The Last Of Us: come è stato realizzato il Bloater?
CGI o abile lavoro di trucco e protesi? Se avete visto la quinta puntata di The Last Of Us ve lo sarete chiesto anche voi di fronte al temibile Bloater, una delle creature più temibili viste finora nella serie capolavoro di HBO e nell’omonimo videogioco da cui è tratta.Non vi roviniamo troppo la sorpresa se
CGI o abile lavoro di trucco e protesi? Se avete visto la quinta puntata di The Last Of Us ve lo sarete chiesto anche voi di fronte al temibile Bloater, una delle creature più temibili viste finora nella serie capolavoro di HBO e nell’omonimo videogioco da cui è tratta.
Non vi roviniamo troppo la sorpresa se non avete ancora visto l’ultima puntata che debutterà in italiano su Sky Atlantic il 20 febbraio 2023 – ma potete già gustarvela in lingua originale coi sottotitoli in italiano – ma questa nuova mutazione che risponde al nome di Bloater, come nel videogioco, era già stata mostrata in parte nei trailer della serie diffusi negli ultimi mesi.
Finalmente la quinta puntata di The Last Of Us ci ha mostrato un Bloater in tutta la sua mostruosità. Di cosa si tratta e come è stato realizzato nella serie di HBO?
The Last Of Us: cos’è il Bloater
Partiamo dalle basi. Cos’è un Bloater? È una delle mutazioni più avanzate del fungo Cordyceps alla base della pandemia che ha decimato la popolazione mondiale. Il fungo si è diffuso al punto da aver conquistato non soltanto l’intero corpo del malcapitato, ma è diventato una vera e propria corazza che protegge la creatura anche dalle armi più potenti.
Non solo: nel videogioco il Bloater è anche in grado di lanciare sacche di spore che stordiscono a distanza e rendono il destinatario più facile da colpire e uccidere.
Come è stato realizzato il Bloater in The Last Of Us
Per rispondere alla domanda iniziale, CGI o abile lavoro di trucco e protesi, come sempre più spesso accade al cinema e in tv, la soluzione sta nel mezzo. L’ottimo lavoro di partenza rende decisamente più semplice l’applicazione della computer grafica e qui l’abile maestro a cui si deve gran parte del lavoro risponde al nome di Barrie Gower, un vero e proprio maestro nella creazione di protesi, mostri ed effetti speciali che nel corso della sua lunga carriera si è portato a casa ben 4 Emmy.
Tra i lavori più noti e recenti di Barrie Gower troviamo il Re della Notte di Game Of Thrones e il temibile Vecna di Stranger Things. Era inevitabile, quindi, che la produzione di The Last Of Us si rivolgesse a lui per realizzare una delle creature più spaventose della serie. Ma come è stato realizzato il Bloater?
È stato lo stesso Gower a spiegarlo a Variety:
Abbiamo fatto una copia intera del suo corpo che abbiamo modellato con le protesi realizzate in argilla. Abbiamo fatto una copia in gommapiuma e lattice espanso, materiali molto leggeri. Tutto è stato modellato e fuso in sezioni separate: la metà superiore, la testa, le braccia e le gambe. Avevamo un team che ha realizzato tutte queste parti e le ha fuse insieme. C’era una cerniera sul retro e una intorno alla vita, così da poterle unire.
La persona a cui si riferisce Barrie Gower è lo stunt-man Adam Basil, costretto a indossare sul set quella super tuta dal peso complessivo di oltre 40 chilogrammi, ben più pesante di quella realizzata per Vecna di Stranger Things.
Se avete già visto la quinta puntata di The Last Of Us, ecco una breve dietro le quinte dell’episodio: