I tifosi della Fiorentina contro la Rai: servizio pubblico tradito. Se la tv di Stato si comporta come quella privata…
Visto com’è andata finora, la Fiorentina potrebbe pure provare a sottoscrivere un contratto con la Rai del tutto speciale, del tipo: “mai più trasmessi da voi”. La squadra viola, qualificata da prima della classe agli ottavi di Champions League, è la squadra italiana che più di tutte ha convinto in territorio europeo, battendo due volte
Visto com’è andata finora, la Fiorentina potrebbe pure provare a sottoscrivere un contratto con la Rai del tutto speciale, del tipo: “mai più trasmessi da voi”. La squadra viola, qualificata da prima della classe agli ottavi di Champions League, è la squadra italiana che più di tutte ha convinto in territorio europeo, battendo due volte il Liverpool, in casa e fuori, e facendo strabuzzare gli occhi ai propri sostenitori e ai tifosi del pallone. Non per la tv di Stato, però, che ha sempre snobbato le partite della squadra di Prandelli a favore di altre ritenute più importanti, cioè a turno Milan, Juve o Inter. Dappertutto, sul Web, è possibile leggere il furioso malcontento nei confronti dell’ennesimo disservizio evidente della Rai nei confronti dei propri abbonati: di nuovo l’impressione è che a Viale Mazzini ragionino esattamente come una tv commerciale, privata, anteponendo cioè l’ideologia del consumo a quella del servizio pubblico. Vince, in questo caso, non chi fa più gol ma chi ha più potenziali spettatori: un discorso che reggerebbe se a perpetrarlo fosse Mediaset, per esempio, o la stessa Sky, ma non la Rai, che fornire dovrebbe, con puntualità ed onestà, il proprio servizio a chicchessia, soprattutto in un discorso di turnazione. Così il direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli a Repubblica:
“Mai pensato all’audience ma abbiamo solo privilegiato l’interesse del pubblico, cioè trasmettere quella partita che poteva essere determinante per la qualificazione. E vorrei ricordare che il nostro diritto acquistato dall’Uefa, prevede la possibilità di poter avere la diretta di una sola partita il mercoledì. Fiorentina-Liverpool era certamente un appuntamento che rispondeva ai criteri che ci eravamo imposti, ma purtroppo era in programma il martedì. Onestamente tra Lione-Fiorentina e Inter-Barcellona con i campioni d’Europa e il ritorno di Ibrahimovic a Milano ci è sembrato giuisto mandare in diretta l’Inter. Comunque agli ottavi daremo grande spazio alla Fiorentina…”.
Questo non lo spieghi a un tifoso, c’è poco fa fare. Ancor meno lo spieghi a un tifoso pagatore regolare di canone, che già si è dovuto sorbire, in tutti questi mesi, i continui criptaggi operati dalla Rai. Tra l’altro la tv pubblica aveva già “oscurato” la Fiorentina in occasione della Coppa Uefa dell’anno scorso (oggi Europa League): allora i gigliati erano addirittura finiti su Conto Tv.