Addio a Tony Curtis, mito anche in tv con Attenti a quei due
Se ne va via oggi un grande del cinema americano, Tony Curtis. Io lo ricordo più che altro in Tv, quando con quella faccia da canaglia mi apparve una domenica pomeriggio, abbinato a quel gran figo di Roger Moore in una serie indimenticabile: Attenti a quei due che ottenne un incredibile successo tra il 1975
Se ne va via oggi un grande del cinema americano, Tony Curtis. Io lo ricordo più che altro in Tv, quando con quella faccia da canaglia mi apparve una domenica pomeriggio, abbinato a quel gran figo di Roger Moore in una serie indimenticabile: Attenti a quei due che ottenne un incredibile successo tra il 1975 e il 1976. Il telefilm precedeva la messa in onda di Domenica In condotta da Corrado.
Addio a Tony Curtis indimenticabile Danny Wilde di Attenti a quei due

Mai viste in tempo di austerity tante Porshe e Ferrari; ragazze stracolme di diamanti e pellicce; scazzottate e intrighi. Le avventure li portavano a viaggiare in mezza Europa e noi riuscivamo a vedere così la Costa Azzurra, Parigi o Londra. Curtis interpretava Danny Wilde, miliardario americano un po’ ruspante e fin troppo naif quanto Lord Brett Sinclair, interpretato da Roger Moore, era compassato, molto british e denso di humor raffinato. In comune l’amore per le belle donne, erano playboy impenitenti, il lusso e la giustizia. Per il resto i due si pizzicavano e si beccavano continuamente creando esilaranti gag. A tenere le fila delle storie, le missioni proposte dal Giudice Fulton, diciamo al limite della legalità, dove i due, quasi agenti segreti, sventavano crimini vari.
Così Roger Moore ha ricordato lo scomparso Curtis:
Era un grande improvvisatore. Sono scioccato. Sapevo che Tony non stava bene, ma non penso mai che i miei amici possano morire. Abbiamo riso come matti per circa 15 mesi girando Attenti a quei due. Era davvero divertente lavorare con lui.