Adriano Olivetti, la forza di un sogno – Luca Barbareschi: “Grazie Napolitano per avermi sostenuto. In Rai sono considerato figlio di un Dio minore”
Luca Barbareschi accusa la Rai per come lo tratta, e di aver fatto fatica a produrre Adriano Olivetti, la forza di un sogno, la fiction di Raiuno con Luca Zingaretti nei panni del protagonista
Luca Barbareschi contro la Rai: il noto attore e produttore, si sa, non le manda a dire, ed in occasione del lancio del film “Something Good” rivela a “Ciak” di non sentirsi apprezzato tanto quanto meriterebbe in Rai:
“In un Paese cattocomunista come il nostro, io sono quello cattivo e gli altri i buoni. Sono un rompicxxxxxxi, lo so. In Italia non si può dire la verità e se non sei di sinistra non hai diritto di esistere. Vanto un curriculum di tutto rispetto eppure mi trattano come un cretino ed in Rai sono considerato figlio di un Dio minore”.
A guardare le fiction prodotte dalla sua casa di produzione, la Casanova Multimedia, Barbareschi non sembra essere così bistrattato: per la Rai ha prodotto negli ultimi anni diverse fiction, tra cui “Nebbie e delitti”, “L’ultima olimpiade”, “Tutta la musica del cuore”, “Nero Wolfe”, “Walter Chiari-Fino all’ultima risata”, “Edda Ciano e il comunista”, “Le ragazze dello swing” e molte altre.
Eppure, Barbareschi sente che i suoi colleghi lo considerano come qualcuno con cui non poter andare d’accordo: anche agli ultimi David di Donatello il produttore ammette di essere stato trattato con diffidenza:
“Ai David di Donatello, percependo sulla pelle l’odio di tutti i miei colleghi avevo detto: sono un po’ diverso da voi però non mordo e vi voglio bene. Se imparate a volermi bene anche voi potremmo andare d’accordo. Il giorno dopo su Twitter commentavano: quel fascista di Barbareschi ci sta provando. Non possono darmi del fascista solo perché ho un punto di vista diverso. Fascista? Sono nato e morirò socialista!”.
Barbareschi, d’altra parte, non hai mai nascosto le proprie opinioni politiche, e non ha mai avuto paura di scontrarsi contro chi la pensasse diversamente da lui. Un atteggiamento che gli ha creato non pochi problemi, ma che non sembra avergli provocato difficoltà nella produzione di fiction Rai che, invece, hanno spesso ottenuto buoni consensi da parte del pubblico.
La prossima miniserie prodotta dalla Casanova Multimedia sarà “Adriano Olivetti, la forza di un sogno”, in onda su Raiuno lunedì e martedì prossimo. Il film-tv, diretto da Michele Soavi, racconterà la storia del famoso imprenditore, intepretato da Luca Zingaretti. Barbareschi a “Ciak” ha rivelato di aver faticato molto per produrre questa miniserie, ma che la figura di Olivetti deve essere ricordata come merita:
“Nessuno ci credeva e devo ringraziare il Presidente Napolitano per avermi sostenuto. È vergognoso che il nostro Paese abbia dimenticato Olivetti. Come Steve Jobs vedeva il futuro, aveva capito le potenzialità del digitale. Invece siamo stati servi sciocchi di Agnelli, un evasore fiscale che ha devastato l’Italia. È il film più bello che abbia mai fatto per la tv e anche il mio testamento politico”.
Insomma, Barbareschi non ha problemi a dire quello che pensa. Quando poi c’è di mezzo una sua produzione, l’occasione per parlare e dire la sua è da cogliere al volo, sia per difendere il proprio lavoro che per lanciare una provocazione.