L’Ispettore Coliandro, il supereroe dell’imperfezione che supera il poliziesco
L’Ispettore Coliandro trova nella sua goffaggine la forza del protagonista, capace di prevalicare la parte poliziesca a favore di una trama che risalta la forza comica del personaggio
Coliandro è la soluzione al logorio della fiction moderna, un supereroe poco super e poco eroe che però sembra avere poteri capaci di attirare ogni volta i suoi fan in adorazione. Dopo anni di messa in onda, e molti di pausa, l’Ispettore di Giampaolo Morelli non cambia, ma proprio questo suo essere sempre sé stesso lo rende irresistibile. Perchè Coliandro è lo specchio di quell’Italia altezzosa, che punta in alto ma deve fare i conti con i propri limiti. Ma rappresenta anche quell’Italia che deve scontrarsi giorno dopo giorno con tutti quei piccoli ostacoli che ci fanno arrivare a casa scombinati e sconfortati.
Questo è lo spirito di una fiction che si è sempre discostata dal resto dell’offerta italiana, ed ancora lo fa. Certo, gli anni si sentono, e Coliandro non ha più la freschezza di una volta in certe scene, ma è indubbio che Carlo Lucarelli ed i Manetti Bros. lavorino su questa fiction senza snaturarla, infischiandosene degli ascolti e della critica, ma restando fedeli alla loro idea di un Coliandro sempre imbranato e sfortunato.
L’Ispettore Coliandro funge così da valvola di sfogo per i suoi fan, che trovano qualcuno in cui si rispecchiano quando la propria giornata non è andata come avrebbero voluto: il caso poliziesco quasi passa in secondo piano, per un personaggio che è tale anche oltre la sua professione.
Una raccolta di situazioni, quelle raccontate, che s’inseriscono in un’ideale albo da sfogliare, sempre più ricco di situazioni che confermano la bontà di un progetto che ha la libertà di prendersi poco sul serio e che, proprio per questo, può anche peccare di qualche difetto: perchè l’obiettivo di Coliandro non è la perfezione, ma l’imperfezione di racconti che servono a farci sentire più in compagnia a fine giornata.
Di seguito, il liveblogging della puntata del 13 ottobre 2017 de L’Ispettore Coliandro.
L’Ispettore Coliandro, puntata 13 ottobre 2017: anticipazioni
L’Ispettore Coliandro
torna più forte (o imbranato) che mai, con sei nuove avventure in onda da questa sera alle 21:20 su Raidue (il primo episodio, in realtà, è già disponibile online RaiPlay da una settimana). Protagonista, come sempre, è Giampaolo Morelli, che veste i panni di Coliandro, ispettore relegato spesso a mansioni di ufficio ma che, per caso o per sbaglio, si ritrova coinvolto in situazioni più grandi di lui.
In questi nuovi episodi, scritti da Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi (che hanno curato anche i soggetti) e Sofia Assirelli, co-prodotti da Rai Fiction e da Velafilm, per la regia dei Manetti Bros., la formula non cambia: ogni episodio è a sé stante, e racconta un’avventura diversa in cui Coliandro s’infila, cercando, da un lato di dimostrarsi all’altezza della situazione e, dall’altro, confermandosi come il poliziotto imbranato che tutti conoscono.
Proprio questo mix di azione e commedia surreale è la vera forza de L’Ispettore Coliandro, ambientato in una Bologna che mostrerà come la Polizia deve affrontare i numerosi cambiamenti dell’Italia di oggi, che riguardano anche la criminalità. Così, la squadra composta da Gamberini (Paolo Sassanelli), Gargiulo (Giuseppe Soleri), Bertaccini (Caterina Silva), Buffarini (Benedetta Cimatti) e Borromini (Massimiliano Bruno), guidati dalla Longhi (Veronika Logan) e da De Zan (Alessandro Rossi), deve unire le proprie forze per fronteggiare cattivi sempre più spietati. Senza dimenticarsi, ovviamente, di dover anche salvare Coliandro.
Non mancheranno le figure femminili che, in ogni episodio, faranno perdere la testa al protagonista: nella puntata di questa sera, dal titolo “Mortal Combat”, sarà Simone Ashley, nei panni di Veena, bella ed atletica lottatrice, che aiuterà Coliandro a scappare da un giro di combattimenti estremi, che l’Ispettore scopre dopo la scomparsa del nipote della sua donna delle pulizie.
Una formula vincente, a cui tutti prendono parte con la voglia di divertirsi facendo un poliziesco sopra le righe. “Se fosse soltanto per il divertimento con cui io e Giampiero Rigosi scriviamo le sceneggiature di Coliandro, praticamente recitando dal vivo ogni scena, già ci basterebbe anche se non ci guardasse nessuno”, ha detto Lucarelli. “Se poi aggiungiamo la creatività con cui viene realizzato e reinventato sul campo da Giampaolo Morelli e gli altri della banda, dai Manetti Bros. e dal gruppo di lavoro che li circonda, già ancora ci basterebbe, anche se ci guardasse una percentuale da prefisso telefonico. Se poi, invece, ci aggiungiamo che ci guardano in tanti, ma proprio tanti, e non ci guardano e basta, ma ci seguono, ci apprezzano, ci vivono con una dedizione che non è più neanche da fans, ma da ultras, ecco allora siamo proprio felici”.
L’Ispettore Coliandro, puntata 13 ottobre 2017: come vederlo in streaming
E’ possibile vedere L’Ispettore Coliandro in streaming sul sito ufficiale della Rai, e sull’app per tablet e smartphone, ma il primo episodio è già online, nella sezione Fiction.
L’Ispettore Coliandro, puntata 13 ottobre 2017: Second screen
Si può commentare L’Ispettore Coliandro sulla pagina ufficiale di Facebook, o su Twitter, usando l’hashtag #IspettoreColiandro.
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