
Lucignolo di Italia 1 (nell’immagine, Melita Toniolo) è l’oggetto consolante dell’uomo medio che fa zapping. Perché questa trasmissione non si può seguire dall’inizio alla fine con interesse. Perché dice delle cose e poi ne fa altre. Perché qualsiasi scusa è buona per dire sesso. L’obiettivo è esplorare il mondo dei giovani? Macché! E’ soddisfare una porzione di pubblico acefalo che in assenza di adsl cerca un buon pretesto per l’autoerotismo in ottima ricezione visiva. E va benissimo così, perché “Lucignolo” non deve essere altrimenti.
Quest’anno, una co-conduttrice a puntata in vesti radiofoniche aiuta la voce guida nel portare avanti la baracca, lanciando canzoni e commentando su copione perché è l’unico modo per coprire con gnocca gli unici spazi del programma senza gnocca. Questa volta, per cominciare in bellezza, una Anna Falchi che “grazie le faremo sapere in un’altra vita”: uno strafalcione dietro l’altro.
Senza offesa per una donna di spettacolo che è riuscita a “Ballando con le stelle” a rendersi totalmente empatica (?!) con il pubblico portandosi tra una lacrima e un sermone fino alla fine senza un minimo di merito, ha perso oggi ogni dote retorica. “Mammaproposito”, esordisce fiera. E chiude ancora meglio: “Questo è un servizio su cui fermare a riflettere, perché questa è verità”. Lea di Leo, falle mangiare polvere.
Non è il caso di soffermarsi troppo sulle Luci’s Angels Lisa Dalla Via e Marianne Puglia, assoldate per qualcosa di veramente virale ma allungato, come tradizione vuole, con altri 18 minuti di nulla.
Menzione speciale ad Alfonso Signorini, che poco gli mancava allo scoppio della giugulare per l’imbarbarimento queer di sé stesso in occasione della rubrica di gossip “Radio Serva“, nella quale imita Platinette, con un tocco di Solange e un pizzico di Jean Claude venuto male. Ostentava (tra l’altro) con battute su pacchi e muscoli il fatto che sia gay: per quale motivo, se è concesso? Orrore.
E poi la sfilata di ragazze semi nude a buffet: Belen Rodriguez che ci tiene a dire che il suo Marco Borriello ha “tanta pelle lì”, che per lei il sesso è una cosa mentale tanto quanto la forma dei suoi glutei, battuti senza dubbio da quelli di Nena Ristic di “Ciao Darwin” e Claudia Galanti, quella che Stefano Ricucci (che si è curato affinché non si facessero domande troppo private alla sua metà) chissà cosa ci troverà.
Tra una canzone pop e l’altra ricavata dalla selezione di un dopolavoro ferroviario c’è il delirio: Roberto Mercandalli a Milano marittima che non si vergogna (si fa per dire, tanto ormai) a finire il suo servizio che vale una carriera mezzo lordo e ubriaco, la scrittrice Francesca Ferrando che leggeva in mezzo ai “tamarri” torinesi passi del suo libro “Belle anime porche”, manco fosse la Bibbia, e la presunta ed ennesima inchiesta sulla prostituzione. Che detto onestamente: le forze dell’ordine sono consapevoli che dietro questo tipo di “indagini giornalistiche” si cela forse il sordido obiettivo di mostrare altre tette?
Nel mare magnum di tutto ciò, un’oasi nel deserto, Melita Toniolo: una che ci fa e ci fa bene. Conosce il suo ruolo e lo gestisce in maniera disinvolta. Un simbolo sexy alla portata di tutti che gira in abito rosso giocando a fare la giornalista elaborando una fastidiosa voce distorta che lei, senza dubbio, crede persino sia simpatica.
In mezzo alla “munnezza” campana, cimitero urbano dove ci soffrono migliaia di persone, si mette la mascherina e dice che risolve tutto lei. E si diverte un mondo: ascoltando gli abitanti anziani che credono di parlare con un’amica comprensiva e con gli uomini, che se prima erano arrabbiati, il loro cuore (e non solo) oggi sarà più caldo di prima. “Dove mi butteresti, vetro plastica o organico?”, chiede a tutti. Sul materasso, rispondono. E si sorride nel dolore. Persino con la Iervolino va a scambiare due parole: roba che ci va un coraggio da leoni a presentarsi con i guanti e le tette in libera uscita chiedendo del pattume. Adorabile. La prossima volta mandatela dalla Franzoni e la puntata dopo in un campo rom, è importante.
Lucignolo è l’unico programma, come ha detto in altre parole il papà morale Mario Giordano in collegamento telefonico, che fa parlare di sé provocando amabilmente fan e detrattori. Il che non sarebbe nemmeno un male, se il restante 99% degli altri programmi in onda oggi non possedesse le stesse (discutibili) componenti, con gli stessi toni e gli stessi obiettivi.
PsychoPandaz
03 giu 2008 - 18:02 - #51La cosa che trovo rivoltante di Lucignolo, non è che lo guardino i giovani, perché credo che in fondo, a parte pochi babbei tutti ragionino con la propria testa e non con il televisore. La cosa che mi spaventa è che possa essere guardato da persone che non essendo dentro la realtà dei giovani, rischierebbero di farsi idee idiote su cosa pensano e cosa fanno i loro figli/nipoti quando escono di casa.
Lelina83
03 giu 2008 - 19:20 - #52schifo schifo schifo…..
uno schifo di programma…. in prima serata x giunta…. è avvilente!
marcolo
03 giu 2008 - 19:23 - #53Non è un porno soft.
Il porno ha molta più dignità: almeno è onesto.
Ivan3
03 giu 2008 - 19:48 - #54Io non so se seguivate Lucignolo all’inizio.. prima che iniziasse a fare bella vita e pornotrash.. era veramente interessante.. uno dei migliori programmi.. adesso è tutta un’altra storia.. non che la puntata di ieri sera sia stata molto scandalosa (per fortuna), anzi tutto sommato non è stata affatto brutta… però sicuramente nelle prossime puntate si spingerà più in basso, verso il trash..
piappia
03 giu 2008 - 20:06 - #55volete sapere come è amdata la vicenda TEGN DUR??? LC e UB erano assime a tirare coca e fare chissà cos’altro. Poi UB è stato male e uno sulla bandiere affianco alla sua foto ha scritto TEGN DUR!!!!!!
Ivan3
03 giu 2008 - 20:17 - #56e te di cosa sei fatto?
flux
03 giu 2008 - 20:27 - #57cavolo avete elogiato quella cretina per aver scherzato su un dramma vissuto da migliaia di persone? è stata un indecenza! è non parlo dell’umiliazione a quei quattro imbecilli che protestano senza motivo, ma delle centinaia di migliaia che viviamo normalmente e civilmente a napoli ed accettiamo qualunque cosa per risolvere il problema… la sufficienza e la parodia della monnezza è stata una cosa vergognosa, in piena linea con un programma indecente!
Ivan3
03 giu 2008 - 20:37 - #58guarda d’indecente sulla questione Napoli è ben altro.. e la risposta data dalla Iervolino a Melita, ha fatto si che questa diventasse ancora più scandalosa della diavolita o come caspita si fa chiamare..
piappia
03 giu 2008 - 21:03 - #59volete sapere come è amdata la vicenda TEGN DUR??? LC e UB erano assime a tirare coca e fare chissà cos’altro. Poi UB è stato male e uno sulla bandiere affianco alla sua foto ha scritto TEGN DUR!!!!!!
Kezman1983
03 giu 2008 - 22:09 - #60Ma Lucignolo è quello che mandano tutti i giorni alle 12.35 su italia1? no, perchè io non ci vedo alcuna differenza…
darkrose
03 giu 2008 - 22:34 - #61Ma che programma degenerante mi auguro che questo blog sia utile per cacciarlo dal palinsesto!!!!!
Direttore di rete legga i nostri commenti e poi faccia lei!!!
TIGRE
04 giu 2008 - 01:10 - #62Lucignolo é lo specchio fedele della società di oggi, priva di valori e di pudore, dove molti si identificano in modelli completamente negativi e ragionano con la testa dei Gieffini. La vita poi non é droga, alcolici,sesso o mondanità: svegliatevi, ragionate con la Vostra testa!
Se ci sono i pirati della strada, i bulli, gli ubriaconi e gli stupratori, chissà di chi sarà la colpa… della Tv e di Internet!
Se le donne vengono ridotte a petto e sedere, chissà di chi sarà la colpa… della Tv e di Internet!
Se i giovani vogliono “le cose sul cucchiaino” fin da subito e non conquistano con sacrificio e umiltà i loro obiettivi, chissà di chi sarà la colpa… della Tv e di Internet! (oltre che di genitori e di superiori fin troppo accondiscendenti)
Mi rivolgo a chi ragiona con la propria testa: boicottate la televisione spazzatura, scegliete quella di qualità( poca rimasta, soprattutto nel satellite o nel digitale vedi Iris) oppure fate altro! Sport, cinema, una bella pizza con gli amici non fanno male…
Ivan3
04 giu 2008 - 08:56 - #63Non è così. Troppo facile dare colpa a tv ed internet.. Quei tipi di cui si parla, nemmeno la guardano…….
akana
04 giu 2008 - 10:23 - #64lho anche scritto sul mio blog.. 1discorso tra kuella melita e un sindaco assente come la jervolino..la quale OSA, HA IL CORAGGIO DI DIRE : LA SITUAZIONE NON M SEMBRA COSì TRAGICA
io da napoletano mi sento offeso che un problema così importante sia curato da due inutili come loro
debby77
04 giu 2008 - 13:07 - #65lucignolo un programma da eliminare
starquoto isetta hai ragione
Kezman1983
04 giu 2008 - 14:03 - #66@tigre
lucignolo è lo specchio fedele di un bel niente, semmai serve a perpetrare lo stereotipo dei “ggiovani” nullafacenti e menefreghisti…state tranquilli che non sono tutti così, anzi…la verità è che quelli che pensano con la propria testa non sono televisivamente interessanti quindi non verranno mai presi in considerazione…
ma non fatevi fregare anche voi pensando che quello che fanno vedere rispecchi esattamente la realtà giovanile…
Dici: “Se le donne vengono ridotte a petto e sedere, chissà di chi sarà la colpa… della Tv e di Internet!”
ma come si può pensare una cosa del genere…il problema semmai sono genitori assenti che viziano i figli…tutto parte dall’educazione familiare, altro che tv e internet…chi viene educato a ragionare su ciò che vede sa che lucignolo è spazzatura…
Leonidaredivivo
04 giu 2008 - 20:40 - #67Che manza Melita! che meloni pazzeschi!
a me mi a fatto sganasciare le mascelle come a ridicolizzato quei terro ni dei napoletani!
( Il raffinato commento di uno dei fan di Lucignolo più acculturati).
hahaha
13 giu 2008 - 16:23 - #68tutta invidia!!!!!hahaha
hahaha
13 giu 2008 - 16:26 - #69SCUSATE MA REALTV KE NE PENSATE???
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13 giu 2008 - 16:31 - #70A ME….ME PIACE REALTV!!!
valvalerio
21 lug 2008 - 21:31 - #71STUPENDO PROGRAMMA NON ME NE PERDO UNA PUNTATA….MELITA SEI TROPPO FIGA….
giuseppe54565
22 lug 2008 - 08:51 - #72Lucignolo è un bel programma perché permette ai ragazzi come me di stare lì a masturbarsi.
ciao ciao