Dieci anni raccolti in un pugno di numeri che diventano quasi un pugno nello stomaco per l’ex canale dal cubo rosso, parliamo di Raidue la seconda rete della televisione di Stato. Abbiamo raccolto i dati di audience degli ultimi 10 anni nelle 24 ore per totale individui e per target 15-24, quello a cui, per mission, dovrebbe rivolgersi maggiormente questa rete. Una mission evidenziata dall’ultimo piano editoriale dell’attuale cda Rai, ma già espressa anni fa da quello guidato da Roberto Zaccaria con la direzione di rete affidata a Carlo Freccero. Come si evidenzia dal grafico pubblicato subito dopo il salto, la rete ha perso negli ultimi 10 anni circa 6 punti di share nel totale individui, passando da una media del 16% nel 1998 al 10,48% dello scorso anno (questi primi 5 mesi del 2008 ancora peggio: siamo al 9,99%). Calo che si evidenzia anche nel target 15-24, dove notiamo come dal 13,11% del 2000 arriviamo al dato del 7,56% dello scorso anno (dato in ulteriore calo per i primi 5 mesi del 2008 dove risulta essere del 7,01%).
Faccio notare come l’unico dato in crescita fra quelli presenti nel grafico sia quello del target 15-24 fra gli anni 1998-2001 proprio durante la direzione Freccero, mentre dal 2002 assistiamo al calo inesorabile del pubblico giovane coinciso con l’avvento dell’attuale direttore Antonio Marano (tra il 2004 ed il 2006 ci sarà anche la breve reggenza di Massimo Ferrario) calo che continua anche in questi primi 5 mesi del 2008 come ho sopra riportato, nonostante la forte iniezione di trasmissioni musicali (XFactor, Scalo 76, Effetto Vasco) che evidentemente almeno sul breve periodo non hanno portato al risultato sperato. Ma forse è tutto in quel fuori onda di Clemente Minum dalle parti di “Mattino 5” l’eterno dilemma di una rete in attesa di una svolta radicale, ormai da anni obbligata a catturare un pubblico giovane che non c’è, o che non si trova.
Non c’è perché forse è da altri parti, probabilmente davanti ad un monitor di pc a guardare la web TV, a scaricare interi episodi di teen drama da emule, comprare film attraverso il video on demand, o sull’iptv (la TV proposta dagli operatori telefonici) e poi sulla TV satellitare, o a divertirtsi creando filmati originali da inserire su Youtube. Ma tornando a RaiDue, rimane visibile l’idendità confusa di una rete generalista dove coesistono i Guardì piuttosto che le offerte pomeridiane dei talk show con i nuovi programmi musicali faticosamente inseriti in questo 2008. Rete che ha conosciuto i suoi momenti migliori (parlando di ascolti) proprio nel tempo più generalista della sua esistenza, gli anni della direzione Locatelli/Sodano, quando in onda c’era quanto di più popolarmente trasversale ci possa essere: Baudo, Carrà, Funari. Erano gli anni ’80, gli anni in cui nella rete del cubo rosso si passava appunto dalla “Serata d’Onore “ di Baudo al “Ricomincio da 2” della Carrà fino al “Mezzogiorno è” di Funari.
Poi c’era un telegiornale frizzante, disinvolto, poco paludato, aperto a nuove identità nazionali come lo era quello diretto dai socialisti Zatterin e Ghirelli. Una rete che catturava nel pomeriggio pubblico giovane con programmi che aprivano anche la mente oltre che divertire, come il “Tandem” che lanciò Fabrizio Frizzi e “Pane e marmellata” sempre con Frizzi e Rita Dalla Chiesa. Programmi che entravano nel mondo della cronaca senza zoomare nella più trita e ritrita condizione sine qua non per cui il pubblico si deve per forza “identificare” per non cambiare canale. Era “Vediamoci sul Due” per esempio, condotto nel tardo pomeriggio da Rita Dalla Chiesa. Poi c’era l’immancabile appuntamento con il detective delle 19 che poteva essere Derrick oppure la mitica coppia Starsky & Hutch.
Un’identità di rete molto precisa nelle sue scansioni, anche se fondamentalmente trasversale, che evidentemente negli anni ha perso i suoi connotati lasciando a questioni extra televisive le sue priorità. Ora ci si deve ancora una volta adeguare all’ennesima proclamata mission, e quella dell’attuale direttore Marano come detto è di catturare pubblico giovane, ma se per far questo basta mettere dentro in un frullatore i propri conduttori ed i propri programmi (magari pescando il possibile anche dai concorrenti) per poi distribuirli sul campo come soldatini su un campo di battaglia, sarà probabilmente difficile far capire al pubblico che si respira aria nuova sul Due, dove batterà pure la musica, ma forse non di sola musica vive il giovane italiano, almeno in TV, o no?
Questo è il primo di una serie di post in cui andremo ad analizzare gli ascolti degli ultimi dieci anni delle principali reti italiane, appuntamento quindi alla prossima puntata.
the Vintage
03 giu 2008 - 13:02 - #1dal 16% al 10,5% è un calo pazzesco. Ma può parzialmente rientrare nel piano sia Rai che Mediaset di rinforzare le reti ammiraglie, in particolare negli ultimi anni.
Significativo anche il fatto che la share nel pubblico target sia sempre stata inferiore alla media del totale! Implica qualche errore. A riguardo sarà interessante vedere i dati per esempio di Italia1.
davidea
03 giu 2008 - 13:08 - #2ottima analisi.
si può fare anche un analisi per gli altri programmai come italia 1, canale 5 o rai1?
davidea
03 giu 2008 - 13:11 - #3interessante che nel 1998 rai 2 aveva nella fascia 15-24 anni 11,89% di ascolto e nel totale 16,01%.
Ora nel 2007
fascia 15-24 anni 7,56% e nel totale 10,48% di ascolto.
I giovani dai 15-24 anni si sono spostati da rai2 a italia1
white
03 giu 2008 - 13:58 - #4mah . .. io non l vedo sempre rai 2 che punta ai giovani. fa anche molto altro e molto bene
nana
03 giu 2008 - 14:39 - #5Non se puo paragonale 1998 con 2008 perche ce altra situazione.Adesso ce molti altri formi di comunicazione.Tutti reti di Mediaset e RAI perdono pubblico.Rai Due non e sono canale di giovani e non penso che e bisogna. Su RAI2 ce molti programmi che sono belli
marco74
03 giu 2008 - 15:00 - #6raidue dovrebbe catturare il pubblico giovane, invece fallisce con il taget 15/24 e di conseguenza perde anche nel totale…un disatro!!
Rikstyle
03 giu 2008 - 15:36 - #7Non sempre RaiDue è per giovani… un esempio è l’anno zero! cmq io i telefilm me li guardo sempre sul pc scaricandoli da emule… molto più comodo!
Controvento
03 giu 2008 - 15:42 - #8Grazie Hit appuntamento molto interessante! Sono curioso di vedere quanti anziani ha fatto perdere la scellerata politica editoriale di Piersilvio a Canale5
Corrado
03 giu 2008 - 15:46 - #9Ascolti altissimi per raidue nel periodo Freccero che Marano ha pensato bene di dimezzare.
Purtoppo il processo di ringiovanimento della rete è lungo e non basta una sola trasmissione o un solo telefilm per avere una forte identità, soprattutto se questi alla fine vengono mescolati nello stesso palinsesto con magalli o la d’eusanio che, non a caso quest’anno rubava pubblico a cucuzza.
Per ottenere buoni risultati e costruire un forte zoccolo duro il primo passo da fare è abbassare drasticamente gli obiettivi, perchè se raidue rimarrà a quelli di ora, difficilmente potrà per mettersi il lusso di tenere in onda x factor o le casalinghe disperate e per forza di cose, inevitabilemnte poi deve ricorrere a trasmisioni per un target più adulto se vuole aumentare la media.
Jed_M
03 giu 2008 - 15:58 - #10Non condivido la scelta commerciale del target 15-24 per una rete come raidue, se è davvero la loro mission credo che non avrà lunga vita strategica. A mio avviso il buon Freccero faceva dei programmi che attiravano l’attenzione di un certo pubblico ’sano’ e trasversale, pescando ‘anche’ l’attenzione di quel target giovane che oggi si ‘distrae’ a ragion veduta sulle nuove, veloci piattaforme di comunicazione che hai citato. Ritengo inoltre che tale migrazione sia un processo inesorabile al quale bisognerebbe adeguarsi in altro modo.
Ranma Saotome
03 giu 2008 - 16:12 - #11sempre ottimo lavoro Hit
Grim
03 giu 2008 - 16:29 - #12analizzerai anche MTV?
mi interesserebbe molto sapere come sono cambiati gli ascolti al pari dello spostamento dell’emittente verso la tv generalista…
iLollo
03 giu 2008 - 16:37 - #13Rai2 è la migliore rete italiana insieme a Rai3!!! ovviamente ci sono programmi bruttini e per niente giovani come quelli di Guardì, Ricomincio da Qui e L’Italia sul 2, ma ultimamente sta molto migliorando trasmettendo telefilm e sit-com a volontà e tanta musica!
Marano non è del tutto incapace, ma ci sono persone molto + capaci di lui: Rai2 deve diventare la rete giovane, per farlo il percorso è lungo e difficile, ma si può fare!!!
PsychoPandaz
03 giu 2008 - 16:49 - #14Premesso che sono fuori di 2 anni rispetto al target, mi permetto di fare qualche osservazione.Italia1 benché se ne parli male (alcuni programmi sono veramente inguardabili) riesce benissimo nel suo scopo di miscelare contenuti giovani e adolescenziali con programmi di incesta di taglio leggero.
A mio parere oggi i giovani cercano televisioni di rottura, che sappiano dare contenuti “politically incorrect” (o che almeno sembrino tali) e che strizzino l’occhio alle nuove realtà della comunicazione (internet sopra tutti).
In questo le reti pubbliche non potranno mai funzionare, sono troppo lottizzate e politicizzate, ed ancorate ad uno standard di buonismo che applicano alle loro trasmissioni, che andrà benone per gli spot del mulino bianco, ma non per invogliare i giovani.
Vi immaginate cosa succederebbe se di colpo la rai si mettesse a passare programmi come “Le iene”, o “I griffin” o (ancora di più) “South park”?
PsychoPandaz
03 giu 2008 - 16:50 - #15incesta = inchiesta (oddio cosa stavo scrivendo :D)
iLollo
03 giu 2008 - 17:08 - #16psychopandaz
sicuramente sarebbe una gran bella cosa se la RAI si mettesse a trasmettere cose del genere!
gianco
03 giu 2008 - 17:25 - #17R2 andrebbe privatizzata..trasformazione in Spa..entrata di azionisti esterni cn partecipazione al Capitale > 50% e primo azionista il Ministero dell’Economia al 25% circa….
Due canali di Televisione di Stato sono piu che sufficienti,
e poi vediamo se R2 fa ancora il 9%…
ma questo nn succederà perchè nn conviene a S.B.
davidea
03 giu 2008 - 17:33 - #18Rai2 è la migliore rete italiana insieme a Rai3!!! ovviamente ci sono programmi bruttini e per niente giovani come quelli di Guardì, Ricomincio da Qui e L’Italia sul 2, ma ultimamente sta molto migliorando trasmettendo telefilm e sit-com a volontà e tanta musica!
Marano non è del tutto incapace, ma ci sono persone molto + capaci di lui: Rai2 deve diventare la rete giovane, per farlo il percorso è lungo e difficile, ma si può fare!!!
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non sono d’accordo
*StE*
03 giu 2008 - 17:47 - #19a mio parere (anche perchè..come si vede in questo post..carta canta!) Marano non sta facendo, e non ha mai fatto, un buon lavoro per RaiDue e sinceramente non capisco come mai ricopra ancora il ruolo di direttore.
non è stato capace di dare un’identità alla rete ma solo di offrire miscugli di generi che, talvolta, hanno creato concorrenza interna all’azienda.
domanda: esiste la remota possiblità che il direttore di RaiDue cambi finalmente?? le scelte strategiche di questo signore non mi sembra che stiano portando lustro all’azienda in termini di ascolto.
a RaiDue ci vedrei tanto bene Mimun!!!!!!… e basterebbe semplicemente uno schiocco di dita da parte di Silvio…
Marano a casaaa!!
spiritolibero
03 giu 2008 - 19:09 - #20credo che la r2 di freccero sia stata un della migliori stagioni per l’intera rai,nn sl dal punto di vista degli ascolti.dopo di lui il declino e televisivo e di ascolti
pS:hit potrei chiederti un’altrettanto ottima analisi per raiuno?
Picchiatello
03 giu 2008 - 22:29 - #21Il post di Hit e’ “lapidario” in qualsiasi altra azienda privata, non solo televisiva, i vertici responsabili di questo tracollo avrebbero avuto sorte diversa.
Raidue, al di la del budget, oramai e’ soppiantata anche da Raitre ( vedasi il recente giro ‘Italia ciclistico) ma sopratutto i programmi di punta sono programmi “comprati” da altri e con “mercenari” come conduttori….
marco51
04 giu 2008 - 08:10 - #22Quello che più rattrista di questo paese, più ancora della perdita della meritocrazia, è l’assoluta certezza che chi sbaglia non paga; in rai poi il fenomeno è a cascata non c’è dirigente, funzionario, impiegato, tecnico etc, etc che si prenda responsabilità…
Kyle
04 giu 2008 - 09:40 - #23ti sei dimenticato dei primi anni ‘90, con I fatti vostri, il tg2 delle 13, Beautiful (7milioni di spettatori !!) e Quando si ama (5,5 milioni), Rai2 sembrava veramente imbattibile nel daytime, poi si fecero “scippare” Beautiful da canale5 ed iniziò il declino…
ps: puoi evitare la parola “mission”, per un anglista come me suona veramente fastidiosa ed è usata a sproposito (che rai2 è una setta protestante??)
claudio krewalder
16 mar 2010 - 09:52 - #24Sto seguendo l’intervista di Donatella Colasanti,moglie di Angelo Izzo,assassino bestiale condannato a due ergastoli per delitti che penso neanche la mente +orientata al macabro,sarebbe capace di costruire. In questa intervista è chiara la pazzia di cui codesta persona è dominata,le cose che dice sono di una pericolosa anormalità e certamente degne di essere seriamente considerate intimidatorie per coloro che sono state vittime del suo degno congiunto.Difficile il recupero !!Comunque tentare di curarla in una sede adeguata per malati di mente non è da escludersi!