Mentre scrivo, va in onda il secondo episodio de Il Commissario De Luca, dal titolo Carta Bianca.
Pur penalizzato dallo scontro diretto con Amici Live - bisognerà vedere cosa accadrà oggi -, va detto senza dubbio che Il Commissario De Luca è un buon prodotto per la televisione, e soprattutto proviene da una delle poche e interessanti penne nostrane che si presta - bontà sua - alla televisione. Mi riferisco, ovviamente, al noto scrittore e apprezzatissimo conduttore di Blu Notte, Carlo Lucarelli.
Originale e interessante il concept dei quattro romanzi di Lucarelli e, di conseguenza, dei quattro film per la tv: si raccontano dieci anni cruciali della storia d’Italia, attraverso l’esperienza di Achille De Luca, Commissario della Polizia Fascista nel primo episodio (Indagine non autorizzata, addirittura divenuto famoso per aver salvato la vita a Benito Mussolini nel secondo (Carta bianca), in fuga dalla polizia partigiana subito dopo la fine della guerra nel terzo (Estate torbida), commissario della Repubblica Italiana, finalmente di ritorno nella sua Bologna dopo due anni di esilio forzato in commissariati di paesini sperduti nell’episodio conclusivo (Via delle Oche).
Ovviamente, De Luca, ligio al proprio dovere di poliziotto, è un personaggio scomodo e controverso: compromesso, giocoforza, con il regime, ma anche molto scomodo per il regime stesso.
Il cast vede Alessandro Preziosi protagonista, nei panni del Commissario. Poi, Raffaella Rea, Rolando Ravello, Corrado Fortuna, Nadja Bobyleva, Antonia Truppo, José Maria Blanco, Assumpta Serna.
Fra le note di regia che si trovano sul sito ufficiale (molto interessante per gli appassionati) mi piace segnalare quest’ultimo periodo a firma Antonio Frazzi.
Il lavoro sulle atmosfere, sui percorsi emotivi dei personaggi, sulle tensioni drammatiche è stata materia di una cura e un’attenzione quotidiana nel lavoro con gli attori, giorno dopo giorno, sequenza dopo sequenza, ciak dopo ciak. Con una difficoltà in più. I quattro film non sono stati girati in sequenza, ma per giuste esigenze produttive, mescolati l’uno con l’altro. È per questo che mi sento di esternare un grazie particolare a tutti quelli che hanno lavorato alla realizzazione di questa opera.
Tizio
28 apr 2008 - 21:40 - #1Da Bolognese Doc però non ho apprezzato il bambino che parla romano….
icecube
28 apr 2008 - 21:40 - #2spero abbia anche il consenso del pubblico anche perchè se il meglio del GF fa audience, vuol dire che la gente si merita ciò che ha:
ritornando a “DE LUCA”, è fatto molto bene, buona ambientazione e caratterizzazione dei personaggi…
Alessandro Preziosi è molto convincente, lasciandosi alle spalle il ruolo e le pose da soap, a volte assomiglia in maniera impressionante (sarà il baffo e l’occhio ceruleo) a Giancarlo Giannini!!
busb
28 apr 2008 - 21:54 - #3contro una puntata così noiosa del GF, il commissario de luca non potrà che vincere……
queen mary
28 apr 2008 - 23:33 - #4BHE QUEL BAMBINO PUO’ ESSERE FIGLIO DI ” NON BOLOGNESI “… CMQ E’ L’UNICA PECCA IO HO TROVATO SIA L’EPISODIO DI IERI CHE QUELLO DI OGGI MOLTO AVVINCENTI E ANCORA UNA VOLTA ALLA FINE .. SI RIMANE SORPRESI DALL’EPILOGO E DALLA SOLUZIONE DEL GIALLO.
CONCORDO SULLA BRAVURA DI TUTTO IL CAST ALESSANDRO IN PRIMIS MA ANCHE RAFFAELLA REA
Gigetto
28 apr 2008 - 23:38 - #5emozionante, stringato, ben ambientato, sceneggiato professionalmente, recitato con convinzione, capace di far rivivere il pathos dell’epoca. Le paure e i malesseri di De Luca-Preziosi ce li hanno raccontati i nostri nonni. Uno spaccato dell’Italia fascista sul punto di implodere reso ancor più efficace dall’indagine poliziesca che, anche questa volta, vede la colpevole libera. Un lavoro davvero intelligente e molto, molto, molto ben fatto.
Per questo, visti i gusti attualmente inculcati, lo vedranno i soliti 4 gatti controcorrente.
E’ il destino della qualità, baby!
Gigetto
28 apr 2008 - 23:39 - #6emozionante, stringato, ben ambientato, sceneggiato professionalmente, recitato con convinzione, capace di far rivivere il pathos dell’epoca. Le paure e i malesseri di De Luca-Preziosi ce li hanno raccontati i nostri nonni. Uno spaccato dell’Italia fascista sul punto di implodere reso ancor più efficace dall’indagine poliziesca che, anche questa volta, vede la colpevole libera. Un lavoro davvero intelligente e molto, molto, molto ben fatto.
Per questo, visti i gusti attualmente inculcati, lo vedranno i soliti 4 gatti controcorrente.
E’ il destino della qualità, baby!
melissa
29 apr 2008 - 00:41 - #7veramente bello …… ben recitato …. bello bello bello!!!
sono rimasta entusiasta
complimenti a tutto il cast!!!
charisseg
29 apr 2008 - 02:28 - #8Il commissario De Luca = Alta Qualità.Ottima l’interpretazione di Preziosi come ottima è l’ambientazione.Una fiction da 10 e lode
mara12
29 apr 2008 - 02:53 - #9finalmente in Tv un lavoro di grande qualità. Forse sprecato per il pubblico televisivo che ama più i programmi trash.
Complimenti al regista al protagonista e a tutto il cast.
Ottimo lavoro
romaaaa
29 apr 2008 - 07:55 - #10un lavoro molto ben fatto tanto che non sembra neanche un prodotto televisivo.
Il ritmo volutamente un po’ lento e l’atmosfera con i colori un po’ sfocati trasmettono un’atmosfera cupa e inquietante riflettendo bene il periodo in cui è girato.
Bravissimo Preziosi nell’interpretare questo personaggio rendendolo vero, complimenti al regista e a tutto il cast.
Elzeviro
29 apr 2008 - 08:36 - #11Prodotto buono, per la qualità vigente in Tv, buoni gli ambienti e ricostruzione storica e fotografia, un montaggio più veloce e una conseguente sforbiciata di una ventina di minuti ne avrebbe fatto un prodotto ottimo…
fra2
29 apr 2008 - 09:00 - #12davvero ben fatto e coinvolgente, Preziosi convincente e ben lontano da soap passate…in generale l’intero cast molto molto interessante e Lucarelli è una garanzia!
Mi spiace davvero per chi ha preferito i grandi fratelli e gli amici…non saprannno mai cosa si son persi!!!!
perlaprecisione
29 apr 2008 - 09:52 - #13E fantastici anche i comprimari. Avete visto Assumpta Serna, la musa di Almodovar e l’inquitante madre di Giovannino nei Vicerè? Ieri era l’equivoca Arnieri…
Frazzi davvero un Regista. Preziosi una conferma: non solo soap..ne ha fatto di teatro e buon cinema quest’uomo!
prolampo
29 apr 2008 - 10:13 - #14Ma sapete chi è la comparsa del primo episodio che recita nella parte di Tripolina?
Veramente bello mi ha appassionato moltissimo
perlaprecisione
29 apr 2008 - 11:17 - #15Prolampo, chi è la brava Tripolina?
Ricopio anche qui, nell’apposito contenitore, quanto scritto nel posto Auditel.
“Pesantezza? Direi: serietà e motivo di riflessione e memoria. A mio avviso il commissario De Luca è una “chicca per palati fini”: mi fa piacere che 5 milioni di italiani la pensino come me!
Ieri CARTA BIANCA ha offerto uno spaccato drammatico dei rapporti fra le istituzioni ai tempi di Salò. Il commissario che indaga sentendosi alla fine come il regime, mangiato dentro dall’ansia e dal senso del dovere, è un personaggio difficilissimo da interpretare, da portare sullo schermo e da…guardare! Chi ha saputo vederlo con gli occhi e con la testa (senza rimpiangere i ritmi da playstation) ha scoperto le antiche paure su cui è fondata la nostra democrazia e ha finalmente riconosciuto un bravissimo ATTORE e un REGISTA sensibile. Saper guardare dentro e indietro , anche attraverso le pagine di un giallo storico, non è facile.
Per questo: complimenti alla RAI che ha avuto coraggio di proporre un lavoro “non per tutti” così come a Canale 5 quando ha osato con Romanzo Criminale.”
Con nelle orecchie e negli occhi ancora la sirena e il terrore del bombardamento su Bologna: un saluto a tutti i a buongustai deluchiani!
albe66
29 apr 2008 - 12:12 - #16DA BUON FUMATORE NON POSSO CHE APPREZZARE IL COMM.DE LUCA MA AVETE PRESENTE COME POPPA LA SIGARETTA FANTASTICO E SMETTIAMOLA DI DEMONIZZARE IL FUMO GRANDE DE LUCA
Leopolda
29 apr 2008 - 15:56 - #17Cosa aggiungere a quanto già detto se non che ci troviamo di fronte ad un bel lavoro che, è quasi un peccato mostrare agli appassionati Amici del Grande fratello?????
La TV di Stato ha il DOVERE di produrre cose buone e che abbiano una qualche ragione di essere che, in questo caso e contrariamente a quanto sostiene la Signora Poggiolini, è anche quella di far apprendere a tanti giovani certe atmosfere purtroppo “reali” della nostra storia recente, che continuano ad essere trattate come tabù.
Lucarelli nella sua essenzialità ha il grande dono di descrivere ambienti e sensazioni in maniera efficace fino all’inverosimile, per cui non è facile poi trascrivere in uno spettacolo ciò che il lettore si è immaginato nei suoi libri. Ma Frazzi ha trasposto magnificamente l’ambientazione e Preziosi ha reso alla perfezione i sentimenti di De Luca. Quegli occhi che parlano al posto delle parole e quella voce che al momento opportuno ha la giusta intonazione, remissiva o perentoria.
Mi sembrano molto sciocchi i “cavilli” che i vari Grasso, Poggiolini ed altri, vanno cercando pur di non ammettere che finalmente c’è in giro un buon LAVORO e un buon ATTORE, che detto per inciso, si da il caso, sia anche molto bello…………… anche se in questo lavoro non ne è la valenza. Ma questo da una noia tremenda ai nostri critici, e nessuno dei COMUNI MORTALI riuscirà mai a capirne la ragione.
Aspettiamo con ansia le altre due puntate, ma sono certa che non ci deluderanno.. ………
sam1
29 apr 2008 - 22:32 - #18spesso i critici dovrebbero farsi un’autocritica prima di giudicare il lavoro degli altri.
OTTIMO CAST E OTTIMO LAVORO LA RAI ULTIMANENTE STA FINALMENTE PUNTANDO SULLA QUALITA’.
prolampo
02 mag 2008 - 16:35 - #19Perlaprecisione non so se sia anche brava sicuramente Tripolina è molto bona!!
E’ quell’attrice in camerino che è vestita con la bandiera italiana….
Ok, sono il classico maschietto a cui non dispiacciono le…..
e non solo, visto che sono molto appassionato di storia e mi è sembrata un’ottima ricostruzione storica, molto utile a fara conoscere le paure di quel tempo
Ciao
kalo86
02 mag 2008 - 20:41 - #20veramente un bel prodotto…recitato molto bene…grande alessandro preziosi…bellissimi costumi…storie ben congeniate…
grande lucarelli!!!
Carletto98
03 mag 2008 - 19:49 - #21IL BAMBINO SI CHIAMA NINO, E’ BOLOGNESE E SE PARLA ROMANO E’ SU RICHIESTA DELLA REGIA.
QUEL BAMBINO E’ L’UNICO ATTORE CON UNO STIPENDIO DA BAMBINO IN UNA FICTION DI STRAPAGATI, TUTTO A SPESE DI NOI ABBONATI.
SONIA78
03 mag 2008 - 19:52 - #22I critici tlevisivi parlano di un prodotto di bassa qualità:
http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=e07ede10-16bc-11dd-8b67-00144f02aabc&rcsrid=vaschettaMC_corriere_1
GENZIANA77
03 mag 2008 - 19:54 - #23FUORI DA QUI LE FANS DI PREZIOSI !!!
NON GLI BASTANO I LORO FORUM DOVE FANNO LE ANCELLE ?
maria luisa
04 mag 2008 - 13:00 - #24GENZIANA CHI TI CREDI DI ESSERE PER DIRE QUESTE COSE E PER CACCIARE GENTE LA PADRONA DEL BLOG ?? MA VATTNEE TU!!
maria luisa
04 mag 2008 - 13:01 - #25SONIA 78 QUELLO E’ SOLO ALDO GRASSO QUANDO MAI GLI PIACE QUALCOSA????!!
Erni
05 mag 2008 - 11:03 - #26Preziosi (veramente un fuoriclasse) degno erede del miglior G. Giannini.
Trasposizione letteraria/sceneggiatura all’altezza dei libri.
Scenografia e ambientazione ottima.
Insomma: un gran bel prodotto.
Sono queste cose che non ti fanno rimpiangere di pagare il canone.
Amore88
05 mag 2008 - 20:15 - #27Sono queste cose che non ti fanno rimpiangere di pagare il canone.
FORSE PERCHE’ LO PAGA TUO PADRE O TUO MARITO !!!
genziana77
05 mag 2008 - 20:21 - #28-Dice Marialuisa: MA VATTNEE TU!!
Io, infatti non scrivo sul vostro blog di m…! Voi invece, “ancelle di Preziosi”, ci venite su questo blog, e scrivete le stesse cose che dite sul suo blog…
Quanto è bello Preziosi.
Quanto è bravo Preziosi.
Quanto è bono Preziosi.
Peccato che tutti i più importanti critici televisivi, lo abbiano definito non all’altezza del compito.
maria luisa
05 mag 2008 - 20:22 - #29TANTO PER GRADIRE ECCO L’ULTIMA INTERVISTA
Preziosi
Napoli? Non valorizzata,
la cultura in mano a pochi
Definito dalla stampa un attore-intellettuale, l’interprete reagisce ad un sistema cittadino poco meritocratico. E, intanto, il suo impegno lo porta anche sul palcoscenico, con uno spettacolo, “Il Ponte”, che partendo dal Ponte di Messina, ragiona sulle opere mancate in Italia.
E poi la religione, la famiglia e i progetti di un artista di grande umanità
maria luisa
05 mag 2008 - 20:24 - #30TUTTI CHI GENZIANA???!!!
ALDO GRASSO E BASTA IO HO LETTO TANTE INTERVISTE POSITIVE AD ALDO GRASSO FA SCHIFO PURE ASSISI E HO DETTO TUTTO !! PERCHE’ SE CI SONO DUE ATTORI CHE SALVANO ” CAPRI” SONO ASISSI E LA DANIELI !!
carla85
05 mag 2008 - 20:26 - #31A me non è piaciuto Alessandro Preziosi, mi è parso tutto smorfie e vigliacco nel personaggio, al contrario di Stefano Pesce, che nella parte del poliziotto partigiano ha rubato la scena al povero Alessandro, colpito da un perenne mal di pancia.
http://www.fiction-tv.it/showPage.php?template=interviste&id=101
http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Pesce
Napoli27
05 mag 2008 - 20:30 - #32A me fa schifo Assisi, Capri e le fiction in genere.
* La squadra (2000), registi vari
* Imperia, la grande cortigiana (2005), regia di Pier Francesco Pingitore
* Elisa di Rivombrosa 2 (2005), regia di Cinzia TH Torrini e Stefano Alleva
* Capri (2006), regia di Francesca Marra e Enrico Oldoini
* La contessa di Castiglione (2006), regia di Josée Dayan
* Assunta Spina (2006), regia di Riccardo Milani
* Graffio di tigre (2007), regia di Alfredo Peyretti
* Capri 2 (2008), regia di Andrea Barzini e Giorgio Molteni
maria luisa
05 mag 2008 - 20:32 - #33Cmq su preziosi io non ho letto i commenti che dici tu anzi ho letto pensieri molto + articolati segno che la gente si da la briga di vedere ” oltre” il suo naso ” per lui” perchè cmq C’E’ MOLTA PIU’ SOSTANZA CHE APPARENZA !
romina
05 mag 2008 - 20:38 - #34Corriere della Sera, Repubblica, Stampa hanno stroncato Preziosi, e Aldo Grasso è stato il più elegante.
Informati.
Ieri sera, la moglie di Costanzo ha stravinto negli indici di gradimento.
Marialuisa, guardati allo specchio, Preziosi a te non ti sposa e non solo lui .-))
onlus
05 mag 2008 - 20:43 - #35abbiamo la padrona del blog , se si esprime un parere positivo su un attore siamo sue ancelle , ma fammi il piacere , riguardo le critiche negative solo ALDO GRASSI PIUTTOSTO PREZIOSI NON è PER IL TUO INTELLETTO , è PER PALATI FINI , TU PUOI GUARDARE SOLO 1 CESARONO .
cucciolo09
05 mag 2008 - 20:55 - #36Sta per iniziare Il Commissario De Luca, quello con Alessandro Preziooooosi; vado subito ad accendere la televizione, per vedere PERICOLOSAMENTE INSIEME, con Robert Redford.
Un piccolo attore, neanche tanto giovane per le ancelle, ma almeno mi faccio 4 risate e vedo un attore recitare.
franca65
05 mag 2008 - 20:59 - #37Preziosi salva la vita al Duce, viene preso a pugni da un Partigiano, scappa impaurito e getta la pistola e la divisa, poi nega di essere fascista, e poi si butta con la Democrazia Cristiana nella buoncostume, ma sarà veramente lui l’idolo dei gay ???
Solis
05 mag 2008 - 22:33 - #38non prendertela con Preziosi per queste cose della sceneggiatura… quanto con chi ha scritto il romanzo…
lui l’ha interpretato in maniera più che eccellente!
samuele98
06 mag 2008 - 08:15 - #39In una intervista, Alessandro Preziosi si è detto coinvolto direttamente dal personaggio, finalmente una parte che lo prende e che gli appartiene.
Dice France: “Preziosi salva la vita al Duce, viene preso a pugni da un Partigiano, scappa impaurito e getta la pistola e la divisa, poi nega di essere fascista, e poi si butta con la Democrazia Cristiana nella buoncostume, ma sarà veramente lui l’idolo dei gay ???”
NAPOLI27
06 mag 2008 - 08:26 - #40Dice Maria Luisa: “riguardo le critiche negative solo ALDO GRASSO”
Dice Leopolda: ” i vari Grasso, Poggiolini ed altri, vanno cercando pur di non ammettere che finalmente c’è in giro un buon LAVORO e un buon ATTORE, che detto per inciso, si da il caso, sia anche molto bello …”
LE FANS DI ALESSANDRO PREZIOSI SI DEVONO METTERE D’ACCORDO FRA LORO.
ALESSANDRO PREZIOSI DOPO AVER LAVORATO IN “RIVOMBROSA” TENTA DI NON RIMANERE LEGATO ALLA FICTION, MA NON BASTA FAR FINTA DI CANTARE IN UN MUSICAL, FARE BENEFICENZA, ESSERE BELLO, AVERE TANTE FANS CHE LO ADORANO, PER DIVENTARE UN NUOVO VITTORIO GASSMAN O GIANCARLO GIANNINI, BISOGNA SAPER RECITARE.
perlaprecisione
06 mag 2008 - 12:19 - #41Il GIORNALE: “La visione del Commissario De Luca fa venire in mente l’immagine di un prodotto ben fatto, preparato con cura, attentamente pensato prima ancora che realizzato, in cui tutti gli elementi in gioco concorrono fin dall’inizio alla buona riuscita del risultato finale… Un buon esempio di fiction italiana in controtendenza rispetto alle generali abitudini pressappochiste di tanta produzione nostrana: testimonia che la cura del ‘prodotto’ deve essere in cima agli obiettivi per poter coniugare qualità e audience”.
Giovanni De Stefano per L’OPINIONE: “Una fiction da tenere a modello per gli interpreti e registi italiani: da esportare per la produzione, e da registrare e rivedere per tutti gli altri ammiratori”.
Mariano Sabatini per METRO: “Alessandro Preziosi sembra nato nei panni dell’infallibile inquirente, ombroso e ‘fimminaro’, come il collega Mimì Augello. Dai romanzi di Camilleri a quelli di Carlo Lucarelli: la fiction è migliore se ha un substrato narrativo. Il regista Antonio Frazzi ha fatto benissimo il resto”.
La STAMPA: “Grande cura per la ricostruzione degli ambienti e dei costumi d’epoca, le evocative canzoni, le vacanze del Duce a Rimini, la fine della guerra, le prime elezioni. Torna a vedersi il fumo delle sigarette. Il clima politico è più che un sottofondo, è una delle anime dei racconti, che si ispirano ai romanzi di Carlo Lucarelli, il quale a sua volta si ispirò a un poliziotto vero. Il questurino Preziosi è disincantato e distaccato, ‘non mi interesso di politica’; ma certo non ha nulla di fanatico. Nella sua personalità prevale lo sbirro che vuole far rispettare le leggi che altri hanno il compito di inventare”.
Il MANIFESTO: giovane investigatore (interpretato diligentemente da Alessandro Preziosi…. va fino in fondo, aiutato da un giornalista e un sostituto procuratore antifascisti (nella lista nera della polizia politica). Una volta trovata la verità e portato a compimento il suo dovere, è pronto a conformarsi, senza imbarazzo, agli ordini superiori: non rivelare l’identità della donna e accettare la promozione alla questura di Roma. Così, associando senso del dovere e distacco dal potere, passione e sguardo disincantato, il commissario De Luca ci libera dalla retorica.
nrangeri@ilmanifesto.it
Alessandro Preziosi è un valente/valido attore di cinema-Tv-teatro. Come De Luca ha reso entusiasta Carlo Lucarelli e quindi…anche me! Non è da tutti riuscire a rendere tic e ossessioni. Preziosi ci è riuscito.
NAPOLI27
06 mag 2008 - 12:25 - #42Dice l’anonima: “Non è da tutti riuscire a rendere tic e ossessioni. Preziosi ci è riuscito”.
ALESSANDRO PREZIOSI PER LE OSSESSIONI CI E’ RIUSCITO ALLA GRANDE.
CI HA OSSESSIONATI DALL’INIZIO ALLA FINE.
PER I TIC UN PO’ DI MENO, OLTRE A QUALCHE SMORFIA NON E’ ANDATO.
fiammetta54
06 mag 2008 - 12:29 - #43DICIAMO CHE SU QUESTO FORUM OGNUNO E’ LIBERO DI DIRE LA SUA.
A DIFFERENZA DI ALTRI FORUM, DOVE LE FANS DI PREZIOSI SE LA CANTANO E SE LA SUONANO, QUI FORSE C’E’ PIU’ DEMOCRAZIA.
per la precisione 2
06 mag 2008 - 12:33 - #44De Luca
Domenica sera ho visto con piacere il terzo episodio delle indagini del Commissario De Luca. Una buona trama, a tratti avvincente, un’ambientazione verosimile ed uno ottimo cast di comprimari, grazie ai quali neanche si nota, o passa in second’ordine, la “smorta” interpretazione di Preziosi, forse voluta dagli adattatori del testo per meglio esprimere l’ipertattività quasi apatica del poliziotto, che, tutto sommato, così agisce anche nelle pagine di Lucarelli.
Solo un’osservazione: a tanti Preziosi ricorda l’Ingravallo di Germi. A me, invece, mi richiama tantissimo (sin dalla prima inquadratura del primo episodio) il Giannini di Mi manda Picone: saranno i baffetti, sarà l’espressione attonita, ma io ho avuto questa impressione. Che fosse Giannini l’interprete ideale?
http://forum.corriere.it/televisioni/06-05-2008/de_luca-1061439.html
ARABAFENICE
06 mag 2008 - 13:48 - #45“La coproduzione RaiFiction-Ager 3 verra’ infatti trasmessa in Romania, Bulgaria, Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca, Albania, Ungheria, Serbia e Montenegro mentre sono in corso trattative con altre emittenti europee”.
ECCO QUESTO FORSE E’ IL MERCATO PIU’ GIUSTO PER QUESTO TIPO DI FICTION E LE MANDEREI IN ONDA IN VERSIONE ORIGINALE, POSSIBILMENTE SENZA SOTTOTITOLI.
UNA SOLA DOMANDA, MA I SOLDI CHE RIENTRANO, VANNO IN TASCA A NOI ABBONATI OPPURE SOLO NELLE TASCHE DEI PADRONI DELLA AGER FILM.
QUALCUNO SA CHI SONO I PADRONI DELLA GER FILM, PER CUI ALESSANDRO PREZIOSI LAVORA COSI’ SPESSO ?
solange22
06 mag 2008 - 13:58 - #46QUALCUNO SA CHI SONO I PADRONI DELLA GER FILM, PER CUI ALESSANDRO PREZIOSI LAVORA COSI’ SPESSO ?
La Ager 3, fondata nel 1988, è una della società di produzione indipendente più importante in Italia.
Tra i soci fondatori Rosanna Volpi che, attiva nella produzione dal 1968, ha realizzato film documentari e di finzione con autori quali Paolo e Vittorio Taviani, Citto Maselli Giovanna Gagliardo, Jean Charles Tacchella, Samy Pavel e Ugo Gregoretti.
PER IL RESTO CI VORREBBE UN GIORNALISTA OPPURE BEPPE GRILLO.
giuseppe grillo
06 mag 2008 - 14:02 - #47Paolo e Vittorio Taviani, Citto Maselli e Ugo Gregoretti …, sono tutte persone di SINISTRA …
il prossimo progetto sarà:
L’Africa raccontata dalla Ager 3 di Grazia Volpi.
Dio è malato di Franco Brogi Taviani: un documentario sull’Africa scoperta tra le pagine dell’omonimo libro di Walter Veltroni, che uscirà in sala il 29 febbraio per l’Istituto Luce.
I NOMI SONO SEMPRE GLI STESSI, IN CASO CONTRARIO ALLA RAI NON SI LAVORA.
Carletto98
06 mag 2008 - 14:05 - #48Giueseppe Grillo dice: “I NOMI SONO SEMPRE GLI STESSI, IN CASO CONTRARIO ALLA RAI NON SI LAVORA”.
Però adesso il governo è cambiato, abbiamo speranza che alla RAI lo comprendano e chei soldi degli abbonati non vadano a rimpinguare le tasche dei soli noti ?
Ma questo alle fans di Preziosi non interessa, basta che sia bello e tanto bravoooooo!!!
perlaprecisione
06 mag 2008 - 15:37 - #49In RAI Alessandro Preziosi ha lavorato con LDM (Il Capitano di Sindoni), una società di influenza conservatrice.
Destra o Sinistra sono la stessa cosa! dice il Conte di Oragua a Consalvo Uzeda (Produzione Jean Vigo).
Il discorso politico per attaccare un attore che non piace è pretestuoso.
Piuttosto è il tema trattato da Lucarelli ad essere politicamente “indigesto”. La prossima puntata lo sarà ancora di più: l’indagine infastidirà addirittura i contendenti della prima votazione repubblicana nel 1948.
Mediaset, trasmettendo “contro” il Caso Moro renderà il messaggio di Lucarelli contro i “seplocri imbiancati” ancora più forte e indigesto.
La “lode” all’attore Preziosi non viene da una fan ma da un professore di storia con la passione per la giallistica di qualità e l’attenzione ai blog dedicati allo spettacolo, anche quelli che parlano di TV con cognizione di causa.
Per inciso, si vede lontano un miglio che Aldo Grasso non ama Carlo Lucarelli e che non ha mai letto una pagina dei suoi romanzi aventi il Commissario De Luca come testimone della storia e di se stesso, senza protagonismi da giallo americano.
per la precisione 2
06 mag 2008 - 16:45 - #50Destra o Sinistra sono la stessa cosa! dice il Conte di Oragua a Consalvo Uzeda.
Forse per una farmacista sono la stessa cosa, ma non per tutti gli italiani.