Alla fine ti chiedi cosa avranno mai voluto dire. E’ quello che accade spesso nel programma ormai storico di Gad Lerner “L’infedele“, in onda il mercoledì sera su La7. Più che una puntata mai trasmessa sembra una replica invecchiata con uno sfondo e degli spalti imbarazzanti.
Sembra di essere in un vecchio bar sport di provincia: gente stanca e vagamente ubriaca, voci continuamente sovrapposte, argomenti volatili e senza un filo logico chiaro a tutti, dove ad un certo punto per sedare la lite verbale qualcuno con la voce più forte delle altre (quella di Gad) si inalbera e tranquillizza gli animi per qualche secondo. Ma i contenuti dove sono?
Tra un Borghezio di Lega Nord che alle domande rispondeva quasi esclusivamente con il suo messaggio propagandistico, un Piero Fassino piuttosto sputacchino (con bavetta sul mento che è tutto dire) che quasi si sentiva fuori luogo e altri ospiti poco più che volatili, si è distinta Ida Dominijanni, vice direttrice de “Il Manifesto“, l’unica che ha detto parole nette e chiare. Una mosca bianca.
L’esempio di questa puntata de “L’infedele“, dimostra quanto la politica in tv sia autoreferenziale, volutamente astrusa perchè vuota. Il problema vero è che il giornalismo dovrebbe rimanerne fuori e non farsi influenzare da questi meccanismi che non sanno più sfondare la quarta parete trasformando un talk politico nel reality dei cavoli nostri.
Il teatrino della visibilità promozionale pre elettorale dovrebbe lasciare meno spazio ai diretti interessati e più ad un giornalismo serio e indipendente che sviscera i problemi senza diretti interessi. Quello di Gad “dite la vostra sul mio sito” Lerner, quantomeno ieri sera, lasciava desiderare.
_emy
10 apr 2008 - 13:46 - #1condivido completamente…
il peggior programma di approfondimento politico in tv…
soporifero e con il conduttore eccessivamente fazioso..
Luc64
10 apr 2008 - 13:55 - #2Kaos, concordo in toto. Ormai la tv è quasi sempre usata come vacua passerella. E gli approfondimenti spesso restano nel vago. E’ il caso di dire basta a questa tv vacua.
white
10 apr 2008 - 13:56 - #3sonnooooo
il tonto
10 apr 2008 - 14:36 - #4effettivamente già la scenografia molto triste e gli ospiti ammassati sulle seggioline induce a cambiare immediatamente canale
poi se proprio uno vuole soffermarsi un po’ viene preso dallo sconforto di non capire nulla di quello che dicono
Ely-onor
10 apr 2008 - 14:51 - #5Certo con un paio di poltrone bianche e qualche scampanellio e puntate sulla dieta a zone ,magari lo trovereste più interessante…
Bruno1967
10 apr 2008 - 15:54 - #6Concordo. Un programma che tradisce troppo la faziosità del conduttore, che non approfondisce che non interessa. Inutile fare della facile ironia, io, come tanti, guardo tutti i programmi di approfondimento politico (…e non), questo è semplicemente brutto.
stardust
10 apr 2008 - 16:36 - #7è anni che questo programma va avanti stancamente:ma come mai?
bleistein
10 apr 2008 - 18:25 - #8Su, non siamo troppo severi con il vecchio Gad: voleva solo fare una marchetta per il Pd. La puntata era cucita addosso a Fassino per dargli la possibilità di denunciare quanto Borghezio sia un Calibano (e non serviva un grande sforzo). Lerner ha capito che i politici si parlano addosso, e ripetono sempre lo stesso mantra sia che parlino in tv che nella loro camera da letto. Se vuoi fare un favore a uno come Fassino non devi dargli spazio di parola, devi metterlo a fianco a un Borghezio.
Astrix
10 apr 2008 - 19:05 - #9ancora una volta mi trovo ad essere d’accordo con kaos.
gad lerner mi piaceva molto quando conduceva, credo ormai un decennio fa, “Pinocchio” i martedì sera su Raiuno (e aveva anche come “valletto” Mario Giordano grillo parlante…).
Questo Infedele su La7 non mi ha mai appassionato. Troppo troppo TROPPO soporifero…come dice kaos: un clima di auto-referenzialità imperante dove, tra l’altro, si usa un linguaggio troppo tecnico a volte…temo che non capiscano neanche gli spettatori in studio quello che viene detto…una delusione!
Telemaco_
10 apr 2008 - 21:18 - #10Di sicuro non è un programma confezionato e leccato come anno zero,ballarò,porta a porta,ma credo che abbia il pregio (come anche altre trasmissini di la7 tipo 8 e 1/2)di trattare gli argomenti non in maniera nazional popolare come le altre trasmissini che mirano a dominare il prime time,poi ad alcuni il linguaggio tecnico e le complicazioni di certi discorsi potranno far addormentare,ma non credo che questo sia un difetto del programma…
perela
11 apr 2008 - 08:27 - #11Certo i ritmi de L’ INFEDELE non saranno travolgenti, ma francamente è molto peggiore Porta a Porta (dove la faziosità non è meno forte). Non ho visto l’ultima puntata ma in generale Lerner prova a non far parlare di politic a suon di spot, come molte trasmissioni di “approfondimento” si accontentano di fare. Se cercare di far parlare gli ospiti in modo ampio è soporifero allora ci meritiamo studio aperto!
egladil
11 apr 2008 - 11:22 - #12@kaos, scusa pemettimi di essere un po’ rompiscatole (e anche parecchio femminista), ma il direttore o vicedirettore di un giornale resta al maschile anche quando si tratta di una donna.
Lo dico perché “direttrice” fa pensare più alla madre superiora di un convento o a una scuola ed è un po’ sminuente… :-)
S vogliamo declinarla al femminile oggi è accetata la forma “direttora”.
stardust
11 apr 2008 - 17:43 - #13Basta con queste cacate femministe!Direttrice è e direttrice rimane!Dottoressa è e dottoressa rimane…avete rotto le palle con le vostre precisazioni del Kazzo!
Michele53
16 apr 2008 - 23:03 - #14Ammetto di seguire poco L’Infedele, ma questa sera il sig. Gad stà facendo un figura “pietosa” col direttore del Corriere non lasciandolo rispondere ad una sua precisa domanda sulla Lega, ma non solo, anche sbeffeggiandolo con delle macchiette non degne neanche del peggior presentatore d’avanspettacolo. Penso che dopo questo penoso spettacolo di Gad LA7 perderà una parte dei già pochi consensi, tra i quali il mio!
il tonto
21 apr 2008 - 10:11 - #15cosa c’entra porta a porta ? quello è uno spettacolo di varietà tipo bagaglino
io parlo di programmi tipo annozero e ballarò
dove c’è decisamente la faziosità dei conduttori (sullo stesso solco di gad tra l’altro)
ma dove si rispettano ritmi e tempi televisivi
alternati a volte a servizi giornalistici di qualità
poi non so dove vedete i tecnicismi di lerner…? boh
ulterico
21 dic 2009 - 23:56 - #16Un semplice commento che sia condiviso da moltissime persone,che Gadlerner sia un giornalista di parte di quella che viscidamente ha ottenuto di poter cavalcare dalla sinistra più deleteria vedi nel suo passato “lotta continua”credo che per molti democratici basti.
daniele bardani
10 feb 2010 - 11:45 - #17Salve,
ieri mi sono sintonizzato su RAI 2…..credevo stessero trasmettendo il telefilm la famiglia Addams, invece era il fatto del giorno.
Gli ospiti quasi sempre gli stessi: Maggioglio, mussolini, santanche, storace, sgarbi e capezzone.
Per par condicio proporrei però di ospitare anche Apicella, corona, fede e tartaglia.
Ma a parte gli scherzi….la RAI come fa a trasmettere programmi così!?
Peggiore di questo programma forse c’è solo quello condotto da Pupo con la Marini e il principino.
Saluti
Daniele Bardani