E facevano domande. Per esempio, quando Francesco - uno degli sceneggiatori - ha spiegato loro che non dovevano mai guardare verso la telecamera - un bambino ha alzato la mano e ha chiesto: perché?
Attimi di imbarazzo risolti da una delle maestre che si lanciava in una spiegazione con parole semplici dei concetti di vero e verosimile. Concetti assorbiti da tutti meno uno, il Garrone della situazione, che a ogni faticosa carrellata - dovevate vederci, che belli, io seduto sul tre palle a manovrare la camera - messa male causa fretta - , Paco, il direttore della fotografia a manovrare i fuochi della telecamera, Francesco a tirare il carrello, Emiliano a reggere i cavi, tutti a cercare di guardare l’inquadratura e i pupi - guardava dritto verso l’obiettivo e si sperticava in gesti e boccacce.
E poi scopri la delizia: una bimba che hai notato la prima volta che sei arrivato in classe a fare i sopralluoghi, e hai pensato che verrà benissimo in video.
La inquadri con la meravigliosa 85mm - di cui abbiamo parlato in parte IV - le dai poche istruzioni e scopri la dolcezza del suo primo piano, dei broncetti che avevi pensato e sperato di riuscire a farle fare, ma mai nel modo in cui li fa, della naturalezza con cui fa finta di cercare nello zaino qualcosa che ha dimenticato. O meglio, qualcosa che non ha dimenticato nel vero ma solo nel verosimile della finzione. E lì, dopo che hai visto anche il disegno - che a onor del vero non ha fatto lei, ma un’altra bimba deliziosa - capisci fino a che punto possano arrivare le piccole soddisfazioni del tuo lavoro.
L'Indignato
16 ott 2005 - 12:12 - #1Diario del Videomaker - Parte V Le piccole soddisfazioni Chi pensa che questo lavoro, dell’improvvisarsi regista e intanto far mille altre cose, sia facile e leggero, si sbaglia di grosso e dovrebbe provare a farsi una giornata di set col sottoscritto e i suoi colleghi. Chi…
L'Indignato
16 ott 2005 - 12:14 - #2Diario del Videomaker - Parte V Le piccole soddisfazioni Chi pensa che questo lavoro, dell’improvvisarsi regista e intanto far mille altre cose, sia facile e leggero, si sbaglia di grosso e dovrebbe provare a farsi una giornata di set col sottoscritto e i suoi colleghi. Chi…