Anche se la faccenda dei torrent corrotti è vecchiotta - e spesso si è pensato a una leggenda metropolitana, quando si diceva che venissero immessi in rete da persone con interessi ben precisi in merito - è di ieri la notizia riportata da Punto Informatico che riguarda un’offensiva del network statunitense HBO contro la pirateria informatica.
Cosa hanno pensato i signori che detengono i diritti di alcune delle più importanti serie tv contemporanee - tra cui Rome, di cui colpevolmente non abbiamo ancora parlato sul TvBlog) - per contrastare l’ondata di download via peer2peer?
Semplice, hanno inficiato il sistema dall’interno, creando centinaia di tracker - i file che permettono agli utenti BitTorrent di scaricare i file - fasulli, che portano a file inesistenti. In questo modo il download non è impedito del tutto, ma rallentato in maniera significativa.
Naturalmente, c’è già chi provvede a correre ai ripari. Ma l’offensiva della HBO potrebbe senz’altro essere seguita da altri. Noi qui, dall’Italia, non possiamo che vedere il dato negativo che ciò si porta appresso: l’impossibilità a vedere le serie contemporanee in maniera decente, senza affidarsi all’assurda italica programmazione.
[Grazie a Francesco per la segnalazione]
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