Le dimissioni, l’addio alla Rai, l’arrivo a Mediaset: Milo Infante saluta per sempre Ore14
Milo Infante si dimette dalla Rai: il conduttore di Ore 14 passa a Mediaset. Dietro l’addio ci sono gli ascolti record e una proposta shock da Cologno Monzese.
Il sospetto che serpeggiava tra i corridoi di Viale Mazzini e tra i telespettatori più attenti ha trovato la sua clamorosa conferma. Milo Infante, uno dei volti più solidi e spendibili del servizio pubblico, ha rassegnato le proprie dimissioni, depositando una lettera che segna la fine di un’era per la seconda rete nazionale.
Le indiscrezioni, lanciate in anteprima dal portale Davide Maggio e rimbalzate rapidamente su tutti i principali organi di stampa, tracciano già la nuova rotta del giornalista: la destinazione è Cologno Monzese, dove lo attende un futuro targato Mediaset.
Dai canali social ufficiali del conduttore, al momento, vige ancora il massimo riserbo, in attesa che i dettagli del nuovo accordo vengano ufficializzati.
Le dimissioni e la risposta della Rai: i rumors
Per il pubblico più affezionato a Ore 14, la notizia non giunge del tutto come un fulmine a ciel sereno. Soltanto pochi giorni fa, in occasione dell’ultima puntata stagionale andata in onda in versione serale, Infante aveva salutato le telecamere con una formula insolita, un commiato che a molti era sembrato un addio definitivo piuttosto che un semplice arrivederci alla prossima stagione autunnale.
Quel presentimento ha subito scatenato un acceso dibattito sulle piattaforme digitali, dove il giornalista vanta una community estremamente attiva e fidelizzata.
La manovra di Mediaset rappresenta un vero e proprio colpaccio di mercato, che va a colpire la Rai proprio su uno dei suoi terreni più fertili. La stagione appena conclusa di Ore 14 ha infatti registrato indici d’ascolto record, dimostrando una tenuta straordinaria anche nella complessa collocazione del venerdì sera.
In quell’occasione, la creatura di Infante era chiamata a competere direttamente con un colosso del giornalismo di cronaca come Quarto Grado su Rete 4, riuscendo persino, in una storica puntata, a sorpassare il competitor diretto.
Proprio questi risultati eccezionali hanno convinto i vertici del Biscione a sferrare l’attacco decisivo, strappando alla concorrenza un professionista capace di spostare gli equilibri dell’infotainment italiano. Stando ai rumors che circolano in queste ore, pare che la Rai sia però decisa a non lasciarsi scappare il conduttore. “Faremo di tutto per trattenerlo”.