La comunicazione ufficiale è arrivata oggi: la Cerimonia di consegna dei Golden Globes 2008 è stata cancellata a causa dell’indisponibilità degli attori candidati a partecipare in segno di solidarietà con gli sceneggiatori della WGA in sciopero del 5 novembre scorso. Salta così uno l’evento celebrativo più importante per gli show televisivi e da molti anni il naturale viatico agli Oscar dell’Academy Awards per il cinema.
Continua così la dimostrazione di vicinanza degli attori al sindacato degli autori impegnato nella durissima vertenza sul rinnovo del contratto con gli aumenti richiesti per “compensare” i guadagni derivanti dalle distribuzioni digitali dei film e degli show televisivi. In pratica nessuno degli attori candidati aveva dato la disponibilità ad essere presente alla serata evento del 12 Gennaio.
Di fronte alla presa di posizione della SAG (Screen Actor Guild) e dei suoi iscritti, gente del calibro di George Clooney, Tom Hanks, Angelina Jolie e Cate Blanchett, che aveva comunicato il boicottaggio l’unica soluzione è stato l’annullamento. I vincitori dei premi assegnati dalla Hollywood Foreign Press saranno comunque resi noti, ma in una sobria conferenza stampa senza le “Star” di turno. Saltata naturalmente anche la diretta televisiva dell’evento prevista sulla NBC che verrà sostituita da uno “special” sui programmi tv e sui film candidati.
Questa volta i Golden Globes potrebbero fornire non solo un’indicazione sui premiati agli Oscar del 24 Febbraio, ma soprattutto una previsione sul destino di quella cerimonia di premiazione.
Proprio il danno enorme che ne deriverebbe per l’intero settore del cinema, Academy Awards in testa, potrebbe rappresentare un’ulteriore spinta al raggiungimento di quell’accordo valido per tutto lo show-business che proprio ieri la United Artists e la Metro-Goldwyn-Mayer hanno sottoscritto separatamente con la WGA.
SUPERMANN
08 gen 2008 - 11:41 - #1è un vero peccato ! i Golden Globes mi piacciono più degli Oscar, anche perché vediamo le star della tv mischiate a quelle del cinema.
cmq dobbiamo fare un applauso alla perseveranza degli attori nel difendere gli autori, non so se da noi i vippetti avrebbero rinunciato a una tale passerella… :S
Ewan J.
08 gen 2008 - 11:49 - #2quoto supermann!
max815
08 gen 2008 - 12:32 - #3sono felice…si spara sempre a zero sulle star viziate e dedite alla mondanità..ma sulle questioni importanti sanno sempre farsi sentire…e questo è il segnale che sono tutti uniti per uno scopo comune…in un certo senso invidio la loro situazione se penso al nostro mondo dello spettacolo…privo di tutela per le categorie minori e dove ognuno pensa per se…
Sayuri
08 gen 2008 - 12:53 - #4Da una parte mi dispiace…però da una parte sono felice, perchè non riesco a ricordare uno sciopero così ben riuscito, e che metta d’accordo tante persone, anche tra gli attori e i personaggi influenti degli Usa.
LucaS83
08 gen 2008 - 14:14 - #5pazzesco…si decidessero a trovare un accordo con gli sceneggiatori. quelli non mollano, quando le tv si troveranno senza più niente da mandare in onda forse, solo allora, risolveranno la questione.
white
08 gen 2008 - 16:47 - #6ahiahiahi
Il telespettatore esigente
08 gen 2008 - 17:55 - #7Ma Unitec Artist e MGM cosa sono ora come ora, due scartini, giusto?