Quando il destino è scritto nel nome: Tg1.Ecco come potremmo sintetizzare questa analisi sui dati auditel del 2007 e non solo, relativa alla sfida dei Tg delle ore 20. Evidentemente è nel suo dna, oltre che nella professionalità dei suoi giornalisti, quello di essere il primo telegiornale italiano non solo nella testata ma anche nei dati che ricaviamo dallo share medio dal 2001 ad oggi. E ovviamente non potevamo che confrontarlo con il suo eterno rivale quel Tg5 ora diretto proprio da un suo ex direttore: Clemente J. Mimun.
Il Tg1 da più di un anno diretto da Gianni Riotta, già vice direttore del Corriere della Sera, anche per questa annata ha superato negli ascolti il rivale di Canale 5. Nell’edizione delle ore 20 ha totalizzato infatti uno share medio del 32,36% contro il 28,33% del Tg5 (dati fino al 23 dicembre). Sotto troverete inoltre un grafico con le medie annuali dal 2001 ad oggi dei due telegiornali, dove possiamo notare come il Tg1 sia stato sempre sopra il rivale (con un quasi pareggio nell’annata 2002) piuttosto notevole il distacco dell’annata 2006 (+4,75% per il Tg1) ridotto quest’anno al 4,03%.
Non cambia il risultato nelle altre edizioni, in quella delle 8 del mattino abbiamo una media per quest’anno del 30,17% per il Tg1 ed un 24,25% per il Tg5. Passando all’edizione meridiana delle 13:30 il Tg1 totalizza il 29,76% contro il 23,26% per il Tg5 delle ore 13:00. Successo quindi su tutta la linea per il Telegiornale diretto da Riotta.
Nell’analisi dei target per il 2007, di cui sotto trovate il relativo grafico, possiamo vedere come il Tg5 riscuota successo nel target giovane sia 4-24 (24,04%) che soprattutto in quello 25-44 (32,36%); mentre grande riscontro per il Tg1 nel target 45 in poi (39,85%).Prevalenza femminile nel Tg1 (33,3%) e di pubblico settentrionale per il Tg5 (30,58%). Molto visto il Tg1 dal pubblico del centro, (37,58%) dai laureati (34,85%) ma anche dal pubblico fermo alla licenza media (35,89%).
miky80
31 dic 2007 - 19:44 - #1 (nascondi)Se canale 5 spostasse 100vetrine alle 13.00, il tg5 alle 13.30 e Beautiful alle 14.00 almeno all’ora di pranzo ne vedremo delle belle…………..ovviamente il tg4 dovrebbe essere spostato alle 14.00
TELERICORDI
31 dic 2007 - 19:48 - #2Piccola curiosità: ma non siete convinti che i dati d’ascolto dei TG siano intimamenti connessi all’ascolto del programma che li precede?
La domanda è semplice semplice: se su Canale 5 andasse in onda “L’eredita’” e su Raiuno “1 contro 100″ secondo voi chi vincerebbe la sfida delle 20?
Buon anno!
mikefranti
31 dic 2007 - 19:51 - #3Diciamo che Riotta ha fatto un buon lavoro (gli ospiti in studio, la nota politica, gli editoriali, le rubriche, la serietà dell’impaginazione) e se vedessimo i dati relativi solo a dicembre il distacco sembra destinato a crescere. Va anche detto che Mimun non è il migliore dei direttori possibili e auguro all’ammiraglia Mediaset di disfarsene prima che il TG5 diventi un rotocalco di non-notizie…
FriZzanTe
31 dic 2007 - 19:53 - #4@ TELERICORDI
sono daccordo con te. Infatti secondo me il tg4 si è ripreso grazie all’arrivo in rete della soap opera “Tempesta d’amore”. Lo dimostra anche il fatto che abbiano cambiato l’orario della stessa per il nuovo anno. Ossia soap - tg4 -soap :-))
diego1984
31 dic 2007 - 20:04 - #5GRANDE HIT, COME SEMPRE, E BUON ANNO ANCHE A TE, TE LO MERITI TUTTO!
SUPERMANN
31 dic 2007 - 22:34 - #6mamma mia diego come sei ruffiano !
massi985
31 dic 2007 - 22:37 - #7 (nascondi)telericordi caxxate il TG5 è leader da sempre anche quando il milionario faceva il doppio della vita in diretta sera che sostituiva il quiz preserale! quindi…fatti 2 conti!
thesis
31 dic 2007 - 23:20 - #8Io, personalmente, ritengo tutti i telegiornali presenti sul palinsesto nazionale un bel pò di parte.
Internet è l’unico strumento veramente libero.
In questi ultimi mesi ho notato come la politica dei telegiornali mediaset sia quella di far apparire il paese in una situazione di grave crisi, economica e sociale. Si nota ciò soprattutto nel tg4, il quale continua a fare servizi sul paese che va male.
Il tg5 sottolinea le notizie negative del sud e soprattutto quelle provenienti da Napoli e provincia (guardacaso governata dal centro-sinistra); in questi giorni ha continuato a mettere servizi da Napoli e provincia evidenziando sempre il problema della spazzatura, anche quando tale problema si è ristretto a pochi comuni. Da Napoli quasi mai vengono date notizie positive. Invece sempre a dire notizie positive e iniziative comunali del comune di Milano e non solo.
Da par suo anche la rai continua a perpetrare la sua linea pro-governo, facendo apparire il governo sempre in ottima forma.
Questa è solo una mia personalissima impressione, ma ho osservato quello che ho scritto con molta attenzione.
thesis
31 dic 2007 - 23:20 - #9dimenticavo, BUON ANNO a tutti voi ;-))
oceanoweb
01 gen 2008 - 01:11 - #10Se quella è informazione secondo voi …..!
sandro bari
01 gen 2008 - 13:38 - #11al tg1 potrebbe starci anche emilio fede
supererebbe sempre il tg5
è questione di abitudine oltre che di traino
lako
01 gen 2008 - 13:45 - #12Grande tg1.
freestate
01 gen 2008 - 14:14 - #13Ottima analisi.
Vorrei chiedere una cosa: sarebbe possibile vedere nel grafico per target anche i valori del tg de La7?
A mio avviso il tg de La7 è il migliore in circolazione, anche se gli ascolti sono ovviamente molto bassi. Ma sarebbe interessante vedere come si compone il dato di quel tg.
- Fabio -
01 gen 2008 - 17:20 - #14Il traino è fondamentale per un Tg delle 20….
white
01 gen 2008 - 18:12 - #15ovvio che il traino èfondamentale…. ma se un bel programma fosse seguto da un tg scadente io cambierei canale…
il tg 1 è meglio del tg5.sopratutto quest’anno
miky80
01 gen 2008 - 19:34 - #16da giovane guardo il tg5, a me di vedere il mortadella che scia me ne sbatte
mikefranti
01 gen 2008 - 19:49 - #17miki
anche io sono giovane e se voglio informarmi guardo i TG Rai o quello del La7 perché i Tg Mediaset fanno pietà - sono particolarmente derisi da chi lavora nel mondo dell’informazione per la povertà dei contenuti - e anche lì vedi qualcuno che scia solo che è Berlusconi…Premesso che anche a me Prodi non piace per niente, tra TG1 e TG5 c’è la stessa differenza che passa tra una Bmw e una Skoda…E ho detto tutto!
white
01 gen 2008 - 21:07 - #18hahahaha miky sei comico.
il tg1 non appoggia davvero nessuno.credo sia uno dei tg piu obiettivi che abbiamo nella tv tra quela di stato e commerciale.
i tg non si guardano per veder lodato il proprio leader politico ma per informarsi.
massi985
01 gen 2008 - 21:40 - #19errata corrige TG1 leader da sempre nn TG5
blisset
01 gen 2008 - 22:24 - #20A me il traino non serve. Guardo l’Eredità e poi mi sposto per vedere il TG de LaSette
TELERICORDI
01 gen 2008 - 22:47 - #21A conforto della tesi sul traino mi piace far rilevare i dati d’ascolto di domenica 9 dicembre 2007 e di lunedi 10 dicembre 2007:
Traino:
CHI VUOL ESSERE MILIONARIO Canale 5 5.450 26,45%
DOMENICA IN IERI OGGI DOMANI Rai 1 4.581 25,28%
Ascolti TG
TG1 ore 20:00 6.954 29,05%
TG5 ore 20:00 7.211 30,16%
Il giorno dopo….
Traino:
L’EREDITA’ Rai 1 7.708 33,30%
1 CONTRO 100 Canale 5 3.993 19,55%
Ascolti TG
TG1 ore 20:00 8.441 33,09%
TG5 ore 20:00 6.556 26,23%
Come si diceva una volta? Fatti non parole.
mikefranti
02 gen 2008 - 00:02 - #22Telericordi
Quel dato è assolutamente singolo ovvero riguarda uno specifico e circoscritto periodo.
Sebbene il traino può avere una sua influenza va tenuto presente che l’ascolto dei TG è legato a dinamiche di fidelizzazione a lungo termine e chi guarda un TG generalmente preferisce quello agli altri e si sintonizza lì appositamente non perché prima c’è uno o l’altro game show.
miky80
02 gen 2008 - 00:19 - #23white comico ci sarai te, e quei 2 idioti che t’hanno dato il voto, perchè se il tg1 è obbiettivo lo è anche il tg3 e sai meglio di me che non è così
Notty
02 gen 2008 - 11:02 - #24Il TG5, anzichè crescere, negli ultimi anni sta addirittura scendendo e la forbice aumenta. Credo non sia un caso che il TG1 abbia preso il largo da quando c’è l’eredità prima, che domina il preserale.
Con una durata di mezz’ora e un numero di spettatori molto elevato credo che il traino sia determinante.