Dopo la fuga di notizie di ieri - Berlusconi indagato dalla procura di Napoli per corruzione a Saccà (nell’immagine), presidente di RaiFiction - è doveroso pubblicarne gli sviluppi.
La procura di Napoli ha confermato l’esistenza dell’inchiesta, precisando che il procedimento relativo alla quasi totalità dei fatti oggetto di indagine è in fase conclusiva. Parallelamente, su richiesta del Presidente della Camera Fausto Bertinotti - sollecitato dall’intervento del presidente della Giunta delle autorizzazioni della Camera, Carlo Giovanardi -, è stata avviata una seconda inchiesta, sulla fuga di notizie che ha portato alla pubblicazione dell’articolo di ieri su Repubblica.
Nella nota di Bertinotti si legge, fra l’altro
Signor Procuratore, il Presidente della Giunta per le autorizzazioni della Camera dei deputati, Carlo Giovanardi, con lettera in data odierna, segnala che in un articolo oggi pubblicato sul quotidiano ‘La Repubblica’ sono riportate, con riferimento ad un procedimento giudiziario in corso presso il Suo ufficio, notizie relative ad asserite conversazioni tra membri del Parlamento. Il Presidente Giovanardi mi chiede di assumere informazioni onde chiarire se tali notizie risultino tratte da intercettazioni di conversazioni di parlamentari o se derivino dalle risultanze di diversa attivita’ di indagine, potendo nel primo caso la questione coinvolgere la tutela delle prerogative parlamentari di cui all’articolo 68 della Costituzione
Giunge anche in merito a queste questioni la risposta del procuratore.
E’ stato aperto un procedimento penale teso alla verifica delle sconcertanti modalità con le quali si è dato luogo all’indebita pubblicazione delle notizie, sicuramente destinata a produrre gravi danni alle indagini che questo ufficio ancora sta conducendo
Frattanto si vocifera di una possibile inchiesta interna alla RAI per valutare le implicazioni e i ricaschi sulla figura e sul ruolo di Agostino Saccà.
SUPERMANN
13 dic 2007 - 11:26 - #1continua la scoperta dell’acqua calda…
ora la Rai indaga su Saccà…
e tutti gli altri ??
F a b i o
13 dic 2007 - 11:36 - #2Ma non si chiamava TVblog?
Mi sembra più un POLITICAblog…….
Ed Wood
13 dic 2007 - 12:04 - #3Fatti gravissimi
Francesco X
13 dic 2007 - 12:04 - #4“Ma non si chiamava TVblog?
Mi sembra più un POLITICAblog…….”
Si, o.k., ma è indagato un dirigente RAI.
miky80
13 dic 2007 - 12:37 - #5io piu che politiBlog lo chiamerei antiBerluskaBlog ho tvblogluttazzi i nomi possono essere diversi
Stanton
13 dic 2007 - 12:43 - #6Quando la tv ha tanti e tali intrecci con la politica è difficile non tenerne conto…certo non è “naturale” ma questi siamo….purtroppo!
pampasosa
13 dic 2007 - 13:22 - #7la procura ha intercerttato o no,parlamentari senza aver chiesto il permesso al parlamento?fai un post su questoscandalo,invece di occuparsi di calciopoli e stronxate varie,la procura di napoli si occupi della camorra,delinquenza,e la munezza.e oltre a bassolino,indagherei,pure su altri politici locali
pampasosa
13 dic 2007 - 13:23 - #8intercettato
max815
13 dic 2007 - 13:50 - #9ma è ovvio…solo Sacca spinge le attrici…solo liu fa le raccomandazioni…ma giornali e procure lo vogliono capire si o no…che lo fanno tutti?!
Antonio Zequila
13 dic 2007 - 14:40 - #10@pampa: la procura ha intercettato Saccà, non Berlusconi.
tempusfugit
13 dic 2007 - 19:30 - #11Roma, 13 dic. (Apcom) - Il direttore di RaiFiction, Agostino Saccà, si è autosospeso dalla sua carica. Lo si apprende da ambienti di viale Mazzini. Il dirigente è coinvolto nell’indagine della Procura di Napoli e in alcune intercettazioni pubblicate ieri da ‘Repubblica’.
fabio.21966
13 dic 2007 - 20:26 - #12Le utenze intercettate risultano essere quelle di Saccà (raifiction), Proietti (sacis), più quelle di alcuni malavitosi contrabbandieri e sospetti riciclatori di denari di dubbia provenienza (come pare i 400000 euro transitati tra le mani de “Italiani nel mondo” dell’integerrimo Degregorio.
é per intercettare le utenze di parlamentari che deve essere richiesta una autorizzazione.
Se nelle conversazioni di privati cittadini incappano anche politici più o meno truffaldini (questo vale sia per la destra, leggasi Berlusconi e Bondi, quanto per la sinistra Fassino e D’alema), le stesse vengono coperte da omissis, a meno che dalle stesse non emergano reati, nel qual caso si apre una procedura particolare per poterle usare.