Il titolo, Donna Detective, ad essere sinceri non promette granché, ma la regia di Cinzia TH Torrini (conosciuta soprattutto per Elisa di Rivombrosa) potrebbe essere invece garanzia di qualità.
La serie, ideata da Marina Garroni e Massimo Melloni, prodotta da Rai Fiction e realizzata da Endemol Italia, andrà in onda su Raiuno in prima serata, per sei puntate, da domenica 25 novembre.
Lucrezia Lante della Rovere interpreta Lisa Milani, un ispettore capo della polizia, sposata con Michele (Kaspar Capparoni), pediatra all’ospedale di Tivoli, e con tre figli, Ludovica, Francesco e Giacomo. Nonostante la sua specializzazione in psicologia criminale e una grossa esperienza da criminologa, Lisa svolge attualmente solo lavori d’ufficio nel commisariato di Tivoli, questo per dedicarsi il più possibile alla famiglia.
Improvvisamente però, grazie alle sue capacità, viene chiamata al commissariato di Roma, che le affida un importante incarico da detective. Lisa risolve brillantemente il primo caso, riuscendo a vincere la diffidenza della squadra (soprattutto da parte dei colleghi maschi), e da quel momento si trova impegnata nelle indagini su una serie di casi giudiziari assai intricati.
La serie non è solamente incentrata sui casi da risolvere. Ci sarà un accadimento riguardante il marito di Lisa che occuperà spazio in ogni puntata e ci saranno inoltre molti personaggi femminili che ruoteranno attorno all’interprete principale: Chiara Volpi, un avvocato penalista dedita alla carriera e piuttosto disinibita nei rapporti con l’altro sesso; Grazia Bini, ispettore di polizia dal carattere chiuso e scontroso dovuto a un passato segnato da una forte violenza; Manuela Milani, sorella minore di Lisa e aspirante artista senza voglia di crescere, e infine Ludovica, una ragazzina di 14 anni in piena crisi adolescenziale che la porta ad essere spesso in conflitto con la mamma Lisa.
Spiega la regista:
Ogni puntata, come se fosse un tv movie, si apre e si risolve con suspense con una vicenda poliziesca dai temi attuali, ma ogni puntata chiude con un forte gancio della storia orizzontale che a sua volta è una vicenda gialla che si snoda e si intercala nelle sei puntate e si risolverà nella sesta puntata. Una vicenda drammatica che tocca e mette in crisi le sicurezze personali di Lisa all’interno della famiglia
Oltre a Lucrezia Lante Della Rovere e Kaspar Capparoni, sono presenti nella serie tv Luca Ward, Flavio Montrucchio, Anna Ammirati, Stefano Masciarelli, Helene Nardini, Manuela Maletta, Tony Garrani e molti altri.
Gigino
23 nov 2007 - 21:45 - #1Interessante l’infarinamento su Donna Detective, ma queste storie fra miele e cronaca nera, alla fine sono sempre le stesse!
E’ appena finito il “tirami giù” di Gente di Mare, abbiamo appena accasato tutti i finanzieri dei due Capitani, ed ecco nuovamente storia di corna, di figli, di donne e di poliziotti/e!
Per me il “vero” tragico è vedere nei trailer le atmosfere illuminate e santificare alla “elisa di rivombrosa”.
Lucrezia Lante della Rovere e Luca Ward, idealizzati e imbelliti come santini d’altare proprio come la bellissima Scalzi e il duca Ranieri, coccolati dalle luci di Storaro.
Sarà, ma non è solo il titolo a non ispirare…
Il Giustiziere
23 nov 2007 - 22:17 - #2Indipendentemente dagli ascolti alti o bassi che farà, il titolo decisamente generico e di poco richiam e dalla trama generica si capisce che abbiamo di fronte l’ennesima solita fiction poliziesco drammatico sentimentale, un intreccio tra Distretto e Carabinieri e la Squadra mischiato con il sentimento delle più comuni fiction. Inoltre c’è la solita vicenda principale che ha epilogo all’ultima puntata e quella singola del caso che si risolve a ogni puntata o quasi. La fiction prodotta da Endemol (o meglio dire Mediaset) oltre alla brava Lucrezia Lante della Rovere schiera volti delle fiction Endemol come Montrucchio (GF2, Centovetrine), Maletta (Vivere) e Luca Ward (Centovetrine) bravo attore e doppiatore e indimenticato cattivo di Elisa di Rivombrosa, di cui la Torrini che firma questa fiction era la regista (di Elisa). Si scontrerà la domenica col Dr.House e vedremo se il pubblico avrà bisogno della Poliziotta Lante Della Rovere o delle cure di Gregory House.
Capitano Sal
24 nov 2007 - 09:18 - #3si tratta della solita fictiona alla raiuno che non lascia molte sorprese al telespettatore!
Zoro!
25 nov 2007 - 00:22 - #4sembra interessante, anche se non lo potrò vederla per la figlia di elisa!
Fotoromanzi, fiction, reality: la storia (della t
27 nov 2007 - 23:14 - #5[…] Ora voltiamo pagina e guardiamo al presente. A Donna Detective figura nel cast Flavio Montrucchio, che millanta, dopo anni di pregiudizi post-reality, di aver finalmente avuto una grande chance da attore (della serie, le soap come Centovetrine, che davvero ti danno modo e tempo di crescere, ai fini del curriculum sono carta igienica). Guardandolo fingere di recitare, non viene da contestare le sue qualità artistiche, ma l’orgoglio che c’è dietro nel rivendicare una parte (né più né quella dello strafigo che arrapa la capa). PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ “Sono molto contento perché è un prodotto di qualità. Ho scelto Donna detective anche per questa ragione: la regìa di Cinzia Th Torrini è una garanzia, per me è una bella scuola. Ci sono finito per caso in questa professione, col tempo mi è uscito il fuoco dentro… Cinema, tv o teatro non fa differenza “. […]
milanino
28 nov 2007 - 15:04 - #6Donna detective una brutta fiction recitata male,diretta male econ brutta colonna sonora Montrucchio non eè proprio quel che si definisce un attore e anche la Lante Della Rovere mi ha decisamente deluso
Kiren
02 dic 2007 - 22:41 - #7Vi prego, aiutatemi!!!Qual è la colonna sonora di questo film??
nadja pasin
04 dic 2007 - 16:43 - #8La serie mi sembra piacevole, molto meglio di altre già viste e tirate per i capelli. Lucrezia Lante Della Rovere mi sembra un’ottima attrice, molto espressiva e reale. Due cose oltre alla sua bravura: Non ha proprio nulla della svampita di sua madre e finalmente un’attrice che mostra il suo viso per come è, affascinante perchè non ritoccato. Non potrebbe diversamente fare una parte così drammatica. Anche Capparoni finalmente meno fico ma uomo concreto nella difficoltà esistenziale.
gioia
04 dic 2007 - 17:59 - #9bellissima fiction,non è affatto noiosa come del resto lo sono quasi tutte quelle targate rai!!!a differenza di altre che lasciano desiderare….attori bravissimi soprattutto la lante della rovere che è troppo brava e anche bella e poi capparoni è troppo bello e anche bravo…insomma tutti gli attori della fiction possono essere definiti bravi e belli
grog di magog
16 dic 2007 - 15:40 - #10Alla fine ha fatto l’ ultima puntata 7 milioni e mezzo!! Una delle fiction + seguite quest’ autunno!
felina
03 giu 2008 - 16:35 - #11Non è vero che è la solita fictiona… ogni fiction ha qualcosa di diverso, di suo… secondo me “Donna detective” è speciale perchè oltre che ad essere una bellissima storia, ha molti temi:l’amore,il lavoro(in questo caso la polizia,nella quale riusciamo di più a renderci conto di quali sono & come si risolvono i casi “da risolvere”…e poi la colonna sonora…stupenda…anche questa conta molto in un film…
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25 giu 2009 - 10:35 - #12è una fiction bellissima!!! tutti gli attori sono bravissimi, complimeti una fiction meravigliosa!!
caffy
14 apr 2010 - 09:51 - #13Ho visto che sta per partire la seconda serie. Io la prima me la sono persa, ma essendo una fan di Capparoni credo che la vedrò lo stesso :)
giulio70
14 apr 2010 - 10:11 - #14Vorrei unirmi a questa discussione sulla validità o meno della fiction: sono un appassionato di serie poliziesche, generalmente americane, ed ero molto scettico sui prodotti italiani dello stesso genere. poi in questi ultimi anni ho iniziato ad avere meno preconcetti e mi sono appassionato a fiction come Distretto di polizia, Ris e Donna Detective. Sono fiction diverse tra loro, ma tutte ugualmente appassionanti, anche solo per il fatto di essere ambientate in Italia, nelle città in cui viviamo, hanno un realismo che a me appassiona. Donna detective, poi, mi piace anche per il fatto che rappresenta molto bene le difficoltà e la detrminazione di una donna che fa un lavoro generalmente maschile, scontrandosi con le ostilità di alcuni colleghi (vedi Luca Ward nella prima serie), lo fa molto bene e in più ha un ruolo molto bello e forte di mamma e moglie.
Insomma, per me è una fiction valida e sono contento che riparte con la seconda serie.