Paolo Calissano è stato arrestato - in seguito ai fatti appena narrati - per cessione di sostanze stupefacenti. L’arresto è stato disposto dal pm Franz, dopo il ritrovamento di 30 grammi di cocaina nell’armadio di casa Calissano.
L’autopsia sul corpo della donna che ha perso la vita nell’abitazione dell’attore stabilirà le cause del decesso, che sarebbero dovute a una miscela letale di cocaina e tranquillanti.
Torna dunque prepotentemente alla ribalta la questione della droga nel mondo dello spettacolo, dopo pochi giorni dall’affaire Kate Moss. Nessuno nota quanto sia assurdo il fatto che dopo aver chiamato il 118 - che ha avvertito la polizia - l’attore avesse ancora la droga nel suo appartamento. Forse era convinto che - protetto dal suo volto rassicurante di attore di soap - non ci sarebbero state perquisizioni e conseguenze?
E ora ci chiediamo: come si comporteranno i signori della televisione, nei confronti della notizia? Perché, se non lo si fosse ancora capito, certi modi di raccontare le cose, di mostrarle, di renderle alla stregua di un reality, non hanno che l’effetto di un immenso spot. Una prova? Basta leggere uno dei commenti lasciati a Liberoblog - che ha ripreso i post del TvBlog sul caso Moss. Eccolo qui, giusto per rifletterci su:
Kekki89 ha scritto (25 settembre 2005, ore 18:36)
A me piace troppo Kate Moss e troppo sexi e me ne frego se dikono ke si piippa un po nn ce niente di male a usare la coca ogni tanto fa troppo sballare!!!!!!! E poi lei e troppo bella mentre si pippava mi sono eccitato pure io mi fa troppo sangue!!!!! Vorei pipparmi ankio kon lei vivere da sballo kome vivono loro!!!!!!! Voi siete vekki certe kose nn le kapite si vede dai kmmenti TUTTI ALL’OSPIZZIO!!!! VAI KON LA MARIA RULLA RULLA LEGALIZZALAAAAAAAAAA!!!!
Il nick non mente. Ha 16 anni, il commentatore in questione.
[Tg5]
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lulù
26 set 2005 - 01:11 - #1ho solo 9 anni in + del ragazzo in questione…..e anche con un così piccolo gap generazionale devo dire che mi sento diversa da queste nuove generazioni….e disgustata dale notizie che sempre + spesso s leggono nei giornali….mi dispiace x calissano perchè lo ritenevo a posto….evidentemente questo è il prezzo del successo….e allora preferisco restare un’impiegata e sballarmi d musica amici e vivere intensamente la mia vita senza eccessi….magari un po’ + vecchia di kekky89 ma di certo + intelligente!
Michele
26 set 2005 - 11:23 - #2Ecco cosa proporrei al buon Kekky89, un bel flash back di 150 anni…
Allora direi di mandare immediatamente il buon Kekki in una zona della bassa piemontese, precisamente tra borgomanero e vercelli, ove avrà questa tabella di marcia:
1) Alzata dalla branda alle 05.15 della mattina
2) Frugale colazione a base di cereali e latte
3) Alle ore 06.00 , viene portato in risaia
4) ore 06.15 inizio della raccolta del riso secondo il vecchio uso delle mondine ( con il favore del buio può tentare la fuga, vedi pene corporali previste in addendum)
5) ore 13.00 colazione di ristoro ( una mela e un bicchiere di latte)
6) Ore 18.00 termine della raccolta
7) Ore 18.30 rientro in cascina
8) Ore 19.00 cena ( piatto di lenticchie, pane di segale, bicchiere di vino, due mele)
9) Ore 20.00 racconti rupestri e agresti da parte dei vecchi del paese (presenza obbligatoria)
10) Ore 20.45 branda
Tutto questo per 35 giorni di filato, con riposo la domenica mattina ( il pomeriggio raccolta nei frutteti)
Al termine del periodo, gli chiediamo se vuole pippare un pò di coca…….e poi ricomincia il tutto
MIRI
26 set 2005 - 11:50 - #3a proposito di Calissano e di tutti quelli come Lui che sono nel mondo dello spettacolo perchè non hanno voglia di rimboccarsi le maniche, siamo stufi di stelle steline superfighi che nascono ogni giorno come funghi facciamo una selezione ormai ci sono cani e porci che fanno tv basta un bel viso un bel fisico e gli insegnano a recitare ,VERGOGNA…SE fosse uno normale gli appiopperebbero 30 anni di galera ma uelli del mondo dello spettacolo sono superprotetti, non è giusto, mi spiace per Lui però una lezione se la merita e poi un consiglio a Paolo cercati un altro lavoro e ricomincia da capo ce la puoi fare.
Cristina
26 set 2005 - 13:42 - #4Calissano è soltanto uno che ha avuto la sfiga che gli morisse l’amica a casa!! Non mi stupisco affatto che è una persona che fa uso di coca, non mi lascio incantare dalla faccia da bravo ragazzo che interpreta “personcine sistemate” nelle varie soap!! Sono convinta che quasi (e metto il quasi giusto perchè voglio dare il beneficio del dubbio) tutti quelli del mondo dello spettacolo pippano, perchè devono essere sempre attivi, devono prendere mille aerei, presenziare a diversi eventi e trasmissioni e allora quando il fisico non ce la fa più…ecco che arriva la polverina bianca a dare una mano! Vorrei solo che, visto che è così diffusa nel mondo dello spettacolo, quando se ne parla in TV lo si faccia in modo costruttivo e non screditando chi è stato scoperto e additandandolo come il drogato di turno! EVITIAMO I MORALISMI!!!
Fabio73
26 set 2005 - 15:09 - #5A proposito di Calissano, Amedeo Golia ecc ecc… Questo è solo l’inizio..!!!!! Spero che tanta altra gente come loro finiscano dietro le sbarre. Vuoi pippare della cocaina? cavoli tuoi, vuoi provare a scopare una ragazzina in cambio di “favori”? cavoli tuoi!! Ma è giusto che paghi i tuoi errori come ogni comune mortale! Meditate gente….. meditate
carla
26 set 2005 - 18:20 - #6ma usi la coca inizi a scrivere come questo kekki? è orripilante quanto fa male la droga!
V3lvet
27 set 2005 - 01:49 - #7Ma vi rendete conto il processo mediatico che è scaturito per uno che è stato bekkato perchè gli è morta l’amica di overdose dentro casa?????figuriamoci, come se quel poveraccio di Calissano adesso fosse il Diavolo e tutti li’ a dargli addosso………..altro capro espiatorio per fare audience che nel Jet set,se ,facendogli un grosso complimento, così lo vogliamo chiamare, non ce n’è uno che non pippa…
GIORGY
27 set 2005 - 09:29 - #8PER TUTTI QUELLI CHE FANNO USO DI DROGA….:
SONO UNA RAGAZZA ANCH’IO DI 25 ANNI E NON VOGLIO PARLARE DEI SOLITI VALORI DETTI SUPERFICIALMENTE NE SCHERARMI CONTRO…
VOGLIO SOLO DIRVI DA VOSTRA AMICA :
NON ROVINATEVI LA VITA! PERCHE LA VITA E’ UNICA E’ UN DONO IMMENSO E SE PROPRIO VOLETE BUTTARLA VIA NON FATEGLI DEL MALE … LA DROGA NON E’ UNA VIA D’USCITA MA SOLO UNA STRADA A SENSO UNICO!
OGGI E’ QUASI IMPOSSIBILE ANDARE IN UN LOCALE NOTTURNO SENSA TROVARE ALMENO 10 O 20 RAGAZZI CHE USANO STONZANZE E IO MI DOMANDO CHE NE SARA DI QUEI RAGAZZI? CHI LI AIUTERA’? NESSUNO.. NESSUNO SE NON LORO STESSI ATTRAVERSO UN INTELLIGENZA CHE GLI E’ STATA RICONOSCIUTA E ATRAVERSO NON DICO DEI VALORI MA ALMENO DELL’UMANITA E DEL RISPETTO CHE DOVREMMO AVERE VERSO NOI STESSI!
PERCHE ESSERE SCHIAVI DI UNA SIGARETTA SCHIAVI DEL GIOCO SCHIAVI DELLA DROGA COME IMPRIGIONATI E ASSILLATI DA QUESTE ABITUDINI CHE CARCERANO LA NOSTRA VITA?
SIAMO IN GRADO DI CAPIRE CIO CHE E’ GIUSTO E SBAGLIATO? O ANCHE QUESTO OGGI VIENE CONFUSO?
ALLORA CAPIAMO BENE LE DUE STRADE PER NON FARCI RITROVARE UN GIORNO INSIEME A MOLTI RAGAZZI DAVANTI AD UN MURO… ALLA FINE DI QUELLA STRADA CHE PORTA SOLO ALLA MORTE!
Milanese
27 set 2005 - 11:36 - #9Mah….io lavoro in pubblicità e quà a Milano oramai devo dire che la diffusione della coca (o pizza come si suol dire…) è enorme.
Io personalmente ogni tanto non disdegno, però devo ammettere che la situazione stà degenerando mica poco.
Fino a qualche anno fà era difficile comprare della pizza e a volte bisognava fare affidamento sugli amici degli amici…ora invece (lo garantisco) praticamente in tutti i bar aperti dopo le 8 di sera c’è qualcuno che vende (magari male ma vende) e chiaramente qualcuno che consuma. Senza tanta ipocrisia posso dire che solo fra le mie conoscenze si annoverano tra i “pippanti” 3 avvocati, una hostess della LaudaAir, una decina di manager, 4 imprenditori di medie dimensioni, un magistrato (PM per giunta!) una farmacista (c’ha du chiappe…!) e persino un ispettore di polizia.
Il problema è la degenerazione del cinismo….ieri sera parlavo in un bar di Calissano….il commenti andavano da “è tutto scemo…doveva buttare la pizza” fino a “io la brasiliana l’avrei messa in un sacco e la buttavo il giorno dopo”.
(un’altro, forse esperto, ha detto: ma và…la sbatteva morta sulle scale e chiamava la polizia dicendo che c’è una negra che suona i citofoni…)
In ultimo una “premonizione”: L’amico con Calissano è il pusher….cosa ci fà un benzinaio, con pollastra pare carina al seguito, a casa di Calissano a fare festa?!
Il fascino del benzinaio forse? (hahaha)
Ciao!
dino82
27 set 2005 - 12:00 - #10quel che più mi stupisce è l’ipocrisia che ruota intorno al fenomeno.tutti pronti a puntare il dito contro, a dispensare consigli.carichi di un buonismo fuoriluogo e di una retorica nauseabonda.continuiamo a far finta che il problema riguardi solo il patinato mondo dello spettacolo o la medio classe borghese…continuiamo a vivere di illusioni.il fatto è che è la società ad essere malata: senza punti fermi, svuotata da idee ed ideali(il che fa comodo ai più), accerchiata dalla più becera finzione, non cerca un rifugio nella droga(troppo semplice come risposta) ma bensì un’alternativa, efficace ed effimera allo stesso tempo, alla mediocrità che la circonda.a scrivere è uno che ne ha provate di droghe, un po per gioco, un po per fare nuove esperienze e soprattutto perchè era alla continua ricerca di un “altrove”.ricerca vana gente!!!
sparda
27 set 2005 - 12:20 - #11ormai la cultura dello sballo e’ totalmente acquisita dalla gente qualunque, figurarsi in quegli ambienti svippati. Cosa facciamo? Cadiamo dal pero? Io che non bevo e non fumo (tantomeno erba) vengo sempre additato come un marziano e poi in senso dispregiativo come uno che non sta bene in compagnia, che non e’ sociale, non e’ conviviale… questo a tutte le età anche oltre i trenta. cioe’ se non bevi e non fumi, non ti sai divertire, sei palloso, non ti lasci mai andare, in ultimo non sai vivere. Purtroppo la stupidità e la superficialità sono terribilmente diffuse non solo tra gli svippati. La nostra società per tanti versi, la cultura dello sballo per il divertimento è uno di questi, e’ repellente. Per quanto riguarda queste presunte star, “chi è causa del suo mal, pianga se stesso”.
vale
27 set 2005 - 15:57 - #12Anch’io mi sono stancata dell’ipocrisia che ci circonda….tutta quella brava gente che si accanisce su altra brava gente,subito a puntare il dito e a dissociarsi da determinate cose e persone unicamente perchè hanno solo avuto la fortuna di non essere state beccate.Kate Moss e Calissano sono solo 2 Capri espiatori ,e comunque forse è il caso che la gente si svegli perchè non è solo nel mondo dello spettacolo che circolano determinate sostanze.
Anch’io conosco molta gente che ne fa uso ma di certo non stordita come kekki
MAMMA GIOVANE
27 set 2005 - 16:58 - #13Che dire? Io non voglio essere moralista… Calissano e Kate Moss sono il frutto della nostra società? Beh non direi.. altrimenti dovremmo essere tutti come ..certo mica abbiamo tutti quei soldi!!! Ma al mondo c’è gente di ogni tipo…per fortuna.. Non provo nessuna pena nè per Calissano nè per Kate Moss… sono solo il risultato della loro indifferenza verso gli altri.
Raoul
27 set 2005 - 17:41 - #14Il mondo della moda e spettacolo è un cattivo esempio per la gente, si può paragonare ad una vasca di letame! Vedremo se Costanzo l’onnipotente è omertoso anche questa volta con i personaggi scomodi tipo Calissano,basta droga, anoressia, bulimia.Fate schifo!!
CHARAF
27 set 2005 - 19:17 - #15DA CHE MONDO E MONDO…… E’ DAI TEMPI DEL BOOM DELLA COCA NEGLI ANNI ‘70 IN AMERICA ( VEDI PABLO ESCOBAR) CHE LA MODA è DILAGATA.,…. NON A CASO I FAMOSI YUPPY ITALIANI (IMPRENDITORI IN “ERBA”) SONO STATI A FINE ANNI 70 E TUTTO l’80 I PROTAGONISTI IN ITALIA A FARNE USO…. POI DA LI è DIVENTATA UNA MODA…. ANCHE PER LE FORZE DEll’ORDINE (BASTARDI!!!!!!!!!!!!!!!) AH PER I MASCHIETTI….. LA COCA NUN VE LO Fà TIRà PIUUUUUUUUUUUU aHAHAHAHAHAH ho amici impotenti a 29 anni……MEDITATE GENTE MEDITATE,,,,,,,
CHARAF
27 set 2005 - 19:20 - #16AH PER SIMONA VENTURA….
CHARAF
27 set 2005 - 19:21 - #17AH PER SIMONA VENTURA,COMINCIA A DIMINUIRE LE DOSI PERCHè TRA UN Pò TI VENGONO LE RUGHE BIANCHE E POI RISCHI DI TROVARTI GENTE COME I VARI COSTANTINO E DANIELE INTERRANTE CHE TI SI AVVINGHIANO AL COLLO PER FARCI UN PENSIERINO
Bimbo
27 set 2005 - 19:54 - #18mi spiegate perchè hanno dato il Narcan a Calissano? Che forse forse c’entri l’eroina??
franca
27 set 2005 - 21:14 - #19sono PIENAMENTE in sintonia con il messaggio di MAMMA GIOVANE!
CHARAF
28 set 2005 - 10:49 - #20E’ TEMPO DI RIVOLUZIONE ESATTAMENTE,,,,,,,
Milanese
28 set 2005 - 14:14 - #21SAM,
non focalizzarti sul “mondo della moda”, stai sbagliando. E nemmeno sul mondo dello spettacolo…
Si impizzano dappertutto….chiaramente in quantità relative alle proprie finanze. 1 grammo pesato è una quantità grossa per una persona sola e costa 80-100 euro…in due con 1 g si “fà serata” fino alle 3 del mattino. Se lo possono permettere tutti ogni tanto. La differenza è che un Calissano (o Pantani) hanno abbastanza soldi da comprarsi mezzo etto alla volta, offrono agli amici e poi ci scappa il morto (è sfuggito ai più…ma la polizia ha ricostruito che Pantani aveva comprato da un pusher di Milano 50 grammi tre giorni prima di morire…ed in albergo hanno trovato solo 16 grammi).
Credimi, ho visto sniffare poliziotti, dirigenti, magistrati, macellai, baristi, camionisti, elettricisti, agenti di commercio, avvocati, commercialisti e compagnia cantando.
E se lo vuoi sapere l’unica persona da cui mi sono sentito dire “no grazie” è stata una spogliarellista di lap-dance 4 o 5 anni fà…
MAMMA GIOVANE
28 set 2005 - 17:55 - #22MIO CARO SIRCHIA QUA IL FUMO TI ANNEBBIATO LA VISTA… SOTTO IL TUO NASO SI FANNO TROPPI FESTINI… LEGGENDO I COMMENTI NOTO CHE MOLTI SANNO DI CHI SNIFFA, DOVE COMPRARLA, SANNO I PREZZI, LA QUANTITA’ GIUSTA PER FAR FESTA…MIA CARA TV BLOG NON E’ CHE STAI FACENDO ANCHE TU UN Pò DI PUBBLICITA’… MA CHE E’ NORMALE CHE MEZZA ITALIA (SE NON DI PIU’) FACCIA USO DI COCA…O MEGLIO DIRE OGNI TANTO SI SBALLA….MA QUA SEMBRA NORMALITA’ …NEGLI ANNI ‘70 PROBABILMENTE LA COCA ERA UNA TRASGRESSIONE… ORA A ME SEMBRA CHE TRASGREDISCE CHI NON NE’ FA USO, PERCHE’ IN MINORANZA. MA CHI VEDE PERCHE’ NON DENUNCIA? STIAMO A SCRIVERE QUI DEI “TEMI RABBIOSI” ME IN REALTA’ C’E’ TROPPA OMERTA’ (SOPRATTUTTO AL NORD)
MAMMA GIOVANE
28 set 2005 - 18:00 - #23IL NOSTRO MINISTRO HA PORTATO I NS. SOLDATI A “LIBERARE GLI ISRAELIANI” (LUI DICE) E INTANTO MEZZA ITALIA E’ SCHIAVA DELLA POLVERE BIANCA CHE BRUCIA LE CELLULE CEREBRALI… LA SOCIETA’ SIAMO TUTTI NOI, MANCANO ALL’EPPELLO LE MIGLIAIA DI CELLULE CEREBRALI CHE SI BRUCIANO QUANDO SI SNIFFA
Miky
29 set 2005 - 11:26 - #24Ragazzi ho fatto fatica ad uscire dal tunnel…ma con la forza di volontà si può fare…la droga è una brutta cosa ti dà 20 minuti di sballo e ti rovina la vita..cmq credo k kate e calissano nn sn ne i primi e ne gli ultimi ad avere questi problemi..a kekki89..nn dire stronzate!!!nn devi vedere quelle persone come degli eroi..ascolta le parole di un fesso ke c’è passato…ci sono altri modi per sballarsi senza rovinarsi la vita!
conosco tante persone k come me sono usciti da questa strada e persone k nn ci sn ancora riuscite..e io in prima persona sto cercando di aiutarle!!!
..x nn parlare poi delle persone k nn ci sono più…cercate di godervi la vita sino in fondo ma nn cercando di rovinarla..è questo lo scopo del gioco…il vostro “ULTIMO”(vedi Raul Bova) della situazione!
dino82
29 set 2005 - 13:13 - #25charaf, hai un po le idee confuse sull’argomento: ma quando mai la bamba ti rende impotente! è ben noto che molti attori porno per resistere ad ore ed ore di riprese ne tirino su un bel po!!!con ciò non voglio assolutamente erigermi a paladino della coca, tuttaltro.era solo un’annotazione tecnica. x vale. grande vale mi fa piacere che la pensi come me, combattiamo insieme l’ipocrisia. e una volta sconfitta festeggiamo con un bel tiro! scherzo!!fate tanto all’amore, è lo sballo più eccitante, altro che coca…
dino82
29 set 2005 - 13:13 - #26charaf, hai un po le idee confuse sull’argomento: ma quando mai la bamba ti rende impotente! è ben noto che molti attori porno per resistere ad ore ed ore di riprese ne tirino su un bel po!!!con ciò non voglio assolutamente erigermi a paladino della coca, tuttaltro.era solo un’annotazione tecnica. x vale. grande vale mi fa piacere che la pensi come me, combattiamo insieme l’ipocrisia. e una volta sconfitta festeggiamo con un bel tiro! scherzo!!fate tanto all’amore, è lo sballo più eccitante, altro che coca…
serena
29 set 2005 - 13:47 - #27nn addittiamo Paolo Calissano ….a volte ci sono altre cause che ci portano a degenerare il nostro modo di essere e di pensare….come la depressione la solitudine ….certo riccorrere a stupefacenti nn e’ certo il modo per risolvere i problemi ….anzi e’ il modo per peggiorarli ! Cmq nn mi sento di condannarlo
Milanese
29 set 2005 - 14:00 - #28MAMMA GIOVANE,
ma cosa parli di denunciare?
Il problema è che c’è un mondo di perbenisti che da 40 anni si incaponisce nel cercare strade proibizioniste…pensano di riuscire a “proibire” l’uso di certe sostanze ed addirittura crede che siano proibite. Ma cosa significa “proibito”? Si può definire proibita una cosa che è invece diffusissima, che si trova facilmente, che è tutto inotrno a noi?
Non credo. La persistenza dei tentativi proibizionisti invece FACILITA la diffusione delle droghe per una serie di motivi evidenti: Il “proibito” affascina le giovani generazioni dai tempi di Catilina (per dire). Il fatto che una sostanza sia “proibita” fa si che costi 1000 volte il suo valore reale. Il fatto che costi 1000 volte il suo valore reale…fa si che un sacco di gente si impegni per GUADAGNARE cifre mirabolanti, per diffonderne l’uso. Anni fà un commissario dell’ONU disse: “E’ impossibile proibire ed eliminare il commercio di stupefacenti. Fino a quando, ad esempio, la coltivazione ed il commercio della coca rappresenterà un investimento con rendita di circa il 10.000% ci sarà sempre qualcuno disposto a rischiare per simili guadagni”.
I proibizionisti “proibiscono” da 40 anni e come risultato VIVONO IN UN MONDO PIENO DI DROGATI.
Medita.
MONICA
29 set 2005 - 14:55 - #29VORREI SOLO ESPRIMERE IL MIO STUPORE E DISPIACERE X QUANTO ACCADUTO A PAOLO CALISSANO:HA SBAGLIATO NESSUNO LO METTE IN DUBBIO;MA A ME DISPIACE…NE E’ VENUTA FUORI UNA PERSONALITA’ FRAGILE, DEBOLE..E’ STATO VITTIMA DI UN MONDO CHE NON HA DI MEGLIO DA OFFRIRE.NON SONO I SOLDI, IL SUCCESSO, KE FA LA FELICITA’..MA BEN ALTRO!!!
ALLA FINE CIO’ NON BASTA PIU’…SI E’ INSODDISFATTI DI TUTTO…SI’ E’ ALLA CONTINUA RICERCA DEL PIACERE…
SPERO KE PAOLO CALISSANO SI RIPRENDA…E’ GIOVANE..CAPITA A TUTTI DI SBAGLIARE…FORZA NON MOLLARE PAOLO!!
vilandra
29 set 2005 - 16:55 - #30kekki89 e le cose che ha scritto dovrebbero far riflettere un po’ tutti, dalla madre di famiglia alle pie donne che la domenica si battono il petto in chiesa e, all’uscita, spettegolano degli ultimi scandali del paesello; dai politici, che da più fronti, e in virtù di un pluralismo che noi del popolino vorremmo tanto comprendere, propongono le tre I (internet, inglese e informatica) come elementi fondamentali dell’educazione, agli insegnsnti e agli impiegati statali che, nonostante orari di lavoro più che sopportabili,e alla faccia di chi, con la laurea e mille altri titoli, lavora 10 h/die per 500 euro, non fanno altro che scioperare per avere gli aumenti. L’idea, l’ideologia, che negli anni settanta e sessanta erano pane quotidiano per i giovani (bisogna però ricordare che tuttavia quegli stessi giovani attualmente se ne stanno seduti dietro le loro scrivanie e predicano un’uguaglianza e una sinistra che di sinistra hanno ben poco) non può avere posto nella mente di un ragazzo che è stato cresciuto da una società in cui il successo dipende in primis dalle apparenze e da quanto sei “agganciato” e furbo (nell’accezione negativa del termine). E non capisco come gli stessi genitori che questi figli li hanno tirati sù si scandalizzino di fronte ad esternazioni come quella di kekki 89. Oggi se studi troppo sei scemo: ci sono le lauree brevi per laurearsi senza troppe difficoltà; se vai in chiesa sei “fissato” o “depresso”: ma che chiesa e rosari, se ci sono tante altre cose da fare, come andare a scegliere il colore del tuo prossimo rossetto in vista dell’ammissione alla scuola per veline (anche se hai solo 13 anni e col rossetto sei… grottesca)oppure leggere certe riviste che insegnano ai lettori (anche a quelli 15enni) “come farla impazzire a letto” (come se ci fossero i corsi per imparare certe cose!!); se non fai altro che accomulare specializzazioni, corsi di aggiornamento e simili per rendere il tuo curriculum più completo, sei uno che della vita non ha capito niente: tanto vale cercare di trovare il politico locale con più agganci e scendere a qualche… compromesso!
Il quadro è oggettivamente problematico, ma serve da spunto di riflessione, a mio avviso. E, comunque, anche se la tendenza generale è questa, qualcuno che riesce ancora a pensare autonomamente, senza farsi pilotare dai vari prodotti dell’industria mediatica, è ancora fra noi. E spero siano sempre di più.
Per i vari kekki89 appoggio in pieno il trattamento d’urto proposto da Michele. Grazie per l’attenzione e.. scusate la franchezza!
vilandra
29 set 2005 - 16:55 - #31kekki89 e le cose che ha scritto dovrebbero far riflettere un po’ tutti, dalla madre di famiglia alle pie donne che la domenica si battono il petto in chiesa e, all’uscita, spettegolano degli ultimi scandali del paesello; dai politici, che da più fronti, e in virtù di un pluralismo che noi del popolino vorremmo tanto comprendere, propongono le tre I (internet, inglese e informatica) come elementi fondamentali dell’educazione, agli insegnsnti e agli impiegati statali che, nonostante orari di lavoro più che sopportabili,e alla faccia di chi, con la laurea e mille altri titoli, lavora 10 h/die per 500 euro, non fanno altro che scioperare per avere gli aumenti. L’idea, l’ideologia, che negli anni settanta e sessanta erano pane quotidiano per i giovani (bisogna però ricordare che tuttavia quegli stessi giovani attualmente se ne stanno seduti dietro le loro scrivanie e predicano un’uguaglianza e una sinistra che di sinistra hanno ben poco) non può avere posto nella mente di un ragazzo che è stato cresciuto da una società in cui il successo dipende in primis dalle apparenze e da quanto sei “agganciato” e furbo (nell’accezione negativa del termine). E non capisco come gli stessi genitori che questi figli li hanno tirati sù si scandalizzino di fronte ad esternazioni come quella di kekki 89. Oggi se studi troppo sei scemo: ci sono le lauree brevi per laurearsi senza troppe difficoltà; se vai in chiesa sei “fissato” o “depresso”: ma che chiesa e rosari, se ci sono tante altre cose da fare, come andare a scegliere il colore del tuo prossimo rossetto in vista dell’ammissione alla scuola per veline (anche se hai solo 13 anni e col rossetto sei… grottesca)oppure leggere certe riviste che insegnano ai lettori (anche a quelli 15enni) “come farla impazzire a letto” (come se ci fossero i corsi per imparare certe cose!!); se non fai altro che accomulare specializzazioni, corsi di aggiornamento e simili per rendere il tuo curriculum più completo, sei uno che della vita non ha capito niente: tanto vale cercare di trovare il politico locale con più agganci e scendere a qualche… compromesso!
Il quadro è oggettivamente problematico, ma serve da spunto di riflessione, a mio avviso. E, comunque, anche se la tendenza generale è questa, qualcuno che riesce ancora a pensare autonomamente, senza farsi pilotare dai vari prodotti dell’industria mediatica, è ancora fra noi. E spero siano sempre di più.
Per i vari kekki89 appoggio in pieno il trattamento d’urto proposto da Michele. Grazie per l’attenzione e.. scusate la franchezza!
69(posizione kamas...)
29 set 2005 - 17:32 - #32scusate, permettete una domanda? ma qualcuno di voi poveri sfigati, ha mai tirato?
69(posizione kamas...)
29 set 2005 - 17:44 - #33scusate, permettete una domanda? ma qualcuno di voi poveri sfigati, ha mai tirato?
anastasia
29 set 2005 - 18:54 - #34L’Italia cade nel ridicolo come tutti coloro che ancora si scandalizzano davanti a fatti come questi.
Tutti i finti personaggi dello spettacolo, e dico finti perchè senza accorgersene si sono autoconvinti di essere famosi per le loro capacità da super attori creativi, senza parlare di squallidi individui usciti dai reality, anche loro con la giusta dose di falsa modestia alle interrviste fatte su misura, ma affermati credenti di loro stessi come eroi della televisione e quindi superiori alla gente normale. Veline, paperine, letterine capaci di fare qualsiasi cosa pur di non essere una persona comune, e si autostimano tanto per essere riusciti ad evitare di lavorare, certo dico lavorare perche’ ciò che fanno e dimostrano, é tutto tranne che faticare.Feste festiciole private nei locali riservati esclusivamente a loro, con telecamere che riprendono corpi abbronzati e scolpiti dentro ad abiti firmati e così si sentono diversi, più importanti, più intelligenti, ci vogliono dimostrare che con la forza e la capacità si riescono a distinguersi da tutti coloro che hanno scelto di non apparire nella loro superiore classe sociale. Una tribù di belli e dannati pieni di superbia e arrivismo, anbiziosi fino ai capelli si rubano giorno dopo giorno piccole quantità di schermo cercando di affermare a tutti i costi ciò che si sentono di essere, cioè dei divi stimati e inseguiti dai fans che gli confermano la loro esistenza da big.
Ma la colpa di chi è? la colpa è di questa società andata in putrefazione, un sistema del ventesimo secolo che scommette tutto sui giovani idioti ma belli, un sistema che punta solo all’estetica dell’individuo e nulla sulle capacità reali, forse perchè non esistono più sul mercato veri personaggi da accademia, ormai sanno bene che l’attore, la soubrette si costruisce in un paio di giorni senza piu’ scuole che suggeriscono come una volta:” tu sarai un grande e tu no”. Le scorciatoie sono piu’ comode, tutti sanno ormai il trucco per essere noti e guadagnare facilmente tanto denaro, a costo di fare i pagliacci teleguidati pur di non essere un comune mortale. E poi ci meravigliamo se tale big va di coca?
Il caso vuole però che una semplice ballerina venuta da lontano voleva far parte anche lei a questa tribu’ di idioti, e il caso vuole che ci rimette la vita, una vita preziosa per i suoi cari famigliari ma evidentemente non tanto cara per altri. Una bestia da macello, da sfruttare e da scannare pur di soddisfare il proprio egoismo. Non lamentiamoci e non meravigliamoci se ancora una volta succedono cose come queste, dopotutto noi telespettatori non facciamo altro che alimentare la loro voglia perenne di successo. Una italia fatta di big e cocainomani, cosa che in altri paesi europei si e no sono meno della metà. Una italia superficiale costruita da giovani in cerca spasmodica di denaro facile e vecchi che non hanno più la forza di contraddirli.
Beati a tutti coloro che rifiutano questo dilagare disarmante di finti giocolieri senza arte ne parte.
Sophie
29 set 2005 - 20:52 - #35Posso farvi una domanda? Ma se Paolo Calissano non fosse stato Paolo Calissano ma un un personaggio normale, non famoso, la cosa avrebbe così tanto fatto scalpore?! Secondo me assolutamente no, quindi smettiamola con questo fenomeno mediatico. Ha sbagliato, punto. Come ha sbagliato la ragazza brasiliana: nessuno le ha puntato alla gola un coltello mentre tirava. Ognuno è libero di fare ciò che vuole nella sua vita, se ad una certa età non è in grado di porsi un limite…..ad un certo punto…fatti suoi. Impariamo a farci un po’ più i fatti nostri…che dite?
PIERO
29 set 2005 - 22:34 - #36quello che scrive Sophie sono parole giuste , ma perche’ non ci badiamo un po’ di piu’ agli affari nostri.
Ed anche vero che se fosse stato un personaggio qualunque se ne parlerebbe tanto?
Si continua a vedere questi ( vip ) come mostri sacri
intoccabili , quello che fanno o dicono sembra legge per tutti , ma smettiamola ,sono comuni mortali che respirano la stessa aria, mangiano come noi , e sbagliano come noi , non sono alieni , hanno la fortuna di fare un bel lavoro, ma la sfortuna di vivere in un ambiente di m…. , oggi sei amico , domani no,e sicuramente Calissano oggi non ha piu’ nessun amico , Paolo procurati un cane come amico lui sara’ sempre fedele nel bene e nel male.
E’ meglio avere un cane per amico , che un amico cane e di questi come ho gia’ detto da ieri ne avrai tanti Auguri a te e alla famiglia di quella povera ragazza , una tragedia piu’ grande , due bambini non hanno piu’ la loro mamma ,e avranno un marchio dentro incancellabile di lei , non condanniamola per quello che faceva , ma rispettiamo la sua morte e riflettiamo tutti con un esame di coscienza siamo
in grado di giudicare .
PIERO
29 set 2005 - 22:34 - #37quello che scrive Sophie sono parole giuste , ma perche’ non ci badiamo un po’ di piu’ agli affari nostri.
Ed anche vero che se fosse stato un personaggio qualunque se ne parlerebbe tanto?
Si continua a vedere questi ( vip ) come mostri sacri
intoccabili , quello che fanno o dicono sembra legge per tutti , ma smettiamola ,sono comuni mortali che respirano la stessa aria, mangiano come noi , e sbagliano come noi , non sono alieni , hanno la fortuna di fare un bel lavoro, ma la sfortuna di vivere in un ambiente di m…. , oggi sei amico , domani no,e sicuramente Calissano oggi non ha piu’ nessun amico , Paolo procurati un cane come amico lui sara’ sempre fedele nel bene e nel male.
E’ meglio avere un cane per amico , che un amico cane e di questi come ho gia’ detto da ieri ne avrai tanti Auguri a te e alla famiglia di quella povera ragazza , una tragedia piu’ grande , due bambini non hanno piu’ la loro mamma ,e avranno un marchio dentro incancellabile di lei , non condanniamola per quello che faceva , ma rispettiamo la sua morte e riflettiamo tutti con un esame di coscienza siamo
in grado di giudicare .
PIERO
29 set 2005 - 22:34 - #38quello che scrive Sophie sono parole giuste , ma perche’ non ci badiamo un po’ di piu’ agli affari nostri.
Ed anche vero che se fosse stato un personaggio qualunque se ne parlerebbe tanto?
Si continua a vedere questi ( vip ) come mostri sacri
intoccabili , quello che fanno o dicono sembra legge per tutti , ma smettiamola ,sono comuni mortali che respirano la stessa aria, mangiano come noi , e sbagliano come noi , non sono alieni , hanno la fortuna di fare un bel lavoro, ma la sfortuna di vivere in un ambiente di m…. , oggi sei amico , domani no,e sicuramente Calissano oggi non ha piu’ nessun amico , Paolo procurati un cane come amico lui sara’ sempre fedele nel bene e nel male.
E’ meglio avere un cane per amico , che un amico cane e di questi come ho gia’ detto da ieri ne avrai tanti Auguri a te e alla famiglia di quella povera ragazza , una tragedia piu’ grande , due bambini non hanno piu’ la loro mamma ,e avranno un marchio dentro incancellabile di lei , non condanniamola per quello che faceva , ma rispettiamo la sua morte e riflettiamo tutti con un esame di coscienza siamo
in grado di giudicare .
MAMMA GIOVANE
30 set 2005 - 14:26 - #39A MILANESE: MA SI PUO’ LEGALIZZARE QUALCOSA CHE UCCIDE? … NON SONO MORALISTA E NON VADO IN CHIESA LA DOMENICA… MA DOVE STIAMO FINENDO??? E POI TU HAI FATTO UN DISCORSO ECONOMICO…PENSI CHE SE COSTASSE DI MENO DIMINUIREBBE IL CONSUMO??? TI FACCIO UN ESEMPIO BANALE: IO CHE FUMO COMPRO LE SIGARETTE SIA A TRE EURO SIA A SETTE…
dino82
30 set 2005 - 15:27 - #40A N A S T A S I A ma sei un po ignorantella?!?! hai scritto ambiziosa con la n: alle elementari il prof. me lo bollava come errore gravissimo.e poi “beati a tutti coloro che rifiutano…” ma dai!!!! quello che scrivi oltre ad essere maledettamente banale è anche grammaticalmente indecoroso.studiaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!
dino82
30 set 2005 - 16:08 - #41A N A S T A S I A ma sei un po ignorantella?!?! hai scritto ambiziosa con la n: alle elementari il prof. me lo bollava come errore gravissimo.e poi “beati a tutti coloro che rifiutano…” ma dai!!!! quello che scrivi oltre ad essere maledettamente banale è anche grammaticalmente indecoroso.studiaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!
MAMMA GIOVANE
30 set 2005 - 17:36 - #42SI PARLA DI PROIBIZIONISMO …MA IL PROIBIZIONISMO E’ DA RAGAZZINI….TI PARE CHE UNO CHE TIRA LO FA PERCHE’ E’ PROIBITO??? MA QUANDO?? LO FA PER “SBALLARE” (COSI SI DICE)…QUESTA STORIA DEL PROIBIZIONISMO MAGARI FA PER RAGAZZINI COME KIKKI… PRIMA PERO’ BISOGNEREBBE SPIEGARE AI RAGAZZI COME LUI COS’E’ PROIBITO E COSA NO…PERCHE’ SECONDO ME NON LO SANNO!!!
dino82
30 set 2005 - 18:18 - #43Chiedo scusa a tutti se sono stato tropo impulsivo e maleducato ma essendo un po fuori di testa a volte mi comporto in cuesta maniera. Dopotuto sono solo e mi sfogo come posso.
Grazie.
Betty
30 set 2005 - 19:01 - #44Dino mi dspiace ma vedrai che tutto andra’ meglio nella tua vita. Avevo già notato nelle tue opinioni che qualcosina in te non era a posto visto che sei sempre stato fuori tema.
Ti consiglio una buona chat se sei solo, ma vedrai che é solo un momento passeggero..Resisti!
Con tutto il cuore betty.
dino82
30 set 2005 - 20:28 - #45ah ah ah !!! complimenti per la genialata degli errori grammaticali…! comunque scusa, non dovevo prenderti per il culo. con tutto il cuore dino
giorgio
30 set 2005 - 22:53 - #46Non seguo molto le vicende dei personaggi di spettacolo, ma mi risulta che Calissano è stato vittima di un grave incidente stradale avvenuto un paio di anni fa, incidente per il quale è costretto a sopportare intensi dolori tutt’ora. Non ho idea di come si sia verificata la vicenda della ragazza morta, ma cerco di capire questo ragazzo, con i dolori forti e continui si può facilmente passare dagli antidolorifici, agli antidepressivi fino ad arrivare alla droga, tutto per poter dimenticare almeno per un po’ quel continuo tormento (ricordate che al caro ciclista Pantani è successo lo stesso). Non voglio difenderlo in modo inconsapevole, ma non credo che Calissano sia un assassino, ma solo una persona che ha bisogno di cure. Non vedo perchè debba rimanere in carcere, oggi vengono messi in libertà persone molto più pericolose di lui, pensate a criminali come Izzo…e tanti altri.
alba
02 ott 2005 - 03:04 - #47Sono brasilianissima,e questo “bonito” deve pagare,e pagare dentro della prisione.Sono segura che una persona nacque putana,e non si diventa,una prostituta,non va mai lavorare in fabrica,questa non haveva bisogno di esserci,poi,una prostituta non avrai solamente 64 euro,nel conto.A dirituta madonna putana,hanno detto che la brasiliana lavorava nela estrada dell brasile,ma pensa te! che falsita.Sono segura che qualcuna avrebbe induzido lei,perche,per stare tantti anni in italia,e non havendo nen meno passaporte,non era furba,si ben che non serve questa cosa per niente,è visto che è una persona digna.La dignita,la verita,del popolo brasiliano in italia crea una GELOSIA,INVIDIA.Senza dire che quando sono belle,modella,mamamia!!!!!Quello che hanno detto di lei che nel letto sono trovato le bambole,è proprio di una persona pura,ingenua,humana,e questo calisso deve pagare,ma merita ecerci arestato e martire nel tuneo nero.
lorenzo
02 ott 2005 - 16:00 - #48Dico ad ALBA,senti pensa un pò che Calissano mica sfruttava era la sua compagna…e lei la brasiliana diceva”Paolo Calissano e l’uomo giusto per me” lui paolo mica si divertiva a far del male alla brasiliana,e credo che la brasiliana le piaceva la coca…sono sopratutto le menzogne delle persone che parlano male…a paolo.Paolo ha iniziato a prendere la coca dal 2003 e poi in due anni non è la stessa persona…che la coca fa diventare pazzi e non era cosciente,era depresso,crisi…perciò la strada è quella di trovare i spacciatori fornita a paolo calissano…paolo non è criminale,non poteva immaginare una cosa smile…La coca fa perdere la testa…Dico gli effetti della coca”Quando prendi la coca,fa sballare x circa 20 minuti,fa diventare euforico,felicità,aiuta ad alleviare le fatiche della giornata,con potenziamento dell’attività mentale,diminuzione della sensazione di fatica e percezione di svilluppata potenza muscolare.si verifica un forte stato di innaturale euforia,ci sente felici e potenti,la stanchezza non esiste piu.poi apenna finisce l’effetto,sindromi da disforia e da depressione,inoltre con l’andar del tempo il consumatore diviene irritabile,agitato ed implusivo,con profonde alterazioni della propria condotta che giunge.il cocainomame abituale è spesso un soggetto cinico e cattivo.tale aggressiva può sfociare in comportamenti SUCIDARI o OMICIDARI.il consumo cronico di cocaina provoca conseguenze DISASTROSE.Perciò la coca fa capricci al cervello…
Saluti….
ciccio
03 ott 2005 - 12:06 - #49Il problema è che nella nostra cultura la persona simpatica, il figo, colui/colei che attira l’attenzione e l’ammirazione degli altri si traduce così: fuori di testa….. quante volte abbiamo sentito dire questa frase: è troppo forte!! è veramente fuori di testa…. che figo!! e matto come un cavallo! poi va da sè che se uno ha i soldi pippa la coca e chi non ne ha si sballa con l’alcool
Milanese
03 ott 2005 - 17:33 - #50MAMMA GIOVANE,
ci sono decine di sostanze legali che uccidono, a partire dall’alcol.
I morti per cause direttamente legate all’alcol sono decine di migliaia all’anno solo in Italia. Quello che molte persone non capiscono è che l’antiproibizionismo NON propone di legalizzare il commercio privato delle sostanze psicotrope. Si tratta di rendere disponibili, ad esempio in farmacia, determinate sostanze che il consumatore può acquistare a patto di venire registrato come tale (magari con conseguente limitazione della patente e della possibilità di svolgere determinati lavori) e di venire invogliato ad intraprendere programmi di riduzione ed infine di disintossicazione. Le sostanze verrebbero vendute a prezzi bassissimi xchè il loro costo di produzione è infinitamente piccolo rispetto al prezzo al mercato illegale e a nessuno converrebbe rischiare la galera per spaccio clandestino (lo spaccio privato rimarrebbe un reato). Si eviterebbe così di andare su di un autobus guidato da uno alterato, si eviterebbe la concentrazione di potere (i soldi sono potere) nelle mani della malavita organizzata e si avrebbe anche un idea scientificamente valida sul fenome sul quale infine si potrebbe realisticamente intervenire verso la riduzione. Il resto, scusa, ma sono cavolate…infatti è tutto talmente “vietato” ed illegale…che chi vuole si può drogare a piacere.