La scelta delle tv tedesche (Ard e Zdf) ha destato scalpore, ma in realtà era stata già annunciata nei giorni precedenti l’inizio del Tour de France.
“Al primo nuovo caso di doping sospendiamo la trasmissione della corsa“, questa la minaccia puntualmente messa in atto mercoledì scorso appena giunta la notizia della positività ad un controllo anti-doping del ciclista della T-Mobile Patrick Sinkewitz.
In germania il nuovo ciclone doping sul ciclismo animato da quella Operazione Puerto e dalle pratiche del medico spagnolo Fuentes, lo stesso che ha travolto l’italiano Ivan Basso, ha fatto vittime eccellenti, Jan Ullrich su tutti. Molti dei campioni del passato della T-Mobile (la squadra ciclistica tedesca più importante) hanno ammesso in questi mesi di aver fatto uso di doping durante la loro carriera. Già molti quotidiani tedeschi prima dell’inizio del Tour avevano annunciato la scelta di trascurare volutamente la parte sportiva dell’evento per dare un segnale morale forte ed inequivocabile, le due tv si erano solo poste il limite di attendere l’arrivo di un nuovo caso.
L’oscuramento in realtà è durato solo un giorno perchè alla rinuncia di Ard e Zdf si è fatta avanti la tv privata Sat 1 che ha iniziato a trasmettere la corsa a tappe per eccellenza dopo solo un giorno di buio effettivo.
Resta comunque la decisione senza precedenti che rende palese la perdita di credibilità del movimento ciclistico, una perdita di credibilità apparentemente inarrestabile che trova nuova linfa negli scandali senza soluzione di continuità che coinvolgono grandissimi nomi. I tifosi sono ormai tristemente abituati a non potersi innamorare di nessuno dei loro beniamini senza rischiare cocenti delusioni.
Ovviamente il dibattito sulla decisione della tv pubblica tedesca, sulla sua efficacia e non solo, è pienamente aperto.
Vi proponiamo un sondaggio per esprimere il vostro gradimento, nei commenti (come sempre) lo spazio per approfondire le vostre ragioni e per un confronto, misurato, su questo tema.
molengai
22 lug 2007 - 07:58 - #1Io credo che la scelta di oscurare il tour sia stata giusta;il ciclismo aveva fino a pochi anni fa un fascino incredibile, almeno per me. Guardavo Giro e Toru tutte le estati e mi divertiva molto, mi piaceva perché c’era, od almeno sembrava esserci, un senso dello sport e della squadra superiore ad altre discipline…poi si aprì il vaso di Pandora del doping, con ciclisti anche famosi che non si schieravano a favore dell’antidoping ma addirittura ne screditavano l’applicazione. Da allora ho deciso di non seguire più il ciclismo in tv, anche se non resisto alla tentazione di guardarlo quando passa vicino casa, ma il fascino ora è solo nel ricordo
Nick84
22 lug 2007 - 08:50 - #2Pensavo che solo gli inglesi si differenziassero per questo estremo rigore(oltre agli svizzeri) e invece ci sono anche i tedeschi.
LA decisione è drastica però essendo stata annunciata prima evidentemente è il frutto di una situazione insostenibile.
In italia la rai dovrebbe continuare a trasmeterlo(anche se non lo sopporto) perchè se non hanno oscurato le partite di calcio per tutto quello che è succsso allora meglio non fare gli ipocriti.
Piuttosto ci vorrebbe in italia magior rigore generale in tutti gli sport.
Jimlm
22 lug 2007 - 09:15 - #3Nn che ne capisca di ciclismo più di tanto,ma con tutto l’allenamento di questo mondo,mi sembra davvero difficile che un ciclista possa per 20 gg fare tuti quei km.Nel corso dei decenni chissà che porcherie hanno preso una buona parte.
rick
22 lug 2007 - 09:19 - #4solo il ciclismo?oscuriamo tutto il professionismo americano se proprio vogliamo dirne una..
INDASTRIA
22 lug 2007 - 09:48 - #5da appassionato di ciclismo trovo che questa possa essere una buona scelta. Il tour senza i sodi delle televisioni non va da nessuna parte. E in federazione non credo possano essere contenti che il loro maggiore evento subisca tali problemi.
Quindi forse potrebbero anche decidersi di affrontare il problema doping in maniera seria
Ranma Saotome
22 lug 2007 - 10:36 - #6hanno fatto bene, ma se la rai commette questo errore…
Christian2
22 lug 2007 - 11:13 - #7Il problema è che:
1) Nel calcio tirano cocaina e c’è il doping
2) Nell’atletica leggera c’è il doping
3) Nel ciclismo c’è il doping e doping è dire poco!!!
4) Nel basket, cannabis come se piovesse e doping
Dovrebbero a questo punto oscurare tutto lo sport in generale… perchè davvero è marcio dappertutto..
E agli abbonati? Chi ci pensa agli abbonati per quanto riguarda la Rai? Se la Rai oscurasse lo sport, sarebbe un gravissimo danno…
Christian2
22 lug 2007 - 11:17 - #8@notuno
“Resta comunque la decisione senza precedenti che rende palese la perdita di credibilità del movimento ciclistico, una perdita di credibilità apparentemente inarrestabile che trova nuova linfa negli scandali senza soluzione di continuità che coinvolgono grandissimi nomi. I tifosi sono ormai tristemente abituati a non potersi innamorare di nessuno dei loro beniamini senza rischiare cocenti delusioni…”
Hai centrato il punto in una maniera semplicemente perfetta!!!
Lo sport, nelle varie discipline, senza la possibilità di poter avere dei punti di riferimento per cui tifare, di poter contare sui famosi “miti” e “campioni”, perde davvero davvero gran parte della sua sostanza e perde moltissimo in quanto ad interesse..
ruoppolo83
22 lug 2007 - 11:18 - #9Uno sport bellissimo il ciclismo. Peccato per l’attività agonistica e professionale che fa ridere per non dire piangere(chiaramante riferito al doping).
grandelebowski85
22 lug 2007 - 11:48 - #10Mi dispiace dirvi che siete un attimo all’oscuro delle situazione.Il Tour nn c’entra niente in tutto questo casino.Infatti per quanto riguarda il ciclista Tedesco della T-Mobile la colpa è tutta dell’agenzia antidoping tedesca che ci ha messo 2 mesi per comunicare il testosterone alto e guarda caso lo fa quando il ciclista sta correndo al Tour(poi sfiga nella sfiga il ciclista nelle prime tappe quando tornava in albergo ha investito uno spettatore che è pure grave).Poi per Rasmussen peggio perchè la federazione Danese sapeva bene che aveva saltato due visite dell’agenzia antidoping e quando fa scoppiare il caso?Quando è maglia gialla al Tour(poi se salta la terza scatta la squalifica).Tanto in Germania la televisione Sat 1 ha comprato i diritti i ritrasmissione quindi nn direi proprio oscurato il Tour.Quindi se si doveva fare una protesta capivo di piu la messa in onda senza commento che la decisione di nn trasmettere piu.Comunque resta uno sport magico basta guardare ieri Vinokourov e oggi iniziano i Pirenei.Per me basta una semplice regola:una volta positivo radiazione così vediamo chi ha il coraggio di imbrogliare.
roboproc
22 lug 2007 - 15:52 - #11..secondo me state facendo dei discorsi un poco pretestuosi..sarà vero , il doping esisterà in tutte le discipline, ma guarda caso in questi ultimi anni , il ciclismo è la disciplina colpita maggiormente da vicende antidoping , in modo anche clamoroso..Sarà un astio personale dei medici controllori verso il ciclismo ??..non credo proprio . Le vicende dicono che il doping dilaga ovunque, ma il ciclismo ci annega letteralmente!! Poi cosa c entrino gli sport americani e la loro cultura di pompare gli sportivi con gli ormoni di vacca non lo so..Di sport americani in italia non se ne vede l ombra , e che ci pensino gli americani a curare il loro sport malato e drogato!
Zagorakis
22 lug 2007 - 16:24 - #12Non ricordo, quando han beccato Stam e Davids per nandrolone le trasmissioni furono oscurate per quanto?
zoe
23 lug 2007 - 12:00 - #13Perchè prendersela solo con il ciclismo?Ci sono tanti sport sporchi..
Francesco X
24 lug 2007 - 21:59 - #14” basta guardare ieri Vinokourov”
Che pare si sia sottoposto ad emotrasfusione.
Vediamo di sapere nei prossimi giorni se è effettivamente così. Comunque da uno che ha al suo servizio Michele Ferrari cosa ci si può aspettare!?! La cosa che mi fa più schifo è che questo, Santuccione e qualcun altro piò beatamente continuare a fare la sua sporca attività che tutto è tranne che di medico curante. Bleah! Oppure i tedeschi dell’ Est che quando si rinunirono i due stati vennero accolti in Cina e bombarono di brutto le atlete cinesi. Si presero provvedimenti seri solo dopo il mondiale di Roma del 94. Poi c’ è quel tipo lì Pastold o come si chiama, bombatore delle nuotatrici della DDR, che in terra tedesca venne condannato e se n’ è andò in Austria e da lui andarono diversi sciatori tra cui pare Hermann Maier. A fare cosa non sò, però un pò di dubbio ti viene.
Francesco X
24 lug 2007 - 22:03 - #15Oppure Graham o come si scrive che aveva avuto diversi atleti coinvolti scandali doping o trovati positivi e sospeso solo dopo la positività di Gatlin.
Certo, poi si dovrebbe dare pure un messaggio forte, ma che pare non si dia. Manuela Di Centa dal 05 al 06 è stata vicepresidente del CONI nonostante l’ anno prima fosse uscita la circolare del Tribunale di Ferrara se non erro con una lista di alteti che pare avessero preso EPO. C’ era anche lei. Mah!
Francesco X
24 lug 2007 - 22:13 - #16“in modo anche clamoroso..”
Veh, però scandali non sono macati in altre discipline come lo sci di fondo con i finlandesi ai mondiali del 01 (la Kuitunen è tornata beatamente a vincere dopo la sospensione) e le russe e gli austriaci (anche biathlon) alle Olimpiadi del 02 o i velocisti statunitensi. Anche nel nuoto, due russi trovati positivi più il marocchino Mellohuli o come si scrive.
Il fatto è che non si va fino in fondo. Se ad esmepio la Russia in vari sport ha uno dei più alti tassi di beccati o fermati perchè non si vede bene che caspita combinano?
Speriamo poi che stò fatto dei valori alti al limite venga confermato come vera sospensione e non come in alcuni casi solo come fermo perché così finalmente ci divertiremo. Studi meditici da come ho letto dicono che dopo uno sforzo i valori calano e mica si alzano.
Riguardo al calcio un ex giocatore degli anni 60 di cui ora purtroppo non ricordo il nome ha dichiarato che insieme agli altri veniva portato il venerdì prima della partitain una farmacia dove gli innettavano una dose di liquido bluastro che sembrava caramello a detta sua. Conclude dicendo che da un girono all’ altro ci ha rimesso un rene.
La moglie di un altro poi ha raccontato che quest’ ultimo si fece operare e gli trovarono una spessa coltre di amianto se non ricordo male. Il medico non sapendo che mestiere facesse le chiese se lavorava in fabbrica.