Sportitalia da due settimane è sbarcata su Youtube, imitando la mossa di Rai e La 7, con un suo “channel”. La piccola emittente tematica, schiacciata dalla capacità economica dei due giganti Sky e Mediaset, da più di un anno ormai “confinata” sul Digitale Terrestre si affida dunque al portalone video di proprietà Google per diffondere i suoi contenuti.
Nelle ultime settimane con una discreta regolarità il channel di Sportitalia su Youtube propone video con spezzoni del tg sportivo, le ultime novità di mercato, i servizi sulla Copa America, ma anche sport minori che su Sportitalia vengono seguiti (per ovvie ragioni) con particolare attenzione.
Si tratta di un’apertura “a costo zero“, dopo che da più di qualche mese Sportitalia è nei fatti priva di un sito ufficiale degno di questo nome. Come potete vedere è rimasta una semplice homepage “statica” praticamente priva di contenuti, affidato in subappalto al sito ufficiale di Eurosport. La cosa più sconcertante è l’evidente impressione di “smobilitazione” che un sito del genere dà ai suoi visitatori, manca completamente, fatto più che singolare per una televisione, qualsiasi riferimento al palinsesto della giornata o della settimana. Senza il lavoro, preziosissimo, di Digital Sat sarebbe impossibile sapere gli orari di trasmissione e i programmi di Sportitalia.
Segnali di scarsa salute per Sportitalia? Probabile. Nei fatti nonostante l’elevata professionalità dei giornalisti, la completezza d’informazione e l’eccellente copertura degli eventi (pochini a dir la verità) in esclusiva e non, è evidente la difficoltà nel reperire un numero soddisfacente di inserzionisti potendo contare peraltro sul limitato bacino d’utenza del Digitale Terrestre.
Jimlm
12 lug 2007 - 08:04 - #1Nn ho mai capito perché SI è stato confinato sul satellite. Tutto sommato nn mancava di iniziative. Bello il programma sul Wrestling e ltri sport assurdi tipo la Strong Man Cup dove energumeni di tutti il mondo sollevavano pietre e fusti di birra.
pollucchero
12 lug 2007 - 09:31 - #2I proprietari di SI sono venuti in Italia non per fare televisione, ma per fare i trader delle frequenze. Tarek Ben Ammar, uno dei proprietari, ha acquistato le frequenze terrestri di Tele+, che Murdoch è stato costretto a vendere dopo la fusione Stream/Tele+ da cui è nata Sky Italia. Ci ha creato sopra una rete giovane, semplice e poi… ha rivenduto le frequenze a H3G per la televisione sui cellulari, guadagnando moltissimo da questa transazione. Quindi si è relegato sul DTT e sul satellite in attesa che il mercato DTT si sviluppi, ma con una notevole plusvalenza in banca.
Nick84
12 lug 2007 - 12:01 - #3Con il rallentamento del digitale le reti nuove che non hanno dietro un grande gruppo faticheranno ad affermarsi o a essere lanciate.
Cmq ammar possiede anche DFree il mux su cui vanno italia1 e rete4.
Assieme ad ammar ci sono i frnacesi di TF1.
Matellan
12 lug 2007 - 14:18 - #4Beh dopo Milan Channel e Rai ecco arrivare Sportitalia.Youtube sempre più forte.
Detlev
13 lug 2007 - 08:13 - #5SI è proprio un bel canale alternativo. Sta trasmettendo la Coppa America di Calcio con ottimi commenti e servizi. Io la vedo sulla via Cavo Digitale (in Ticino) ma meriterebbe molto di più in Italia.
tvblog
27 lug 2007 - 05:51 - #6[…] DTT (16) […]