Il Saturday Night Live (NBC) è uno degli show più seguiti d’America, probabilmente più famosi nel mondo. Giunto alla sua trentaduesima stagione, di recente ha creato, fra i suoi recurring characters, il personaggio di Vinny Vedecci, che conduce un talk show all’italiana: La rivista della televisione.
Vinny è arrogante, arraffone, piacione, con la sigaretta perennemente accesa, vestito quasi da gangster, pettinato alla Mastroianni. Fa il giornalista televisivo e ha una curiosa pretesa: parla solo italiano, e in italiano vuole intervistare i suoi ospiti più famosi (tutti rigorosamente di madrelingua anglofona).
Si tratta di un’ironia per nulla nascosta nei confronti di un certo modo, tutto nostro, di far televisione e di far giornalismo. Il Tg3 ha appena dedicato un servizio alla cosa, con toni non molto accomodanti: evidentemente da più parti non si è gradito questo attacco all’italianità.
Francamente, non condivido l’indignazione, soprattutto nei confronti di uno show che in Italia - ahimé! - non potrebbe mai andare in onda. Uno show che ha generato la bella - e defunta - Studio 60 on the Sunset Strip e che viene da sempre classificato come vietato ai 14, per linguaggio esplicito o offensivo (dare un’occhiata a Studio 60 è utile per capire cosa sia offensivo per gli americani), e che brilla per sagacia e intelligenza.
Di seguito, vediamo insieme l’imitazione del giornalista italiano che ci regala il SNL, con l’intervista a Zach Braff. Sì, l’avrete riconosciuto: è J.D. di Scrubs.
Mytwocents
22 mag 2007 - 19:53 - #1C’è poco da essere indignati, se gli altri ci vedono per quello che siamo poi non possiamo lamentarci solo perché noi siamo ciechi.
ele87
22 mag 2007 - 19:54 - #2hanno rotto gli inglesi e gli americani sempre a prendere in giro la televisione italiana! ma guardatevi certe schifezze che passato su mtv come “next”,”parental control” o “sweet sixteen” tutte made in u.s.a!
Malaparte
22 mag 2007 - 19:56 - #3ele87, il Saturday Night Live prende in giro anche e soprattutto gli americani. Quindi, sinceramente, non vedo di che preocuparsi…
Alex87
22 mag 2007 - 20:07 - #4qualcuno gentilmente spiega al simpaticone in questione che quello pare più spagnolo prodotto da un epilettico che italiano?
Melo-HIO
22 mag 2007 - 20:37 - #5Ma c’entra poco o niente con l’italiano la lingua che parla quello là…:|
Alia
22 mag 2007 - 20:39 - #6fantastico! eccezionale!!
DanieleD
22 mag 2007 - 20:44 - #7Ancora non lo hanno fatto vedere su Jimmy
DanieleD
22 mag 2007 - 20:46 - #8Però almeno la pasta potevano evitarla…
Ehilà
22 mag 2007 - 20:50 - #9Sembra una trasmissione più latina che italiana.
“hanno rotto gli inglesi e gli americani sempre a prendere in giro la televisione italiana!”
Guarda che Saturday Night Live prende in giro anche gli americani, quindi prima di parlare informati…
Guidobaldo Maria Riccardelli
22 mag 2007 - 20:50 - #10Che schifo.
Comunque questo sembra parlare in spagnolo, non in italiano. Pure ignoranti questi qua :S Sono lontani i tempi di Belushi, Aykroyd…
DanieleD
22 mag 2007 - 20:54 - #11Ah, era nell’episodio con Julia-Louis Dreyfus che Jimmy ha trasmesso ma faceva parte degli sketch saltati
Francesco X
22 mag 2007 - 20:55 - #12“Però almeno la pasta potevano evitarla…”
Quella ci stà sempre o quasi bene.
In effetti anche a me sembra un mezzo spagnolo.
DanieleD
22 mag 2007 - 20:56 - #13Eccolo
http://www.youtube.com/watch?v=EhPWtX7Oe6g
Ettore
22 mag 2007 - 21:05 - #14ma questo parla spagnolo :|
Mytwocents
22 mag 2007 - 21:19 - #15Gli angloamericani confondono normalmente italiano e spagnolo. Basta sentire “sun king” dei Beatles.
noodles
22 mag 2007 - 21:30 - #16ma non fa ridere! peccato
fabio.21966
22 mag 2007 - 21:30 - #17Lo stereotipo è duro a morire. Diciamo solo che è comicità di grana grossa.
Comunque vedendo varie puntate del Snl quando lo trasmettevano per un paio d’anni su La7… beh devo confessare che non è poi sta gran cosa.
Spesso facevano vedere anche gli inserti storici con Belushi, Martin, Murphy… e spesso erano inguardabili. Vabbeh che la comicità anglosassone è diversa dalla nostra, ma spesso erano delle stupidaggini pietrificanti.
Ricordo in particolare la presa in giro di un omosessuale che era agghiacciante.
Buono invece il tg finale che spesso graffiava con la satira feroce e irriguardosa, soprattutto verso il governo, repubblicano o democratico che fosse.
EroMarta
22 mag 2007 - 22:37 - #18Questo insegna a certi italiani che eventualmente dovessero prendersela per lo sketch (a torto perché non è offensivo) a fare meno i razzistelli. E come è stato già fatto notare, non fa ridere per niente.
Inserviente
22 mag 2007 - 23:01 - #19L’ ho guardato ed è vero, è pieno di luoghi comuni ma solo degli stupidi possono credere che siamo realmente così ossia “pizza mandolino spaghetti” (e mafia aggiungo io).
Lo skatch non è male in sè, peccato che hanno usato lo spagnolo che non c’entra nulla, lo hanno usato perchè ormani in USA è la seconda lingua.
Comunque grande Zach! Sei sempre troppo simpatico!
Zach vieni in Italia a conoscere di persona come sono gli italiani veri!
Geniale la parte dello spezzone ridoppiata in modo da sembrare drammatico!
Per restare in tema guardate questo trailer di Mary “Scary” Poppins
http://www.youtube.com/watch?v=2T5_0AGdFic
ele87
22 mag 2007 - 23:28 - #20@ehilà
io nn parlavo del “saturnday night live”(che nn ho mai visto visto il mio pessimo inglese…) ma in generale del fatto che escono(sopratutto in inghilterra) articoli su programmi italiani come “la sposa perfetta”(definito “thrash”quando è uno dei più edulcorati fra i reality!)
dove criticano i costumi italiani come se loro fossero “perfetti” facendoci passare per gli “scemi” della situazione!
poi però nel “big brother” inglese i ragazzi facevano commenti razzisti su una ragazza indiana! della serie “il bue che dice cornuto all’asino”!
mario565
22 mag 2007 - 23:34 - #21abbastanza stupido, poco divertente, sappiamo prenderci per il culo da soli in maniera migliore, basta vedere un qualunque spettacolo di satira italiana. Non so dove hai visto, in questa cagata, una satira per un certo modo di fare televisione italiana.
Sera
22 mag 2007 - 23:50 - #22Considerato che i comici italiani nn fanno altro che prendere in giro l’america e il suo presidente,nn capisco di cosa dobbiamo indignarci noi italiani per questa gag…In fondo è simpatica…E poi visti i vari “buona domenica & co”,forse questo comico c’è andato troppo leggero….
noodles
23 mag 2007 - 01:13 - #23concordo con l’inserviente! la parte con scrubs ridoppiato è stupenda
marta75
23 mag 2007 - 01:19 - #24Eh sì, è ora di darsi una svegliata: all’estero ci vedono non solo così ma molto molto peggio. A occhio e croce come noi vediamo, che so, gli abitanti del Kazachistan: ottimi esecutori di tappeti, ma persone poco evolute, retrograde, dalla mentalità antiquata.
Occorre rassegnarsi. Pensare che noi siamo certi che ammirino il nostro italian style. Si come no.
Io mi consolo pensando che è più una loro colpevole ignoranza che una nostra presunta inadeguatezza. L’Italia è un paese troppo importante per essere snobbato in questo modo. A una mia amica, in un COLLEGE americano, hanno chiesto, perplessi, dove si trovasse Roma, forse in Grecia?
Abbiamo tante manchevolezze, forse è vero, come Nazione, ma abbiamo anche infinite e impareggiabili prerogative ed esprimiamo un’ottima classe media, parametro fondamentale per individuare il reale livello di un Paese.
Ah, dimenticavo, ringraziate che nel filmato non abbiano inserito i mandolini e una donna baffuta.
Mar
Axl
23 mag 2007 - 08:55 - #25Non fa ridere. Come qualcuno ha già detto, è comicità di grana grossa.
Ma la cosa triste è che il 90% degli americani (esclusi gli ispanici) non si accorgeranno che il tizio parla una specie di spagnolo, non certo italiano.
stesc86
23 mag 2007 - 14:30 - #26a me ha fatto ridere…non capisco le critiche. D’altronde anche noi prendiamo in giro altri popoli…
Detty
23 mag 2007 - 14:43 - #27Lo trovo geniale, almeno quanto Borat !
Guido
23 mag 2007 - 18:38 - #28Sempre d’accordo per prendersi / farsi prendere in giro, ma mi sembra che lo sketch più che far ridere metta in evidenza l’ignoranza di chi l’ha scritto.
Volendo trovare una giustificazione a tanta ignoranza, c’è da dire che gli italo-americani sono molto più “macchietta” degli italiani residenti in Italia. E visto che gli americani hanno vicino a sé gli italo-americani e non noi, si può capire che facciano di tutta l’erba un fascio.
Ciao,
Guido
Alessandro scascia
23 mag 2007 - 21:16 - #29Nessuno si puo’ permettere di offendere l’Italia, soprattuto chi vede una televisone idiota come quella statunitense.
W L’ITALIA
Alessandro
Lorenzo64
23 mag 2007 - 23:22 - #30Punto primo: non fa ridere. Capisco che qualche povero di spirito si possa divertire con poco, ma pure la comicità ha delle regole.
Punto secondo: non è geniale, a meno che uno non definisca geniale utilizzare stereotipi sull’italoamericanità vecchi di un secolo (vedasi spaghetti e tovaglietta a quadri stile Lilli e il Vagabondo) o la gag della marionetta che schizza del vomito in faccia all’ospite (e allora Scherzi a parte entra a pieno titolo nella storia della televisione mondiale).
Punto terzo: pensare che negli USA vedano comunemente la televisione italiana e siano interessati a (oltre che in grado di) farne una parodia è quantomeno ingenuo. La cosa è fuori questione.
Punto quarto: se almeno il simpatico protagonista utilizzasse un idioma lontanamente italofono piuttosto che da messicano ubriaco che cerca di parlare greco si potrebbe tentare nonostante tutto di dare un giudizio pertinente.
Punto quinto e ultimo: non vedo quindi che cosa ci sia di offensivo nei confronti degli italiani. Se c’è qualcosa che rifulge in questo sketch è l’assoluta ignoranza da parte del coraggioso comico (?) della minima nozione di ciò che riguarda l’Italia e la lingua italiana. Se si divertono così…
fabrizio1975
24 mag 2007 - 14:24 - #31Tutti i nostri presentatori intervistano senza competenza e senza sapere uno straccio di lingua straniera che non sia il romanesco
zengione
24 mag 2007 - 23:14 - #32Non fa per niente ridere, è pressapochista e si basa su dei luoghi comuni così triti e vieti che stupisce qualcuno dia ancora loro credito. La parlata del tizio dimostra, poi, lo spocchioso e stupido complesso di superiorità degli anglofoni verso le lingue neolatine.