
Non fosse che, come scrive Edmondo Berselli su L’Espresso, Mediaset si ritrova
felicemente incinta di spazi, programmi e contenuti della sua concorrente RAI.
Ma non basta: Endemol è un colosso che va al di là della portata italiana e rende Mediaset competitiva a livello internazionale.
Quel che di positivo si vede, in questa faccenda di fatto possibile solo in un paese come l’Italia, è che se sfruttata nel modo giusto, la vicenda potrebbe porre fine al duopolio, aprire il mercato a nuovi fornitori di contenuti. In definitiva, il problema del duopolio televisivo passa quasi in secondo piano rispetto al re nudo che viene scoperto dall’operazione di mercato: la RAI è un elefante invecchiato malamente. Lo rileva - subito dopo l’acquisizion - anche Marco Mele su “Il Sole 24 Ore”:
quest’accordo, piuttosto, mostra un servizio pubblico più debole, a parte i flop di ascolto e il pasticciaccio brutto della governance. Mediaset si diversifica e s’internazionalizza a un passo ben diverso dall’immobilità della RAI.
Immobilità. Già. Paralizzato dalla politica fin dal suo C.d.A., il servizio pubblico televisivo è alle corde, di fatto in mano almeno parzialmente - c’è ancora bisogno di elencarli? La prova del cuoco, Affari tuoi, Che tempo che fa, Il treno dei desideri, Notti sul ghiaccio, Donne e svariate fiction - al diretto concorrente. E non ci sono cenni di reazione.
L’occasione, in effetti, sarebbe anche buona. Resta da capire se ci sia o meno la volontà di coglierla al volo.
EmyEmy
20 mag 2007 - 17:05 - #1dovrebbero eliminare immediatamente i programmi in mano a Endemol e far lavorare quegli 11.000 dipendenti!!
ILPOLEMICO
20 mag 2007 - 17:15 - #2Vogliamo parlare del programma dell’Annunziata “in mezz’ora”?
E’ un format acquistato da una società controllata dalla endemol… Che ha quel programma di così originale tale da nn poter essere ideato dai dipendenti rai?
ho guardato la televisione e mi è venuta come
20 mag 2007 - 17:33 - #3l’impressione che mi stessero rubando il tempo…
la tv è morta
l’informazione ( e la controinformazione) passa per internet
lo sport pure
e le serie decenti anche (quelle americane), legalmente o illegalmente
Mytwocents
20 mag 2007 - 20:32 - #4ILPOLEMICO 20 mag 2007 - 18:15 #2
Vogliamo parlare del programma dell’Annunziata “in mezz’ora”?
E’ un format acquistato da una società controllata dalla endemol… Che ha quel programma di così originale tale da nn poter essere ideato dai dipendenti rai?
Il programma è ideato dalla Annunziata e scritto dal suo gruppo. Lo produce Endemol. Stessa cosa per Fazio.
fabrizio1975
20 mag 2007 - 21:02 - #5D’ora in poi l’unica cosa certa è che Mediaset avrà il diritto di prima scelta su tutti i format.
Non penso porteranno via quelli attualmente in Rai.
Marilena87
20 mag 2007 - 23:02 - #6Io sono sicura che nella prossima stagione televisiva ne vedremo delle belle….
fabio.21966
20 mag 2007 - 23:36 - #7X ilpolemico
diffida di Striscia e dei suoi servizi pilotati… mi riferisco a quello su “In mezzora”.
In Italia chi denuncia il conflitto d’interessi viene preso per visionario, comunista, terrorista e liberticida.
Adesso il conflitto è esploso all’ennesima potenza… e sembra vada bene così a tutti.
befree
21 mag 2007 - 09:35 - #8C’è un altra questione a cui nessuno da rilievo ma che a mio avviso è “la questione…”
Poco piu di un anno fa, poco prima delle elezioni, durante le trattative di Mediaset con Endemoll(vedi date interviste a Piersilvio) il cda Rai ha siglato un inutile quanto onerosissimo accordo di volume offrendo a Endemoll un fatturato garantito di 150 milioni di euro in tre anni. Un minimo garantito di 300 miliardi del “vecchio conio”, per garantire a Rai la seconda scelta dei formati Endemoll, avendo quest’ultima già una esclusiva sulla prima scelta con Mediaset.
No comment ?
befree
Ranma Saotome
21 mag 2007 - 10:06 - #9solo la gentiloni può metter fine al suopolio!!!