Chi fa televisione sa bene quanto sia radicata la cultura nella pratica quotidiana del “taglio”. E’ una questione tutta interna, tutta italiana: si taglia per non offendere l’amico, il pubblico (questa entità meravigliosa, talmente conosciuta da autori e produttori che sanno perfettamente cosa vuole, il pubblico), la morale comune, e via dicendo.
Non stupisce, pertanto, leggere questa dichiarazione di Cugia (autore del nuovo show di Funari, che fin dal promo chiarisce i riferimenti “alti”. L’avete visto, Funari, a cavalcioni dell’albero che grida “Voglio RaiUno”, citando il Ciccio Ingrassia del felliniano “Amarcord”):
Mi vergogno di vivere in un paese così infantile da censurare un ex presidente della repubblica che viene a parlare del vangelo il sabato sera su Raiuno
Si riferisce, Cugia, all’assenza di Cossiga che avrebbe dovuto parlare del Vangelo in Apocalypse Show. Presenza cancellata dalla Rai.
E pensare che proprio Funari, di censure subite se ne intende, come abbiamo ampiamente ricordato.
Quello della presenza di Cossiga era, a detta di Del Noce, l’unico nodo sul quale si era verificato un disaccordo fra la rete e il team dello show. Risolto, a quanto sembra, nella maniera più ovvia: vince la rete, e tanti saluti a tutti.
Dom
20 apr 2007 - 10:12 - #1Allucinante! Cossiga sarà pure una macchietta per certi versi (pare sia ciclotimico…), ma ha una cultura enorme, è uno dei pochi politici (veri!) rimasti e ogni sua intervista fa in qualche modo scalpore (gli ascolti l’avrebbero premiato). Personaggio a parte è proprio la censura in se’ per me inspiegabile…paghiamo le ca….te di Caterina Collovati nel pomeriggio di Rai 2 e abbiamo paura di un ex Presidente della Repubblica? Datemi il passaporto per l’Islanda! :-((((
Brian
20 apr 2007 - 10:17 - #2ma a parte tutto che bisogno c’è di sentire cossiga che parla di vangelo in tv.. leggerselo da soli questo benedetto vangelo?
fabrizio1975
20 apr 2007 - 10:19 - #3Del noce ha paura della sua ombra.
Henry
20 apr 2007 - 10:26 - #4Cossiga politico vero?
ahuahuuahua huahuhauhuahuahuahua
Cossiga è un pazzo e un ladro, mi vergogno che sia stato presidente della repubblica delle banane.
Rai & Sky Connection
20 apr 2007 - 10:31 - #5Che vergogna…
Claire Newman
20 apr 2007 - 10:34 - #6Ma si può sapere almeno a che titolo Cossiga parlerebbe del Vangelo? Poi possono pure chiamare Topolino a parlare di fusione nucleare, ma che senso ha?
Dom
20 apr 2007 - 10:39 - #7Beh, bisogna vedere com’è impostato l’argomento. O di vangeli possono parlare solo preti & co? :-)
niko87rn
20 apr 2007 - 10:49 - #8Un politico ora si occupa di Chiesa… la Chiesa si occupa di Politica…! La censura però non la condivido, se Cossiga vuole parlare di Vangelo lasciamolo parlare. L’importante è non usare il Vangelo per fare propaganda politica o usare la politica per creare un Vangelo nuovo…! Che confusione! O_o
Claire Newman
20 apr 2007 - 11:14 - #9@Dom: infatti domandavo a che titolo Cossiga ne dovrebbe parlare.
cassandra
20 apr 2007 - 11:20 - #10Domanda scema: perchè l’unica poltrona a non essere saltata è quella di Del Noce???
Tra l’altro, l’unico da far fuori subito!!!
scaluzzi
20 apr 2007 - 11:23 - #11Cossiga che parla di Vangelo?
Ma con che faccia?
Leggetevi qualche libro della kaos e capirete perchè Cossiga dovrebbe rimanere a casa a vergognarsi.
fabrizio1975
20 apr 2007 - 11:41 - #12Del noce avrà tante colpe ma RAIUNO non è mai andata meglio.
INDASTRIA
20 apr 2007 - 12:06 - #13ma meno male che non l’hanno fatto intervenire….vangelo…cossiga…ma come siete combinati? :D
Francesco X
20 apr 2007 - 12:37 - #14“infatti domandavo a che titolo Cossiga ne dovrebbe parlare.”
Magari se fosse stato nel programma l’ avremmo scoperto no?
“della kaos”
Di chi?
Mytwocents
20 apr 2007 - 12:38 - #15Purtroppo la RAI è sempre stata sotto controllo politico, ma ricordiamoci che, pure con qualche problema, gente come Benigni, Grillo, Guzzanti e altri ci andavano senza problemi. Dal 2001 è calata una cappa plumbea di oscurantismo e censura, per cui non si può dire praticamente nulla.
Se nelle misurazioni della libertà di espressione siamo classificati come paese “semilibero”, in fondo, ci sarà pure un motivo.
cassandra
20 apr 2007 - 12:40 - #16Scusate… chi l’avrebbe stabilito che Cossiga o qualunque altro pinco pallino non possano parlare di Vangelo???
Voi???
fabrizio: raiuno starà pure andando bene, ma come detto un miliardo di volte, questo non sempre coincide con la qualità!
Del Noce ha fatto fuori i migliori conduttori del piccolo schermo e non solo…
Ormai son rimasti solo Baudo e la Carlucci… che francamente hanno stancato!!!
Mytwocents
20 apr 2007 - 12:41 - #17Mi pare che un comico abbia parlato di Divina Commedia, e la cosa sia piaciuta. Mi pare che un altro comico abbia parlato di industria ed economia, e sia piaciuto.
Forse un politico, peraltro notoriamente credente, può parlare di un libro che, fino a prova contraria, non è di proprietà della Chiesa Cattolica, ma di chiunque ci si ritrovi o lo voglia interpretare e/o criticare.
Per quanto riguarda Cossiga, avrebbe parlato dell’Apocalisse, in coerenza con il programma.
- Fabio -
20 apr 2007 - 13:00 - #18Non ho capito una cosa: c’è stata una censura, e Funari l’ha permessa ?
Picchiatello
20 apr 2007 - 13:01 - #19Grazie Malaparte del post, questo e’ uno dei pochi blog in cui si puo’ liberamente discutere….. di cose “semiserie” come la tv.
Del Noce a mio avviso non ha capito che non si puo’ comportare da “padre-padrone” ( mi si passi il termine senza alcuna offesa) televisivo , che la RAI e’ di TUTTI ( almeno quelli che pagano il canone) e che se Cossiga se non offende nessuno, e non commette reati, puo’ liberamente parlare di vangelo e qualunque altra cosa ( facendo anche un botto di ascolti).
Percio’ ripropongo il mio pensiero “e’ tempo di pensare ad un successore per Del Noce”.
Zen
20 apr 2007 - 13:16 - #20Apocalisse, non Vangelo. Importante perché, almeno credo, l’interpretazione dell’Apocalisse non è univoca neppure per la Chiesa. Correggetemi se sbaglio.
Midnighter
20 apr 2007 - 14:03 - #21Certo che l’Ansa che nel titolo della notizia scrive “Avrebbe parlato dell’Apocalisse nel vangelo” ci fa una figura… L’Apocalisse è una cosa, i Vangeli un’altra! E come se io volessi parlare di Lost in Desperate Housewives…
scaluzzi
20 apr 2007 - 15:37 - #22Kaos…edizioni kaos…è una casa editrice che si occupa di tutto il sommerso d’Italia.
Ustica, Cossiga, Andreotti, Silvio etc etc
Mytwocents
20 apr 2007 - 15:40 - #23- Fabio - 20 apr 2007 - 14:00 #18
Non ho capito una cosa: c’è stata una censura, e Funari l’ha permessa ?
Credo che la censura derivi in realtà dalla par condicio, che però è stata applicata in maniera restrittiva e coercitiva, visto che si parla di un Presidente Emerito e non di un esponente politico vero e proprio. Ci sono a breve le elezioni amministrative e, secondo il regolamento RAI:
“in tutte le trasmissioni di varietà e intrattenimento della Rai non è ammessa, ad alcun titolo, la presenza di candidati o di esponenti politici e non possono essere trattati temi di evidente rilevanza politica ed elettorale né che riguardino vicende o fatti personali di personaggi politici”.
cassandra
20 apr 2007 - 15:44 - #24“Kaos…edizioni kaos…è una casa editrice che si occupa di tutto il sommerso d’Italia.
Ustica, Cossiga, Andreotti, Silvio etc etc”
Mi dispiace, non posso fare a meno di chiedermi… e quindi????
“Apocalisse, non Vangelo”
Appunto!!!
Ma poi potevano essere pure i Vangeli… ma che scherziamo davvero??? Stiamo raggiungendo dei livelli assurdi, mo’ uno non può più neanche parlare di qualcosa che concerne la religione se non è un prete o un bigotto???
Amedeo Giammai Movimento Moralista Italiano M
20 apr 2007 - 16:04 - #25Saggia decisione.
Dom
20 apr 2007 - 17:35 - #26Per quanto mi riguarda, potevano essere pure Bossi o Bertinotti a portare l’argomento in tv; sarebbe stato comunque interessante a prescindere dal credo di ognuno: io convintissima atea, ad esempio, subisco il fascino del libro più antico del mondo (la Bibbia) e mi piacciono le discussioni, soprattutto storiche, intorno ai vangeli. Non capisco tutta questa dietrologia e i giudizi preventivi: alla fine non ne sapremo niente! Un’occasione in meno è sempre, comunque, un’occasione sprecata. Amen!
Scimietta
20 apr 2007 - 18:23 - #27cassandra
Ti sei scordata la Konduttora, Fantasmagorica, Jnvincible Armada, Inimitabile (per fortuna), Giovine, SimpatiKa, Kolta, Mai floppato, Krederci sempre (hai milioni che prende), ecc., ecc, scimmietta verdura. :-D
fabio.21966
20 apr 2007 - 22:27 - #28Per una volta tanto: viva la censura.
Il senatore a vita ha ridicolizzato per anni la più alta carica politica italiana. Vi ricordate del picconatore e dei suoi vaniloqui e spesso sproloqui su qualisasi cosa, da Beautiful ai Vangeli di oggi.
L’unico presidente finito sotto processo prima di accedere all’incarico per la nota vicenda della rivelazione dell’indagine…
Stendiamo un velo pietoso su Gladio et similia.
E cerchiamo di dimenticarcelo… ma è difficile ritrovandoselo spesso tra un canale e l’altro.
cassandra
21 apr 2007 - 17:54 - #29“cassandra
Ti sei scordata la Konduttora, Fantasmagorica, Jnvincible Armada, Inimitabile (per fortuna), Giovine, SimpatiKa, Kolta, Mai floppato, Krederci sempre (hai milioni che prende), ecc., ecc, scimmietta verdura. :-D”
XD
Lei è un neo acquisto… sperando che non si riveli clamorosamente sbagliato tra l’altro *.*
Diamole tempo!
gabriel salgado fernandez
08 dic 2007 - 21:15 - #30Cossiga antiespañol
enrico brogneri
08 ott 2008 - 10:36 - #31La recente intervista rilasciata a Skai TG 24 dal senatore Cossiga è indecifrabile.
Egli ha per la prima volta ammesso di avere avuto tra il 1985 e il 1987 una precisa informazione dai nostri servizi segreti secondo cui la responsabilità dell’abbattimento del DC9 Itavia doveva essere addossata alla Francia. E poiché nel prosieguo delle sue esternazioni ha avallato la pista libico americana, devo ritenere che le sue dichiarazioni, più che sconsiderate, siano intenzionalmente preordinate a scompigliare le allarmanti circostanze che possono essere distillate dalle emergenze del processo sui depistaggi.
E’ vero, i generali sono stati assolti.
Il problema, però, è che quando all’assoluzione definitiva si arriva gradualmente e per piccoli passi, ci si può insospettire e pian piano il rischio che si corre è di scoprire gli altarini tra le stesse righe degli stessi atti processuali (si pensi al processo a carico di Andreotti).
Il sen. Cossiga cerca allora di riparare mescolando le verità (responsabilità francese) con le bugie (pista libico americana).
Sto da tempo cercando di punzecchiare i frequentatori di forum e blog in merito al dispositivo della sentenza emessa dalla Corte d’Assise d’Appello di Roma in data 15.12.2005 http://www.stragi80.it/documenti/processo/appello/motiviappello.pdf per evidenziare che ha un contenuto diverso e più ampio di quello che è stato fatto conoscere ai giornalisti http://www.stragi80.it/documenti/processo/appello/dispositivo.pdf
Tutto vano. Eppure, dietro quel presunto lapsus dell’avvocato Mario Scaloni (difensore del proprietario dell’Itavia) c’è l’ennesimo mistero che può chiarire tante cose.
Per spiegarlo, dopo “Ai margini di Ustica” ho scritto “Ai margini di Ustica 2 – IN TUTTA OMERTA’ ”. Ancora una volta con pubblicazione a mie spese, essendo un libro scomodo.
Enrico Brogneri http://www.studiolegalebrogneri.it