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Progetto Mare Domani /2 - Global Warming

Pubblicato: 06 apr 2007 da Malaparte

Global Warming Progetto Mare Domani, ovvero lo spot dell’immaginaria agenzia immobiliare RetEuropa che vende casette in collina che saranno sul mare in seguito all’innalzamento delle acque, come avevamo ipotizzato, era una campagna sociale di MTV e La7, con buona pace di tutti quelli che “è una vergogna”, “ma che campagna sociale è” e via dicendo. Era facilmente intuibile, ma molti hanno preso la cosa per vera.

Da oggi lo spot è in onda con un cartello finale che parla - ovviamente - del Global warming (il riscaldamento del pianeta dovuto all’effetto serra e all’inquinamento), come ci segnalano anche alcuni lettori via mail e nei commenti.

Ci piace contribuire, nel nostro piccolo, a questa campagna, con l’aiuto dei cugini di Ecoblog. Nell’immagine, il grafico che indica l’aumento della temperatura media della superficie del globo terrestre dal 1860 al 2006. L’immagine è tratta dal sito Globalwarmingart.com

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di agb

    agb

    06 apr 2007 - 11:17 - #1
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    Chissà che in questo modo (bella trovata!) non riescano veramente a sensibilizzare la gente nei confronti del problema del riscaldamento globale e della salvaguadia dell’ambiente in generale.
    Io ho i miei dubbi ma solo perché ho paura che a molte persone non interessi niente di tutto ciò… a tanti altri per fortuna sì, ma sarà sufficiente?

  • stellacometa1

    06 apr 2007 - 12:14 - #2
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    sono contenta che fosse uno spot per il sociale, se fosse stato vero cera da preoccuparsi davvero.
    quando ho visto lo spot qualche giorno fà avevo pensato ad un pesce d’aprile…vedo con piacere che era una campagna sociale.

  • Mae

    06 apr 2007 - 13:04 - #3
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    Dal 1860 circa c’è l’industrializzazione,giusto?E prima le temperatura com’erano?

  • Alberto Locatelli

    06 apr 2007 - 14:11 - #4
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    Il riscaldamento globale è un dato di fatto, ma è un evento in larga parte NATURALE. Mae ha ragione, bisogna vedere le temperature anche prima del 1860. Beh, oggi la temperatura del pianeta e di 10 °C INFERIORE alla temperatura media degli ultimi 800.000 anni. 12 mila anni fa c’era una glaciazione in atto, è ovvio che il pianeta si stia riscaldando, e non per colpa dell’uomo. Le temperature sono cresciute anche su Marte, saturno, giove e addirittura plutone. La spiegazione è semplice, il Sole è in un periodo di attività molto forte, quindi più calore emesso, quindi innalzamento delle temperature. Il Global Warming è UNA BUFALA!!!

  • robert

    06 apr 2007 - 16:17 - #5
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    le fonti che il global warmin è una bufala, scusa? non pretenderai che ti crediamo sulla parola?
    a parte che l’unica bufala qui sei tu e non il riscaldamento globale, vuoi dirci che non c’è gente che muore per colpa dell’inquinamento da attività industriali (quelle che contribuiscono ad aumentare il riscaldamento)? vai a farti un giro in cina, ma prima fai un salto su ecoblog.it e mostra le tue deduzioni, sempre se non hai paura di affrontare l’argomento, ma sembri così sicuro di quello che dici che non credo sia il tuo caso.
    io condannerei i gas serra anche solo perchè sono nocivi, anche se non contribuissero al riscaldamento globale, ma tralasciamo.
    fatti un giro qui: Sulla conclusione raggiunta dal Pannello Intergovernativo sul Cambiamento Climatico, cioè che la maggior parte del riscaldamento osservato durante gli ultimi 50 anni è attribuibile alle attività umane c’è un sostanziale consenso nel campo scientifico.
    E’ vero, le temperature sono aumentate non solo sulla terra con l’aumentare del calore emesso dal sole. gli effetti di questo sulla terra si sommano al costante riscaldamento da cause antropiche, ma non credere che influiscano in minima parte: “It appears likely that solar variations are too small to directly explain a significant fraction of the observed warming.” (fonti)
    ti aspetto su ecoblog

  • Alberto Locatelli

    06 apr 2007 - 16:32 - #6
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    Carissimo Robert, innanzitutto a me non sembra di aver insultato nessuno, saresti più credibile (e più educato) se anche tu evitassi gli insulti (e magari ti firmassi con nome e cognome come ho fatto io).
    Come fonti posso dirti di farti un giro nella sezione Scienza e Tecnologia di www.tocqueville.it, oppure su http://planetgore.nationalreview.com/, per citarne solo un paio. Io contesto l’assunto dogmatico che i gas serra siano l’unica causa del Global Warming, non che siano nocivi in sè. L’inquinamento è una cosa diversa dal G.W.
    Sull’IPCC guarda, neanche commento. Un organismo che prima rilascia un “riassunto per i politici” e poi aggiusta la relazione scientifica per adattarla a quel riassunto, non è degno di nessun credito. Inoltre l’IPCC è stato lasciato da numerosi scienziati negli ultimi tempi, perchè da loro giudicato un organo ormai puramente politico e non scientifico (fonte sempre Tocqueville).
    Il consenso scientifico, soprattutto se non unanime, è cosa ben diversa da una verità scientifica, chiedi per conferma a Galileo, ad esempio.
    Ah, in Cina e in India c’e’ un inquinamento spaventoso, ma tutti chissà perchè puntano il dito sugli USA che non hanno rattificato Kyoto. E su questo, magari, evitiamo di aprire una discussione perchè sarebbe interminabile.

  • robert

    06 apr 2007 - 16:56 - #7
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    Hai letto almeno il secondo link, che smentisce quello che tu hai affermato nel primo post? io leggerò i tuoi appena posso. ne aggiungo un altro http://www.astronomy.com/ASY/CS/blogs/astronomy/archive/2007/04/05/336161.aspx

  • Alberto Locatelli

    07 apr 2007 - 00:59 - #8
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    Robert, ho letto velocemente il testo di Wikipedia che hai linkato. Quando avrò un attimo di tempo lo approfondirò andando a vedere da che fonti è tratto.

  • n77

    07 apr 2007 - 12:49 - #9
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    ah…un po difficile da capire ma ora che l’avete spiegato…;)

  • Profilo di Jack

    Jack

    07 apr 2007 - 14:11 - #10
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    fatto sta che chi veramene risentirà di ciò (di qualsiasi cosa si tratta) saranno i giovani di domani, quelli che tra 50 anni o poco + avranno l’età di chi si può permettere di parlare ora di queste cose screditando chi dice che la situazione è grave…

  • Profilo di agb

    agb

    07 apr 2007 - 15:35 - #11
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    Il fatto che ci siano persone che negano che il riscaldamento globale sia dovuto all’inquinamento e che dicono che è solo una cosa naturale mi spaventa…

  • Alberto Locatelli

    08 apr 2007 - 01:58 - #12
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    @Jack: Io ho 24 anni, fra 50 anni spero di essere ancora in giro (tocchiamo ferro) e sicuramente l’inquinamento mi preoccupa, sono sempre stato a favore delle fonti rinnovabili, del risparmio energetico e del controllo delle emissioni di gas serra. Ma ciò non toglie che io (e con me molti altri) ora possa non essere d’accordo con le teorie alla Al Gore. E soprattutto io non scredito chi sostiene teorie diverse dalla mia, io cerco di confutarle portando dei dati. Starà poi all’apertura mentale di ognuno prendere in considerazione le due tesi e trarne le proprie conclusioni. Un sano ed educato dibattito non ha mai fatto male a nessuna causa.

    @agb: ti spaventi facilmente.

  • Alberto Locatelli

    08 apr 2007 - 18:00 - #13
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    Scusate, una aggiunta spiritosa (ma neanche tanto), vi copio/incollo un intervento di Luca Sofri sul suo blog a proposito dell’ultimo report dell’IPCC:

    Bùm!
    Ho letto bene per due giorni gli articoli che ne parlavano, e c’è qualcosa che non ho capito oppure questa storia del 30% delle specie animali a rischio estinzione è una scemenza senza senso buona per fare i titoloni. Non ha alcuna contestualizzazione, nessun riferimento chiaro. Quando dovrebbe estinguersi questo 30%? Tra dieci anni o dieci milioni? Non si sa.
    Propongo di fare il seguente titolo da prima pagina, domani:
    “Tutti gli uomini e le donne del mondo rischiano di morire”

  • robert(o)

    09 apr 2007 - 22:32 - #14
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    Io non mi sono dimenticato questa discussione, ma ripeto che non sarebbe male continuarla su ecoblog.

    scusa alberto ma non capisco il tuo ultimo messaggio.. ora mi dirai che non ho il senso dell’umorismo, ma cosa ci interessa se un giornalista freelance che scrive per vanity fair e per la gazzetta dello sport non è riuscito a leggere che “In Australia e Nuova Zelanda le proiezioni climatiche stimano una forte perdita di biodiversità entro il 2020.” Non mi sembra che 2020 non sia un numero. Ma forse se voleva qualcosa di più cosa mi chiedo cosa si aspettava dai suoi simili : avrebbe potuto andarsi a leggere il riassunto di 23 pagine sul sito dell’ipcc.

    ah, sono andato a vedermi qualche blog riportato da tocqueville.it, ma..mi sento inutile, i post scritti da sconosciuti circa “il riscaldamento globale è una bufala” sono già stati ampiamente commentati da gente probabilmente schifata come me nel sentire certe assurdità. scusa se reputi il mio un tono arrogante, non è mia intenzione esserlo. ma queste sono davvero le tue fonti?
    Ah, se fossi così gentile da fornirmi il link di qualche blog che appare su tocqueville riguardo la mala gestione dell’ipcc, mi faresti un favore perchè non sono riuscito a trovarlo.

    io sono il primo a dire che bisogna sempre documentarsi e poi decidere/schierarsi di conseguenza (anche se a volte la ricerca è un percorso infinito), ma bisogna anche valutare le fonti. i blog sono una bella rivoluzione, tutti possono dire quello che vogliono ma c’è anche un difetto in questo (chiamatemi attentatore alla libertà di parola): si crea troppo caos. datemi buoni motivi per credere a pincopallino autore di pincopallinoblog senza che nemmeno mi cita una fonte. è giusto che la scienza si avvicini di più alla gente, ma ci sarà sempre una sottile linea di confine.

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