Rai 1, La Pista e I Can Do That! in onda a inizio 2014. Ma Leone pensa (ancora) a Crozza

Il direttore di Rai 1 Giancarlo Leone non ha ancora digerito la rottura (causa politica) con Crozza: "Poteva essere l'architrave dell'intrattenimento di Rai 1". Ah, però!

 

Giancarlo Leone in collegamento a TvTalk anticipa alcuni dei nuovi format che vedremo su Rai 1 nel 2014. Innanzitutto annuncia che a partire da marzo/aprile è prevista nella prima serata del mercoledì un programma di informazione che integri anche le forme della docufiction, ma poi si dilunga sull'intrattenimento, genere di punta dell'ammiraglia Rai. Più che anticipazioni di tratta di conferme visto che i titoli erano già stati anticipati in esclusiva da TvBlog: parliamo de La Pista, format Endemol in arrivo dalla tv colombiana, che sarà condotto da Flavio Insinna, e di I Can Do That! (possibile titolo italiano "Posso Farlo!"), presentato nell'ultimo MipCom di Cannes dalla tv israeliana. Entrambe i format saranno testati nel prime time del venerdì, presumibilmente da marzo. A gennaio si parte, infatti, con C-Factor, il nuovo talent destinato ai comici con Carlo Conti e Gabriele Cirilli pronti a capitalizzare il successo di Tale e Quale Show; dopo Sanremo Leone punta ad avere Enrico Brignano per un progetto ancora 'segreto', quindi spazio ai nuovi format.

"Dopo il successo di Tale e Quale Show, al venerdì sperimenteremo nuovi format: da gennaio parte a C-Factor, dopo Sanremo conto di avere Enrico Brignano, poi testeremo La Pista e un format internazionale, I can do that!"

ha detto testualmente il direttore di Rai 1. Al sabato invece si parte con la versione tv dello spettacolo teatrale Sogno e son Desto, con Massimo Ranieri, di cui sono previste tre serate, dall'11 al 25 gennaio, mentre sabato 1 febbraio 2014 torna Antonella Clerici con Ti Lascio una Canzone. L'intrattenimento, dunque, resta uno dei cavalli di battaglia di Rai 1: il successo di Tale e Quale Show rende meno amaro anche la polemica (e i risultati) di Mission. Ma Leone è un'ottimista nato anche quando gli si fanno notare i risultati non eccelsi dei contenitori del pomeriggio. Non è pentito di aver spostato la Venier a Domenica In e di aver messo Perego e Di Mare a La Vita in Diretta (e come potrebbe dire il contrario), ma da bravo dirigente sottolinea i successi della rete:

"Rai 1 si è molto rafforzata in fasce in cui prima non lo era. Affari Tuoi con Insinna, ad esempio, batte stabilmente Striscia. Abbiamo cambiato i conduttori e i contenuti dei programmi del pomeriggio, perché il cambiamento serve e noi vogliamo sperimentare".

Non si dimenticano mai i 'grandi eventi':

"L’importante è che Rai 1 resti il programma degli eventi. Anche quest’anno ne abbiamo avuti (riferendosi allo show di Jovanotti) e non dimentichiamoci che è stata la rete di Benigni e di Fiorello".

Ma Benigni e Fiorello torneranno? Per ora non si sa. Certo, bruciano gli speciali di Morandi e Celentano su Canale 5 ("Su una scala da 1 a 10? Anche 20", ammette Leone), ma il direttore è certo del fatto suo:

"Però sono sicuro che tutti loro torneranno, perché su Rai 1 tornano sempre".

Ma c'è un'altra cosa che brucia, il mancato accordo con Maurizio Crozza:

"Quanto brucia il mancato contratto di Crozza? Mille! Crozza poteva essere l’architrave di un nuovo progetto d'intrattenimento per Rai 1 Quindi mi spiace molto. Spero che il tempo ci dia modo di ritrovarlo".

E stando ai toni da addio anticipato usati dal comico genovese nell'ultima puntata del 2013 del suo Crozza nel Paese delle Meraviglie potrebbe quasi sembrare che questo nuovo incontro possa avvenire presto.

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