Antonio Cornacchione inizia sin dalla conferenza stampa di presentazione il suo “intermezzo” comico al Festival di Sanremo. Come sappiamo non sarà il solo ad “introdursi” per dare un po’ di brio sul patinato palco baudiano, ma è sicuramente stato lanciato come punta di diamante della squadra comica di questa edizione. Le sue parole sono in linea con il personaggio che interpreta da Fabio Fazio a Che Tempo che fa ogni sabato: “L’amico di Silvio“. Per Cornacchione infatti
“Questo festival e’ troppo veltroniano, le canzoni sono decise dal comitato del partito comunista […] e’ fatto a posta per distogliere il paese dai veri problemi, come chi vincera’ la prossima edizione di Amici“.
Con tutta la simpatia che è possibile provare per Cornacchione il suo tormentone comincia ad essere onestamente ripetitivo. L’evoluzione dal concetto iniziale, quello del celebre “Povero Silvio!“, al macchiettistico sostenitore ad oltranza di Berlusconi ossessionato dai comunisti ha cominciato a stancare da un bel pezzo. D’altraparte sono passati quasi 4 anni dal debutto di questo suo personaggio e il buon Cornacchione sembra talmente calato nella parte, che gli ha portato fama e una partecipazione fissa ad una trasmissione settimanale di successo, da non volersi sforzare per inventare qualcosa di nuovo.
Brie
28 feb 2007 - 15:29 - #51@Simone:
mi riferivo al tuo commento, n.48.
In un certo senso, volevo rispondere “indirettamente” a Matellan, che spara a raffica, sempre e comunque, in una sola direzione. L’unica sua affermazione che approvo è riguardo la Gialappa.
Comunque, dài, non penso che così tanta gente abbia frainteso la ormaipseudocomicità di Cornacchione… O sì???!!! Nooooo!!!
Simone
28 feb 2007 - 16:58 - #52beh quando diceva le cose contro prodi, c’erano urla di giubilo dai babbei forzisti/fascisti raccomandati ke c’erano in platea…sembrava di essere ad una serata del bagaglino
Matellan GIALAPPAS CONDUTTORI DEL FESTIVAL!!!
28 feb 2007 - 19:44 - #53Simone ti o capito ma lo sai chi è il publico del Festival e sai come funziona la Rai!!Cmq a me Cornacchione piace ancora certo forse e l’ora di cambiare ma a dire che è Berlusconiano mi sembra esagerato.Scusami allora Benigni che a avuto le critiche da Diliberto?Per non parlare di Diario che a bocciato il suo ultimo film.L’unico giornale di Sinistra che l’ha promosso è stata l’Unità.
Vuoi un mio parere a me l’ultimo film non è piaciuto se pre la stessa storia poi copiato dal postino sulla pace manco l’ombra.Insomma è piaciuto solo a Marzullo ed è tutto dire!!
Matellan GIALAPPAS CONDUTTORI DEL FESTIVAL!!!
28 feb 2007 - 19:52 - #54Simone cmq a Sanremo comanda il Centro-Sinistra!!
Simone l'originale
28 feb 2007 - 20:15 - #55mah…ho qualke dubbio…fino a ke ci sarà seduto del noce in un programma rai allora sarà un programma di destra estrema…la sinistra ce la vedi solo tu…spero in neri marcorè…lui dovrebbe garantire un po’ più di equità…cornakkione non ha fatto satira…ha umiliato prodi. Non è satira quello ke abbiamo visto
Simone l'originale
28 feb 2007 - 20:17 - #56lasciamo fare la satira a ki la sa fare…e guarda caso quei poki ke la sanno fare in italia sono tutti esclusi dalle televisioni E NON PER VOLERE DELLA SINISTRA…(io quando parlo di sinistra non parlo ne di d’alema, ne di prodi, ne di rutelli ne di mastella…parlo di diliberto, giordano e bertinotti)
Matellan GIALAPPAS CONDUTTORI DEL FESTIVAL!!!
01 mar 2007 - 00:13 - #57Simone cmq non è facile fare satira a Sanremo ma ci pensi se attaccava Berlusconi subito l’oppozizione a parlare di regime.Insomma l’ennesimo pandemonio.Del Noce e inutile e il direttore e purtroppo dovremo sorbircelo anche nel 2008 pare anche Marano venga confermato.
Cmq ti do un consiglio senti la Gialappa’s su Radio2!!!!
Ascolti Tv: i dati Auditel di sabato 3 marzo 2007
04 mar 2007 - 11:48 - #58[…] Straordinario risultato per la serata finale del 56° Festival della Canzone Italiana: quasi dodici milioni e mezzo di spettatori nella prima parte e addirittura oltre nove nella seconda consentono alla manifestazione musicale condotta da Pippo Baudo e Michelle Hunziker di entrare di diritto nella classifica dei programmi più visti degli ultimi 10 anni e risulta assai superiore alle finali degli anni passati, ad eccezione di quella in cui conduceva Paolo Bonolis. L’ascolto della seconda parte, quella in cui è stato decretato vincitore Simone Cristicchi, è ancora più rilevante perchè nella fascia 22,30-02.00 lo share è stato quasi del 60%. Contro una finale “monstre” come questa le altre reti non potevano che stare a guardare e, se escludiamo i quasi due milioni di ragazzi che hanno visto il film di animazione in prima tv Dragonball Z Sfida alla Leggenda e i più adulti che hanno seguito l’ennesimo passaggio del film Cast Away con Tom Hanks, sia Cold Case sia Law & Order, sia infine il film Il 13° Guerriero con Antonio Banderas e Omar Sharif, sono andati come previdibile ben al di sotto della propria media di rete. Access prime time vittorioso per Affari Tuoi che sicuramente ha beneficiato dell’attesa di inizio del Festival e ha distanziato Striscia e ancora un buon risultato anche per Che Tempo Che Fa, ospiti Ficarra & Picone e Marco Travaglio. In day time ascolto record per Amici di Maria De Filippi in attesa della semifinale di questa sera in prime time. […]
tvblog
10 mar 2007 - 01:54 - #59[…] Che Tempo Che Fa […]
Il Zelig di sempre (ma che mira più in alto)
20 lug 2007 - 15:50 - #60[…] A tal proposito, si è in attesa di una risposta da Roberto Bolle, noto ballerino di danza classica che avrebbe il ruolo di fantasma del palcoscenico, nella speranza di fargli tirar fuori un’insospettabile verve comica. Dunque, Zelig tenterà di coniugare l’arte popolare del cabaret con la magia del sipario d’elite. E per far questo non poteva non rimpinguare il cast di veterani con altri artisti superpopolari che non fanno parte del carrozzone originario, come Enrico Brignano, Gioele Dix e Giobbe Covatta. Poi ci sono le conferme dei senatori che hanno animato diverse edizioni - quelli per cui non sai mai se riusciranno a liberarsi dall’etichetta - come Leonardo Manera, Raul Cremona, Pino Campagna, Paolo Cevoli, Antonio Cornacchione, orfano del tormentone ‘povero Silvio’. E, a sorpresa ma neanche troppo, torna all’ovile la figliuol prodiga dal carattere impossibile, a cui tutti chiedevano per strada solo di Zelig mentre provava a costruirsi una carriera indipendente. Ci riferiamo ad Anna Maria Barbera, che dopo il flop colossale del suo film da protagonista e un disperato tour de force tra commedie all’italiana e cinepanettoni non è mai decollata. La ritroveremo alle prese con un nuovo personaggio, una poetessa napoletana che dedica liriche ai vip, da Monica Bellucci a Briatore (ma siamo sicuri che la vecchia Sconsolata stia solo a guardare?). Poi, altra rivelazione piuttosto gradita, la conferma a Zelig di Ale e Franz che, nonostante il grande successo ottenuto con Buona la Prima, non rinunciano alla trasmissione che ne ha consacrato il successo (sono in forse, invece, Ficarra e Picone). Insomma, il comic show che vede Riccardo Recchia alla regia, Giuseppe Ioppolo nelle vesti di produttore per Mediaset e Roberto Bosatra come referente di Bananas, non può fallire e ha una missione ben precisa: […]