Ecco, Pulsatilla incarna ideologicamente (se mai la sua fosse un’ideologia e non una mentalità usa e getta) tutto ciò che non ho mai potuto soffrire: il qualunquismo anti-televisivo.
Premetto che mi interesso a lei, più che per i suoi enfatizzati meriti editoriali, da quando ha ipocritamente dichiarato di non vedere la tv semplicemente perchè non ce l’ha.
Pulsatilla è una blogger frustrata come tante e ambiziosa come poche (in fondo le è capitato il classico fattore c) che ha scelto un bizzarro pseudonimo derivante da una strana pianta, carina fuori e velenosa dentro, un po’ come la sua anima pungente e a al contempo tintillante.
I presupposti per fare di questa ragazza un fenomeno sociale c’erano tutti. Perciò, un bel giorno, dopo mesi di fervido postare a perdere che la vedevano sfogare in rete elucubrazioni sparse e nevrastenie dell’ultima ora, ha ricevuto la grande occasione di una vita (da blogger, si intende): pubblicare un libro.
Nel suo caso, infatti, la casa editrice Castelvecchi, da sempre vicina a nuove tendenze e fenomeni editoriali fuori dai canoni, l’ha contattata direttamente online per fare del suo blog il motivo ispiratore di una strampalata autobiografia.
Chi può biasimarla, di certo il sottoscritto non ha alcuna invidia per Valeria Di Napoli, questo il suo vero nome, che ha accettato l’offerta come avrebbe fatto chiunque di noi, senza alcuna esitazione.
La vera ipocrisia, semmai, sta nel tour promozional-televisivo con cui Pulsatilla incombe sullo schermo a lei sconosciuto, infiltrandosi con un’ingenuità aberrante nella combriccola di Buon Pomeriggio o nel parterre ultra-chic de Le Invasioni Barbariche. Senza dimenticare l’ultima apparizione a La Grande Notte, in cui al suo primo intervento ci ha rimediato una figura barbina.
Avanguard
25 nov 2006 - 13:55 - #1La sua è una posa, come ne utilizza tante chi non ha moltissimi altri mezzi per far parlare di sè. Ed evidentemente le sue capacità vere o presunte che siano, non sono sufficienti.
Certo che sei proprio “fissato” con lei. Non ti bastava averla distrutto in Blogorrea :) Scherzo naturalmente.
Ale
25 nov 2006 - 13:56 - #2Mhm non sono d’accordo con questo “snobismo di ritorno” verso chi dichiara di non possedere un televisore. Anche Domenico Procacci (mi viene in mente solo lui in questo momento) ha dichiarato di non avere la tv a casa, ma nessuno va a dirgli che è un sinistroide che vuole fare l’alternativo. In questo mi riferisco a quando parli della madre, visto che non è lei a fare le ospitate in tv.
Ovviamente invece condivido il fastidio verso chi dice di non avere la tv, oppure che la tv fa schifo, e poi lo si vede in tutti i programmi possibili e immaginabili. In ogni caso non c’è molto da fare, la pubblicità è l’anima del commercio, e siccome dubito che i questi libri, che personalmente mi hanno ampiamente stufato (comici, blogger, tutti vogliono fare gli scrittori), vengano letti dai cosiddetti lettori forti, bisogna andare in tv per poi farseli comprare.
Anche io ho visto questa ragazza alle Invasioni, e prima (ma anche dopo…) non avevo la minima idea di chi fosse, il libro l’avevo notato alla Feltrinelli ma non mi ha incuriosito, perciò non faccio certo considerazioni sulle sue capacità, magari è bravissima.
cc
25 nov 2006 - 13:59 - #3‘a me mi’, caro Lord Lucas, nel discorso è tollerato; recentemente è stato catalogato come ‘licenza colloquiale’, assieme ai vari ‘ma però’ e ‘così tanto’. Ergo, facciamo poco i superiori. Invidia acidula.
Lord Lucas
25 nov 2006 - 14:02 - #4Ale, l’ho sentita di persona e mi sembra che venda fumo, pensa che ha letto pubblicamente una parte del suo libro in cui riportava delle ricette in dialetto foggiano (te lo dice un barese, nel ricorrere al repertorio popolare so bravi tutti).
Comunque io non intendevo criticare la madre, l’espressione sulla sinistra convinta era di Pulsatilla ;)
Ale
25 nov 2006 - 14:10 - #5In tal caso chiedo venia, cmq immaginavo che tu avessi letto (o sentito leggere) parte del libro.
Comunque non c’entra nulla ma l’accento barese è MERAVIGLIOSO.
Felix`
25 nov 2006 - 14:10 - #6o.O
francesco
25 nov 2006 - 14:11 - #7Leggo spesso questo blog e altri sulla tv…e devo dire che voi blogger quando vedete che uno della cpmbriccola fa il salto verso la visibilità (v. Pulsatilla, ma anche Selvaggia Lucarelli)..beh…vi trasformate in delle belve, pronti ad ergervi a sommi giudice (come direbbe l’avv. Messina) e ad accusarli di alto tradimento, ipocrisia e altri peccati di faustiana memoria! Ma perchè mi chiedo? Se a voi che vi occupate di tv vi chiedono di andare in tv, non ci andreste? Il blog, le web-radio e compagnia bella, non sono forse una forma di narcisimo-esibizionismo aperta a tutti? Mah..sti post (come quelli anti-selvaggia sul telecamereblog.it) mi sanno tanto da rosiconi…peccato..
Rocco
25 nov 2006 - 14:14 - #8Mamma mia, quanta invidia trasuda dalle parole dell’ autore di questo articolo!
Per quanto io stesso detesti Pulsatilla (oltretutto si è scelta uno pseudonimo terrificante), inveire contro di lei mi pare assurdo e fuori luogo; il fatto di criticarla con una simile acredine non può che essere giustificato dal dispiacere di non esser riuscito a fare ciò che invece lei ha potuto, più per fortuna ed atteggiamento, che non per meriti reali.
Io lascerei perdere simili invettive contro simili personaggi. La cosa migliore da fare per tali meteore (perchè di questo si tratta) è di lasciarle cuocere nel loro brodo, in attesa (breve) di vederle eclissarsi definitivamente.
Quanto alla querelle “a me mi”, parere personalissimo: sarà anche una “licenza colloquiale” come dite voi. A me pare un sintomo chiarissimo di un’ignoranza conclamata.
DanieleD
25 nov 2006 - 14:18 - #9Chi?
anecòico
25 nov 2006 - 14:31 - #10Pulsatilla chi?
Indubbiamente la figliola non dimostra una grandissima preparazione, specie per le qualità letterarie. Ed è questo che forse non è stato sufficientemente colto nel post. Per anni la Tv è stata accusata di obnubilare le menti, di rencerci tutti delle pigre larve avvezze unicamente allo zapping. Allora mi si spieghi la prosa incerta degli interventi della signorina Pulsatilla. Sorvolando sulle sgrammaticature, non troviamo nei suoi testi una grande vis letteraria. Forse se avesse frequentato un po’ ciò che di buono la televisione riesce ancora ad offrire, senza snobbarne tutti i contenuti aprioristicamente, ora avremmo un’autrice più abile e un po’ di ipocrisia in meno. Sic transit gloria mundi.
http://www.cattivamaestra.blog.lastampa.it
ilaria
25 nov 2006 - 14:32 - #11Pulsatilla non è meglio delle troniste di maria defilippi, credetemi. ha ragione chi dice che vende fumo.. e mi permetto di dirlo perchè l’ho conosciuta personalmente.
danila de rossi bassi
25 nov 2006 - 14:47 - #12mamma mia quanto puoi star rosicando!
Lord Lucas
25 nov 2006 - 14:50 - #13Mi fa piacere aver suscitato un dibattito così stimolante. ;) Non c’è nessun invidia da parte mia, l’ho anche sottolineato. Io non contesto pulsatilla in quanto tale, ma una che va in tv e fa la snob non potendoselo permettere (a differenza di intellettuali eminenti come stefano zecchi, per dire). Pulsatilla dice di non amare la tv. E qual è il suo valore aggiunto? Cos’è che dà un valore aggiunto alla sua identità mediatica?
A parte questo, lungi da me essere rosicone e chi mi legge altrove dovrebbe saperlo. Quando in tv vedrò gente preparata come Anna Lupini e Antonio Genna in qualità di analisti di reality e telefilm, allora stenderò il tappeto rosso e darò onore al merito.
Non riapro il capitolo Selvaggia perchè temo di averla rimossa dalla graduatoria dei blogger degni di nota… ;)
derma
25 nov 2006 - 14:51 - #14@Lord Lucas:
Penso ricorderai questa pubblicità: essa faceva vedere l’arrivo di un ragazzo in un paesino, e tutte le donne del posto lo guardavano estasiate per la sua bellezza; dopo aver soggiornato un po’ di tempo, il ragazzo se ne andava, ma il suo passaggio non era stato senza conseguenze: tutti i figli delle donne di quel paese, nati dopo il giorno del suo arrivo lì, avevano gli occhi del suo stesso colore, “blu elettrico”.
Ecco, io ho l’impressione che sia accaduta un qualcosa di simile in Italia: qualche seme - virulento - ha lasciato il segno in ordine sparso eppure invasivo, ed oggi vediamo che le conseguenze purtroppo non sono gli occhi “blu elettrico” ma la “deficienza”.
PS: Da tempo penso che la parola “cloni” sia un abbreviativo di una altra parola: “c..l.oni”.
Lord Lucas
25 nov 2006 - 14:55 - #15Non lo dico per fare la Pulsatilla della situazione, ma quando c’è la pubblicità ho il brutto vizio di cambiare canale ;) E’ che cerco di guadagnare tempo vedendo cosa succede da qualche altra parte. Però l’immagine è stata eloquente, mi auguro solo che la tua godibile sentenziosità non sia rivolta al sottoscritto. :D
Avanguard
25 nov 2006 - 14:55 - #16Avete toccato un tasto delicato. Quando si parla di blogger noti Lord Lucas non si controlla :) L’intervista radiofonica docet. :P Mi fa simpatia questo fenomeno, ma l’obiettività è un’altra cosa.
DanieleD
25 nov 2006 - 14:57 - #17No, veramente… ma chi è? Non capisco da dove tirate fuori ’sti personaggi?
Lord Lucas
25 nov 2006 - 14:57 - #18Avanguard, mi fa paura la tua onniscienza :D Tra un po’ riuscirai a riesumare ogni mio scheletro nell’armadio :)
Lord Lucas
25 nov 2006 - 15:00 - #19Daniele, è una che con un libro da spiaggia ha sbancato i record di vendite guadagnando sulle 30.000 copie. E lo ha fatto partendo da blogger. Se la conosci dal vivo ti può stare simpatica come la dirimpettaia che ti regala delle prugne… marce :D
DanieleD
25 nov 2006 - 15:01 - #20Apperò 30.000 copie… è il nuovo Codice Da Vinci?
derma
25 nov 2006 - 15:14 - #21@Lord Lucas:
No, non mi riferivo a te: avrei fatto il tuo nome (come hai avuto modo di constatare in passato)!
PS: Ciò che ho scritto riguardo a questa ragazza di sopra-nome Pulsatilla, è frutto anche della lettura da parte mia del suo blog - non tutto! una parte, e cioè le prime dieci righe: andare oltre era offender oltremodo Ungaretti!
francesco
25 nov 2006 - 15:20 - #22più rileggo le discussioni e i commenti e più mi viene in mente una sola parola: INVDIA! Ma tanta tanta eh…
FasH
25 nov 2006 - 15:25 - #23E Lord Lucas spero’ in un ingaggio editoriale à la Pulsatilla.
Che nome scegliera’?
Io propongo ALOE, nota pianticella lassativa..
Ale
25 nov 2006 - 15:30 - #24Che noia, appena uno osa esprimere un parere negativo, è invidioso. A me fanno schifo Isabel Allende, Ken Follett e Patricia Cornwell, autori da milioni di copie e tutti stramiliardari. E non credo di esserne invidiosa, preferirei invidiare chi di capacità e stile ne ha davvero.
glorfindel
25 nov 2006 - 15:50 - #25Pulsatilla dice di non avere la televisione perché non vuole pagare il canone!
Steven
25 nov 2006 - 16:18 - #26ALE: bè,però Patricia Cornwell e Ken Follett io li salverei proprio!.. anche s eil migliore la mondo è sicuramente John Grisham!!
vi
25 nov 2006 - 16:48 - #27oddio, l’ho beccata per caso a settembre in una conferenza alla fnac di genova…diceva certe iudiozie, ed era pure certa di essere simpatica… si,si, simapatica quanto un alluce valgo!!!
DanieleD
25 nov 2006 - 17:11 - #28Volevo dire che con questi post non fate altro che dare spazio a questi fenomeni da baraccone che durano lo spazio di due mesi… ad esempio io non l’avevo mai vista
vic
25 nov 2006 - 17:22 - #29Io il suo libro l’ho letto davvero (non avevo da fare niente per due ore…) e vi posso dire che si tratta di un lavoro molto ma molto modesto, divertente solo in alcuni passaggi. La parte sulla sua “foggianità” è tristissima, niente di quello che c’è scritto suona come nuovo per noi pugliesi. Per il resto, davvero niente di che. La ragazza è ipocrita e un po’ superficiale, ma non fa del male a nessuno. Lasciatela in preda ai suoi 5 minuti di celebrità e si consumerà sa sola.
M&F
25 nov 2006 - 17:54 - #30Quanto astio! E quanta acidità…pari ad uno yomo scaduto!Invece di essere contento per una blogger che si fa notare…pensa..forse arriverà il tuo turno, ma non screditando gli altri con tanto di foto (oltretutto la foto non è un granchè, sei stato veramente poco cavaliere!)
Debian
25 nov 2006 - 18:07 - #31Vabbe’ dai, come tutti gli omosessuali si occupa di beghe da parrucchiere col classico astio delle donne sotto il casco.
carmen
25 nov 2006 - 18:09 - #32Non conosco questo grande fenomeno mediatico e cercherò di capirci qualcosa. Ma non è che non avere la televisione renda più capaci e brillanti: certo se uno nella sua vita si nutre solo di televisione..Ma non capisco una cosa: questa Pulsatilla cosa ha di particolare a parte la particolarità di non avere un televisore e di rimpiangere Ok il prezzo è giusto? anche se bisogna ammettere, sì, questo sì che è particolare. Me la ricordo ancora la Zanicchi quando prima di mandare la pubblicità, non sapendo in qual’altro modo esprimersi, faceva: Eh, sì, beh!!e lo ripeteva ogni santa pubblicità..
derma
25 nov 2006 - 19:32 - #33@Debian:
Può darsi che sia come affermi tu, ma ciò non toglie che la Pulsatilla sia davvero “inutile”!
PS: Hai “s p u t t a n a t o” due categorie in una volta sola: le donne e gli omosessuali. Complimenti! Godi te stesso, finché puoi: non ti rimane altro!
Avanguard
25 nov 2006 - 19:52 - #34Manco quello gli rimane. Derma quanto ottimismo :)
mascal
25 nov 2006 - 19:57 - #35Prima di questo articolo non ero nemmeno a conoscenza dell’esistenza di tale Pulsatilla.
A volte è preferibile non sapere!
myst
25 nov 2006 - 20:18 - #36tra l’altro e’ anche brutta come poche.
derma
25 nov 2006 - 20:45 - #37@Avanguard:
Certo che se di cognome si chiama pure “Bobbit”, allora sì che per lui sono “.azzi”!
Avanguard
25 nov 2006 - 20:48 - #38E’ auspicabile, Derma :)
derma
25 nov 2006 - 21:04 - #39@Avanguard:
Potabile è!
unanime
25 nov 2006 - 21:07 - #40questa Pulsatilla è una fottutissima ignorante che si atteggia a ragazza colta e snob. Ho visto la sua performance indegna su Rai2 e ovviamente per darsi una parvenza da blogger controtendenza parlava del suo telefonino vecchio e pesante (che orrore i videofonini!), cito a memoria : “il mio telefono ha un PESO SPECIFICO di 17 chili”…
Conclamato che è una grandissima ignorante, allora perchè si adentra in campi che non le competono, tipo le unità di misura? Magari la prossima volta dirà che due città distano 200 km all’ora…. Ma si sa, agli scrittori si concedono tutte le libertà stilistiche…
greenwich
25 nov 2006 - 21:20 - #41dico la mia.
Il discorso che affronti è teoricamente giusto, ma non praticamente.
Viviamo nella società delle opportunità. Tutti, prima o poi, ne hanno una. Magari è la castelvecchi, magari è il giornalino della scuola, ma tutti hanno un’opportunità. Un obbligo sfruttarla (e non diciamo minchiate, che voglio vedere chi è che ci sputa su quel piatto) poi, rimanere a galla, è tutta un’altra questione. Lì servirà preparazione, intelligenza, acume, cultura e tutti gli altri aggettivi che, secondo te, a Pulsatilla mancano.
Un secondo libro è difficile da scrivere e superare se stessi a volte non è sufficiente, a quel punto serviranno le qualità vere.
In televisione ci vanno cani e porci, scrivono libri cani e porci, hanno successo cani e porci; se ce n’è uno in più, come mai tutto questo fastidio? :)
Pippo
25 nov 2006 - 21:28 - #42Pulsatilla è la cuginetta di Selvaggia Lucarelli.
Andrà come opinionista “simpatica” in qualche trasmissione e quando tutti si accorgeranno che vale poco non verrà più chiamata.
PepeCarvalho
25 nov 2006 - 22:48 - #43premetto che non ho visto pulsatilla in TV, ma leggo il suo blog da tempo e ho anche comprato il libro.
Pulsa e’ una blogger intelligente, autoironica, che sa scrivere bene (il meglio cmq e’ sul blog e non sul libro, imho). Non mi stupisce che le sia stato proposto di scrivere un libro, e che questo abbia avuto successo.
Il post ha un tono molto polemico, secondo me è esagerato.
Bas21
26 nov 2006 - 12:32 - #44Seecondo me non meritava tanta pubblicità, io non ero a conoscenza nè della sua inutile e squallida esistenza nè tanto meno del suo inutile e squallido libro…
Pulsatilla ringrazia..
Bas21
26 nov 2006 - 12:33 - #45ps. che cesso..
Johnny Golgotha
26 nov 2006 - 15:08 - #46Bè, da quanto ho capito ’sta tizia è una scrittrice che ha cominciato come blogger, e suggerisce di essere intellettuale dichiarando di non possedere un televisore nè un cellulare di ultimo modello; ed è da cose come queste che nasce l’astio nei confronti suoi e di tutti quelli come lei, perchè l’unico atteggiamento peggiore dell’ostentare uno status symbol è quello di ostentarne la sua mancanza; oltretutto, pur vantandosi di non avere la tv ammette di possedere un computer, che se oggi non è la medesima cosa forse è anche peggio, e compie l’errore di identificare un media su tutti gli altri come veicolo della cultura, esattamente come fu per la tv che snobba tanto
giovanni:)
26 nov 2006 - 19:44 - #47alzi la mano chi di voi non farebbe carte false per essere al suo posto..se è così terribile come dite,sparirà da sola,annche senza i vostri commenti al vetriolo..:D
derma
26 nov 2006 - 20:09 - #48@giovanni:):
“alzi la mano chi di voi non farebbe carte false per essere al suo posto…”
Io.
giovanni:)
26 nov 2006 - 20:20 - #49@ Derma
motivo?se non sono indiscreto eh :)
derma
26 nov 2006 - 21:56 - #50@giovanni:):
Con me (e per me) non esiste l’indiscrezione.
Ti accontento subito, rispondendoti:
“Preferisco essere primo in “provincia” che secondo a Roma.”