Culturacattolica.it vorrebbe censurare Lino Banfi. Motivo? Quello che è stato per anni l’attore-culto dei filmacci pecorecci all’italiana, che poi è diventato l’attore per tutti, per famiglie, per bambini, nei panni - triti e stantii - di Nonno Libero è interprete protagonista de Il padre delle spose, fiction di RaiUno prevista pr la messa in onda il prossimo 20 novembre. Diretta da Lodovico Gasparini, la fiction affronta il tema del matrimonio fra gay: Lino Banfi interpreta il ruolo di un padre che si trova a affrontare il problema di avere una figlia lesbica, sposata con la sua compagna. Non a caso, questa parte del film è ambientata in Spagna.
TvBlog si unisce alla solidarietà già espressa dai blog di PennaRossa e di Ivan Scalfarotto: non vediamo, francamente, le ragioni di un simile accanimento contro un Banfi che, finalmente, si decide a occuparsi di questioni moderne, contemporanee, e riesce a portarle sulla rete ammiraglia di un servizio pubblico che troppo spesso ignora la Realtà.
[Sito ufficiale de Il Padre delle Spose]
Piero
18 nov 2006 - 16:23 - #1Adesso sono quelli di culturacattolica.it ma vedrete che nel giro di pochissimo anche quelli del Moige salteranno fuori con le loro mostruosità censorie…
DanieleD
18 nov 2006 - 16:26 - #2Vabbè, se iniziamo a dar peso a qualsiasi anonimo sito cattolico, stiamo a posto
Fabio
18 nov 2006 - 16:27 - #3Dipende anche dal film come è stato fatto…. purtroppo nella vita possono anche accadere di questi problemi…. e lì ovviamente , nessuno puo’ censurare niente …
Aspettiamo di vedere il film, poi potremo giudicare….credo
nico
18 nov 2006 - 16:37 - #4Scusate la volgarità, ma che palle!
Quando Banfi girava i film, come li hanno definiti, di “serie B” era un attore volgare, però è bello che Quentin Tarantino si sia formato guardando i “B movies” era motivo d’orgoglio per i critici italiani, gli stessi che avevano dato del volgare a Banfi.
Adesso tratta temi attuali e bisogna censurarlo, per favore!
BELTIPO
18 nov 2006 - 16:39 - #5SARà UNA FICTION CHE OTTERRà ALTI ASCOLTI ANCHE A CAUSA DI UNA CONCORRENZA MOLTO DEBOLE…
frulla
18 nov 2006 - 16:43 - #6I cattolici, con le loro ipocrisie ridicole e con le loro feroci censure, ce l’hanno proprio fatto a peperini! Basta con questa gente e con la santa inquisizione! Quasi quasi invidio gli spagnoli.
Scusa, FABIO… ma non capisco il tuo messaggio! Tu dici PURTROPPO nella vita possono accadere certi PROBLEMI… Ma di quali problemi parli??? Se i problemi fossero questi e non la gente ipocrita che di giorno bacia gli altari e di notte si fa la doppia vita sputando poi tutte le sentenze possibili… magari!!!
temistoclefrittaglia
18 nov 2006 - 16:48 - #7tarantino, io credo, ha sempre fatto riferimento ad un certo cinema di genere italiano,il cinema di milano calibro 9 o di mario bava, non quello delle commedie scollacciate alla pierino o alla banfi. per quanto riguarda la questione dico solo che è deprimente vivere un mondo dove non sia possibile, laicamente, convivere.
Fabio
18 nov 2006 - 16:53 - #8>>> da frulla
Se i problemi fossero questi e non la gente ipocrita che di giorno bacia gli altari e di notte si fa la doppia vita sputando poi tutte le sentenze possibili… magari!!!
Per me entrambi sono problemi….
marco
18 nov 2006 - 16:56 - #9ma è la rai o la televisione del vaticano? prima si scagliano contro la satira, ora contro banfi… che i giornali cattolici tornassero ad occuparsi della chiesa che ha già i suoi tanti problemi invece di “perdere tempo” a criticare e censurare i programmi televisivi!
non è la prima volta che banfi recita in una fiction che tratta queste tematiche (bellissima la fiction che fece qualche anno fa con manfredi), nè è la prima volta che la rai manda in onda fiction del genere (ad esempio quella con buzzanca, altrettanto bella). la scelta di vederla o meno spetta al telespettatore, non ai giornali cattolici; se qualcuno può turbarsi vedendo certe cose allora non la veda, per questo esiste il telecomando
Daniele
18 nov 2006 - 17:00 - #10Ma basta!queste associazioni hanno rotto. Prima ce l’hanno con i bimbi ad Affari Tuoi, poi con la satira sul Papa e adesso con il mitico Lino Banfi. Ma pensate a pregare invece di “razzolare”!!Bigotti!
Fabio
18 nov 2006 - 17:03 - #11Sapeste quante persone bigotte ho incotrato nella vita reale, che invece di pregare …..razzolano !!!!
Fabio
18 nov 2006 - 17:03 - #12Il primo,….e’ il mio vicino di casa, hiihihih
Felix`
18 nov 2006 - 17:13 - #13E intanto Nonno Libero ha lasciato anche un medico in famiglia.
Fabio
18 nov 2006 - 17:17 - #14Forse quella è una scelta sbagliata…
nessuno77
18 nov 2006 - 17:19 - #15leggete qua
http://pennarossa.splinder.com/
io appoggio la causa di pennarossa!
chiesa del piffero!!!
Fabio
18 nov 2006 - 17:23 - #16Ma in chiesa non hanno l’organo ? ;)
Mytwocents
18 nov 2006 - 17:30 - #17L’Italia è un paese bellissimo, purtroppo con alcune tare a livello di mentalità difficilmente superabili. Il retaggio cattolico e la presenza (necessariamente antioprogressista) della chiesa in qualsiasi ambito e tema è oramai divenuto un vero e proprio cancro della nostra società, ammesso che non lo sia sempre stato. Sarebbe ora che le nostre coscienze e le nostre azioni (in primo luogo politiche, ma via via in ogni ambito) si emancipassero dai dogmi stantii di gente che non sa cos’è la vita, e che parla giusto perché si deve sempre dire dit tutto su tutto.
Ginetto
18 nov 2006 - 17:31 - #18Ma vi ricordate le polemiche che anticiparono e seguirono l’uscita del film “MIO FIGLIO”, con Lando Buzzanca e Caterina Vertova, sempre su Raiuno?
Li si affrontava il tema di un padre che scopre l’omossessualità del figlio.
Le polemiche di ieri sono le stesse di oggi, continua a non cambiar nulla.
alessandro69
18 nov 2006 - 17:32 - #19io non credo che ci sia piu’ da scandalizzarsi se ci sono storie o scene lesbo in una fiction (ricordo oc serie 2 e in crossing jordan mercoledi scorso la protagonista jill hennessey ha baciato sulla bocca un altra attrice, leslie bibb, e non mi sembra che si sia scatenato un putiferio per questo episodio e la stessa cosa e’ accaduta anche in altre fiction anche trasmesse dalla rai, mi pare addirittura in commissario rex)
ma una domanda: ma loro per giudicarla l’hanno gia’ vista ?
Avanguard
18 nov 2006 - 17:35 - #20temistoclefrittaglia no, no Tarantino fa riferimento ai film con Edwige Fenech e soci, di cui conosce le scene quasi a memoria.
Riguardo alla fiction, una volta che la Rai osa per davvero, vogliono tarpargli le ali, assurdo. La solita ipocrisia bigotta, che non vuole morire.
Fabio
18 nov 2006 - 17:37 - #21>>> ma loro per giudicarla l’hanno gia’ vista ?
Era questo che mi chiedevo !!!! Ma se allora l’hanno vista loro…..perchè non ce la lasciano vedere pure a noi ????
Giuseppe
18 nov 2006 - 17:37 - #22Potrebbero autocensurarsi loro,che farebbero meglio.Sono ridicoli!
derma
18 nov 2006 - 17:50 - #23@Fabio:
“…purtroppo nella vita possono anche accadere di questi problemi…. e lì ovviamente , nessuno puo’ censurare niente…”
Sarò tarato io male, e perciò chiedo scusa, ma continuo a non capire a cosa tu ti riferisca con la parola “problemi”.
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@nessuno77:
“…chiesa del piffero!!!”
Offesa gratuita e superflua per la discussione in corso. Non aggiunge nulla, né spunti di riflessione né ironia.
temistoclefrittaglia
18 nov 2006 - 18:00 - #24pur non essendone sicuro al 100 per cento, ho la convinzione che i film a cui tarantino pensava, interpretati da edvige fenech o barbara bouchet, non fossero le commedie dei tardi anni ‘70, bensi i film di genere dei primi anni del decennio: penso a film inscrivibili nel cosiddetto giallo argentiano come quelli diretti da sergio martino ed interpretati dalla fenech, o milano calibro 9, diretto nel ‘71 da fernando di leo, nel cui cast compariva la bouchet. penso fossero questi i film.
temistoclefrittaglia
18 nov 2006 - 18:03 - #25ovviamente è possibile si riferisse anche a certe commedie erotiche, ma sarei più propenso a ritenere che alludesse a film diretti dai vari di leo, martino, cavara e altri
Giuseppe
18 nov 2006 - 18:08 - #26Questo blog è un covo di comunisti e Malaparte è il loro capo che li arriga a dovere.
Ogni scusa è buona per spiattelare agli ignari avventori di questo blog la solita retorica comunista.
Qui non si parla di televisione ma si fa politica nascondendosi dietro la presunzione di fare TV. Malaparte vai a lavorare o forse è questo il tuo lavoro, arringare le masse incolte che guardano la TV via internet?
Giuseppe
18 nov 2006 - 18:11 - #27Qui non si parla di televisione ma si fa politica nascondendosi dietro la presunzione di parlare di TV. Malaparte vai a lavorare o forse è questo il tuo lavoro, arringare via internet le masse incolte che guardano la TV ?
derma
18 nov 2006 - 18:18 - #28@Giuseppe:
Avanti popolo alla riscossa…!
cassandra
18 nov 2006 - 18:20 - #29derma come sempre mi precedi ^_^
E’ passata inosservata ma io non ho potuto fare a meno di notarla e vorrei sapere da Fabio cosa intende con quell’affermazione.
Inoltre vorrei anche capire se quando parla di doppia-vita, razzolare ecc ecc si riferisce semplicemente a persone che vanno in chiesa e il sabato sera si divertono in discoteca o fanno comunque vita “mondana” come tutti i comuni mortali.
Perchè non mi è chiaro se ti sembra assurdo che persone che vanno in chiesa si divertano come tutti, o semplicemente che chi va in chiesa e giudica conduce una vita ambigua, e qui non mi è chiaro che cosa intendi.
Non che sia di vitale importanza saperlo, così… semplice curiosità.
Detto questo, non ho nient’altro da aggiungere, credo che le recenti dichiarazione della chiesa e di tutti questi pseudo-movimenti cattolici si commentino da sole.
Tra l’altro sarà probabilmente una serie a misura di Rai, perciò è inutile rompere le scatole… sarà meno sconvolgente di ciò che i bigotti immaginano.
derma
18 nov 2006 - 18:25 - #30@cassandra:
“derma come sempre mi precedi…”
Non sia mai! Lascio a te la discussione con Fabio (se avrà modo o voglia di rispondere). Anzi, nel tuo commento hai allargato, giustamente, il raggio delle perplessità.
Ti saluto, con simpatia.
Francesco
18 nov 2006 - 18:33 - #31Credo non si riferisse a chi va semplicemente in discoteca (e ci mancherebbe!), ma chi dietro ad un aria di signore che va in chiesa e si proferisce portatore di valori poi la notte va a donnacce o a delle amanti e magari fa anche di peggio.
cassandra
18 nov 2006 - 18:41 - #32Ti saluto con simpatia anch’io derma ;)
@Francesco: probabilmente intende quello, mi hanno spiazzato alcune delle sue affermazioni, che per quanto ho colto io, trasudano un pò di bigottismo.
Per questo motivo non mi è chiaro il senso del suo discorso un pò contradditorio… ma nulla di che ^_^
Francesco
18 nov 2006 - 18:54 - #33Francesco: probabilmente intende quello, mi hanno spiazzato alcune delle sue affermazioni, che per quanto ho colto io, trasudano un pò di bigottismo.
Per questo motivo non mi è chiaro il senso del suo discorso un pò contradditorio… ma nulla di che ^_^
Ah, O.K.!
Spetteguless
18 nov 2006 - 19:02 - #34pure i palinsesti ora vorrebbero fare…nn se ne può più!
Che nn provassero in RAI a cancellarlo dalla1°Serata!
NON CI PROVASSERO!!!
fabrizio
18 nov 2006 - 19:12 - #35No comment!!!! questa è la cultura cattolica dominante in Italia, che schifo…..
mascal
18 nov 2006 - 19:20 - #36Francamente non vedo il motivo di tanto chiasso.
Se la fiction fosse stata soppressa in seguito a pressioni dall’alto (soglio) avrei capito. La censura non piace neanche a me. Ma qui si tratta di un operazione che parte dal basso (ma proprio basso), dell’iniziativa privata di un gruppo di persone che ritengono un programma inadatto ai più piccoli (che a quell’ora preferiscono sicuramente vedere le cosce delle veline o le poppe della Gatta Nera) e ne chiedono quindi la ricollocazione in seconda serata (che però non esiste più. Quindi che si fa? Boh, non lo dicono).
Se uno è d’accordo aderisce all’iniziativa, altrimenti no e basta là. Al massimo si può aderire all’altra iniziativa, quella di Pennarossa, in antitesi con la prima. Ma non è che si debba gridare allo scandalo ogni volta che un bigotto (e sia detto nell’accezione propria del termine, senza intenti offensivi) alza la testa. L’apertura mentale è una bella cosa, ma se uno non ce l’ha, che facciamo, lo inseguiamo con l’apriscatole?
Allora se a qualcuno avesso fatto comodo che la prima serata partisse alle 21:30 (perchè prima c’ho da fare, non chiedete, sono fatti miei) come avrebbe dovuto reagire alla protesta “Access Prime Time: stop alle 21:05″? Avrebbe dovuto gridare allo scandalo per questo illecito intromettersi negli affari televisivi?
Detto questo, credo che abbia ragione cassandra, e cioè che la fiction in questione sarà a misura di Rai, indi per cui potrebbe tranquillamente andare in onda anche all’ora della merenda!
P.S.: @Francesco: Per donnacce chi intendi? Le prostitute o le donne che dicono le parolacce?
darkangel
18 nov 2006 - 19:38 - #37esistono due mafie, quella reale, e quella della Chiesa. Vogliamo parlare allora dei preti pedofili?
DanieleD
18 nov 2006 - 19:40 - #38Ripeto: perché dare così tanto peso a ciò che dice un sito che nessuno aveva mai sentito prima di oggi? Forse perché adesso è di moda dire che la Chiesa censura i programmi televisivi (vedi il finto caso Don Georg)? Malaparte, illuminaci
DierRe
18 nov 2006 - 20:09 - #39culturacattolica.it? Ci hanno anche fatto un sito? :D
anzi: ROTFL
Mytwocents
18 nov 2006 - 20:43 - #40Non vedo il problema: una gruppo di persone che si fanno portavoci di una fede dicono la loro, e chiunque altro le può criticare.
Non necessita che ogni commento venga dal papa o dal suo entourage, anche perché questo non è il senso della parola “chiesa”. Tra l’altro non mi pare che gli alti prelati abbiano mostrato maggiore rispetto o umanità per i matrimoni omosessuali di quanto faccia questa parte della loro chiesa internettizzata.
jellyfish
18 nov 2006 - 21:21 - #41che dire..mi fan ridere!
Steven
18 nov 2006 - 21:28 - #42Personalmente sono sfavorevole ai matrimoni gay,tuttavai,censurare un film,specie se,come ho ben capito,(mi sono documentato su sto film già prima!..),non ci sono scene di sesso,etero o gay,o ammiccamenti vari.è una commedia che affronta un aspetto della nostra società + o - condivisibile,(io come ho già detto non condivido),ma la chiesa direi che esagera notevolmente,il motivo x censurare tal film non riesco a vederlo.Il vaticano si sta rendendo leggermente ridicolo.
stardust
18 nov 2006 - 21:37 - #43il solito idiota di Giuseppe che la butta in politica…
Giuseppe
18 nov 2006 - 22:22 - #44statevene pure a cantarvela e a suonarvela tra di voi comunisti settari e razzisti.
il vostro razzismo verso chi non la pensa come voi è sintomo di grande ignoranza, il vostro razzismo verso gli eterosessuali è un paradosso.
il modo di imporre le vostre idee strabiche è del tutto mafioso, voi comunisti siete i mafiosi del nuovo millennio!
Mytwocents
18 nov 2006 - 22:34 - #45Don’t feed the (ci)troll.
Mytwocents
18 nov 2006 - 22:40 - #46La foto mi ha fatto tornare in mente il film da cui mi pare sia presa (dato il cappello) “Il commissario Lo Gatto”. Banfi era un commissario distaccato a Città del Vaticano, e in seguito a un omicidio fece un interrogatorio al papa, finendo per chiedergli un alibi, e venendo poi spedito in una remota isola siciliana. Sempre attriti col clero, insomma. ;-)
Mytwocents
18 nov 2006 - 22:40 - #47La foto mi ha fatto tornare in mente il film da cui mi pare sia presa (dato il cappello) “Il commissario Lo Gatto”. Banfi era un commissario distaccato a Città del Vaticano, e in seguito a un omicidio fece un interrogatorio al papa, finendo per chiedergli un alibi, e venendo poi spedito in una remota isola siciliana. Sempre attriti col clero, insomma. ;-)
Malaparte
18 nov 2006 - 23:21 - #48Giuseppe, no comment.
fabrizio
18 nov 2006 - 23:45 - #49Io sono fiero di essere comunista e tollerante verso tutto e tutti.
Nik
18 nov 2006 - 23:48 - #50che tristezza