Tv Talk - Bellavita su Striscia e i falsi superstiti della Concordia

Bellavita TvTalk

TvTalk del 25 febbraio 2012. Troncato da Massimo Bernardini, Andrea Bellavita ha espresso un punto di vista molto interessante - non rivoluzionario, ma interessante - quando si parlava di Striscia la notizia e del fatto che abbia smascherato i falsi superstiti della Costa Concordia ospiti in tv. Pagina triste di televisione, di fatto archiviata con un "nessuna responsabilità da parte delle redazioni dei programmi". I quali, tuttavia, farebbero bene a controllare chi ospitano e la veridicità delle storie proposte, per non perdere completamente di credibilità.

La tesi di Bellavita, contrapposta al commento di Bernardini («Ricci fa servizio pubblico»), è che con questo genere di "scoop" si generi il medesimo effetto di Mai dire grande fratello con il Grande fratello.

Ovvero, sì, c'è un intento di "smascherare", ma il servizio di Ricci

«fa comunque parte, per il telespettatore, del medesimo pacchetto di programmi».

Annosa questione, per nulla limitata e limitabile alla sola vicenda Costa Crociere. Pensiamo, per esempio, all'innocua satira fatta da Striscia su Berlusconi, per esempio: reso buffo, amabile (oltre che editore libero e democratico, che accetta all'interno della propria azienda la critica di Striscia) dalla rappresentazione farsesca che ne è stata fatta per anni (ricordo, per dire, il Cavaliere mascarato), mai "attaccato" veramente. Si trattava, appunto, di una satira fatta di carezze.

La questione è di lana caprina. Dov'è il confine fra l'inchiesta e l'autopromozione interna? C'è? Striscia fa servizio pubblico? Ha ragione Bernardini? Oppure ha ragione Bellavita?

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