
Da “Top of the pops” a “London Live 2.0.”, dove sta la differenza? Sempre che ci sia una differenza, tra i due programmi musicali entrambi trasmessi da Raidue (il secondo partito proprio oggi). Perchè un programma musicale non deve avere un format per forza originale ed innovativo: deve solo far sentire musica, possibilmente dal vivo, degli artisti più in voga del momento.
Il programma condotto da Daniele Battaglia (a cui consigliamo di ripetere un po’ di meno al pubblico di “farsi sentire”: non siamo al “Festivalbar”), è tutto quello che ci si poteva aspettare da un programma musicale di una tv generalista italiana, capace di far sentire la musica, ma incapace, purtroppo, di raccontarla.
Se nulla si può dire sulla scelta degli ospiti musicali (gli italiani Dolcenera, con Professor Green, i Negrita, Marracash e Simona Molinari, mentre tra gli stranieri, grazie alla sinergia col format originale inglese, Emily Sandè ed i Black Keys), qualche pecca la si registra nelle interviste, con domande che non vanno a fondo e soddisfano solo in superficie la curiosità del telespettatore.
Per questo, “London Live 2.0″ è una non novità: eliminata la classifica, il resto è una versione di “Top of the pops” con meno… pop, più rubriche, interazione con gli spettatori tramite Facebook e Twitter (limitata dal fatto che il programma non è in diretta) e più attenzione verso gli artisti emergenti, uno dei punti di merito che abbiamo riscontrato in questa prima puntata. Il resto, è un insieme di elementi (dalla grafica allo studio, passando per il pubblico urlante in piedi che simula le folle dei concerti) già visti e che prende spunto dalla Mtv di qualche anno fa (anche perchè quella attuale, bisogna ammetterlo, di musicale ha ben poco).
thenokiatony
28 gen 2012 - 16:32 - #1brutto brutto…. noioso!! colori spenti… non mi è piaciuto proprio!!! rimpiango i programmi di MTV!! in primis TRL ç.ç
Liukss
28 gen 2012 - 16:38 - #2Sopratutto ne sentivamo il bisogno di questo ennesimo programma che farà il 4%??
ciccio1977
28 gen 2012 - 16:41 - #3London Live, ma non è per caso uguale a Cd Live?
jjjjjj
28 gen 2012 - 16:41 - #4Mettere il 2.0 alla fine di un titolo porta male…
Basta vedere il tour e l’album di Mengoni.
jjjjjj
28 gen 2012 - 16:42 - #5 (nascondi)L’ennesimo pupillo della Ventura che floppa….
Mi trovate un pupillo Venturiano che ha fatto il botto?
Nessuno…
Devono seguirla su Sky…visto che il un 2% lo chiamano successo.
sonic86
28 gen 2012 - 17:08 - #6Programma anni 90, se avessero mantenuto la fotografia e l’atmosfera delle esibizioni inglesi sarebbe stato molto carino come show, invece è palese la differenza (anche di budget) fra lo studio italiano e quello londinese. Sembrano 2 programmi diversi incollati uno sull’altro E poi le rubriche, il sommario, gli appuntamenti della settimana…sono cose sorpassate! Brutta anche la grafica, cmq il tutto è ancora migliorabile dai!
courage
28 gen 2012 - 17:35 - #7Sono d’accordo sulla conduzione e sulle domande di Battaglia, davvero poco incisive e approfondite.
Insomma… hai in studio uno dei Big di Sanremo, probabilmente uno degli argomenti più chiacchierati del momento in ambito musicale, e ti limiti a fargli un in bocca al lupo? Ma allo si scem xD
niknik79
28 gen 2012 - 17:38 - #8Non capisco quale sia il senso di questi programmi nel 2012 sulle generaliste….sono anacronistici e inadeguati. Con tutti i canali tematici che ci sono e internet, secondo i dirigenti rai abbiamo bisogno di un programma come questo per sapere le varie classifiche o le novità discografiche??? DAI SU!!!
Scapigliata
28 gen 2012 - 17:49 - #9Lasciassero stare Londra per cortesia,
che è tutto un altro pianeta.
Sputnik
28 gen 2012 - 18:56 - #10Un altro programma di musica sulla tv generalista?
Perchè gli altri quali sarebbero? L’ultimo era Top of the Pops, poi la musica in tv è defunta.
Gli unici spazi per gli artisti per esibirsi nella tv “tradizionale” è in programmi non musicali (Che tempo che fa, Quelli che il calcio, contenitori della domenica).
Per carità, tutto è migliorabile, ma che ci sia una piccola finestra pomeridiana dedicata alla musica italiana e internazionale sulla tv pubblica per me è qualcosa di positivo.
giannileo
28 gen 2012 - 18:57 - #11La classifica era l’unica cosacche avrebbero dovuto lasciare!
Cunegondo
28 gen 2012 - 19:27 - #12concordo con Sputnik.
Considerando anche il fatto che Mtv è sempre meno “music television”, è solo un bene che ci sia un programma musicale sulla tv generalista.
yachina
28 gen 2012 - 22:25 - #13ma la rai si è dimenticata che questo battaglia con quell’altra nullità fece il 2% con star accademy o no?
domani si ride ancora di piu dato che farà ancora meno
white
29 gen 2012 - 11:37 - #14è stato un brutto esempio di televisione. volevo morire
yachina
29 gen 2012 - 22:39 - #15ahahahahah come prevedevo 2%
ma ridateci top of the pops e altri programmi migliori con conduttori migliori, non questo strazio