
Megaupload (il più grande sito di filesharing) e Megavideo (sito in cui si potevano vedere in streaming, fra le altre cose, episodi di serie tv) sono stati entrambi chiusi dall’FBI. Ma Megaupload è di nuovo online.
Andiamo con ordine. L’operazione contro l’organizzazione, condotta dai federali statunitensi, ha condotto, oltre alla chiusura dei due siti, anche a una serie di arresti. Il comunicato stampa del Dipartimento di Giustizia degli USA parla di sette persone e due compagnie che sono sotto accusa per
«aver organizzato un gruppo criminale che si è reso responsabile di aver infranto, attraverso una massiccia operazione di pirateria online, numerosi tipi di copyright, con un indotto di più di 175 milioni di dollari e con un danno nei confronti dei detentori del copyright di mezzo miliardo di dollari.»
L’operazione, come si può immaginare, ha scatenato immediatamente numerose reazioni, in particolare da parte del gruppo Anonymous che ha messo nottetempo sotto attacco i siti web della RIAA, della MPAA, della Universal Music e il sito Justice.org del Dipartimento di Giustizia.
Il tutto mentre in America si discutono due proposte molto aggressive proprio in merito al copyright (Sopa e Pipa), contro le quali ha protestato anche Wikipedia (SOPA è acronimo di Stop Online Piracy Act; PIPA è acronimo di Protect IP Act. I dettagli sul portale Blogo.it). Due misure che sanno molto di censura. E infatti, il collettivo Anonymous, dopo l’azione notturna ha rivendicato l’azione che ha messo down i siti di cui sopra così:
for #SOPA supporters their#SOPAblackout is today.
(ovvero: per i sostenitori del SOPA, il loro SOPA blackout è oggi).
Ma nel frattempo, Megaupload è di nuovo online.
Sulla nuova homepage del sito, diffusa con una velocità incredibile attraverso Twitter, si legge:
WE DON’T HAVE ANY DOMAIN NAME FOR NOW
ONLY THIS IP ADDRESS (http://109.236.83.66) BEWARE TO THE PISHING SITES!
This is the NEW MEGAUPLOAD SITE! we are working to be back full again
Bookmark the site and share the new address in facebook and twitter!
(Non abbiamo un nuovo dominio, per adesso. Solo questo indirizzo ip (http://109.236.83.66). Fate attenzione ai siti-phishing (che praticano frodi online, ndr). Questo è il nuovo sito Megaupload! Stiamo lavorando per tornare al completo. Segnatevi il nuovo sito e condividete il nuovo indirizzo su Facebook e Twitter)
La questione è di quelle enormemente complesse. Quel che mi pare evidente è che, come ha insegnato e insegna la storia del filesharing, la rete non si ferma (da Napster in poi) e il concetto di copyright dovrebbe essere rivisto e ridiscusso. Non certo con norme restrittive del tutto anacronistiche.
hoppipolla
20 gen 2012 - 10:16 - #1Ma è una cosa gravissima, ho un attacco di panico! Speriamo la situazione si risolva presto
Lukas88
20 gen 2012 - 10:21 - #2Lutto mondiale :(
telepolemico
20 gen 2012 - 10:24 - #3Morto un sito se ne fa un altro
lothlorien
20 gen 2012 - 10:24 - #4Sono sconvolta. Sconvolta. Lo dico chiaro e tondo, non vedo quasi nulla in tv ma io scarico eccome, perché amo i film e le serie. Serie stupende che il più delle volte in Italia arrivano con mesi di ritardo. SE arrivano. Chi do voi ha sky? Bene, quanti se non scaricassero potrebbero vedere homeland, game of thrones, mad man? E i film? Quanto assurdamente abbiamo aspettato per vederli in Italia? The compan man, meraviglioso e terribile film sulla crisi USA, non è manco uscito.
E sia chiaro,io sono una che va al cinema 2volte al mese fisso.
No, non accetto questa chiusura, e firmerò qualsiasi cosa di protesta ci sia.
dubbiosa
20 gen 2012 - 10:33 - #5Il file sharing è comunque illegale, possiamo ritenere non giusta la cosa, ma sappiamo tutti che la pratica è illegale e mettere su un servizio di file shariing viola parecchie leggi in numerosi stati. Su questo non si discute.
Che si debba arrivare ad avere servizi a prezzi ragionevoli è un’altra questione, perché di solito il file sharing non è associato al pagamento dell’opera.
may89
20 gen 2012 - 10:44 - #672 minuti di silenzio…
berbeerre
20 gen 2012 - 10:45 - #7 (nascondi)Scaricare gratis è illegale: tu lavori gratis o fai la spesa gratis? SOPA e PIPA proteggono il lavoro di chi ha creato l’opera, non certo una censura!!!
bettypage
20 gen 2012 - 11:05 - #8Anzitutto per scaricare io pago: Megavideo, Fastweb ed Apple.
Si mettessero d’accordo le major, i provider ed i repository: un film 1 euro e bye bye pirateria. 5 euro per un dvd (peraltro inquinante) sono una bestialità: tu li pagheresti oggi 40 euro per un cd? Eppure eravamo arrivati a 36mila lire prima di Napster…
Per quanto mi riguarda, poi, quello che cerco io lo posso trovare, ad oggi, solo via Italia File (o chi per lei) e Megavideo: le puntate dei serial che amo, subbate in italiano da dei ragazzi che non finirò MAI di ringraziare, i vecchi film giapponesi degli anni 60 (introvabili ovunque) o le commedie francesi degli anni 80.
Per me potrebbero promulgare una legge che vieta - pena la chiusura immediata del sito - la circolazione di film a meno di due anni dalla loro prima visione. E lasciarci in pace col resto.
dubbiosa
20 gen 2012 - 11:26 - #9Ripartiamo dalla base: il file sharing impostato da Megaupload è illegale (banalmente non paghi il copyright) anche se tu paghi per avere banda.
Il fatto che tu paghi la connessione adsl, il computer o quello che ti pare non implica che stai legalmente acquisendo la risorsa. Puoi “comprare” da i-tunes a prezzi ridotti, in quel caso le royalties le paghi ad apple che poi le gira all’autore, megaupload non funziona in questo modo.
Si potrebbe discutere di abbassare i prezzi delle risorse, almeno in rete visto che non ci sono spese di stampa, spedizione, impacchettamento e di rendere legale il download, ma non che megaupload e simili siano legali perché sappiamo tutti che non lo sono.
bomber75
20 gen 2012 - 11:27 - #10Su Megaupload ci sono mie foto personali e altri files da me creati, tutto fatto senza violare il copyright (che fra l’altro è mio)
Megaupload è un modo semplice e facile per condividere files, il problema è che la FBI ci è andata con la bomba atomica anzichè distinguere utente per utente.
Io sono un utente registrato e ho 200 giga di spazio per me e posso condividere un file con un indirizzo univoco.
Ho condiviso in questo modo delle foto
lothlorien
20 gen 2012 - 11:32 - #11Dispostissima in caso a pagare un prezzo per scaricare. sia chiaro, qualcosa come 1 euro a film, come dice bettypage.
Vi rendete conto che da noi bene o male i film escono dopo sei mesi spesso? Che alcuni tra i film più belli della distribuzione indipendente internazionale non escono mai? E cosa dire dei vecchi film, che addirittura sono fuori distribuzione?
E colgo l’occasione di ringraziare i ragazzi dei sottotitoli, grazie a loro mi godo le serie in lingua originale.
monia
20 gen 2012 - 11:46 - #12Sappiamo tutti che scaricare non è legale, ma quali alternative legali e ragionevoli ci hanno mai offerto? Amo i telefilm e film, dedico loro almeno un terzo del mio tempo, non potrei mai permettermi di acquistare dvd originali di tutto ciò che guardo, i prezzi sono esorbitanti. Non è con questa censura che risolveranno il problema, per un megaupload e un megavideo che vengono chiusi, se ne apriranno altri cento, perché così funziona la rete, per fortuna.
dubbiosa
20 gen 2012 - 11:54 - #13Si ma a quel punto o entri nel merito dei contenuti utente per utente oppure tieni conto che il motivo principale per un account megaupload è il download illegale (e tanti lo fanno solo per quello).
ds
20 gen 2012 - 12:01 - #14La proposta di non poter scaricare un opera prima che abbia compiuto due anni mi sembra la più ragionevole tra quelle fin ora sentite; è possibile che un autore debba essere ripagato del lavoro della sua opera per tutta la vita? L’ingeniere che progetta un ponte viene pagato ogni volta che qualcuno ci passa sopra? io se voglio prendere soldi ogni giorno devo lavorare ogni giorno punto e così deve essere per gli artisti, i cantanti devono campare di concerti dal vivo e gli attori di spettacoli e nuovi film.
Aggiungo che inoltre non si dovrebbe sanzionare chi si procura opere delle quali non esiste una versione ufficiale nel proprio paese, tipo Go Nagai, Toei e Dynamic: velocissimi a denunciare i DVD Storm di Goldrake (roba del 76 per capirci, credo che il maestro Nagai potrebbe pure accontentarsi di averci guadaganto per 30 anni) perchè non autorizzati e dopo hanno lasciato incompleta degli ultimi due dvd la loro versione dopo averci fatto aspettare 5 anni e speso 240€; rispetto per gli autori? E il rispetto per i consumatori?
nico-lab
20 gen 2012 - 12:07 - #15Purtroppo l’accusa per il proprietario di Megaupload non è solo quella di file sharing, ma anche altri reati ben più gravi come racket e riciclaggio di denaro. Dettagli: http://attivissimo.blogspot.com/2012/01/fbi-chiude-megaupload.html
certo, nessuno di noi giosce per la chiusura forzata del sito, ma se fosse stato solo un sito di file sharing ci sarebbe stata solo una lavata di denaro.
nico-lab
20 gen 2012 - 12:10 - #16Cmq Telepolemico ha ragione: morto un sito se lo rescuscita :) http://megavideo.bz/
hoppipolla
20 gen 2012 - 12:12 - #17Per quanto mi riguarda non vedo film ma solo serie tv; aspettare due/tre anni per vedere un prodotto doppiato (pessimamente) o peggio ancora pagare sky e premium per vedere un prodotto che in USA viene trasmesso gratis non pone nessunissimo problema etico, se volete metterla su questo piano.
Se megaupload/megavideo non tornerà ci sono altri cento siti che fanno la stessa cosa, il processo è ormai irreversibile, se vogliono fronteggiarlo devono trovare altre soluzioni, l’oscuramento è una mossa disperata e soprattutto inutile.
vale9001
20 gen 2012 - 13:11 - #18Firmare petizioni? Ragazzi ma scaricare un film che uscito 12 ore prima al cinema è illegale e non è un vostro diritto, il fatto che lo si sia fatto per tanto tempo non cambia le cose. Youtube rispetta al 100% il Dmca, ovvero quando un contenuto viene reclamato dai leggittimi proprietari prontamente viene cancellato. Cosa che Megavideo non faceva. Inutili prenderci in giro con io scaricavo file miei privati, il 99% della gente scaricava il cd appena uscito. Il fatto che tantissime persone l’abbiano fatto e per tanto tempo non rende la cosa illegale. Capisco che era comodo a tutti, finchè c’era ne abbiamo usufruito ma dire che NON è GIUSTO che sia stato tolto?? ma LOL
vale9001
20 gen 2012 - 13:12 - #19#non rende la cosa legale
toniocartonio
20 gen 2012 - 13:15 - #20Il punto è k voglio far tornare solo megaupload!!!! Megavideo no!!!! Io lo uso 3 ore al gg!!!!! L’fbi pensasse agli UFO di roswell!!! E non le palle a noi!!
laura00
20 gen 2012 - 13:17 - #21Tristezza per quanto mi riguarda.
Mio zio che dopo 20 anni due anni fa ha dovuto chiudere la sua videotecha affitta-film dopo ringrazia sentitamente.
santacruz
20 gen 2012 - 13:21 - #22ma questi qui non hanno più dittatori a cui dare la caccia? addirittura bloccare tutto il sito, alla faccia di chi lo utilizzava per fini legali (e magari ha anche pagato per questo).
tanto nessuno mai acquisterà quello che prima non pagava. non ci arrivano queste zucche vuote. chiudono una falla ma se ne riaprono altre 100.
comunque ricordo che il governo berlusconi ha fatto anche di peggio. due siti popolari di torrent quali btjunkie e piratebay sono OSCURATI SOLO AGLI ITALIANI. per fortuna chi conosce i trucchetti giusti riesce ad aggirare tutto quanto, ma chi non è abile è quasi fregato. tutti questi governi pseudi liberali poi si comportano come il peggiore governo cinese.
vale9001
20 gen 2012 - 13:26 - #23Chi li utilizzava per fini legali (questa tua affermazione quindi afferma che il resto no nera legale) doveva essere tutelato dalla stessa società Megavideo, se avesse tolto i video segnalati come illegali il video non sarebbe stato chiuso, così come fa Youtube. Dunque chi aveva abbonamenti a pagamento con Megavideo e lo utilizzava per condividere file privati e legali dal punto di vista legale deve tentare una causa proprio con la stessa società per mancanto tutelaggio degli utenti.
vale9001
20 gen 2012 - 13:27 - #24#il sito
One_Piece
20 gen 2012 - 13:56 - #25Ammazza, colpo durissimo allo streaming.
hoppipolla
20 gen 2012 - 14:02 - #26Abbiate pazienza, ma che non si dicano fesserie!
Quante volte avete visto il messaggio “This video has been removed… ecc”? Le segnalazioni di violazione erano costanti e i video venivano rimossi. Il punto è che nel momento in cui avviene una rimozione basta fare una semplice richiesta nei vari siti appositi e tempo un’ora si carica un altro video!
Il fenomeno è incontrollabile, oscurare Megavideo non serve a nulla. Giuste o sbagliate che siano, le leggi sul copyright sono completamente anacronistiche e vanno adeguate al mondo informatico.
E ricordatevi che queste piattaforme non danneggiano certo le piccole produzioni indipendenti, ma colossi come la CBS che fa pagare 40 euro per una mezza stagione che, come ho detto prima, negli USA è gratis!
vale9001
20 gen 2012 - 14:20 - #27@hoppipolla
Mi dispiace ma ad essere cancellati non erano i file, ma i Link. egavideo a differenza di youtube non rispetta il Dmca, Youtube in caso di segnalazioni di file illegali li cancella prontamente. Su Megavideo avrete potuto leggere cose del tipo “Questo file è stato cancellato a causa di una segnalazione”, in realtà così non era, ad essere cancellato non era il file ma solo il link, dunque se il file era stato uppato con nomi differenti restava online. Nel caso ad esempio di file pedo-po-rnografici in questo caso l’azienda Megavideo cancellava completamente il file dalla radice, dunque capite che l’eliminazioni dei file volendo erano assolutamente nelle loro competenze e capacità.
Non so su quale sito voi prendevate i link degli streaming ma quello che usavo io ormai era insopportabile, dieci mila pubblicità, diversi spam che si aprivano ad ogni apertura di sito, odiose pubblicità vocali. Ormai non era più un condividere file ma era rubare, ovvero guadagnare con robe degli altri. Effettivamente il marcio era sotto gli occhi di tutti.
W i siti Torrent, viva la sana condivisione senza lucro (tra l’altro pratica stra legale in molti paesi).
theprov
20 gen 2012 - 14:21 - #28Non me ne può fregare di meno. Megavideo fa pena. La qualità dello streaming è pessima, nel 2012 non posso vedere gli stessi quadrettoni della compressione mpeg che vedevo 10 anni fa con l’introduzione del divx.
Per non parlare dei film, messi a poche ore presi dal cinema, con video ripreso con videocamera, storto, senza colori, sfocato, e audio inascoltabile.
Non esiste.
Ci sono gli .mkv a 720p che sono di una qualità video impressionante, in una giornata si scaricano senza problemi, con audio 5.1.
Soprattutto delle serie straniere tramite torrent (un sistema comunista, in cui se vuoi ricevere sei obbligato a dare, cosa che in italia purtroppo non attecchirà mai).
E i film, se avete un po’ d’amore per il cinema, scegliete accuratamente quelli che volete vedere e pagate il biglietto del cinema, una volta al mese non muore nessuno di noi, ci scommetto.
Per tutti gli altri, aspettate qualche mese che escano i dvd, e non vi vedete quelle schifezze in cam.md che si trovano su megavideo.
Non verserò una sola lacrima per mega…
vale9001
20 gen 2012 - 14:23 - #29Il problema maggiore delle accuse mosse a Megavideo non è la presenza dei file ma il riciclaggio di denaro e il guadagno ottenuto grazie a file prodotti coi soldi degli altri. Questa in un normale paese civile è Rubare. Come rubare l’elettricità vicino. Il vero p2p è fatto di condivisione libera e gratuita. Cosa che fanno TUTTI i siti di torrent. Quindi ragazzi niente campane a lutto, basta scaricare nei siti di Torrent e non nella società a delinquere Megavideo, non è poi così ficcile.
vale9001
20 gen 2012 - 14:24 - #30difficile.
vale9001
20 gen 2012 - 14:24 - #31Soprattutto delle serie straniere tramite torrent (un sistema comunista, in cui se vuoi ricevere sei obbligato a dare, cosa che in italia purtroppo non attecchirà mai).
AMEN!!!!. C’è differenza tra condividere file e rubare file.
hoppipolla
20 gen 2012 - 14:45 - #32@vale
Scusa, ma evidentemente hai bisogno darti delle autogiustificazioni etiche a quanto pare. Ma quale comunismo???
Tu paghi per guardare un film, una serie o quello che è? NO, quindi è UGUALE.
Se hai bisogno di crederci credici pure :)
laura00
20 gen 2012 - 14:52 - #33@hoppipolla
No ha ragione lei, se esiste un file e questo file viene inserito nei circuiti torrent e peer-to-peer quel file viene condiviso a titolo gratuito mio e di chi lo scarica e e sua volta lo fa riscaricare ( e in molti paesi non è legale, io posso condividere un disco musicale con una mia amica. Un conto è inserire i link in siti pieni di pubblicità, dunque io con il cd prodotto a spese di un altro ci guadagno. è la differenza tra masterizzare un disco e darlo gratis ad una tua amica (è legale) e masterizzare un dico e venderlo alla tua amica guadagnando sulle spese produttive di un altro. La differenza e l’illegalità assoluta di Megavideo e affini mi pare lampante onestamente.
MiciaSognante
20 gen 2012 - 14:56 - #34http://109.236.83.66 io non riesco mica ad aprirlo, è MEGAintasato…
berbeerre
20 gen 2012 - 15:00 - #35Anche Torrent, in realtà, proprio correttissimo non è, quanto a tutela dei diritti sull’opera…
laura00
20 gen 2012 - 15:21 - #36@berberre
Hai ragione, ma il contenuto dei file è difficilmente rintracciabile (non a caso i siti torrent sono i più sicuri per scaricare), però vi è la scusa della condivisione non lucrosa dei file. Cosa di cui non poteva certo vantarsi Megavideo.
theprov
20 gen 2012 - 15:21 - #37@hoppipolla
Puoi discuterne con me. Ho detto IO che è un sistema comunista riguardo al modo in cui si condividono i file (siano film, o altro come ubuntu), perchè per scaricare in teoria sei obbligato anche a dare, e se dai poco, scarichi poco. E quando hai un file, finito o meno, lo lasci li per condividerlo, privandoti di parte della tua banda di upload per far scaricare gli altri.
è più comunista uTorrent dei partiti omonimi.
@berbeerre
Mai negato che vi si diffondano anche li contenuti protetti dal diritto d’autore. Ma almeno non ci si lucra sopra come fanno i siti di file-hosting e file sharing, direttamente con gli abbonamenti, e indirettamente con le pubblicità.
Non lo uso come scudo etico, ma tra i due preferisco sicuramente uTorrent.
theprov
20 gen 2012 - 15:23 - #38Ma almeno non ci si lucra sopra come fanno i siti di file-hosting e file sharing
Errata corrige: al posto di “file sharing”, volevo dire “video streaming” :)
telepolemico
20 gen 2012 - 15:53 - #39Per chi si dispera: rimane sempre il Torrent…
lothlorien
20 gen 2012 - 16:15 - #40Sentite parliamoci chiaro, io megavideo non l’ho mai usato perché odio vedere i film in bassa qualità, e di certo non mi scaricavo i film usciti che posso vedere legalmente al cinema, su SKY. ma cosa mi dite dei film vecchi spesso fuori distribuzione? E soprattutto delle serie tv che in Italia non vedranno MAI la luce? E degli anime giapponesi?! No allo scaricamento folle, compulsivo e dannoso, ma qui si sta parlando di altro, la questione è diversa si parla di cose che possiamo vedere SOLO in modo alternativo
mancin_d_lucas
20 gen 2012 - 16:26 - #41smettetela di lamentarvi e protestare, se volete continuare a vedere film serie tv o giocare a videogiochi decenti dovete comprarli o vederli al cinema!
e se i prezzi sono aumentati è colpa di internet e di chi scarica…
se foste dei registi e fate un film splendido ma con incassi zero xkè tutti lo guardano in streaming nn vi darebbe fastidio??
Cunegondo
20 gen 2012 - 18:06 - #42concordo con dubbiosa
machestaiadi
20 gen 2012 - 20:28 - #43Poverini adesso come farete a vedere le vostre serie e film preferiti dopo 6 minuti dall’uscita?! Scusate, chi di voi ha un’attività in proprio o comunque produce qualcosa? Ecco queste persone dovrebbero riflettere (in realtà anche gli altri dovrebbero riflettere).
andre89lost
20 gen 2012 - 20:31 - #44(Anche) grazie a chi scarica i palinsesti perdono serial che meriterebbero vite più lunghe.. io credo sia giusto così, anche se ammetto che a volte questi siti sono davvero una comodità.
rikstyle22
20 gen 2012 - 20:41 - #45machestaiadi
non ce ne frega niente della gente che produce, quei tempi sono passati da un pezzo.
gennaio21
20 gen 2012 - 21:17 - #46ma francamente facendo cosi i maggior del cinema e della musica pensano che cosi la gente sarà predisposta a COMPRARE dischi, dvd con i prezzi che propongono ???? Si sbagliano di grosso, se domani la gente non potrà più scaricare gratis non ritornerano comunque a comprare con la crisi ! E cosi non avranno neanche la possibilità di difondere facilmente le “opere” dei loro artisti !
asjkl
20 gen 2012 - 22:31 - #47eee megaporn non vi mancaaaaa??hahaha
R.I.P Mega
my-monkey86
20 gen 2012 - 22:41 - #48domanda stupida: io seguivo Naruto in streaming perché le puntate caricate su web erano quelle uscite in Giappone la stessa settimana con l’aggiunta di sottotitoli in italiano da parte di alcuni utenti che avevano questo come passione. Che fine faranno i prossimi episodi? nel senso: potranno ancora essere caricati su web per permettere a tutti di cotinuare a vedere l’anime oppure bye bye a tutti?
monia
21 gen 2012 - 00:10 - #49my-monkey, se ti armi di pazienza e cerchi bene troverai sicuramente il modo di vederli. Esistono altri siti come megavideo e magaupload (anzi, di solito chi carica i video li carica su più host in modo tale da garantire il funzionamento dei link).
Comunque ragazzi miei evviva Dio che esiste il torrent, ma cose di alta qualità venivano e vengono caricate anche su siti come megaupload, solo a pezzi e con la possibilità di scaricarli molto più velocemente. Ed evviva sempre Dio che chi ama i film va a guardarseli al cinema, sempre ammesso che il cinema della tua città li faccia uscire i film. Nella mia città ad esempio non è uscito Faust, non è uscito Shame, non è uscita Melancholia, non è uscito The restless, se non avessi mezzi alternativi per procurarmi i film, aspetta e spera che poi s’avvera… (partendo dal presupposto che me li procuro sempre in qualità ottime, perché sono la prima fanatica di audio/video se si parla di certe produzioni). Comunque nessuno si dispera per la chiusura di megauload o di megavideo, perché appunto esistono molti altri modi per procurasi ciò di cui si ha bisogno, e se hanno arrestato il fondatore dei siti per tutti i reati imputatigli tanto di cappello, è il gesto punitivo contro quello che rappresentano i due siti che mi sembra totalmente fine a se stesso.
resaca
21 gen 2012 - 01:55 - #50ma io gli darei un nobel a questi i megavideo altro che 50 anni di carcere!