Home Notizie Sanremo 2027, il piano internazionale di Stefano De Martino tra Dua Lipa, Vittoria Ceretti e il sogno DiCaprio

Sanremo 2027, il piano internazionale di Stefano De Martino tra Dua Lipa, Vittoria Ceretti e il sogno DiCaprio

Per il suo Sanremo, Stefano De Martino sembra iniziare ad avere le idee chiare: gli assi da calare non mancano soprattutto quando si parla di ospiti.

11 Settembre 2026 19:52

Sanremo 2027 comincia a prendere forma, almeno nelle intenzioni. Stefano De Martino, nuovo conduttore e direttore artistico del Festival, si muove tra Italia e Stati Uniti per costruire un’edizione più internazionale, con Dua Lipa, Vittoria Ceretti e persino il sogno Leonardo DiCaprio tra trattative, contatti e indiscrezioni. A cinque mesi dalla kermesse, prevista come sempre a febbraio nella Città dei Fiori, le certezze sono poche. Ma la direzione è chiara: segnare una svolta rispetto al passato recente.

De Martino al debutto: le certezze e le partite ancora aperte

Per ora i punti fermi del prossimo Sanremo 2027 sono tre: Stefano De Martino alla conduzione e alla direzione artistica, il manager Fabrizio Ferraguzzo al suo fianco nella costruzione del cast, e il Teatro Ariston, casa del Festival dal 1951. Il resto è ancora in movimento. Contatti, disponibilità da verificare, agende da far combaciare. Negli ambienti televisivi si parla di un lavoro già partito sui Big in gara, ma anche su una rosa di ospiti capace di guardare oltre i confini italiani.

“L’idea è alzare l’asticella senza snaturare Sanremo”, avrebbe confidato una fonte vicina all’organizzazione citata dalla stampa di settore. Una frase prudente, ma abbastanza chiara.

De Martino arriva al suo primo Festival dopo una stagione che lo ha messo al centro della Rai. E sa bene che l’Ariston non perdona: servono ritmo, musica, presenza scenica. E anche quel colpo d’immagine che resta nelle foto del giorno dopo.

Dua Lipa co-conduttrice: la pista americana passa anche dalla moda

Il nome più concreto, tra quelli circolati finora, è Dua Lipa. Secondo quanto anticipato da Adnkronos a fine agosto, la popstar britannica sarebbe al centro di un dossier seguito direttamente da De Martino e Ferraguzzo, volati negli Stati Uniti per portare avanti i contatti. L’obiettivo non sarebbe soltanto averla come ospite musicale, ma portarla sul palco come co-conduttrice di una serata.

Ambizioso, certo. Ma non impossibile: Dua Lipa ha già cantato all’Ariston nel 2020, durante una delle edizioni guidate da Amadeus. A fare da ponte, secondo le ricostruzioni di Quotidiano Nazionale, ci sarebbe anche il mondo della moda milanese. In particolare Gilda Ambrosio, designer e fondatrice di The Attico, indicata da più fonti come una figura vicina al conduttore.

Il primo contatto tra De Martino e la cantante sarebbe avvenuto lo scorso febbraio, a una festa legata a GCDS, marchio fondato da Giuliano Calza, amico storico di Ambrosio e stilista seguito dalla stessa Dua Lipa. Dettagli da salotto fashion, si dirà. Ma a Sanremo, spesso, certe trattative passano anche da lì.

Vittoria Ceretti verso l’Ariston: dalla passerella olimpica al ritorno a Sanremo

Nel mosaico del nuovo Festival di Sanremo, Vittoria Ceretti rappresenta un tassello diverso. Meno musica, più immagine. Quella di un’Italia riconoscibile nel mondo, tra passerelle, grandi eventi e red carpet. La modella bresciana conosce già l’Ariston: nel 2022 fu chiamata da Amadeus come co-conduttrice. Da allora la sua esposizione internazionale è cresciuta ancora, tra campagne moda, apparizioni pubbliche e attenzione dei media stranieri.

Dua Lipa e Vittoria Ceretti a Sanremo
Dua Lipa e Vittoria Ceretti a Sanremo fannoo sognare Stefano De Martino (TvBlog.it)

Secondo le cronache televisive, De Martino sarebbe rimasto colpito dalla sua presenza alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, dove Ceretti ha sfilato con il tricolore tra le braccia. Un’immagine semplice, forte, molto televisiva. Riportarla a Sanremo significherebbe legare l’Ariston a un immaginario fatto di moda, sport, cinema e relazioni internazionali.

Poi c’è il dettaglio che fa inevitabilmente rumore: Ceretti è da tempo legata a Leonardo DiCaprio, una relazione rimasta a lungo riservata e poi apparsa con più evidenza sui red carpet. Da qui nasce il cortocircuito mediatico: una co-conduttrice italiana, un compagno hollywoodiano, un Festival che cerca una vetrina mondiale.

DiCaprio, Maneskin e Maria De Filippi: i nomi che raccontano le ambizioni del nuovo Sanremo

La possibile presenza di Leonardo DiCaprio al Teatro Ariston, al momento, resta più un sogno che una trattativa confermata. Nessuna fonte ufficiale Rai ha parlato di un accordo. E immaginare l’attore sul palco non è semplice, tra cachet, agenda e senso televisivo dell’operazione. Più plausibile, semmai, pensarlo in platea accanto a Vittoria Ceretti. Ma anche questa, per ora, resta una suggestione. Intorno al Festival girano poi altri nomi pesanti.

La possibile reunion dei Maneskin, lanciati proprio da Sanremo nel 2021, viene indicata come una delle piste più solide. Più complicato, invece, il ritorno di Vasco Rossi, da anni considerato un obiettivo quasi irraggiungibile per qualunque direttore artistico.

Si parla anche di un omaggio a Renzo Arbore, del coinvolgimento di Tony Pitony dopo la buona prova nella serata cover, e di un possibile passaggio di Niccolò De Devitiis. Ma il nome che per De Martino avrebbe anche un peso personale è quello di Maria De Filippi, sua mentore televisiva e volto capace di dare al debutto una benedizione popolare, oltre che mediatica. Per ora, come succede spesso a settembre, Sanremo è un cantiere pieno di voci. Alcune cadranno. Altre finiranno in scaletta.