E’ Antonio Cornacchione ad aprire lo Speciale Ballarò dedicato alla situazione politica italiana, alle dimissioni di Berlusconi, al probabile futuro governo Monti.
Nella puntata messa in piedi abbastanza tempestivamente da Giovanni Floris - e che in qualche modo salva la pessima figura del servizio pubblico, incapace di seguire la giornata di cridi di Governo come ha invece fatto La7, che si è trasformata in una specie di all news per l’occasione -, Speciale Ballarò del 12 novembre era “orfano” di Maurizio Crozza. Così, ci ha pensato il comico di Montefalcone del Sannio ad aprire con la sua copertina satirica.
Il “taglio” dato allo spettacolo? Grazie Silvio. Un ringraziamento a nome dei comici e degli autori satirici a Berlusconi per aver fornito costantemente materiale per le battute, e un moto di disperazione per il Mario Monti prossimo venturo «che è sposato da 40 anni con la stessa donna» e difficilmente sarà altrettanto facile da prendere in giro.
Buona la battuta: «Ci dica che si è dimesso per colpa dei mercati comunisti».
heinz
13 nov 2011 - 03:26 - #1E’ anche un commiato al personaggio che l’ha reso celebre e con cui è stato identificato finora… finisce un’epoca e un periodo della sua carriera.
dert86
13 nov 2011 - 07:19 - #2che bello.
Adesso vogliamo le dimissioni di Fede e Minzolini…
Markolan
13 nov 2011 - 11:07 - #3@dert86, di Fede non sarebbe giusto, ha sempre dichiarato che il suo tg è fazioso ed egli stesso Berlusconiano quindi anche per dare maggiore varietà di informazione è giusto non bandirlo (altrimenti senza tg di destra si rischia di fare la fine di ora);
al contrario Minzolini deve dare le dimissioni, come direttore del tg 1 è stato chiaramente fallimentare perdendo ascolti in maniera impressionante e dando notizie molto unilaterali..
pattok
13 nov 2011 - 12:30 - #4auhuahauh mitico Cornacchione !
“la invito a cena…c’è tutta la mia famiglia, tranne mia figlia di 16 anni ! ” aahuahuah :D
santiagooc
13 nov 2011 - 13:44 - #5Il problema è che lo danno già tutti per spacciato ma questo si ricandida di nuovo vedrete…