The Walking Dead 2, record d'ascolti in America. E la Fox pensa ad una versione tv di Zombieland

The Walking Dead 2
La seconda stagione di "The Walking Dead" conferma il successo della prima stagione, con un record d'ascolti storico non solo per Amc, ma anche per tutti i canali via cavo cosiddetti "basic". La prima puntata della serie tratta dai fumetti di Robert Kirkman, infatti, ha raccolto nella prima messa in onda ben 7,3 milioni di telespettatori, con un rating nella fascia 18-49 anni del 3.8. In totale, comprese le repliche delle ore successive, a vedere la prima puntata sono stati 11 milioni di persone.

Rispetto al debutto della prima stagione, c'è stato un incremento netto: la prima puntata, infatti, aveva raccolto 5,3 milioni di telespettatori, con un 2.7 di rating 18-49 anni. Merito sicuramente dell'attesa che i produttori sono riusciti ad alimentare tra i pubblico, comunicato pochi dettagli sulla trama e sui personaggi. Ma è stato un successo grazie anche alla capacità che hanno avuto gli autori di realizzare una prima puntata decisamente superiore rispetto al debutto: nella premiere della seconda stagione c'è stato di tutto, e "The Walking Dead", se mantiene questa qualità, rischia seriamente di fare incetta di premi il prossimo anno.

La serie ha debuttato anche in Italia, ieri, grazie ad un accordo che permette a Fox Italia di trasmettere il telefilm, doppiato, a 24 ore di distanza dalla messa in onda originale. A vedere il primo episodio, su Fox, Fox+1 e Fox+2, erano in totale 198.783 telespettatori (di cui oltre 15 mila in ascolto differito). L'anno scorso, per la prima puntata, ci furono circa 360 mila persone.

Di fronte ad un successo di questo tipo, i canali generalisti americani stanno a guardare? Ovviamente no. E così, dopo il tentativo -fallito- di The Cw, che stava lavorando ad una serie di zombie, "Awakening", che non ha ricevuto l'ok dei dirigenti del network, ora ci prova la Fox, che vuole portare in tv la storia di un film, "Zombieland", del 2009, in cui i protagonisti devono lottare contro i morti viventi dopo un'infezione causata da della carne di mucca infetta.

Il network avrebbe contattato Rhett Reese e Paul Wernick, autori del film, in cui hanno recitato Jesse Eisenberg ("The Social Network") ed Emma Stone, per realizzare una versione televisiva da mezz'ora. Secondo Gavin Polone, produttore del film, la Cbs era interessata al progetto già nel 2005, prima ancora che si decidesse di farlo diventare un film, ma l'idea venne messa da parte non appena il network bocciò alcune proposte degli autori. Anche SyFy era interessata a realizzarne una serie, ma non avrebbe potuto garantire il budget necessario.

  • shares
  • Mail
12 commenti Aggiorna
Ordina: