
Romano Prodi torna in un campo già esplorato in passato. No, non si tratta del ritorno alla politica attiva, ma del ritorno in televisione. Dopo l’esperienza su RaiUno che risale al 1992 in una trasmissione in sei puntate dal titolo “Il tempo delle scelte” Prodi sarà in onda su La 7 con “Il mondo che verrà“. Saranno tre gli incontri di Prodi articolati come vere e proprie lezioni universitarie, con la partecipazione di un pubblico “attivo” di studenti italiani e stranieri.
Natascha Lusenti introdurrà gli interventi di Prodi e condurrà il dibattito sui temi affrontati facendo interagire il pubblico con il professore. Nella prima puntata, La sfida dei continenti, intesa come la competizione fra Europa, Asia e America Prodi spiegherà il suo punto di vista sui rapporti economici, sociali e politici fra le tre diverse realtà sempre più a confronto diretto con la globalizzazione.
Quali sono le cause dell’attuale fragilità del sistema occidentale? Come ci siamo arrivati? Come è possibile uscirne? Sarà interessante capire proprio da lui, uno dei “padri” dell’Euro, il rapporto fra la crisi e la moneta unica europea. Dalle prime anticipazioni l’impressione è che la sua opinione non sia molto diversa da quella del Prodi “politico” (presidente del Consiglio e presidente della Commissione Europea):
L’Euro resisterà perché nessuno ha interesse a buttarlo a mare, non certo la Grecia, non certo l’Italia, ma soprattutto non la Germania. Perché oggi la Germania è di gran lunga il Paese più potente e più forte dell’Europa grazie all’euro. Non si può avere una moneta comune senza avere anche un bilancio, una politica finanziaria ed economica comune. O noi stiamo assieme, o la battaglia soli non la vinciamo. Neanche la Germania può farcela da sola. E’ grande per l’Europa, è piccola per il mondo.
L’appuntamento con Il Mondo che verrà è per le 23, ma le puntate saranno disponibili come sempre su La7.tv per i sette giorni successivi la messa in onda.
flatten80
11 ott 2011 - 17:24 - #1Ci voleva il giusto sonnifero per addormentarsi!!
niknik79
11 ott 2011 - 17:31 - #2Ma la sua occasione l’ha avuta, stare a casa a fare i nonni (con una ENORME pensione no eh? Sarebbe stato piu educativo un programma con giovani proposte o un mattatore come grillo…
nikol76
11 ott 2011 - 17:41 - #3ma è ancora vivo?
Veritaas - La7 for ever
11 ott 2011 - 17:44 - #4Il nuovo che avanza ?
Stiamo freschi. Questo signore continua a difendere l’EURO : la prima causa della miseria in cui siamo piombati adesso.
ventiore
11 ott 2011 - 17:55 - #5Io invece lo seguirò, è di certo competente ed ha una visione globale e non provinciale dell’economia e della politica. Magari non sarò d’accordo in tutto sulla sua visione del mondo, ma riconosco la sua autorità in questi campi.
warrior
11 ott 2011 - 18:05 - #6Preparate i caffè…
ea-tt-am
11 ott 2011 - 18:18 - #7“l’EURO : la prima causa della miseria in cui siamo piombati adesso”. Però… e io che
pensavo che la colpa fosse delle speculazioni bancarie, dei governanti buffoni e dell’improvviso quanto incontrollato boom dell’economie del ex terzo mondo, io addirittura pensavo che se non avessimo avuto l’euro come zattera di salvataggio saremmo affondati tutti come l’argentina di qualche anno fa? E guarda ora cosa
scopro???? Credo di aver capito il perchè di questo programma con Prodi…poveretto a tanto da insegnare, anche se mi domando in quanti lo capiranno!
Nova°
11 ott 2011 - 18:19 - #8Diciamo che se ha sbagliato (per quanto sia da stabilire cosa era sbagliato e cosa voluto per interesse di chi) ha sbagliato con l’ IRI visto che ce l’aveva in gestione, in politica ha sempre fatto ciò che andava fatto anche se impopolare.
Bobby_80
11 ott 2011 - 18:23 - #9Scusate tanto, ma io proprio non lo sopporto…
maso84
11 ott 2011 - 18:54 - #10Il mio modesto parere è che Romano Prodi non è televisamente parlando il miglior conduttore o quantomeno una persona con la “parlantina”adatta ad un pubblico televisivo.
Non è una constatazione politica la mia ma dubito che Prodi ci sorprenderà in queste tre puntate mostrandoci un lato televisivo accettabile.
lunatre
11 ott 2011 - 19:03 - #11mi devono pagare..e tanto, per ribeccarmi prodi
ventiore
11 ott 2011 - 19:05 - #12Ma non bisogna pensare ad un format televisivo, piuttosto ad una diretta giornalistica (non è in diretta), un convegno aperto al pubblico registrato e mandato in onda … secondo me.
luro
11 ott 2011 - 19:59 - #13chissà che roba…
ciccio1977
11 ott 2011 - 20:11 - #14Economia e geopolitica, argomenti che vanno trattati per bene, se no si rischia di creare l’ennesimo programma dal linguaggio troppo tecnico e poco assimiliabile dal telespettatore, al limite potrebbe essere valido come sonnifero.
marcocappuccini
11 ott 2011 - 20:42 - #15per il ciclo Buonanotte a tutti….
Liukss
11 ott 2011 - 21:24 - #16Non sono molto soddisfatto!! Ci sono altre fasce de La7 da rafforzare. Di programmi di informazione c’e ne sono anche abbastanza!! Comunque non a caso l’hanno messo in seconda serata..
Lorelyn
11 ott 2011 - 22:30 - #17Io lo guarderò il Professore eccome, sicuramente farò a meno del sonnifero, lui ha tanta dignità da vendere altrocchè quel tanghero che ci governa!
Bactrocera
11 ott 2011 - 22:45 - #18Preparatevi la copertina, stasera ci si addormenta presto !
resaca
11 ott 2011 - 22:51 - #19ma per carità..
Bactrocera
11 ott 2011 - 22:52 - #20“Non si può avere una moneta comune senza avere anche un bilancio, una politica finanziaria ed economica comune.”
Pazzia totale. Ci sono stati che tassano e spendono il 52% del pil e che offrono tanti servizi con il monopolio pubblico, altri che tassano/ spendono il 30% dando la possibilità ai cittadini di scegliere i servizi in un regime di concorrenza tra privati. Stati in forte perdita e con grandi debiti pubblici, Stati con poco debito e surplus di bilancio.
Prodi propone un bilancio unico ? Allora è l’italia che deve dimagrire (52% spesa pubblica del pil) o altri stati che spendono il 30% ? Il debito di Portogallo, Spagna e Grecia lo pagano la Germania e la Francia che hanno amministrato bene ? E chi lo dice ai cittadini tedeschi che devono pagare il debito fatto da altri, che vanno in pensione 15 anni prima di loro ? MA FAMMI IL PIACERE PRODI !!!
E’ COME FAR INDOSSARE LO STESSO ABITO A FERRARE E FASSINO !
crazyjane
12 ott 2011 - 00:21 - #21Ragazzi, è uno dei pochi politici seri della 2a repubblica e ce lo siamo giocati a causa di oscene manovre tra Mastella e Veltroni.
Fossero tutti così. Certo, non sarà telegenico ma chissene!
niknik79
12 ott 2011 - 01:46 - #22Ma quale seri???? Io sono di sinistra e pur di vincere le elezioni hanno creato un mega partito formato da un sacco di partiti!!! Rottura immediata e nei2anni al governo hanno fatto ben poco:legge elettorale e conflitto di interesse subito!!! Invece?Tutti uguali…hanno semplicemente rafforzato Berlu ke ormai stava finendo nel dimenticatoio e per un soffio è rientrato!! PRODI, D’ALEMA, BERSANI,BINDI, FIORONI ecc E TUTTO IL PD devono andare a casa PER SEMPRE. Io vorrei facce nuove un parlamento di max150 persone e tutti tra i 30-40anni. Il resto verrà da se…questo programma è stato una propaganda, parole al vento e noia….