E' morto Guido Pancaldi, arbitro di Giochi senza frontiere

Guido Pancaldi è morto

Guido Pancaldi è morto. A molti, probabilmente, questo nome non dirà nulla, anche perché la sua attività in televisione è finita addirittura nel 1989. Forse, aggiungendoci il titolo della trasmissione, ai meno giovani si accenderà un qualche barlume - e comunque, anche i più giovani ricorderanno il programma, almeno per averlo sentito nominare: Giochi senza frontiere.

Pancaldi è stato per ben ventiquattro anni arbitro del popolarissimo gioco televisivo (anche se definirlo così è davvero riduttivo, considerato il successo internazionale del format in onda in Eurovisione, un successo che arrivava ovunque, dall'Italia alla Grecia, dalla Francia all'Ungheria).

Si è spento oggi, due anni e mezzo dopo il suo collega, altro arbitro del programma, Gennaro Olivieri, che era morto il 2 febbraio del 2009. Con loro se n'è andata una tv che non c'è più.

E non è che sia solamente nostalgia. Giochi senza frontiere era un appuntamento piacevole, un game bello a vedersi, un modo simpatico e divertente di viaggiare attraverso l'Europa, un programma di straordinario successo, che molti ricordano con grande rimpianto.

Forse apparteneva a un'epoca più naif. Ma chi dice che oggi non si potrebbe rifare?