E ‘arrivato il momento di piantarla. Con le manfrine dei linguaggi sperimentali, la metafora della commedia umana e l’insulsa inconsistenza spacciata per surrealità a regola d’arte. Tutto questo è Buttafuori, l’ennesimo buco nell’acqua targato Rai per emulare le imprese Mediaset. Ci hanno tenuto a specificare fin dall’inizio (giusto per scongiurare l’aria di flop di Cotti e Mangiati a cui sono decisamente condannati) che non si tratta di una sitcom vera e propria, bensì di mini-racconti con la fumettistica pretesa di rappresentare la filosofia da discoteca.
E con quella, lo sguardo disincantato di chi ne ha viste tante, da fuori.
Peccato che a stare fuori di testa è chi ha concepito un progetto senza nè capo nè coda, che si nasconde ancora una volta dietro l’alibi dello sketch per mascherare la povertà dei contenuti.
Giallini: Non faccio entrare nessuno, neanche Madre Teresa se me rimbalza…
Mastandrea: Veramente questo è un po’ difficile.
Giallini: Perchè?
Mastandrea: Perchè ci ha lasciato.
Giallini: E quando è successo?
Mastandrea: Sono due anni, ormai.
Giallini: Che botta!!! Ho bisogno di stare solo.
Mastandrea: Se è per questo, ci ha lasciato anche Sandro Pertini.
Giallini: No, anche questo è troppo. Ho bisogno di staccare, vado a parlarne col capo.
In certi casi sarebbe meglio un po’ di sana finzione piuttosto che di becera e sconclusionata tv-vacuità…
ehpimevnur
12 giu 2008 - 15:19 - #51He opened shakira sunbathing her juice in about that my mouth. David, a.