
I Kennedy (The Kennedys) è stato definito - pomposamente? - da La7 l’evento televisivo dell’anno. Quel che è certo è che questa prima visione tv in Italia (in chiaro. Su SKY è andata in onda a giugno) segna l’inizio delle ostilità da parte del terzo polo televisivo. Che sia una serie attesa è indubbio. Che sia attesa anche altrove pure: negli USA avrebbe voluto trasmetterla la ABC. Ma la figlia di Jackie e JFK avrebbe concesso al network, in esclusiva, dei nastri registrati dalla madre pur di evitare la messa in onda.
La serie, prodotta da ReelzChannel, ha ricevuto tre nomination per gli Emmy Awards che si terranno il 18 settembre 2011. Come miglior miniserie o film per la tv insieme a Cinema Verite (Hbo), Downton Abbey (Pbs), Mildred Pierce (Hbo), I pilastri della Terra (Starz), Too Big To Fail (Hbo). E poi per i due attori nei panni di John e Bob Kennedy (Greg Kinnear e Barry Pepper).
Si tratta senza dubbio di una serie particolare, senza toni pomposi - forse, come l’abbiamo definita qualche tempo fa, difficilmente appassionante. Ma comunque è un lavoro d’ampio respiro, che fa un interessante uso delle immagini di repertorio e che non indulge nella celebrazione ma nemmeno nell’eccesso pruriginoso.
Forse, una serie d’altri tempi, sebbene molto moderna. Girata bene, ben scritta. Insomma, uno di quei lavori che in Italia non sappiamo fare quasi mai.
maso84
31 ago 2011 - 22:27 - #1Questa è una serie “difficile”, nel senso che, trattandosi di cronache vera, non c’è spazio per scene d’azione o altro per rendere una serie magari più appetibile.
Il rischio è quello di annoiare un po’. Il mio parere (avendola vista in lingua originale) è che sia un prodotto ben confezionato ma deve essere seguito per meglio comprenderne tutta la trama.
Se posso suggerire una serie tv adatta secondo me a la7 potrebbe essere “boardwalk empire”.
SpecialK
02 set 2011 - 08:24 - #2Pensavo meglio.