
Quella che vedete qui sopra è un’immagine decisamente suggestiva. Se non fosse che racconta, da lontano, in un silenzio quasi spettrale, la mattina a Chiomonte (Val di Susa), con il copioso lancio di lacrimogeni contro il presidio dei No Tav e contro i No Tav stessi.
Un’immagine suggestiva e di una violenza inaudita. Un’immagine che, in qualche modo, fa parte di un racconto, di una rappresentazione ben precisa che la tv fornisce - da anni - del movimento No Tav, e che potrebbe anche costituire l’ennesimo tassello di una falsificazione del movimento stesso, per nulla violento come lo si vorrebbe raccontare, perché fa più comodo.
Complice il fatto che L’Infedele di Gad Lerner non è ancora in vacanza, la tv può occuparsi della faccenda No Tav. In maniera, finalmente, non allineata al coro di tutti gli altri - per il Tg1, per esempio, la notizia è che “sono partiti i lavori per la Torino Lione” e “la protesta è degenerata”, e non è certo il caso di approfondirle, le ragioni della “protesta” che dura da oltre 20 anni - c’è spazio anche per i No Tav. E per uno dei leader del movimento, Alberto Perino, che dà appuntamento per una pacifica fiaccolata in Val di Susa, prevista per stasera, 28 giugno, a Susa. C’è spazio per un racconto più realistico, più attento, che parla dei No Tav come di un movimento compatto e unito, ragionevole e per nulla ideologico né pieno di preconcetti. Di un movimento che vuole, legittimamente, confronto e partecipazione.
Ed ecco che si sente tutta, a veder questi scampoli dell’Infedele, la mancanza di una tv generalista che fornisca più approfondimenti. Che non banalizzi. Che racconti ragioni e motivazioni, svincolate dalle logiche del consenso acritico e degli slogan. Che la smetta di utilizzare a sproposito la locuzione “opera strategica” e che non sventoli come uno spauracchio i “finanziamenti europei”. Ci vuole una tv che approfondisca e spieghi. Purtroppo, con questa puntata de L’infedele, anche questo scampolo di tv “libera” se ne va in vacanza.
aldebaran85
28 giu 2011 - 08:06 - #1il tg1 è un tg?
tg1 nominato il tg più tamarro
aldebaran85
28 giu 2011 - 08:07 - #2tg1 barzelletta del giornalismo
il brent
28 giu 2011 - 08:50 - #3Malaparte il Tg1 con Minzolini è diventato l’ emblema del modello culturale del berlusconismo. Il berlusconismo non è altro che la comunicazione semplificata a massimo pieno di slogan (come un prodotto di marketing) luoghi comuni ( per assicurare gli elettori) odio degli avversari( per mantenere l’attenzione) e vittimismo ( per distogliere gli italiani dai problemi) . Anche se politicamente Berlusconi è alla fine il berlusconismo è diventato parte integrante della nostra cultura. Basta che un Tg ( il meno obiettivo)dica “sono partiti i lavori per la Torino Lione” e “la protesta è degenerata” che si creda che quella sia la verità . Poi basta un giornalismo fatto tenendo conto dei principi cardine del giornalismo ( raccontare i fatti in modo equilibrato e approfondirne le ragioni) che tutti ci sembra meravigliosamente fantastico.
luproduction
28 giu 2011 - 08:53 - #4“L’infedele” come programma meriterebbe molto più attenzione, rispetto ad “Annozero” ha toni più pacati e meno propagandistici. E’ meno urlato, più pacato ma al contempo preciso. L’unica speranza è vedere i dati auditel e sperare che almeno sia come ascolti sopra ai tamarri di Italia1…
luigi_fi
28 giu 2011 - 09:03 - #5Gad Lerner e’ allineato… dalla parte opposta di Minzolin ma e’ cmq allineato….
alecom
28 giu 2011 - 09:19 - #6non ho visto l’infedele (solitamente mi annoia a morte, e Lerner non mi piace) ma.. i 60 feriti tra le forze dell’ordine (il doppio dei manifestanti) si sono menati tra loro?
e’ ovvio che i manifestanti hanno le loro ragioni e che e’ giusto che si sappiano, ma se l’informazione e’ equilibrata e’ anche ovvio che non tutti i manifestanti sono pacifici e/o che la situazione li’ in effetti e’ degenerata.
Nello specifico (e non credevo che lo avrei mai detto) non credo nemmeno si possa prendersela col TG1 (approfondire i temi di una protesta che dura da vent’anni non e’ negli scopi di un TG ma, appunto, di un programma di approfondimento)
dome_
28 giu 2011 - 09:34 - #7Indro Montanelli diceva che è impossibile, per un giornalista, essere imparziale. Ogni articolo, ogni servizio, ogni parola, ogni dichiarazione, anche la più sussurrata, nasconde dentro di sé quella che è l’opinione personale del giornalista. Detto ciò, non mi importa sapere chi è “giornalista di destra” e chi è “giornalista di sinistra”, mi accontento dei “giornalisti”. Siano di destra o di sinistra poco mi importa, perché l’importante è conoscere la verità, partendo da tutti i punti di vista del singolo caso. L’importante è che il cittadino si formi un’opinione. E il giornalista che nasconde le notizie, che le racconta in maniera parziale pur di far vincere la propria personale campana (o ancora peggio, quella del ‘capo’), non merita tale nome. Non fa giornalismo, fa propaganda.
Forse sarà off topic quello che ho scritto, probabile. Chiedo scusa.
Solo dispiace che in un’estate del genere (un’estate in cui -stando a quanto si è detto in situazioni ufficiali- si vogliono approvare la riforma fiscale e il discusso provvedimento sulle intercettazioni) l’informazione in tv venga assicurata solo dai telegiornali. L’approfondimento di attualità scompare completamente. E questo non è corretto nei confronti dei cittadini.
lornova
28 giu 2011 - 09:49 - #8Io capisco (ma non condivido) le ragioni dei manifestanti. Non condivido e non approvo fare barricate e azioni di guerriglia. L’intervento forte delle forze dell’ordine è dovuto, ed il minimo che ci si possa aspettare. Un gruppo di manifestanti, che abbiano torto e ragione, non possono bloccare un’opera sostenuta da governo e regione, sia con amministrazioni di sinistra che di destra. Non funziona così un paese.
TidusFFX
28 giu 2011 - 10:14 - #9non sono di quelle parti e probabilmente non capirò mai le ragioni dei manifestanti. Forse è per questo che sarei a favore della tav, anzi io quasi mi augurerei che la mettessero vicino casa mia. Ringrazio il cielo che ho un treno freccia rossa che passa vicino la mia città altrimenti mi sentirei isolato dal mondo. E conosco la situazione in sicilia dove c’è una rete ferroviaria nemmeno minimamente decente, Ecco magari sarebbe più utile partire con i lavori in sicilia più urgenti. Però la tav è qualcosa che è utile al paese e a tutti i cittadini. Si può provare a trovare un percorso alternativo che non passi dalla val di susa, non so, però non si può rinunciare al progresso. Lasciamo da parte le ideologie politiche e ragioniamo secondo propria coscienza.
folies
28 giu 2011 - 10:19 - #10quoto in toto @TidusFFX e aggiungo che in Francia lo slogan degli ecologisti “no TIR si TAV”, in Italia è “no TIR no TAV si TIR contingentati” ovvero no a qualunque cosa.
Io farei saltare le ferie a quelle persone che protestano per i TIR contingentati dicendogli che il tratto di strada che devono fare loro è contingentato. Ma anche i beni di prima necessità sono stati contingentati sulla strada che arriva in Val Di Susa e devono aspettare qualche giorno per poter mangiare…
Scusate l’acidità….
_emy
28 giu 2011 - 10:48 - #11Sopprimete questo programma, è inguardabile. Lerner impari da Santoro come si fa un talk show politico
carter72
28 giu 2011 - 11:49 - #12sì Tav con molta convinzione. non perché lo dico io, ma perché lo dicono tutti gli ambientalisti europei
white
28 giu 2011 - 14:30 - #13bello ieri infedele
bazzaldrin
28 giu 2011 - 16:15 - #14credo che per scherarsi contro o pro TAV occorra informarsi .
alllego qui sotto il sito NO TAV con le loro motivazioni e con i documenti che ne motivano la protesta , inoltre i rispettivi siti dai quali questi documenti sono stati presi.
http://www.notavtorino.org/
non sono un valsusino ma conosco bene la zona e ricordo che (fine anni settatanta inizio anni ottanta ) è stata costruita la vettrice TGV per la Torino-Modane proprio in quella vallata e che ad inizio anni 2000 sono stati eliminati i treni perchè pochissimo utilizzati tant’è che la “linea ” era in forte perdita economica.
naturalmente invito a leggere anche i siti PRO TAV e farsi quindi un’idea un pò più precisa e informata , qualunque essa sia.
devo però segnalare che in questi , oramai , anni poco è stato detto e chiarito sulle varie posizioni dei favorevoli e non , e delle motivazioni che hanno portato una popolazione solitamente tranquilla e ben disposta verso le novità e il progresso come è quella della Gente della Val Di Susa.
in televisione l’hanno , sin’ora , fatta passare come una violenta protesta dei gruppi dei centri sociali contro i governi siano essi stati di sinistra o di destra.
la verità è che non è così. I gruppi dei centri sociali si sono uniti alla popolazione locale , ma sono una netta minoranza.
ventoacqua
28 giu 2011 - 17:47 - #15Io spero che per il “no” preconcetti di pochi non si penalizzi l’intera nazione, tagliando fuori l’Italia dalla rete ferroviaria ad alta velocità in costruzione nell’intera Europa….
alecom
28 giu 2011 - 18:50 - #16@bazzaldrin: attenzione, perche’ “informarsi sulle motivazioni di chi protesta” e’ solo meta’ del lavoro di chi si vuole informare.
Tutte le “campane” hanno certamente le loro ragioni, e i noTav non ti diranno mai le ragioni di tutti gli altri.
bazzaldrin
29 giu 2011 - 11:52 - #17-ALECOM- ecco perchè nel post ho scritto quanto riporto qui sotto….
“naturalmente invito a leggere anche i siti PRO TAV e farsi quindi un’idea un pò più precisa e informata , qualunque essa sia.”
devo cmq ammettere che quel poco che hanno detto i tg di tutte le tv nazionali era una spiegazione su a che serve la TAV e quindi dovrebbe essere conosciuto il PRO-TAV……molto meno conosciute sono le motivazioni del NO-TAV
alecom
30 giu 2011 - 12:53 - #18@bazz: sorry.. non so perche’, ma mi ero perso tutta la seconda meta’ del tuo post.
Paolik65
01 lug 2011 - 00:20 - #19Sono di Torino e NON ne posso letteralmente più dei NO TAV.
Innanzitutto NON rappresentano la maggiornaza in Val di Susa. Lo stesso Perino, loro leader, non ha mai voluto un referendum consultivo in valle per paura di perderlo.
La TAV rappresneta l’progresos per Torino ed il Piemonte.
E’ bene che si faccia senza NO e senza MA e lo dico da torinese e da persona di sinistra che vota PD.
Paolik65
01 lug 2011 - 00:24 - #20Non è vero che le motivazioni NO TAV sono poco conosciute.
Fate una ricerca con Google e vedete che praticamente hanno monopolizzato l’informazione in rete.
Tra l’altro la maggior parte delle loro considerazioni è priva di qualsiasi logica di sviluppo e di scientificità.