Bisognerebbe ricordarsi ogni tanto di ringraziare colui che ha inventato il telecomando, strumento indispensabile per gli zapping-amatori come me.
Qualche ora fa questo strumento meraviglioso mi ha permesso di scoprire che è ricominciata in sordina - talmente in sordina che Sorrisi e Canzoni Tv nella lista dei telefilm in onda questa settimana non lo cita neppure - una nuova stagione di Ti presento i miei, traduzione sbagliatissima di Arrested Development, un telefilm che nella sua semplicità riesce ad avere una comicità intelligente come pochissime altre serie tv.
Per chi non lo conoscesse, ne parlo brevemente. Il telefilm è tutto incentrato sui Bluth, una famiglia per cui l’aggettivo “particolare” risulta riduttivo. Il capofamiglia, il signor George Senior, è un imprenditore edile poco propenso alla legalità che finisce improvvisamente in prigione e lascia alla famiglia una ditta sull’orlo del fallimento.
Il figlio Michael (Jason Bateman, quello de La Famiglia Hogan…lo adoravo), l’unico “sano di mente” della famiglia, tenta di prendere in mano la situazione, ma anzichè essere aiutato dal resto della famiglia, viene ostacolato dapprima dalla madre Lucille che ha paura di perdere tutti gli agi a cui è abituata da sempre, poi dal fratello “Gob“, illusionista squattrinato, che vuole dimostrare al padre di essere in grado di fare qualcosa di buono e che finisce invece per complicare ogni cosa.
Una particolarità della serie è la presenza della voce narrante che racconta gran parte della vita della famiglia Bluth. Negli Stati Uniti il narratore altri non che il produttore della serie, Ron Howard.
Il telefilm vanta numerosissime guest star, da Liza Minelli - che interpreta un’amica di Lucille che si “concede” a Buster - a Ben Stiller, da Henry Winkler (Fonzie di Happy Days) a Charlize Theron.
Per il suo modo innovativo di raccontare le vicende e per la comicità mai banale e scontata che offre allo spettatore, il telefilm ha vinto numerosissimi premi. Gli ascolti però non eccelsi l’hanno costretto alla chiusura nel corso della terza serie.
Non sempre l’audience elevato corrisponde alla bontà del prodotto. Se fosse così, Arrested Development avrebbe pochi rivali.
L’appuntamento per ora è ogni martedì alle 23.50 circa su Italia1. Non perdetevelo.
Alex
07 giu 2006 - 08:06 - #1Finalmente :D
Adoravo quel telefilm!!!!
E poi a quell’ora mi stà anche bene.
rick
07 giu 2006 - 08:31 - #2ve lo avevo segnalato :-) cmq c è anche venerdì sera se non mi sbaglio
Fantomas
07 giu 2006 - 09:53 - #3peccato per l’orario assurdo tipico di italia 1
Louie
07 giu 2006 - 10:17 - #4cmq ahanno rotto l’anima facendo la pubblicità per due settimane, io personalmente non mi fino più delle varie guide tv, ormai i palinsesti son così variabili che ci ho fatto l’abitudine. ho visto solo la parte finale ieri sera ed è troppo forte,sicuramente non perderò la prossima puntata
un saluto a tutti
timendum
07 giu 2006 - 10:40 - #5E Prison Break, che era di martedi’ e’ stato spostato senza avvertire….
Giskard
07 giu 2006 - 11:47 - #6Prison Break era di giovedi’, e ha seguito lo spostamento di C.S.I. al venerdi’ (repliche della 3a stagione), sempre alle 22:55, a cui segue alle 23:55 un episodio di Arrested Development … un bel venerdi’, non c’e’ che dire!
Daniele
07 giu 2006 - 12:30 - #7Adoro Tobias Funke
Grey's salsiccia
07 giu 2006 - 12:41 - #8Dall’articolo: “Per il suo modo innovativo di raccontare le vicende e per la comicità mai banale e scontata che offre allo spettatore, il telefilm ha vinto numerosissimi premi. Gli ascolti però non eccelsi l’hanno costretto alla chiusura nel corso della terza serie.”
Arrested development: series 3
Arrested development: season 3
Si scrive e si dice “stagione” e non “serie”.
Avanguard
07 giu 2006 - 13:24 - #9Oddio quanta pignoleria…Quel che conta sono i contenuti che per questa serie tv sono altissimi ma come è già successo per Six Feet Under quando una serie si propone di raccontare realtà parallele attraverso percorsi di vita non comuni viene penalizzata dai palinsesti e dalle guide tv.
Nick84
07 giu 2006 - 14:07 - #10Io la trovo mitica , ed ho gia visto le prime 4 puntate della seconda stagione. Sinceramente non vedo quali contenuti forti abbia , si c’è un fondo di verità anche nelle battute comiche ma per me può essere trasmesso anche alle 6 di pomeriggio.
Avanguard
07 giu 2006 - 14:55 - #11Non forti nel senso di shockanti ma di incisivi e piuttosto pregnanti secondo me, oltre ad un realismo circa alcuni meccanismi umani conditi con molta ironia.
Debora
07 giu 2006 - 15:44 - #12Grey, se solitamente si usa serie per ricomprendere varie stagioni di un telefilm, è altrettanto esatto usarlo per l’insieme degli episodo di UNA stagione e in questo caso stagione e serie si equivalgono.
Tra l’altro l’uso della parola “stagione” è molto più recente di “serie”, qualche anno fa non si parlava di telefilm XXX prima stagione, ma di telefilm XXX prima serie, poi è stata importata dall’America la traduzione di “season”.
Le polemiche e le correzioni vanno bene se fondate.
Ulvang
10 giu 2006 - 11:10 - #13Veloci, divertenti, intelligenti, nuovi.
Come la prima volta che ascolti punk rock
Visti ieri sera verso fine puntata per la prima volta!
gabri92
23 giu 2006 - 23:15 - #14Il migliore è Tobias. Ma non ha un sito proprio? é il personaggio che regge il telefilm che adoro.
Ciao a tutti forza tobias!!!!!!!!!!!!