Ragazzi, non me ne vogliate ma Madame prezzemolina- Belen Rodriguez ce la subiremo ancora su RaiUno durante le sei puntate di Centocinquanta, maratona televisiva dal prossimo 16 marzo in prima serata, dedicata all’Unità d’Italia. La Rodriguez vestirà i panni di Anita Garibaldi (che in realtà era brasiliana) mentre Bruno Vespa e Pippo Baudo ci condurranno attraverso la storia dell’Unità d’Italia dal 1861 ai giorni nostri.
L’impegno della Rai comunque è considerevole e si realizza non solo nel programma di Vespa e Baudo ma anche in un ventaglio di proposte tra speciali, come l’Eredità- 150 anni condotta da Carlo Conti in onda venerdì 18 marzo in prima serata, e dirette dalle location (dopo il salto il calendario) delle commemorazioni che si terranno lungo lo stivale. Coinvolte anche RadioUno e Radio Due, le Teche e le moltissime trasmissioni del palinsesto.
Ma veniamo alle sei puntate di Centocinquanta che andranno in onda da mercoledì 16 marzo in prima serata da quel monumento alla televisione che è il Teatro delle Vittorie. Accanto a Baudo e Vespa per la prima puntata anche Sophia Loren. Tra i primi appuntamenti il collegamento da Piazza del Quirinale alla presenza del presidente Napolitano, per la Notte del Tricolore condotta da Fabrizio Frizzi e Manuela Arcuri. Gianni Morandi interpreterà l’Inno Nazionale con Orchestra giovanile e Coro di Santa Cecilia. Nel mentre collegamenti da Roma -Stazione Termini con srotolamento di tricolore sulla facciata della stazione; in Piazza Vittorio Veneto a Torino per l’accensione del tricolore alla Mole Antonelliana; Piazza della Signoria a Firenze con gli sbandieratori e a Napoli al Teatro San Carlo per le performance di danza classica di Roberto Bolle e della sua compagnia. Poteva mancare Roberto Vecchioni? E infatti non mancherà il professore che con l’immarcescibile Morandi canterà pezzi legati al Risorgimento mentre Giancarlo Giannini leggerà il testo di un patriota.
Nelle puntate successive più spazio allo spettacolo e meno alle solennità e dunque si passerà allegramente da Garibaldi a Totò e da De Gasperi a Petrolini. I conduttori proveranno a restare indenni dribblando, attraverso la storia, personaggi di portata anche internazionale. Moltissimi gli ospiti presi un po’ da ogni dove, e tessere del mosaico che Vespa e Baudo proveranno a mettere assieme per rendere in un’istantanea, quantomeno televisiva, ciò che siamo. Ci piaceremo?
Il calendario delle commemorazioni.
Giovedì 17 marzo
RaiUno - Diretta da Roma Ore 9.00 Cerimonia al Vittoriano; Ore 9.30 Diretta dal Pantheon; Ore 10/11 Cerimonia al Gianicolo; Ore 12.00 Santa Messa nella Basilica di Santa Maria degli angeli; Ore 15.50/17.30 Saluto del Parlamento a Camere riunite a tutto il Paese alla presenza del Capo dello Stato.
RaiTre - Diretta dal Teatro dell’Opera di Roma Ore 20.30 Il Nabucco di Giuseppe Verdi diretto da Riccardo Muti alla presenza del Presidente Giorgio Napolitano.
Rai Storia - Ore 9.00 Cerimonia al Vittoriano Ore 9.30 Diretta dal Pantheon; Ore 10/11 Cerimonia al Gianicolo; Ore 12.00 Santa Messa nella Basilica di Santa Maria degli angeli; Ore 15.50/17.30 Saluto del Parlamento a Camere riunite a tutto il Paese alla presenza del Capo dello Stato; Ore 20.30 Diretta dal Teatro dell’Opera di Roma Il Nabucco di Giuseppe Verdi diretto da Riccardo Muti alla presenza del Presidente Giorgio Napolitano.
Venerdì 18 marzo
RaiUno - Diretta da Torino: Ore 11/12 Presidente della Repubblica al Teatro Regio.
Rai Storia
Diretta da Torino: Ore 10.50 Presidente della Repubblica al Teatro Regio; Ore 12.00 Palazzo Madama; Ore 12.20 Museo del Risorgimento Ore 15.45/17.30 Visita Mostra 150; Ore 20.00 Diretta dal Teatro Regio di Torino I Vesprisiciliani di Giuseppe Verdi alla presenza del Presidente Giorgio Napolitano
Sabato 19 marzo
Rai Storia - Diretta da Torino Ore 10.00/12.00 Il Presidente Napolitano inaugura il rinnovato Museo dell’Automobile e visita la Reggia di Venaria Reale
Domenica 20 Marzo
RaiDue - Ore 10/12 Evento Cinque Giornate di Milano Inaugurazione nuova sede Regione Lombardia Mostra Convegno su Carlo Cattaneo
Rai Storia - Diretta da Milano Ore 10.00/12.00 Evento Cinque Giornate di Milano
dome_
10 mar 2011 - 13:48 - #1PS: la Arcuri sono riusciti a sistemarla, eh?
pattok
10 mar 2011 - 13:54 - #2ho riletto il nome di Belen ? … basta!
cmq…ahuahuah è vero Masi ha sistemato per bene i suoi amati Vespa e Arcuri.
Ancrika
10 mar 2011 - 14:07 - #3Che centra Belen con i 150 anni dell’ Italia? Non ce n’è di italiane, anche più brave di lei?
Teino911
10 mar 2011 - 14:12 - #4cioè io dopo aver letto le prime righe e mi fermo e penso:
E vero belen non è un’italiana e per i 150 anni potevano mettere un’italiana (anche se dice poi ci sarà anche la Loren la prima puntata) ma quando leggo questo:
“non me ne vogliate ma Madame prezzemolina- Belen Rodriguez ce la subiremo ancora su RaiUno durante le sei puntate di Centocinquanta”
Cioè mai un parere oggettivo ma soggettivo, se la subiremo ancora, ok che non a tutti può piacere un determinato personaggio ma chi scrive deve essere più imparziale e soprattutto evitare di dire queste cose, se no scrive su un blog tutto suo con le sue idee..
Vero Marina..
ranma25783
10 mar 2011 - 14:12 - #5Vi prego, ne ho le bolas piene!
white
10 mar 2011 - 14:22 - #6davvero belen?
matteo_84
10 mar 2011 - 14:28 - #7….. e “L’Isola”? Spostata al martedì??
cammar
10 mar 2011 - 14:28 - #8Ha ragione Teino, un post un po’ piu’ parziale no eh?
non capisco ci sono tanti nomi ma si commenta solo di Belen!
paulucci
10 mar 2011 - 14:31 - #9sicuro sono che sarà un semi flop…o un flop a tutti gli effetti!
pattok
10 mar 2011 - 14:46 - #10cammar, perchè notiamo soprattutto Belen?
perchè gli altri nomi sono italiani e rappresentano in parte l’italia.
lei sinceramente non ci fa nulla.
magari mi sbaglio e sarà utile al programma…chissà.
cammar
10 mar 2011 - 14:53 - #11pattok, se ho capito bene, belen sara’ in una sola puntata e fara’ una particina di Anita (sudamericana)moglie di garibaldi.
ilmagodioz
10 mar 2011 - 15:01 - #121) Belen non è un’attrice anche se cercano disperatamente di farla passare per tale.
2) Anita Garibaldi era brasiliana non argentina.
3) In Brasile si parla portoghese e non spagnolo quindi l’accento sarà tutto sbagliato.
4) Anita Garibaldi non era tutta rifatta.
5) Non c’era nessun’altra “vera attrice” straniera che potesse interpretare in modo veritiero Anita Garibaldi?
Una domanda sorge spontanea, ma Belen che c’azzecca e chi e perchè la ficcano ovunque?
In attesa che passi il suo momento e si tolga dalle scatole io cambio canale, anche perchè comincio ad avere la nausea.
ANNA CORIDONI
10 mar 2011 - 15:07 - #13bravi…………………….. bravissimi………………………..belen rodriguez anita garibaldi ….ha.ha ha ha.che bella scelta. possiamo meterre anche rubi visto che lei parla meglio italiano che belen.che noia meno male che esiste telecomando.complimenti per la scelta.ha ha ha ha
okan
10 mar 2011 - 15:18 - #14potevano usare juliana moreira
cammar
10 mar 2011 - 15:19 - #15ilmagodioz
1. nessuno ha detto che belen e’ una attrice (nemmeno lei)
2. l’accento portoghese o spagnolo fa poca differenza (la maggioranza italiana nn conosce il portoghese/spagnolo)
3. Belen ha rifatto solo il seno (in parte).
4. hai diritto a cambaire canale come io di guardarmi la puntata. peace ;0
vim
10 mar 2011 - 15:24 - #16Belen è come il prezzemolo
the-truth-is-out-there
10 mar 2011 - 15:49 - #17IO conosco spagnolo e portoghese e non me ne frega una cippa se la maggioranza non conosce tali lingue; di conseguenza a me Belén nel ruolo di Anita Garibaldi fa semplicemente ca.gare.
(E, se è per questo, la maggioranza degli italiani non conosce perfettamente NEMMENO L’ITALIANO; da anni ormai ne abbiamo quotidianamente la prova)
chojin665
10 mar 2011 - 16:32 - #18Ha ragione la Lega. Tutto questo è un inutile spreco di soldi.
Una sfilata nella capitale di militari, forze dell’ordine, pompieri e così via avrebbe un senso. Ma tutto il resto è un’inutile perdita di tempo e denaro. Non serve a nulla e non è cultura.
Xten
10 mar 2011 - 17:52 - #19Anch’io comincio a pensare che sia un inutile spreco di denaro, cosa c’entra tutto questo carrozzone con i 150 anni dell’Unità d’Italia. E poi ho l’impressione che tante cose in tv si facciano per trovare un posticino sempre alla stessa gente.
Se poi penso che nella stessa trasmissione ci sono Vespa e Belen mi vengono i brividi. Non credo che la guarderò.
Mathilde
10 mar 2011 - 17:55 - #20@dome Fammi capire,che valore ha la conduzione con Frizzi di una manifestazione in Piazza del Quirinale,che andrà in onda in collegamento per un quarto d’ora scarso? E’ una prima serata televisiva?No.A me fa impressione che Presta sia riuscito a “sistemare” Belen persino nel ruolo di Anita Garibaldi!
RAI_allo_sbando
10 mar 2011 - 19:03 - #21belen anche qui? perfetto, non degnerò il programma d’uno sguardo
RAI_allo_sbando
10 mar 2011 - 19:04 - #22ci stava invece bene una vera regina: Roberta Capua
rebeccareismann
10 mar 2011 - 20:02 - #23Cosimo Cinieri sta preparando un mega-spettacolo all’Auditorium di Roma per il 21 marzo che si chiama “Italia mia”- un viaggio attraverso la voce dei grandi poeti del Risorgimento i cui versi e moniti ben si adattano all’Italia di oggi. E’ un grande attore, molto noto in tv, nel cinema e in teatro: vanno bene la Rodriguez e co. ma mi aspetto da Pippo Baudo - che è uomo colto - una sua chiamata all’appello. Lo farà?
charlosito
10 mar 2011 - 21:57 - #24Belen Rodriguez ce la subiremo ancora su RaiUno ???? felicissimo di subirla !!!! Ni piace molto!
Anita Garibaldi era sudamericana e Belen è adatta a questo ruolo e prima di criricarla tanto aspettae di vederla in quelle vesti
Garibaldi, lui si che era una degna persona e non aveva i vostri pregiudizi sulle straniere
liuks
10 mar 2011 - 23:25 - #25Sarà una noia di programma!!
maxime900
11 mar 2011 - 00:41 - #26infatti con Baudo e Vespa sarà sicuramente una noia terribile …speriamo che insieme a Belen invitino anche altri personaggi più giovani e divertenti
AdrianoS
17 mar 2011 - 11:22 - #27Cambiero’ canale anchio, è proprio una VERGOGNA!!!!!
Mettere la Belen per fare un personaggio cosi importante, ANITA GARIBALDI, Sono Italobrasiliano, e forse tanti non lo sanno l’ origine di Anita Garibaldi e l’importanza che hanno avuto Giuseppe Garibaldi e Anita Garibaldi per tutti due mondi, sudamerica e europa, spero che questo film non arrivi mai in Brasile e che sia dimenticato per la storia del cinema italiano.