
Rosario Carello, giovane conduttore di A Sua immagine, porta una ventata di novità e di piacevole freschezza in una trasmissione che troppo spesso, in passato, si era ripiegata su se stessa. Nella puntata di venerdì 22 aprile su RaiUno alle 14,10, quella del venerdì Santo per intenderci sua Santità Benedetto XVI risponderà a tre domande inviate da telespettatori.
E’ la prima volta che un Papa mette da parte il complesso protocollo del Vaticano e accetta con molta semplicità di usare la televisione per dialogare direttamente con i suoi fedeli.
Carello spiega che la decisione è avvenuta con molta semplicità e che al Papa sarà dedicato tutto il tempo che riterrà opportuno usare entro gli 80 minuti della trasmissione. Dice Carello:
Un tempo, il Venerdì Santo rappresentava per la Rai uno spazio destinato alla riflessione, una specie di pausa nella normale programmazione. Oggi tutto questo si è perso e quel giorno c’è il solito ingorgo di pettegolezzi, liti e tafferugli. Noi intendiamo riportare nel palinsesto Rai anche il “sentimento di diversità” di questo giorno che ricorda la morte di Gesù. Lo facciamo con il Papa che risponde alle domande dei suoi fedeli. Mi pare del tutto chiaro che io mi sento emozionato e consapevole del compito che devo affrontare…
Commenta Luigi Accattoli sulle pagine del Corriere della Sera di oggi (pag. 46):
Fino a paolo VI la regola era: non si fanno domande al Papa. Giovanni Paolo invece prese a rispondere a tutti e Benedetto continua nell’impresa. Il Papa polacco amava la battuta estemporanea e per esempio si affidava all’estro del botta e risposta con il singolo giornalista. Il Papa professore preferisce rispondere a domande “raccolte”e conosciute in anticipo. Non si affida alla buona ventura di una risposta improvvisata e ama argomentare, riflettere, spiegare. Improvvisa nel rispondere, ma dopo aver ruminato la questione che gli è stata posta. Egli sperimenta ora- con qualche audacia- il mezzo televisivo per raggiungere con il suo ragionamento sulla fede il pubblico più vasto a cui sa che non potrebbe arrivare né con le omelie, né con il libro su Gesù, né con il libro-intervista.
Ma come saranno selezionate le tre domande? Fa sapere Carello che non è ancora stata presa una decisione in merito. Si potrebbero scegliere o perché significative o per omogeneità. Intanto, il Papa si era già espresso a favore della comunicazione globale proprio lo scorso 24 gennaio, in occasione della festività di San Francesco di Sales patrono dei giornalisti.
[Foto | A Sua immagine]
Pippo76n1
08 mar 2011 - 12:17 - #1Presenta Sposini?:-D
” Kari fratelli…”
rikstyle22
08 mar 2011 - 12:27 - #2Non vedo l’ora di perdermelo.
remo(lo)
08 mar 2011 - 12:47 - #3Kari fratelli, kari sorelli, occi siamo qui riuniti per fare politica, chiesa molto povera…
remo(lo)
08 mar 2011 - 12:48 - #4Rum42, calmati!
rum42coach
08 mar 2011 - 12:51 - #5#7 Ti sembra normale leggere ad un Papa “ma che morisse??”
rum42coach
08 mar 2011 - 13:00 - #6#9 Magari non sara’ un santo,ma nessuno lo e’.
schyschy
08 mar 2011 - 13:10 - #7bella iniziativa!
Alexpf
08 mar 2011 - 13:17 - #8Eh se ci fossero il cardinal Martini o monsignor Ravasio a rispondere quello sì che sarebbe un incontro culturale di spessore e ricchezza indipendentemente dalle posizioni di ciascuno. Così, con questo Papa, sarà la solita robetta politicante per creare consenso e spauracchi facendo di questo un Paese sempre meno laico (vedi es. testamento biologico).
remo(lo)
08 mar 2011 - 13:33 - #908 mar 2011 - 13:00 - #10
0
punti
#9 Magari non sara’ un santo,ma nessuno lo e’.
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NO, ma ci sono “peccati” e “peccati”, giusto per farti un esempio non copro i preti pedofili e soprattutto non giustifico chi li copre come fai te.
xdenis
08 mar 2011 - 13:38 - #10Chi sa che invidia Vespa!!! Cmq non capisco perchè avere paura di domande non conosciute prima… l’argomento dovrebbe conoscerlo, non si dovrà mica preparare
nikol76
08 mar 2011 - 13:46 - #11ne sentivamo la mancanza…
aldebaran85
08 mar 2011 - 13:54 - #12io ne avrei una:
caro Santo Padre come può la Chiesa appoggiare questo governo?
°kUdD°
08 mar 2011 - 14:06 - #13Questo post posso commentarlo da un punto di vista squisitamente comunicazione e da un altro più “politico” e personale.
Dal punto di vista della comunicazione, è una facile operazione che costa poco e rende moltissimo, sopratutto nei confronti delle fasce di pubblico più deboli culturalmente. Al Papa verrà fondamentalmente data l’opportunità di rispondere con larghissimo anticipo a domande sicuramente filtrate dei telespettatori. Questo gli permetterà un facile guadagno di immagine. Per quel che mi riguarda: meglio lui che qualsiasi altro politico, vedi Berlusconi che legge un gobbo in quell’intervista vergognosa del tg1, per citarne uno.
Dal punto di vista più politico, posso dire, da cattolico praticante, che non credo che Ratzinger sia adeguato a fare il Papa. Non ho nulla assolutamente contro di lui, anzi; il fatto è che ha sempre vissuto nella bambagia della Chiesa. Ha imparato bene le pappardelline teologiche, le ha fatte proprie e rielaborate con molto successo, ma di concreto, di terreno, di prosaico credo sia assolutamente insufficiente. Dal seminario, poi alla carriera accademica, poi un brevissimo e comunque semplificato compito pastorale a Monaco di Baviera e quindi in Vaticano a studiar da Papa. Non sa cosa significa spaccarsi la schiena in fabbrica (Giovanni Paolo I - vetraio a Murano - e Giovanni Paolo II sopratutto - a Cracovia presso la Solvay), zappare la terra e vivere in povertà (Giovanni XXIII), o comunque sporcarsi le mani in mezzo alla gente comune (Pio XII ha avuto i cogl….. di restare a Roma sotto i bombardamenti ed andava ad incontrare la gente al quartiere di San Lorenzo, per dirne uno), non sa cosa significhi veramente la sessualità, i dolori vivi e semplici della gente. Per questo i suoi discorsi le cagano solo coloro a cui fà comodo quando gli fà comodo politicamente o socialmente: non conosce il mondo vero e crudo, pontificherà sempre sull’astratto. Come può affrontare le enormi sfide che la Chiesa deve affrontare nel mondo moderno se non ha mai messo davvero il naso fuori dalla sua sicurezza riscaldata? Certo, può affidarsi a dei collaboratori, ma difficilmente sceglierà secondo logiche adeguate, perché lui ha le sue e non credo le metta da parte in quei frangenti.
Scusatami la lunghezza.
maria
08 mar 2011 - 14:51 - #14La Chiesa ha commesso e continua a commettere molti errori, anch’io non accetto il silenzio sui comportamenti del pluridivorziato B e non capisco l’accanimento nei confronti di Englaro, c’è troppa tolleranza per l’uno e troppa intransigenza per l’altro, ecco perchè perdono di credibiltà anche agli occhi degli stessi fedeli. L’attuale Papa è un uomo colto, grande teologo, ma ci sono troppe macchie sul suo passato, io rimpiango il calore e la straordinaria umanità di Papa Giovanni Paolo…
Bubbo
08 mar 2011 - 14:58 - #15Io gli chiederei dove trova la faccia tosta di dire tante panzane (vedi inferno esiste ed è eterno)
remo(lo)
08 mar 2011 - 15:26 - #16Il vaticano ha sicuramente perso parecchio terreno, non a caso quando un vescovo (raramente) si permette di criticare i comportamenti del premier si scatenano i berluscones accusando la chiesa di nascondere molteplici scheletri nell’armadio..appunto..solo quando si sollevano critiche nei confronti del padrone. Che significa tutto questo? il cattolicesimo, per quanto riguarda la nostra nazione, è solo un movimento dove tutti si reputano duri e puri quando conviene, infatti la gente si indigna maggiormente nei confronti degli omosessuali e mai quando si parla del premier che va con le minorenni… sarebbero da incorniciare i servizi del tg5 e studio aperto contro le professoresse che nel tempo libero ballavano la lap dance oppure, giusto per citarne uno su tutti, il caso degli studenti della Sapienza di Roma che rifiutarono il papa creando un scandalo senza precedenti.. ecco, il vaticano cavalca e cavalca il più becero populismo, ma ormai il suo regime si sta esaurendo, ecco perchè sono contrari a “staccare la spina”! Il cattolico italiano (che non è immune dalle critiche, anche se per natura è convinto del contrario) , grande bevitore di menzogne, sostenitore di udc e pdl, gongola quando trovano l’assassino di una ragazzina di 13 per inneggiare alla pena capitale ma nel frattempo stanno morendo centinaia (che io sappia) di bambini libici.. ma appunto, sono libici, chissenefrega! il cattolico italiano è talmente tollerante che farebbe morire di fame i profughi ma per carità del signore lo fanno con il rosario in mano!! Ho generalizzato? si, ma milioni di cattolici la pensano esattamente così… alla faccia della comprensione!
rikstyle22
08 mar 2011 - 15:28 - #17Come al solito in questo blog censure degne di un paese in piena dittatura.
Guarda caso però i commenti di rum42, il “difensore” della situazione, non sono stati cancellati.
keenan
08 mar 2011 - 16:03 - #18Dovreste vergognarvi a censurare i commenti, che tristezza.
nocapre
08 mar 2011 - 16:45 - #19il filtratore delle domande al Papa è filtratissimo (molto effetto calza)
atmacomanda
08 mar 2011 - 20:34 - #20Votate RADICALI per un Paese laico e di diritto!!!!!!!!!!
iosonoqui
09 mar 2011 - 01:06 - #21“piacevole freschezza” e “ratzinger” nel medesimo post non si può proprio leggere.
condivido con
@rikstyle non vedo l’ora di perdermelo.
BURP!
iosonoqui
09 mar 2011 - 01:11 - #22mi chiedo circa le tre domande ed i criteri di scelta: Avrà pure l’aiuto da casa? e il “50 e 50″? Che pena…. Tanto tra un po’ gli arriva l’8×1000 quindi il montepremi se lo porta a casa pure stavolta!
totocotugno
24 mar 2011 - 07:30 - #23Ho inviato un commento il giorno 23. Che fine ha fatto?
totocotugno
24 mar 2011 - 07:45 - #24Provo a ripetere (in sintesi) la domanda inviata al papa.
Una prostituta venne portata davanti a Gesù perché venisse condannata alla lapidazione e . . . bla bla bla. Alla fina Gesù disse “Donna chi ti ha condannato?” “Nessuno” rispose la donna (parlando per la prima volta). “Ebbene nemmeno io ti condanno” disse Gesù. Già, ma quella donna non aveva detto di essere pentita. Domanda: ma allora Gesù perdona anche chi non è pentito?
totocotugno
24 mar 2011 - 07:57 - #25Nel messaggio che avevo inviato precedentemente (scomparso) avevo “risposto” a Alexpf dicendo che è inutile farsi illusioni perché mons. Ravasi, biblista squisito, preparato, ecc. non prende posizioni (gli ho già scritto) perché . . . come non prenderà posizioni il papa perché se dovesse rispondere al mio quesito dovrebbe dire di sì. Bel pasticcio non vi pare?
evelinapomar
18 apr 2011 - 08:35 - #26più che un commento vorrei rivolgere una domanda: Anche nel Padre Nostro si recita: “e di nuovo verrà sulla terra per giudicare i vivi e i morti”.e il suo regno non avrà fine Quindi tornerà e presumibilmente con aspetto umano.Non potrebbe essere stato Giovanni Paolo II la reincarnazione contemporanea di nostro Signore Gesù?Dopotutto crediamo che la fine del modo dovrebbe essere già iniziata: terremoti, disastri nucleari, guerre senza fine, follia omicida generalizzata….. che altro possiamo aspettarci?
e poi: per giudicare i vivi e i morti. Può darsi che lo abbia già fatto e che noi lo sapremo nell’ora della nostra fine. La vita di Giovanni Paolo II richiama alla mente molto quella di Gesù. E poi quale veste migliore per ripresentarsi all’umanità? E’ stato capace di farsi amare pure da chi è sempre stato lontano dalla Chiesa.