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Mediaset smentisce il palinsesto Costanzo-Presta

Pubblicato: 29 mag 2006 da Lord Lucas

Un comunicato durissimo sconfessa il personal-palinsesto frutto della coalizione Costanzo-Presta. Da Cologno Monzese, il posto di comando del Biscione (Piersilvio, Salem, Crippa, Modina) è partita la netta smentita, letta durante la puntata odierna di Verissimo per difendere la credibilità della testata di Videonews. Il giornalista in studio ha confermato che lui e i suoi colleghi hanno deciso di lasciare il Tg5 sulla base di un progetto serio a cui non intendono rinunciare (“si tratta di uno scippo di un vero e proprio spazio giornalistico, una scorrettezza per cui viene indetta una giornata di sciopero giovedì allo scopo di difendere la nostra professionalità”).

In relazione alle anticipazioni sul prossimo palinsesto d’autunno, Mediaset precisa con chiarezza che quelle apparse sui giornali di oggi sono solo idee allo stato di progetto. Si tratta di normali ipotesi di programmazione che devono superare esami approfonditi, sia editoriali sia economici, prima di entrare nella fase esecutiva. Ciò vale sia per l’eventuale fascia quotidiana di Maurizio Costanzo sia per l’altrettanto eventuale riposizionamento di Verissimo. Non ci sono novità nemmeno sulla collocazione di Serie A che è e resta su Canale 5 in attesa di capire meglio la composizione del prossimo campionato di calcio. L’unica cosa certa è che resta confermato l’impegno aziendale di lanciare una nuova edizione pomeridiana del TG5. Può capitare che qualcuno anticipi con precipitazione seppur in buona fede le ipotesi gradite, ma altra cosa è trasformare auspici in dati di fatto pubblicati con toni assertivi, a tutto svantaggio del diritto dei lettori a essere informati correttamente”. Insomma, le parole di Costanzo sono soltanto il frutto di un suo desiderio, probabilmente sorretto dal sodalizio artistico imminente con Lucio Presta.

Da fonte Italpress, apprendiamo la risentita replica di Maurizio Costanzo: “Riguardo al recente comunicato di Mediaset che fa seguito ad alcune agenzie di domenica che mi riguardano professionalmente, vorrei precisare che da trenta anni non appartengo alla categoria di quelli che anticipano cose gradite. Bastava peraltro leggere il comunicato Mediaset di ieri pomeriggio per comprendere che il tutto non era opera di un visionario. Per quanto riguarda poi il diritto dei lettori ad essere informati correttamente saranno i lettori stessi a giudicare in tempi suppongo brevi. Comprendo infine le ragione dell’agitazione dei comitati di redazione delle testate Mediaset, ma non è e non è mai stato nei miei compiti informare i CDR, discutere con i medesimi o prendere impegni”.

A Roma, intanto, come riporta Dagospia, si vocifera di tutto, di più:
dal futuro passaggio di Maria De Filippi nella scuderia di Lucio Presta (l’ex nemico, ora alleato) alle prove tecniche di rottura di Costanzo con Piersilvio Berlusconi per traslocare il suo fine carriera all’ombra del cavallo di viale Mazzini. La decisione di Mediaset di chiudere Tutte le mattine (considerato troppo costoso per i deludenti risultati ottenuti), e la fuoriuscita da Buona Domenica, trasformato in un contenitore di reality dove negli ultimi 70 minuti riciccerà il MCS, ha fatto scattare il colpo di reni di Costanzo. Ma il peggio deve ancora arrivare, dicono…

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29 commenti

Commenti dei lettori

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  • Avanguard

    29 mag 2006 - 16:35 - #1
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    Se Duvall si è messo sul piede di guerra insieme agli altri giornalisti è perchè Costanzo stavolta ha fatto il passo più lungo della gamba..altro che Lubamba e altro che Presta…e la storia di Maria De Filippi nella sua agenzia mi sembra poco credibile poichè lei ha dichiarato solo pochi giorni fa che non si affiderà mai ad alcun agente…

  • leetah

    29 mag 2006 - 16:57 - #2
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    Grasso è stato profetico un’altra volta: guardate sul suo forum sul corriere cosa diceva, già stamattina, a proposito di tutta questa vicenda.

    “ho anche imparato a non credere troppo alle agenzie che escono la domenica. C’è sempre lo zampino del diavolo. Questa poi mi sapeva di forzatura.”

  • Avanguard

    29 mag 2006 - 16:59 - #3
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    e infatti è un grande saggio grasso. ci vede sempre più lungo.

  • italo moscati

    29 mag 2006 - 17:16 - #4
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    Voglio schierarmi con Aldo Grasso (grasso per nulla superfluo). Lo zampino del diavolo dilaga in tv soprattutto quando circolano le camicie con i baffi, o anche i baffi tutti soletti; o quando qualcuno si…presta a dare troppo presto corda ai sicofanti con o senza peli (tranne quelli sullo stomaco, come si dice). Italo Moscati

  • michele

    29 mag 2006 - 17:32 - #5
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    Questa è la risposta a quel/quella scansafatiche del blog anticostanzo.
    Innanzitutto, per mie conoscenze dirette, smentisco categoricamente quanto da lui/lei affermato: non sono state inviate 490 email ma 20!
    Inoltre, come avevo scritto, tali mail vengono immediatamente cestinate dal tecnico che le riceve e non le passa neppure alla direzione comunicazione, figuriamoci a PierSilvio o chi per lui.
    Come dissi qualche giorno fa, impiegate le vostre energie per argomenti più utili alla comunità!
    Oltretutto, se le notizie sono vere, avete ottenuto l’esatto contrario!
    Falliti!
    Michele

  • Profilo di Felix`

    Felix`

    29 mag 2006 - 18:27 - #6
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    La presa in giro ai giornalisti è la cosa peggiore: Il tg5 cede verissimo e i giornalisti (che accettano) a videonews dicendo che potevano fare di quella fascia pomeridiana e del programma stesso una fascia d’intrattenimento. E ora che fanno??? Passano di nuovo la fascia ad una testata giornalistica costanziana? Ma vaffanbaffo (che qui ci sta pure bene).

  • ED

    29 mag 2006 - 18:41 - #7
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    Scusate se mi intrometto, ma tutto questo polverone che fanno i giornalisti della redazione di mediaset a difesa della trasmissione “Verissimo” io non lo capisco..(non è la prima volta…)
    Ok è lavoro, ma da spettatore mi permetto di dire che preferirei non ci fosse nè Verissimo, nè Costanzo nè tanto meno Maria de Filippi.
    Se i giornalisti facessero il loro lavoro troverebbero il modo di fare informazione in un altro modo e non modello gossip o approfondimento leggiadro.
    La buffonata di comparire in video a rotazione, poi, la trovo come una sorta di biscottino dato a questi ragazzi che una volta visti da casa dalla mamma possono essere contenti.
    Lo so, sono polemico e faccio affermazioni “pesanti”, ma cerco delle risposte.
    Riassumendo: il giornalismo in “verissimo” io non lo vedo, come non lo vedo nella Vita in diretta o su novella 2000… poi se qualcuno con il patentino rilegato in color amaranto si sente di fare il suo lavoro, prego di spiegarmelo..almeno la smetto di avere pregiudizi. Grazie

  • Avanguard

    29 mag 2006 - 18:55 - #8
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    Michele posso essere parzialmente d’accordo con te ma dare dei falliti alla gente così gratuitamente solo perchè agiscono o la pensano diversamente da te mi sembra sinceramente eccessivo…Si sapeva già che le mail non sarebbero servite a nulla però ognuno è libero di far quello che vuole fino a prova a contraria…ED io non capisco invece la tua polemica riguardo ai rotocalchi in generale. Esistono, sono un genere televisivo, un fatto acquisito, si chiama se non ero infotainment. C’è la parte leggere e quella più seriosa e vanno entrambe curate da giornalisti. E se continuano ad esistere questi contenitori è perchè a qualcuno piaceranno. Anzi direi a più di qualcuno.

  • Pippo

    29 mag 2006 - 19:05 - #9
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    Il Verissimo della Perego piace solo a te Avanguard. Come ben vedi le notizie non erano campate in aria. Ma adesso, con la bomba che è scoppiata, può succedere di tutto….

  • Avanguard

    29 mag 2006 - 19:19 - #10
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    per l’ennesima volta Pippo a me non piace Verissimo ho solo espresso un mio parere riguardo ad attacchi secondo me dettati da pregiudizi e da antipatie personali nei confronti di quella che piaccia o non piaccia è e rimane una professionista. E ti dirò di più a me non esalta Paola Perego (cosa che ho già detto e stradetto) spero di non doverlo ripetere ancora molte volte e in special modo a te che ti sei fissato sul fatto che mi piaccia Paola Perego.

  • michele

    29 mag 2006 - 19:27 - #11
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    Caro Avanguard,
    non so dove tu abbia letto che io attacchi la Perego o peggio Costanzo ma se così può sembrare ti levo ogni dubbio: assolutamente no!
    Il mio attacco è alla Lucarelli o a chi gestisce quell’inutile blog anticostanzo che, oltre ad affermare notizie prive di fondamento, le sfrutta a proprio piacimento per un non meglio precisato fine personale.
    Non ho mai fatto polemiche contro i rotocalchi e il “fallito” è dedicato esclusivamente a chi organizza certe battaglie da Don Chisciotte de noaltri!
    Michele

  • Avanguard

    29 mag 2006 - 19:34 - #12
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    Veramente Michele solamente la prima parte del mio post si riferisce a te e non la seconda che è per ED!!! Non sono ancora così rimbambito…Riguardo alla Lucarelli non è un blog anticostanzo nella maniera più assoluta. Esiste da anni ma caso strano se ne sono accorti tutti solo adesso…Comunque ripeto solo la prima parte del mio commento era per te, la seconda no.

  • salvatore dit.

    29 mag 2006 - 20:04 - #13
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    Scusate,
    vi chiedo una cortesia. Vorrei che in quest blog si parlasse di televisione e in particolare di programmi. Analizziamoli, svisceriamoli, portiamo il nostro punto di vista, ma non mi piace la denigrazione gratuita. Per me Costanzo è un grande professionista e a lezione all’università ci ha insegnato che la televisione è una cosa complessa e complicata e che i fattori che agiscono su un palinsesto e su un programma non sono tanti bensì tantissimi (ascolti, budget, rete, immagine di rete, analisi sociodemografica di un programma, giochi di potere, politica editoriale ecc….) Naturalemnte si possono giudicare tutti i contenitori e tutte le liturgie tlevisive, ma facciamolo nel merito non a casaccio! Solo così credo potremo dire qualcosa per migliorare qualcosa.

  • THoMaS

    29 mag 2006 - 20:06 - #14
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    Quoto Salvatore.

  • Avanguard

    29 mag 2006 - 20:24 - #15
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    Appoggio totalmente Salvatore. E’ la stessa cosa che tentavo di dire io riguardo al discorso Verissimo.

  • giuppi

    29 mag 2006 - 20:24 - #16
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    Concordo con salvatore, basta con gli attacchi gratuiti, concentriamoci sulle critiche e commenti costruttivi! Grazie

  • dany

    29 mag 2006 - 20:29 - #17
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    Non mi sembra ancora il momento di stabilire vincitori e vinti. E’, come prevedibile, l’ultima ipotesi in ordine di tempo esaminata dal management e volutamente fatta circolare da qualcuno degli interessati. Un punto fermo, sicuramente, per Mediaset è l’imperativo tattico: non si può radere al suolo Maurizio Costanzo, ma per ora possiamo solo ridimensionarlo. Mediaset ha ascoltato sia Maurizio Costanzo, apostrofato dalla Perego come “vecchio signore della tv” e da Barbara Berlusconi, non smentita né ripresa da Piersilvio, come “rancoroso”, sia Lucio Presta e avrebbe optato (al di là dei comunicati ufficiali che denotano una “tensione” notevole tra Piersilvio Berlusconi e Costanzo) per questa soluzione. Se così sarà, sarà una scelta “interlocutoria” obbligata. Perché siamo in attesa di un’auspicata riforma dell’Auditel che non è detto raggiunga l’obiettivo utile per i telespettatori, cioè che risolva l’”anomalia” per la quale, i palinsesti sono fatti dai pubblicitari e, conseguentemente, consentano a certi personaggi, in preda alla malattia dell’eccessivo presenzialismo, di riciclarsi in generi che non gli appartengono e per questo diventano acidi e rancidi quando – giustamente – sono criticati. In attesa di vedere cosa sarà sfornato da questa riforma e nella speranza che i palinsesti ritornino a farli coloro che conoscono il settore e hanno le palle quadre e i cast non siano appaltati al solito agente, Mediaset avrebbe pensato o avvallato la “proposta” Costanzo- Presta, che piace ai due ma che può essere condivisa anche dal management dell’azienda. L’obiettivo di Piersilvio (che non lo dichiarerà mai manco sotto tortura) è di ridimensionare il “vecchio rancoroso” Maurizio Costanzo. Altro obiettivo di Piersilvio è, ovviamente, quello di vincere in termini di auditel nei confronti della Rai, questo per mantenere quell’occupazione pubblicitaria che, dal 9/4/2006 è a rischio (leggere le dichiarazioni di Gentiloni, neo ministro delle Comunicazioni). Come si “concilia” l’obiettivo di far fuori lentamente Costanzo, considerando che nessuno (né La7 né la Rai) se lo vuole prendere? Piersilvio deve ancora una volta far buon viso a cattivo gioco. Ma una mano gliela danno le migliaia di mail, i numerosissimi commenti nei blog, siti di settore che all’unisono ne hanno piene le scatole del presenzialismo arrogante e trash di Costanzo. Ovviamente quest’ultimo è a conoscenza da tempo dell’insoddisfazione che circola in alcune stanze Mediaset. Più volte è stato “redarguito”!.
    Nella sua testa ecco affiorare l’idea di lasciare il timone alla..Capua. E così, nel corso di questa stagione televisiva, lui l’”allena” a fare la conduttrice lasciandole gestire gli spazi reality. Lascia qualche spazio in più anche a Lippi, alla Caprioglio. A tutti, fuorchè a Luca Laurenti, finito sulla sua lista nera perché preferisce la partecipazione al Senso della Vita (come si può non essere d’accordo con lui!) che al circo di BD!. Seppure con fatica si sta convincendo che sia giunto il momento di lasciare BD. Ma da esperto navigatore e conoscitore del settore, supportato dagli interessi di Lucio Presta che punta a far crescere la sua prediletta Perego, ecco che pensa ad un modo “onorevole” che gli salvi faccia e qualcos’altro e deposita sulla scrivania del gotha Mediaset l’ipotesi fatta ad arte uscire (da chi?!..non è detto da Costanzo) in questi giorni. Che cosa sostiene da tempo il pubblico, i blog e siti del settore. Che Costanzo ha dato il meglio di sé come giornalista, come conduttore di talk. E allora: via da Buona Domenica, assegnazione della fascia dalle 19 alle 20 nella quale fare quello che lui sa fare: intervistare. Con questa mossa Mediaset si potrebbe trovare in una condizione né peggiorativa né migliorativa rispetto a questa stagione tv (e questa è cosa è il lato più divertente della notizia!) La nuova fascia affidata a Costanzo potrebbe costituire un’alternativa ad una Domenica In che, in linea di massima, dovrebbe riproporre, in quell’ora, qualcosa di standard per il suo target medio. Nella peggiore delle ipotesi, succederebbe quanto già successo nell’appena trascorsa stagione tv: essere superata costantemente da Domenica In!. Se invece Costanzo riuscirà a risucchiare qualche telespettatore in più, Mediaset potrà dire stiamo facendo meglio della scorsa stagione. Piersilvio deve stare attento! Se Costanzo dovesse fare due spettatori in più rispetto alla concorrenza di Rai1, passerà i primi dieci minuti della sua nuova fascia ad autocelebrarsi, privo di autoironia, nervoso, acido e rancoroso! Nel quale caso, a Piersilvio non resta che farsi intervistare dalla Bignardi alle Invasioni Barbariche. Questa volta, Costanzo, potrebbe rimanerci secco!
    Quanto al programma Tutte le mattine, non è mai stato in grado di contrastare Rai1 in quella fascia. Via Cicciobaffo! Ma Costanzo vuole in cambio lo spazio di Verissimo. Questo lo fa capire chiaramente quando “esterna” nei confronti della conduttrice di Verissimo (e si prende, del vecchio signore della tv). E allora a lui lo spazio di Verissimo e alla Perego la conduzione di BD. Se la Perego dovesse effettivamente condurre Buona Domenica, lascio immaginare quale reazione fisica ed emotiva investirebbe il corpo di Costanzo! (se non ci rimane secco con questa, rimane l’intervista di Piersilvio alle Invasioni Barbariche!)
    La scelta di affidargli lo spazio di Verissimo potrebbe rientrare nella logica aziendale per la quale “le risorse vanno valorizzate per le loro caratteristiche e capacità”. Valorizzazione, termine spesso usato dai manager aziendali per giustificare e far digerire un “tromxxmento di lusso” ! Ma anche qui Mediaset, sempre se realizzerà quanto prematuramente anticipato da radio scarpa dell’azienda, potrebbe aver fatto una scelta tattica opportuna. Esaminando le scelte di eliminarlo da Tutte le mattine, togliergli BD, lasciandogli solo un’ora (seppure nel momento di maggior concentrazioni dei pubblico) lo ha, di fatto, ridimensionato, cioè trom…o! Ma Maurizio Costanzo non può che essere un trom…o di lusso! Da qui la scelta di accontentarlo con lo spazio di Verissimo. A questo punto si tratta solo di capire quale sarà la sua “linea editoriale”. Verissimo è sempre stato soccombente rispetto alla Vita in diretta ma ha dato segni di ripresa ultimamente. Se il Buon pomeriggio di Costanzo manterrà le caratteristiche di Verissimo, sarà superato in share dalla Vita in diretta. Se invece vorrà distinguersi dal programma di Rai1, magari impostando servizi brevi e concentrandosi su un genere più giornalistico che gossiparo o addirittura (ma ne dubito!) riuscisse a trattare argomenti leggeri non in modo markettaro come la Vita in diretta, potrebbe anche sbaragliare la concorrenza. Risultato della tattica Mediaset: dare una presenza giornaliera al vecchio rancoroso, in un genere di trasmissione più adatta alle sue corde. Ciò consentirebbe anche di tacitare coloro che nel web, da tempo, criticano Mediaset per gli atteggiamenti e le “associazioni” del signor Fascino. Critiche che disturbano l’azienda di Piersilvio, che seppure le condivide in massima parte, non è ancora in grado di liberarsi di lui. Mediaset, quindi, cerca soluzioni che possano potenzialmente portare a dei risultati, che non peggiorino la situazione attuale ma, anzi, che possano anche risultare migliorative in termini di risultati (ma da verificare con gli inserzionisti). Tutto questo (e qui viene il bello!) “valorizzando” (nel senso sopra precisato!) le qualità e l’esperienza di Costanzo. Fin qui potremmo dire che Mediaset ha trovato una soluzione opportuna per ridimensionare Cicciobaffo, quanto meno in termini di presenza in ore televisive.
    C’è un però. Ed è Buona Domenica. In questa stagione tv, si è avuta la conferma che il programma ha un target diverso da Domenica In, più giovanile, ma è un target difficilmente in crescita, perché dalle 15 si chiude la televisione e si passa a fare altro, per poi riaccendere dalle 19. La Perego non dovrebbe fare peggio di lui e questo conforta il management Mediaset. Perché è un target consolidato che si posiziona su Canale5 dalle 13,30 e rimane fino alle 15. Ma c’è anche una fascia oraria intermedia, regolarmente persa nei confronti di Rai1. E questo è il compito più difficile per la Perego. Se non riuscirà a crescere rispetto alla trascorsa stagione tv, Costanzo non mancherà di farci conoscere il suo pensiero! Se la Perego farà meglio di Cicciobaffo saranno altri organi sessuali maschili amari per lui. C’è però da capire quale sarà il “ruolo” di Costanzo nell’intera domenica pomeriggio. Se Lucio Presta e la Perego non sono due “sprovveduti”, la Perego si limiterà ad aprire una breve finestra per collegarsi con Costanzo che anticiperà cosa avviene dalle 19. Punto e stop! Nessun altro spazio. Gestione e timone, fermamente in mano alla Perego. Se così non sarà, allora si avrà la conferma che questa è, non una scelta tattica di Mediaset, ma la “proposta” messa sul tavolo da Costanzo, che sapendo di essere circondato come Giulio Cesare nelle idi di marzo, da vecchio (e rancoroso) marpione ha pensato bene di giocare d’anticipo con la sua proposta di “ridimensionamento” (altra tattica aziendale: proponi una soluzione che può star bene all’azienda e ci accordiamo). Conclusione: definire i vincitori e vinti è ancora prematuro. Potrebbe essere Mediaset, che ha optato per una scelta tattica che, al momento, sembra essere la migliore possibile. La migliore in assoluto sappiamo qual’è! Costanzo vai in pensione!! Oppure il vincitore potrebbe essere Costanzo, che si è autoridimensionato in attesa di una chiamata per la Rai. Quello che trovo divertente..è l’affidare a Costanzo la fascia dalle 19 alle 20 della domenica. Il divertente sta nel capire se Mediaset ritiene che in quell’ora, normalmente di maggiore affollamento di pubblico della domenica pomeriggio, Canale5 possa fare concorrenza reale, superando Rai1 o non abbia invece deciso di rinuciare a quella fascia per ..obiettivi di più largo respiro! Se Cicciobaffo in quell’ora, nella quale normalmente chi torna a casa cerca qualcosa di rilassante prima di cenare, non ce la dovesse fare, occorrerà procedere ad un ulteriore ridimensionamento del “vecchio rancoroso”. Perché in quella fascia dalle 19 alle 20 ci starebbe bene un talk condotto non alla maniera Costanzo in BD, ma in modo più equilibrato, senza eccessi, interessante e divertente (più gradito a Barbara Berlusconi per capirci!). Candidata a quella fascia, potrebbe essere ancora la Perego! Per sapere chi sono i vincitori e i vinti, bisognerà aspettare dopo alcune scontate dichiarazioni ufficiali (seppure significative del livello di “non sopportazione” tra vertici Mediaset e Costanzo), le controdichiarazioni, le reazioni di coloro che non gradiscono questa spartana soluzione e, ovviamente, i risultati della prossima stagione televisiva!.

  • Pippo

    29 mag 2006 - 20:43 - #18
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    Io quoto invece Dany. Ma è un pezzo scritto da te? Sei un giornalista? Comunque è molto interessante la tua analisi.
    Su Costanzo che insegna all’Università senza avere una laurea ci sarebbe molto da dire. E’ stato un grande giornalista, adesso non so cosa dire di lui. Ad un certo punto bisogna avere la dignità di lasciare spazio ad altri ma è bello continuare a detenere il potere..

  • Avanguard

    29 mag 2006 - 21:00 - #19
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    Bellissimo il commento di Dany assolutamente obiettivo. Aggiungo però che nella torta Mediaset Costanzo-Presta-Berlusconi c’è da aggiungere Silvio Testi il signor Cuccarini che con la sua azienda sta monopolizzando le reti mediaset con vari programmi e che è socio di PResta.

  • Dany

    29 mag 2006 - 21:06 - #20
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    Ciao Pippo! No, non sono una giornalista! Mi limito a guardare, leggere, ascoltare…osservo e scrivo. Mia nonna diceva: “che brutta cosa invecchiare”. Gratta gratta, il problema di Costanzo è questo! Non sa invecchiare!! Se ci fosse ancora mia nonna, gli potrebbe insegnare come si fa!

  • Profilo di MIRCO

    MIRCO

    29 mag 2006 - 21:06 - #21
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    COMPLIMENTI DANY X L’ANALISI!!!

  • Avanguard

    29 mag 2006 - 21:08 - #22
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    Proprio a proposito di Costanzo..leggetevi il suo comunicato in risposta a quello dei giornalisti di Videonews e tg5http://www.primaonline.it/notizie/dettaglio.asp?id=17893

    TV:COSTANZO”MIE DICHIARAZIONI NON SONO QUELLE DI UN VISIONARIO”

    29/05/2006 - 16:49 - SPETTACOLO

    TV:COSTANZO”MIE DICHIARAZIONI NON SONO QUELLE DI UN VISIONARIO”

    MILANO (ITALPRESS) - “Riguardo al recente comunicato di Mediaset che fa seguito ad alcune agenzie di ieri domenica che mi riguardano professionalmente, vorrei precisare che da trenta anni non appartengo alla categoria di quelli che anticipano cose gradite”. E’ quanto si legge in una nota di Maurizio Costanzo: “Bastava peraltro leggere il comunicato Mediaset di ieri pomeriggio per comprendere che il tutto non era opera di un visionario. Per quanto riguarda poi il diritto dei lettori ad essere informati correttamente saranno i lettori stessi a giudicare in tempi suppongo brevi. Comprendo infine le ragione dell’agitazione dei comitati di redazione delle testate Mediaset, ma non e’ e non e’ mai stato nei miei compiti informare i CDR, discutere con i medesimi o prendere impegni”.
    (ITALPRESS).
    mgg/com 29-Mag-06 16:49

  • italo moscati

    29 mag 2006 - 22:51 - #23
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    Voglio anch’io aderire agli inviti di moderare giudizi e sospetti. Va bene scherzare, come è lecito in casi come questi e per la tv che si fa oggi; ma non troppo. La faccenda è seria. Vorrei osservare che noi non possiamo fare questioni sulle singole persone al di là di legittimo diritto di critica e su ipotetiche dinamiche interne aziendali che le coinvolgono sulla base delle indiscrezioni o sul gossip. Serve uno sforzo in più; e domandarsi: che tv si fa e che cosa ci viene proposto? che idea del pubblico emerge? quale è il livello delle scelte compiute o messe sulla rampa di lancio? Storia e progetto dovremmo valutare più attentamente.Sappiamo che è un momento in cui le tv non stanno bene , anzi, e noi con loro, non facciamoci trascinare , altrimenti- come sempre avviene, e dovremmo averlo imparato- regaliamo spot gratis a chi ce li fa pagare comunque con abbonamento o con vivisezione del pubblico inteso come massa di consumatori senza cervello. Grazie per l’attenzione. Ciao, Italo Moscati

  • giuppi

    29 mag 2006 - 22:54 - #24
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    ma se costanzo non vi piace potete sempre ricorrere alla legge del telecomando, diffusore di democrazia. Abbiamo a disposizione 7 reti generaliste, decine di tv locali e centinaia di canali satellitari. Invece di sprecare fiato a postare commenti poco carini su di lui e pregare affinchè venga fatto fuori non potreste semplicemente cambiare canale quando lo vedete?

  • Pippo

    29 mag 2006 - 23:06 - #25
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    Caro Moscati, il problema è che non c’è più una linea, un progetto. Le uniche dinamiche che vengono seguite sono quelle della spartizione delle poltrone e del potere a danno della qualità dei programmi televisivi. E se si è arrivati a questa degenerazione è per colpa di determinate persone. E’ inutile nascondersi dietro ad un dito… questa è la tv di oggi tra Rai e Mediaset.

  • THoMaS

    29 mag 2006 - 23:14 - #26
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    Giuppi, infatti non rimane altro che convivere con ciò che non si vuole vedere - e annesse conseguenze dirette o indirette - o decidere di non seguirlo utilizzando il telecomando. Rimane sicuramente, ad ogni modo, il fastidio. Io personalmente non ho nulla contro Costanzo, né sono il tipo che adora sparare a zero sulla gente senza sapere in profondità quello che si celi dietro, risultando così sgraditamente superficiale. Forse è il caso di aspettare decisioni definitive per poter fare meglio i conti.

  • Pippo

    29 mag 2006 - 23:28 - #27
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    http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_24489.html
    E con questa brutta notizia a smentire la tanto sbandierarata libertà e qualità della tv satellitare vi saluto…. la situazione evidentemente è triste non solo per Rai e Mediaset.

  • Dany

    30 mag 2006 - 09:38 - #28
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    Buongiorno.
    Giuppi, che ci sia il telecomando non è una novità. Ma se vogliamo liquidare il tutto con questa sacrosanta frase, allora che senso ha Tvblog? Non stiamo neanche qui a commentare, in negativo o in positivo. I commenti potrebbero essere all’unisono: non ho schiacciato il tasto del telecomando. Ho schiacciato il tasto del telecomando. Il televisore, per quanto dotato di schermo e qualche tasto, non è il forno a microonde. Ci passano dei programmi. Piacciono, non piacciono. Di questo si discute. Tra l’altro, nell’era dominata dall’Auditel, premere il telecomando per cambiare canale, non serve se non sei una famiglia che fa parte del panel. Quindi, chi determina i cambiamenti sono coloro che possiedono questo strumento. Ammesso e non concesso, (e a questo proposito c’è una buona saggistica che chiarisce i meccanismi non perfetti del funzionamento) che il rilevamento dei dati sia coerente con le realtà dell’offerta televisiva e non abbia anomalie o limiti nei criteri di rilevazione.
    Al sig. Moscati, che ho avuto modo di vedere e apprezzare in quella trasmissione televisiva – TVTALK - che guarda caso, tratta e commenta di televisione (evidentemente non sono fautori della semplificazione “ c’è il telecomando, se non ti piace gira”!), vorrei dire che il progetto è il solito. Il solito previsto da Mediaset per mantenere e/o guadagnare le posizioni acquisite. Progetto legittimo. Che sarebbe tanto più gradito al pubblico se si riuscisse a conciliare – cosa non difficile - la qualità con la quantità. Non mi sembra che in questo senso vada la soluzione di “transizione morbida” proposta da Costanzo al management dell’azienda che gli paga i programmi che produce (altra questione che andrebbe esaminata per capire come mai la qualità è limitata a pochi programmi, alcuni di nicchia). Non si tratta di gossip. Che la notizia sia stata diffusa da Lubamba piuttosto che Tarzan o Jane, si tratta di una proposta tesa a conciliare due esigenze. L’esigenza di un esperto uomo dello spettacolo, che ha dato il meglio di sé come giornalista e conduttore di talk show e quella di Mediaset, che in attesa delle notizie radio scarpa provenienti dai corridoi di Palazzo Chigi, si appresta ad un anno di tenuta e consolidamento.
    Se sarà realizzata o no, non sposterà di molto la questione. Uno spostamento reale lo si avrebbe solo se Mediaset decidesse, ad esempio, di fare qualcosa di innovativo, alias sperimentale! Ad esempio, quello che la Rai, molto intelligentemente, fece parecchi anni fa. Su Rai1 la Domenica In di Corrado, su Rai2 l’Altra domenica di Renzo Arbore. Arbore e Corrado, due persone che sapevano fare tv. Nessuno dei due arroganti e rancorosi. Sarà un caso?

  • Avanguard

    30 mag 2006 - 16:08 - #29
    0 punti
    Up Down

    Ora anche in Rai fermento per la domenica pomeriggio…Laddove non trapela mai nulla è invece trapelato che a sostituire Mara Venier nella prima parte di Domenica In sarebbe stata chiamata Santa Lorena Bianchetti…il che non soddisfa certa dirigenza ma solo certo clero…

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