
L’Unione nazionale consumatori lancia dalla pagina di Fb la petizione Televoto pulito (a cui potete aderire qui) per richiedere regole certe nei sistemi di televoto. L’iniziativa segue le polemiche sorte un paio di settimane fa quando Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unc aveva denunciato la poca trasparenza del sistema televoto al Grande Fratello 11. Fatto per cui produzione e autori, dopo aver esposto il loro punto di vista, hanno annunciato il rimborso.
Ma Dona, sebbene abbia incassato il risultato, non ha rinunciato alla battaglia: l’avvocato ha coinvolto l’Authority che sta raccogliendo i pareri di consumatori e associazioni per redigere regole comuni per il sistema di televotazione. Dice Dona:
Nel televoto il profilo più tradizionale di servizio di comunicazione cede il passo al profilo ‘partecipativo’ e per questo va tenuto in massima considerazione il principio di trasparenza verso il consumatore che decide di utilizzarlo. E’ ora di finirlacon la bufala della democrazia televisiva se mancano i requisiti della trasparenza ed eguaglianza: se il telespettatore desidera spendere i suoi soldi con il televoto è libero di farlo, ma deve essere correttamente informato sulle regole del gioco, sui costi e sul peso che avrà la sua preferenza.
Nel caso delle polemiche delle scorse settimane sotto accusa ci è finito il televoto al GF11 prima sospeso e poi annullato a seguito della bestemmia di Pietro Titone, fatto per cui il concorrente è stato espluso; per il televoto che ha riguardato prima la riammissione e poi la cacciata di Massimo Scattarella per decisione dell’editore; per la scelta del ventaglio di concorrenti del casting on-line dalla classifica dei più televotati. Per i primi due casi è stato annunciato il rimborso.
Dona in previsione di Festival di Sanremo 2011, evento televisivo in cui è stato innestato il televoto, mette le mani avanti per evitare probabilmente la poca trasparenza, così come avvenne lo scorso anno. Spiega che avere regole certe, significa far partecipare realmente il telespettatore alle votazioni e sopratutto serve a tenere in considerazione e rispetto i soldi che investe per televotare:
Non possiamo accettare che sia ancora possibile fare ricorso a sistemi di invio massivo di preferenze che alterano il risultato finale. Non è un mistero che l’esito di molte votazioni televisive sia stato determinato dall’acquisto di pacchetti di voti tramite call center, il che rappresenta un inganno ai consumatori e una violazione delle regole sui giochi a premio che escludono la possibilità di interventi esterni che alterino l’individuazione dei vincitori.
Ecco i 10 punti per le regole certe del televoto pulito proposte dall’Unc:
Pippo976
23 gen 2011 - 11:03 - #1Tutto sacrosanto e giusto..
Peccato che arrivino dopo 10 anni queste iniziative di trasparenza sul televoto
prig
23 gen 2011 - 11:28 - #2ahahahahah!
Ad Amici il garante della “pulizia del televoto è un “rappresentante dei consumatori”…
e secondo voi il televoto è regolare…?
E’ il più sporco….la produzione decide a proprio piacere il numero delle prove e il momento in cui chiudere il televoto… in altre parole decide chi far vincere….
white
23 gen 2011 - 12:39 - #3ecco.questa petizione poteva nascere anche mooooooolto prima e anche da blog indipendenti come questo.lo dico da anni :)
nico-lab
23 gen 2011 - 12:45 - #4Io l’unica voce che non sarei d’accordo sono i COSTI: il sogno sarebbe un voto gratuito, ma siccome qualcuno dirà “Eh nulla ti viene dato gratis” allora propongo come tetto max. il costo di 0.2€
annaamelia
23 gen 2011 - 12:48 - #5SONO PIENAMENTE DACCORDO. LA TRASPARENZA è LA COSA PIù BELLA E SANA. Io metterei anche: le regole si fanno all’inizio della trasmissione,si danno ad un notaio e devono rimanere quelle fini alla fine del programma. è troppo facile modificarle man,mano a proprio piacimento, pilotando il percorso. CODACONS AIUTATECI!!!
allucination
23 gen 2011 - 13:55 - #6Conviene a tutti.
Molte persone non televotano (giustamente) perché hanno il sospetto (fondato) che il loro voto conti ben poco (nulla).
masso
23 gen 2011 - 14:03 - #7Che iniziativa inutile.Anzi è una forma di sponsorizzazione del televoto in questo momento di difficoltà di fronte all’opinione pubblica.
La verità è che pensare ci possa essere un televoto pulito è semplicemente ingenuo (o in malafede a fini promozionali).Il ritorno economico del televoto nei reality è una percentuale singola…quello pubblicitario è a doppio zero.Ci sono personaggi che fanno piu ascolti dati delle rilevazioni alla mano..altri più amati e supportati che ne fanno molto meno.Le conseguenze fatevele da soli…
michemone
23 gen 2011 - 14:21 - #8Sono perfettamente d’accordo con la necessità di normare il sistema di espressione del voto all’interno delle gare e dei concorsi legati a programmi radiotelevisivi.
In particolare sarebbe cosa buona e giusta imporre la pubblicazione dei risultati per intero con gli effettivi voti presi da ciascun partecipante. Capisco che sia “poco televisivo” farlo in coda al programma come una sorta di lettura di classifica, ma sarebbe sufficiente un rullo in sottopancia con numeri assoluti e dati percentuali ben distinti. Così capiremmo anche l’effettiva partecipazione alla votazione.
Infine, sarà probabilmente utilizzato il televoto anche in occasione del prossimo Festival dell’Eurovisione al quale l’Italia torna a partecipare dopo anni di clamorosa e discutibile assenza. In quell’occasione sarà l’intera Europa ad esprimere le sue preferenze tramite chiamate o SMS. Ma proprio per evitare il peso dei più forti (i paesi con più cittadini hanno potenzialmente più voti da poter esprimere), si ricorrerà ad un sistema di attribuzione dei punteggi più complesso che riduce il “potere” del singolo SMS.
Prince1
23 gen 2011 - 15:05 - #9Che palle, non sanno più come attaccare il Grande fratello, che ora se la stanno prendendo con il Televoto, presente in tantissime trasmissioni.. ma è ovvio che per gli invidiosi che vogliono far fuori il gf, il televoto è truccato solo al Gf.
Pff mi fate ridere!
marcot
23 gen 2011 - 15:58 - #10Il televoto è solo una truffa ai danni dei consumatori , va abolito del tutto .
A mio parere un televoto “pulito” non cambierebbe la situazione attuale in cui tutto è deciso a tavolino .
pietruz
23 gen 2011 - 16:43 - #11addirittura la produzione può sovvertire l’esito(leggoa l punto 8)
ma sono io che interpreto male o…………..?
threepwood
23 gen 2011 - 17:00 - #12perchè anzichè “televoto pulito” non propone “televoto abolito”?
signorinidoc
23 gen 2011 - 17:02 - #13massimo dona…DONA alla tv.
quanto mi piace quest’uomo, ma non poteva fare ste cose anni fa?
va be’ meglio tardi che mai.
-Ryo-
23 gen 2011 - 21:21 - #14Io lo imporrei solo via internet, in modo che sia gratuito come tutti i sondaggi.
Tanto se la gente si puo permettere di cacciare via i soldi per il televoto, puo benissimo permetterseli per avere una linea internet.
lena maria
24 gen 2011 - 00:05 - #15Giustissimo il controllo del televoto ma a che serve se è gestito da una massa di falsi?
Bisognerebbe fare una petizione per oscurare a vita Mediaset per la continua falsità con cui offende l’etere, adesso anche Rai 1. E’ ora di seppellire i vermi per sempre, la verità ha sempre avuto la meglio e la spazzatura verrà rasa al suolo e spazzata via come pattume.