
I soci di Dahlia Tv mollano. In un brevissimo comunicato gli azionisti annunciano che Dahlia entra in liquidazione. Le ragioni? “Il mutato scenario di mercato“.
A seguito del mutato scenario di mercato che ha reso insostenibile lo sviluppo del proprio business, gli Azionisti di Dahlia Tv hanno deciso di mettere in liquidazione la Società. Non sono ancora state assunte decisioni in merito alla prosecuzione delle trasmissioni, che per il momento seguiranno la normale programmazione.
Per parlare in soldoni quello che è successo è molto semplice: Mediaset Premium nel luglio scorso ha acquisito i diritti tv delle tre società di calcio che tenevano in piedi il business di Dahlia Tv. Il passaggio di Palermo, Bologna e Fiorentina a Premium ha di fatto reso ha strozzato definitivamente la fragile concorrenza. L’avevamo fatto sommessamente presente già allora.
La scelta di mandare in liquidazione la società rischia di certificare, in maniera definitiva, quanto era chiaro a tutti gli analisti del settore: sul digitale terrestre, così come sul satellite, c’è un solo vero competitor per la pay tv. Sul DTT è Mediaset, sul Sat è Sky Italia, la vera guerra si gioca esclusivamente fra questi due soggetti, gli unici in grado di rischiare grosse somme per fare propri i diritti sul calcio che garantiscono la soglia minima di abbonati per fare “business” in questo settore. Per il momento la programmazione dovrebbe proseguire regolarmente, ma l’ipotesi di uno “switch-off” non è così peregrina.
zia-assunta
11 gen 2011 - 09:14 - #1il Governo aiuti un’azienda in difficoltà ;)
il babbuino
11 gen 2011 - 10:36 - #2Zia assunta, oggi ti quoterò sempre.
zia-assunta
11 gen 2011 - 10:48 - #3Chi investirà più in Italia?
Io non resisto ancora per molto al trash Mediaset spalmato pure sulla Rai.
Wimm
11 gen 2011 - 11:22 - #4Diciamo che Berlusconi ci ha messo lo zampino, per cui dipendenti di dahlia e abbonati ringraziate il supremo se vi trovate senza lavoro e servizio (limitato)
Ma nel caso di Dahlia si può dire che anche Mediaset ci ha messo lo zampino. I guai sono iniziati quando la Lega Calcio ha deciso di vendere i diritti tv delle squadre in modalità “collettiva” e non più “individuale”. Nella prima fase Mediaset ha avuto tutto l’ interesse a far vedere che sul mercato della pay tv digitale non era la sola protagonista. Ma c’ era anche Dahlia e dunque di questo bisognava tener conto per decidere come ripartire la torta da 800 milioni di diritti annuali che la Lega voleva incassare tra operatori satellitari (Sky) e digitali terrestri (Mediaset e Dahlia).
Ma un dettaglio tecnico del bando, modificato poche ore prima della sua pubblicazione, si dice su pressione di Adriano Galliani, esperto di diritti Tv in Lega, ha spostato il pendolo a favore di Mediaset. Il meccanismo ha permesso alla società della famiglia Berlusconi di scegliere per sé le prime dieci squadre più appetibili, lasciando a Dahlia le seconde quattro e riservandosi in terza battuta altre due squadre.
marcocappuccini
11 gen 2011 - 11:58 - #5Mi spiace per Dahlia, ma obiettivamente non ci sono mai stati significativi investimenti su calcio, film e serie tv. Ora possiamo anche dare la colpa agli escamotage qui sopra ben riassunti nel commento di Wimm, tuttavia resta che Dahlia oltre al calcio non offriva una programmazione interessante. Si, c’era il porno, ma onestamente un’intera piattaforma televisiva retta dal porno la vedo davvero dura… Quali film trasmettevano? Quali serie tv? Ecco perché dico ok per il calcio, è stata messa all’angolo. Ma per tutti gli altri contenuti non sono MAI stati fatti significativi investimenti per questo oggi si trovano a dichiarare il quasi fallimento.
ilmioreality
11 gen 2011 - 12:08 - #6C’erano dubbi ? Quando mai in Italia ci sono stati soggetti in grado di reggere il monopolio Mediaset?
Il bello che Confalonieri spesso parla del monopolio SKY!
zia-assunta
11 gen 2011 - 12:58 - #7i film e le serie tv le compri se guadagni con il calcio………………se Mediaset non te lo permette devi chiudere e nessun altro straniero investirà qui, VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!
calimero58
11 gen 2011 - 13:06 - #8Sul digitale terreste impera Mediaset, sul satellite Sky Italia. Ecco, questo è proprio il nocciolo del problema: ora, in questo derelitto Paese, ci troviamo in una situazione di perfetto (???) monopolio su ogni piattaforma, per la serie ‘o mangi questa minestra o ti butti dalla finestra’. E tutto questo sempre grazie a questo governo correo, inficiato da un conflitto d’interessi degno di un Paese del Quarto Mondo!
marcocappuccini
11 gen 2011 - 13:16 - #9@ zia assunta: “i film e le serie tv le compri se guadagni con il calcio………………se Mediaset non te lo permette devi chiudere e nessun altro straniero investirà qui, VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!”
MEDIASET NON TE LO PERMETTE????? Ma scherzi??? Sono gli investimenti NON FATTI per andare a risparmio che non hanno permesso l’acquisto di prodotti di qualità!!! Il calcio è un prodotto su cui investire alla pari di film e serie tv (proprio come fanno sia sky che MP). Se tenti la fortuna investendo POCO solo tre squadre sperando che gli introiti ridotti che ti diranno ti faranno prima o poi comprare i diritti per trasmettere Happy Days, beh allora COMPLIMENTI PER LA STRATEGIA !!!
Si investe, SI SPENDE, si compra e si rivende al telespettatore. Siamo onesti, DAHLIA non ha investito per niente e quindi ora si trova con un pugno di mosche in mano.
Fra X
11 gen 2011 - 13:19 - #10Dopo LA7, ecco che molla anche Dahlia con la pay TV! Ah, il dorato mondo del digitale terrestre che i politici ci promettevano e promettono dove c’ è concorrenza a tutta! Sic!
Fra X
11 gen 2011 - 13:21 - #11marcocapuccini sii onesto! Cosa c’ è da giustificare!?! Non si stà discutendo neanche di questo, ma che di punto in bianco si è voluta togliere di mezzo la concorrenza! Sic!
ste72
11 gen 2011 - 13:22 - #12marcocappuccini ha ragione…. cosa vuoi fare con tre squadre. poi per me che non seguo il calcio… fra l’altro telecom era disposta a investire in dahlia con un aumento di capitale, ma gli svedesi hanno detto no. quindi accusare mediaset mi sembra pretestuoso: in questo settore o investi o sei morto. gli svedesi hanno giocato al risparmio
Fra X
11 gen 2011 - 13:23 - #13VERGOGNA chi anche sarebbe dovuto probabilmente andare in liquidazione, ma, grazie a politica di destra e sinistra… BLEAH!
Fra X
11 gen 2011 - 13:25 - #14ste72 un altro per andare contro. Ma se proprio Teelcom aveva ammainato bandiera bianca vendendo proprio a Dahlia! Bah! Quà è sempre il cane che si morde la coda. Putroppo c’ è chi gioca sporco da oltre 30 anni e nessuno ha fatto niente! BLEAH!
luproduction
11 gen 2011 - 13:34 - #15Non ci si deve dimenticare di EUROPA7HD, la nuova pay-tv in dvt-b2 di Di Stefano… anche se ancora non è realmente partita a pieno regime.
Dahlia purtroppo non ha nulla che possa interessare al pubblico al di fuori dei porno e di alcuni sport poco visibili nella tv free.
Ma tutti i tifosi di squadre di serieB? Non erano abbonati a Dahlia? A nessuno frega più nulla della serieB? Era un’esclusiva in digitale di Dahlia, possibile che non le renda un piffero?
ste72
11 gen 2011 - 13:35 - #16fra, questa è la notizia di oggi presa da “Milano Finanza”: “Nell’assemblea fiume di ieri, il gruppo svedese Air Plus Tv (principale socio di Dahlia Tv con 68,1%, compresa la quota rilevata nel silenzio più assoluto dalla Dtt Partners di Paolo Dal Pino e Fabrizio Grassi) ha votato contro la proposta di aumento di capitale da 150 milioni che aveva trovato favorevoli gli altri azionisti, ossia Telecom Italia Media (24,2%) e Made (7,6%), i quali erano pronti a mettere mano al portafoglio per garantire la continuità aziendale alla tv guidata dall’amministratore delegato Fabrizio Grassi”.
Quindi la scelta di liquidare è solo degli svedesi
lornova
11 gen 2011 - 14:40 - #17E’ proprio ora di vietare il calcio in TV a pagamento. Cambierebbe il mondo.
alecom
11 gen 2011 - 14:54 - #18che devo dire.. mi spiace per chi ci lavora (davvero!), me per me (in senso egoistico) e’ meglio cosi’. di tutta la loro programmazione mi interessava solo il rugby, ma per il numero di partite che trasmettono 100 euro l’anno sono troppi.
visto che mediaset premium non ha mai mostrato interesse a questo sport, immagino che appena terminate le trasmissioni di dahlia, i diritti della magners league passeranno a RAI o Sky (o almeno spero che una delle due piattaforme se li prenda).. e in entrambi i casi finalmente potro’ vedermela.
alecom
11 gen 2011 - 14:55 - #19dimenticavo: non fosse per il calcio, chiuderebbe anche mediaset premium. per lo schifo che fanno sulle altre reti del pacchetto, chi spenderebbe certe cifre per abbonarsi?
suxper
11 gen 2011 - 15:12 - #20Io sono abbonato….addio a vedere il Toro…..e addio ai miei soldi….
(Non mi dite che posso vederlo con sky perchè dovrei abbonarmi al pacchetto calcio e dovrei spendere 99 euro per la serie B)
gibi7
11 gen 2011 - 16:54 - #21Mi dispiace per i dipendenti Dahlia ma era chiaro che sul mercato della pay-tv non aveva futuro.
Airplus prima di chiudere Dahlia aveva già liquidato Dahlia Spagna e li al governo c’é Zapatero…
Purtroppo il settore della Pay-tv è un settore dove il più forte si prende tutto visto che a fare la differenza sono i diritti di calcio della Serie A.
Ora salta Dahlia, sarete contenti quando la stessa sorte toccherà a Mediaset e resterà solo News Corp/Sky a fare il bello e il cattivo tempo?
giuseppe carnemolla (addetto ai lavori)
11 gen 2011 - 21:53 - #22dahlia tv in liquidazione
Decisivi i risultati negativi degli abbonamenti (circa 300.000, quando per raggiungere almeno il pareggio ne erano necessari almeno 350.000)
ma come minkiaaaaaaaaaaaaa li fanno i contiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
45.000.000 di euro e nn sanno gestirli ma VAFF…..