Il destino di “Body Of Proof” sembra legato all’Italia. La nuova serie crime con Dana Delany, infatti, fu presentata in anteprima mondiale al Roma Fiction Fest (qui trovate la recensione in esclusiva). Il debutto in America, previsto per ottobre, è slittato poi in midseason, permettendo così alla Abc di ragionare meglio sulle possibilità di collocazione -inizialmente sarebbe dovuta andare in onda di venerdì-.
Ancora una volta, però, c’è un colpo di scena: lo show, infatti, prima di essere trasmesso in America andrà in onda in Europa. The Walt Disney Company ha da poco annunciato che il telefilm debutterà tra gennaio e febbraio in Italia, Spagna ed Ungheria (a cui potrebbero aggiungersi l’Inghilterra ed altri Stati) e solo dopo -presumibilmente marzo- negli Stati Uniti.
“Body Of Proof ha generato curiosità fin da quando era in produzione il pilot”, ha spiegato Catherine Powell della Walt Disney Company, “ed in risposta alla richiesta dei nostri acquirenti, siamo contenti di portarlo al pubblico internazionale molto presto”. Le date di messa in onda, però non sono ancora state fornite, così come i canali su cui la serie verrà trasmessa (esclusa l’Inghilterra, dove è stata acquistata dal canale Alibi).
Per quanto riguarda l’Italia, possiamo comunque immaginare che “Body Of Proof” vada in onda in uno dei canali Fox di Sky, che da sempre hanno sperimentato una messa in onda in contemporanea o quasi delle serie trasmesse dalla Abc (“Lost” e “FlashForward” lo scorso anno, “No Ordinary Family”, “Desperate Housewives”, “Brothers and sisters”, “Grey’s anatomy” e “Private Practice” quest’anno). In chiaro, invece, si sa già che la serie andrà in onda sulla Rai, con ogni probabilità su Raidue.
“Body Of Proof”, lo ricordiamo, è la storia di Megan (la Delany), neurochirurgo che dopo un incidente stradale non può più operare e diventa medico legale. Nel nuovo team con cui dovrà lavorare, riuscirà a contribuire alla risoluzione dei casi, apparendo però anche scontrosa ed arrogante ai nuovi colleghi. Nel cast, troviamo anche Geoffrey Arend, Jeri Ryan e Nicholas Bishop.
[Via DigitalSpy]
shonenboy
29 nov 2010 - 20:53 - #1Non vedo cosa ci sia da festeggiare, il destino della serie si deciderà SOLO e solamente quando andrà in onda in America. E se il network ci crede così poco, possono già incominciare a pensare al series finale.
Giocarsela prima in Europa (per quanto vantaggioso per noi) è assurdo eda suicidio.
toy-soldier
29 nov 2010 - 21:28 - #2Ma chi è, Kay Scarpetta incrociata con Temperance Brennan?
Ma qualcosa di nuovo no?
warrior
29 nov 2010 - 21:37 - #3Stavolta l’abc non aspetta nemmeno i dati auditel per uccidere la serie…
Peter83
29 nov 2010 - 21:38 - #4Fanno un po’ come con The Listener, e in quel caso non è finita bene…. (anche se di mromora di una seconda serie prodotta dai candesi in questo periodo)
zia-assunta
29 nov 2010 - 21:46 - #5secondo me questa serie sarà un successo, mentre quella di Shonda Rhimes in cui credono molto un flop.
opinabile
29 nov 2010 - 21:50 - #6Utilizzeranno la stessa voce da defic che aveva in DH?
littlefrancy92
29 nov 2010 - 21:59 - #7Ma è impossibile che FOX trasmetta in anteprima questa serie se Rai 2 ha firmato un contratto di esclusiva per questa ed altre serie…cmq secondo me è un progetto interessante,in fondo se una serie desta tanto interesse nei network stranieri vuol dire che è attesa…
toy-soldier
29 nov 2010 - 22:06 - #8Ma può darsi che qualche episodio sia anche carino da guardare, però mi sembra priprio una pappa già mangiata tante, troppe volte…
poi io non amo le serie a trama verticale…. Preferisco una storia che si sviluppa di puntata in puntata e se possibile, stagione dopo stagione!
ragion x cui non amo i vari CSI etc.
danyele-world
29 nov 2010 - 23:04 - #9#1:
Non mi sembra per niente una strategia suicida, e il tuo è un ragionamento che non regge proprio.
Prendi il caso di “24″: la prima stagione negli USA non se la filò nessuno, e visti i risultati sarebbe stata da chiudere lì… però in Europa (soprattutto in UK) ebbe un buon successo, e così FOX decise x una seconda stagione, e la serie iniziò ad avere successo anche negli Stati Uniti.
Ad un network interessa soprattutto che una serie faccia successo e produca utili… se poi lo fa negli USA o in Europa, è indifferente.
shonenboy
30 nov 2010 - 00:46 - #10@ danyele un caso come quello non si vede più…da dieci anni, infatti.
I contratti vantaggiosi e gli ascolti alti oltreoceano non fanno più brodo per un network americano. A meno che non siano propio incredibili.
Basti vedere quanto ci hanno messo a cancellare le serie “evento” che sky porta in prima visione dopo 24 ore sottotitolate.
Imho questa serie è già segnata.
danyele-world
30 nov 2010 - 23:49 - #11@ shonenboy:
Ti riferisci per caso a “The Event”? A parte il fatto che va su Joi (digitale terrestre) e non su Sky (satellite)… non mi risulta proprio che sia stata cancellata, anzi, lo scorso 18 ottobre la NBC ha deciso ordinarne una stagione completa di 22 episodi.
http://tvbythenumbers.zap2it.com/2010/10/18/nbc-orders-full-seasons-of-the-event-outsourced-and-law-order-los-angeles/68521
Senza offesa, ma se vuoi argomentare seriamente, almeno “documentati” seriamente… :-D