![Maurizio Costanzo a TvBlog [Prima Parte]](http://static.blogo.it/tvblog/MaurizioCostanzoaTvBlogPrimaParte.jpg)
Maurizio Costanzo è ripartito in questa stagione con una nuova edizione dello storico programma del 1976 “Bontà loro”. Un programma che ha segnato il suo ritorno su Rai1, dove è protagonista anche nella seconda serata del sabato in “Memorie dal bianco e nero” con Enrico Vaime. Tvblog per parlare di questo ma anche di molto altro è stato ospite presso la sua casa: il teatro Parioli di Roma. Un tempio dello spettacolo dove le pareti trasudano delle storie raccontate nelle varie rappresentazioni teatrali qui andate in scena e dove rimani colpito dalle tante fotografie appese ai muri di attori, attrici, personaggi che hanno fatto la storia dello spettacolo e che ancora sembrano volerti parlare e raccontare di quei testi che li hanno visti protagonisti. Le storie che si respirano all’interno di queste stanze le ascoltiamo attraverso le parole del suo padrone di casa, che oltre ad aprirci le sue porte ha saputo raccontarsi e raccontarci le sue sensazioni professionali e anche private. Ascoltiamolo in questo percorso che partendo dal suo lavoro arriva poi ai suoi affetti, con alcune interessanti considerazioni sul futuro. Un viaggio di cui oggi vi proponiamo la prima parte.
BONTA’ LORO 1976
“Quando nacque nel 1976 ‘Bontà Loro’ sorprese sia me che Angelo Guglielmi, che era l’allora assistente di Mimmo Scarano direttore di Rai1, perché eravamo convinti che gli italiani alle dieci e mezza andassero a dormire. Non era vero: noi facemmo 5.400.000 telespettatori al primo numero e 13 milioni il secondo. Uno perché non c’era concorrenza e due perché gli italiani prima andavano a dormire perché non c’era nulla da vedere. Quella “Bontà loro” lanciò le interviste “vere”. Questa nuova edizione non va al pubblico della notte ma ad uno molto più complicato che è quello del primo pomeriggio. Ora io mi rivolgo a quegli eroi e a quelle eroine che non vedono “Centovetrine”, che fa il 24% di share tutti i giorni. Il problema a chi ci si rivolge conta, però io devo molto a quel primo “Bontà loro”perché da lì in poi sono nate le mie cose successive.”
BONTA’ LORO 2010
“E’ stato il direttore di Rai1 Mauro Mazza a volere chiamare questa nuova trasmissione “Bontà loro”, anche perché io volevo salutare il programma con il quale ero nato in Rai. L’anno scorso nacque “Bontà sua” sempre su consiglio di Mazza, perché c’era stato tutto un groviglio per cui io sarei dovuto andare sulla Due , poi alla fine arrivai sulla Uno e mi disse: fammi venti minuti, che era praticamente una intervista secca. La composizione del pubblico di quell’ora è per il 60% di persone di oltre 65 anni. E’ un pubblico particolare, oggi per esempio c’era ospite in studio, fra gli altri, Franca Faldini, la donna che è rimasta accanto a Totò fino alla sua fine, io volevo che il pubblico vedesse questa persona che allora fece scandalo in quanto aveva 33 anni in meno di Totò. Dico questo per dire che rispetto al vecchio “Bontà loro” che aveva tre ospiti secchi, evidentemente per quest’ora c’è bisogno di andare ad interessare il pubblico con varie storie. Bontà loro del 1976 sembra la preistoria, non c’era il satellite, non c’era il digitale, non c’era internet. I microfoni ce li mettevano con la spilla da balia. Ricordo che venne l’allora presidente della Rai Paolo Grassi come ospite e cercò di provvedere. Il bar di via Teulada chiudeva alle dieci e mezza, io cominciavo verso le undici e dovevamo portarci la bottiglietta d’acqua da casa.”
GLI ASCOLTI
“Lo scorso anno durante “Bontà sua” venne Piero Angela che mi disse che aveva battezzato quella fascia e perché si muovessero gli ascolti ci fu bisogno di 700 puntate de “Il mondo di Quark”. La nostra fascia ha da una parte “Centovetrine” e sappiamo che quando ti piace una soap non ne perdi una puntata e finita questa soap attacca Maria che fa il 24 o il 25%. Su Rai3 quando finisce il Tg economia parte il TgR e su Rete4 va in onda la Sessione pomeridiana di Forum, quindi c’è un consolidato serio. Poi c’è qualcosa che a me e che alla struttura che si occupa del pomeriggio di Rai1 sfugge, perché ci sono 6-7 punti di share, che a mio parere stanno sui digitali, che rispetto allo scorso anno non ci sono più. La vita in diretta finiva anche al 27%, ora finisce quando gli va bene al 20-21%, partendo al 18%.”
COORDINAMENTO SUGLI ARGOMENTI
“Secondo me La vita in diretta è fatta bene ma è certamente difficile per Lamberto che l’anno scorso l’ha condotta da solo trovare la quadra con Mara che è un innesto nuovo e poi trovare tutti i giorni argomenti è difficilissimo. L’attualità che ci circonda non sempre è orginalissima: non si può di certo parlare tutti i giorni della casa di Montecarlo. E’ molto facile che il medesimo argomento te lo trovi spalmato su vari talk delle varie reti, ma credo che un coordinamento sugli argomenti nelle varie trasmissioni sia impossibile, anche se sarebbe la cosa più giusta. Io per esempio alcune volte telefono al mio capostruttura Toaff e gli dico che vado su certi argomenti, proprio per evitare sovrapposizioni. Un coordinamento servirebbe davvero, la gente è bombardata di storie, storie, storie.”
LA TV COME LA RADIO
“E’ dai tempi di Bontà loro che io dico che la televisione, come scrisse Marshall McLuhan grande massmediologo, è figlia della radio, quindi figlia della parola. Quindi non è detto che per forza la televisione debba essere immagine, l’immagine è la faccia di una persona che ti parla. La televisione è immagine se sta facendo vedere una cosa che sta accadendo lontano, ma per il resto no. Guardate per esempio come va bene Mentana, fa un telegiornale dove la propria forza sono quei minuti in cui lui parla da solo davanti alla telecamera. Non è perché mando in onda questo servizio o quell’altro. Se Sky Tg24 funziona è perché ha persone che parlano, cos’è la Vita in diretta se non un talk, questa è una cosa importante da capire; lasciamo le immagini al varietà e alla fiction. Pensate che per mesi il Costanzo Show andava parallelamente in televisione e su RDS, dove avemmo un solo momento difficile, quando mi capitò in studio un mimo e un mimo in radio obbiettivamente è difficile da tradurre. Il mio rapporto con la radio è assolutamente speciale. Faccio Radio Rai di notte e la mattina la faccio direttamente da qui, dalla mia scrivania, con questo microfono e con queste cuffie.”
GLI ANZIANI E LA TELEVISIONE
“L’età media si è allungata molto, non a caso “Da Da Da” faceva spesso 6 milioni. Noi per primi facemmo “Memorie dal bianco e nero” avendo supposto che questo tipo di trasmissioni potevano interessare il pubblico. Oltre all’età media aumentata, c’è stata una certa denatalità poi ci sono i giovani che vedono altro: leggi digitale, web, satellite, e sempre di meno la televisione generalista. “Amici” per esempio, a dispetto dei suoi protagonisti giovanissimi, ha una composizione di pubblico molto adulto. Se tu ti rivolgi ad un pubblico anziano uno: devi andare lento, due: devi aiutare che la memoria torni. Ho ricevuto una lettera di una donna di 75 anni che mi diceva che dopo mangiato le interessano i problemi ma poco, perché le danno ansie. A mio parere in un prossimo futuro dovremo prendere in esame questo pubblico invecchiato, ma lucido, cercando di aiutare queste persone facendo una tecnologia la più semplice possibile, che permetta loro di accedere ai contenuti ora appanaggio esclusivo dei giovani. Se per esempio un anziano vuole vedere “Canzonissima” deve avere la possibiltà di poterla vedere senza avere una laurea in tecnologia. Non possiamo continuare a pensare, oggi, quando in Italia ci sono più di 12.000 centenari che la proposta televisiva debba essere la medesima. Per esempio ho spinto io Maria ad inserire le storie degli anziani all’interno di “Uomini e donne”, ora mi aspetto un suo consiglio altrettanto vincente per il mio programma…”
IL CONDUTTORE ED IL SUO PUBBLICO
“Un conduttore un po’ guida e un po’ si fa guidare dal pubblico. Un altro massmediologo, che si chiamava Joshua Meyrowitz, diceva che dopo anni si diventa parenti mediatici. Nel senso che chi vuol vedere certe cose viene da me, chi vuol vederme altre va da altri. In parte il pubblico conta nella guida, perché magari ti orienta nella scelta degli argomenti e degli ospiti in un modo piuttosto che in un altro. A me rimane molto difficile fare cose diverse, per esempio fare i quiz per dirne una. Io penso anche che ognuno di noi sappia fare un programma, io per esempio so fare il talk show. Talk show però non significa che qualsiasi persona che si avvicina ad un’altra e le chiede come va? È un talk show. Talk show non è nemmeno intervista.”
GLI OSPITI POLITICI E LE STORIE
“Fra poco comincerò ad invitare in studio i politici, perchè voglio vedere se riesco a tirare fuori loro un po’ di anima, un po’ di vita. Gli anni in cui facevo cantare i politici erano altri anni. Va detto poi che se si va in onda la notte c’è più disponibilità. Quasi che i freni inibitori svaniscano. Ci tengo che le storie che proprongo siano tutte vere al 100%, uno perché non voglio dare la fregatura al pubblico e due anche a me stesso. Io penso a programmi che ho visto nel passato in cui sentivo il conduttore dire “adesso vi sveleremo!” e poi non succedeva nulla.”
LA TELEVISIONE CHE MI PIACE
“E’ bellissimo avere davanti a me questi 8 teleschermi, perché segui sempre tutto in tempo reale. A me piace Sky Tg24, mi piacciono le “Iene” su Italia1. In TV oggi c’è molta parola, specie nel pomeriggio c’è tutta questa rincorsa alle parole. Però uno potrebbe anche dire: bravo e tu che fai? A me piace un programma che va in onda su Rete4 la domenica, che si chiama “Quarto grado”, una ricostruzione davvero fatta bene. Mi piace “Linea notte” del Tg3 spesso, ma non sempre.”
DIRETTORE DI RETE
“Se fossi direttore di rete non saprei proprio cosa farei. Cambiare dipende molto anche dal budget che ti mettono a disposizione. Io quando ho fatto il presidente di Mediatrade ho fatto nascere “Distretto di polizia”, Elisa di Rivombrosa”, perché andavo cercando strade alternative. Non capisco per esempio perché non si confeziona una fiction, anche a poco prezzo per Rai2. Perché non si usa Rai2 come rete ad integrare Rai1. Ci dovrebbe essere più interattività. Io credo che vada cavalcato il dialogo con il pubblico, soprattutto quando c’è l’occasione della diretta.”
…il viaggio di TvBlog con Maurizio Costanzo continuerà domani con una seconda parte dove, guidati dall’enorme bagaglio professionale e umano del conduttore, affronteremo tante altre tematiche professionali e private.
jack07
30 set 2010 - 11:24 - #1 (nascondi)arrivati ad una certa ci si puo anche ritirare, sopratutto dopo che i numeri per due anni di fila confermano il totale disinteresse del pubblico nei confronti del programma e probabilemente anche del conduttore (se no mediaset non lo lasciava di certo a casa…)
luigi_fi
30 set 2010 - 11:31 - #2 (nascondi)Condivido il pensiero di Jack07
monpirate
30 set 2010 - 11:32 - #3E’ uno dei grandi della Tv che sicuramente hanno fatto la storia della Tv in Italia quindi tanto di cappello.
Sebbene sia in video da una vita rimane comunque per me un po’ indecifrabilema mi fa piacere sapere che da buon intenditore di tv sappia apprezzare bei prodotti come Le Iene, Sky Tg24 e il programma di Sottile.
p.s. ma quante cose ha sulla scrivania?????
luigi_fi
30 set 2010 - 11:37 - #4 (nascondi)Le Iene non lo definirei come un Bel prodotto… IMHO
ally70
30 set 2010 - 12:01 - #5ma quelli sono tutti i dolcetti con cui si rimpinza ogni mattina?
ally70
30 set 2010 - 12:02 - #6 (nascondi)tra lui e la moglie sono proprio una bella cricca del peggio che c’è in tv
lunatre
30 set 2010 - 12:02 - #7la mia è antipatia personale, non mi piaceva, non mi piace e non mi piacerà…
thelizard
30 set 2010 - 12:32 - #8direttamente o indirettamente (per interposta persona della moglie) responsabile dell’imbarbarimento della nostra televisione. è ora di togliersi dai piedi..
max_86
30 set 2010 - 13:05 - #9quella che si dice una verà novità…mazza ke tristezza di direttore…
mcooo
30 set 2010 - 13:14 - #10Che banda di PECORONI CHE SIETE…
Un presentatore giornalista che, per fare un OTTIMO servizio pubblico,( brucio’ in diretta TV al Costanzo Show una maglia con scritto “Mafia made in Italy”, oltre che avere spesso come ospite Falcone e Borsellino) fu vittima di un attentato, si salvo’ per Miracolo,
e VOI ripeto VOI PECORONI dite “VIA DALLE BALLE COSTANZO”?
Ma GUARDATEVI “ISOLE DEI FAMOSI” “UOMINI E DONNE” “GRANDE FRATELLO” “D’URSO E PEREGO” CHE QUESTO VI MERITATE.
masso
30 set 2010 - 13:15 - #11Ho letto con interesse l’intervista di Costanzo.Soprattutto per quello che riguarda le sue considerazioni sull’evoluzione del medium televisivo.Ho 35 anni.Sono cresciuto osservando incuriosito gli spaccati sociali nel suo talk-show.Era davvero come affacciarsi alla finestra di un paese e respirarne gli umori.E’ stato il primo a rendere protagonista “la ‘ggente” ed è stato per molti anni l’unico a farlo.Negli anni 90 accettò di condurre Buona Domenica e il primo scollamento col suo pubblico è iniziato allora.Lo si vedeva ogni giorno col Costanzo-Show, conduceva degli speciali in prima serata, era in video tutta la domenica pomeriggio:monopolizzava il palinsesto di una intera emittente televiva.Io mi ricordo una sua memorabile dichiarazione nei confronti del primo reality show realizzato in Italia su Rai2 di Minoli che era un rifacimento di Real World di MTV in cui biasimava questo nuovo modo di fare televisione cialtrona e voyeuristica.Nel frattempo nel suo talk-show diminuivano sempre più le serate tematiche sull’impegno civile e continuavano ad aumentare quelle sulle trasgressioni sociali.Gli anni passavano…,Internet da fenomeno di costume che lui ha sempre analizzato con ironica diffidenza..è diventata uno dei mezzi principali con i quali le nuove generazioni comunicano, si informano, si intrattengono..mentre dal Grande Fratello in poi..in un impietoso parallelismo..la sua Buona Domenica diventava l’emblema della TV scorreggiona e inconsistente.Oggi i contenitori pomeridiani hanno tutti…tutti indistintamente..come contenuti “la ‘ggente”.Parlano, parlano, parlano…è diventata tutta una piazza.E accanto a queste storie quotidiane vi sono quelle dei reality vip..che Costanzo insieme alla moglie..ha sdoganato..e che occupano ormai ogni possibile spazio di confronto.Per uno spettatore consapevole il pomeriggio della TV italiana è il vuoto pneumatico.C’è una ragione per cui oggi l’audience non è più con Costanzo.Lo sente corresponsabile di tutto questo.Se lui si rivolge a un determinato target di pubblico..over65..deve anche essere così umile da rendersi conto..che dovrebbe condurre le sue trasmissioni da rete4 o dal satellite.
thelizard
30 set 2010 - 13:28 - #12La censura su questo blog è sconcertante.
Disgusto.
IlChe
30 set 2010 - 13:30 - #13oddio…appena ho aperto la pagina e ho visto la sua foto pensavo fosse morto!
ke botta!
masso
30 set 2010 - 13:47 - #14Vorrei fare un appello a xmcoo e a tutti coloro che stimano Costanzo giornalista e conduttore incondizionatamente.Io penso che se vi limitate a votare negativamente i commenti più triviali o offensivi impedendone in questa maniera anche la visualizzazione…non fate nè più nè meno di ciò che per principio state combattendo.Penso sarebbe più interessante scambiarsi delle opinioni.
Si parla del Grande Fratello, di Uomini e Donne, della D’urso, della Perego..Ma Costanzo è stato il primo a usare i personaggi dei reality sradicandoli dal loro contesto, proponendoli come contenuti e legittimandone il loro uso in ogni contesto(recita,ballo,opinione,psicodramma).Lo ha fatto con quelli del Grande Fratello,con quelli di Uomini e Donne e molti altri.Aveva l’autorevolezza per contenere quel fenomeno (sia chiaro ..non censurarlo)…invece non ha fatto altro che cavalcarlo.La televisione di oggi…è anche un pò figlia sua.Forse se si nasconde questo…è essere un pò ipocriti
threepwood
30 set 2010 - 13:55 - #15Sul numero della sua tessera P2 non gli avete chiesto niente?
Il Costanzo di Notti mondiali poi era IMBARAZZANTE…
erodio1976
30 set 2010 - 14:03 - #16Io penso che la brutta tv sia solo colpa di chi ha il potere di trasmetterla.
Non mi pare che il presidente di Mediaset cerchi di bloccare certe trasmissioni mediocri, anzi!
Costanzo ha anche fatto, per onestà va detto, dell’ottima tv e Bontà loro non e’ affatto un programma da denigrare. Certo si e’ anche adattato a fare i trenini a BD, ma successivamente e’ stato fatto di molto peggio!
Devo appuntarmi tutti questi commenti sulla vecchiaia e sul ritirarsi, sono gli stessi che scrivevate per Mike o Vianello e dopo tutti a piangere
mats
30 set 2010 - 14:04 - #17Più che intervista direi monologo.
Beh senza dubbio è da riconoscere l’impegno che ha portato avanti e la professionalità. Però, dal 2003 circa, ho notato un certo decadimento… Buona domenica non era più la stessa, si litigava spesso (vedi il tavolo con le domande), c’era posto esclusivamente per reduci da reality, per i balletti de “i nostri ragazzi”, le robe su Costantino (che se volevo vederle mi sintonizzavo su Uomini e donne).
Poi mi è sembrato che fosse diventato anche permaloso, vedi il casino successo nella primavera del 2006, alla vigilia della sua uscita di scena da Buona domenica, quando la figlia di Berlusconi aveva detto che non avrebbe mai fatto vedere il suo contenitore ai suoi figli o qualcosa del genere… E diciamocela tutta, a parte l’ultima edizione revival del Costanzo Show carina, che ho visto pure io, i suoi programmi successivi non hanno mai brillato, nè Tutte le mattine nè Buon Pomeriggio, che infatti sono stati sostituiti da Mattino e Pomeriggio 5… E nemmeno i nuovi programmi RAI non stanno andando benissimo… insomma… va bene che la fascia oraria è difficile… ma arrivare a stento al milione e fare quasi la metà degli ascolti di Retequattro…
luigi_fi
30 set 2010 - 14:17 - #18Tutti i commenti positivi hanno verbi AL PASSATO…
Non riconoscere il merito di Costanzo sarebbe ingiusto e miope… ma sinceramente Costanzo non è un contributore sostanziale della TV di adesso.. GF, U&D, Buona Domenica Caciarona etc…
è dai primi anni 90 che secondo me Costanzo ha intrapreso una involuzione che dura tutt’ora..
miry51
30 set 2010 - 14:20 - #19@mcooo: ti quoto. riquoto e straquoto! Il M.C. show era un progrmma molto, molto interessante prima che si infestasse con i ragazzi di amici, degli amici degli amici, e di qualunque schifezza propinasse la di lui moglie. Il M.C. show era uno spettacolo di spessore, sempre prima delle suddete infestazioni, altrocchè porta a porta con quel lacchè di Vespa (homo horribilis) …e chi più ne ha più ne metta!
costanz88
30 set 2010 - 14:21 - #20Masso
COSTANZO si è chinato al pubblico…
il pubblico voleva trenini, grande fratellini e costanzo glieli ha dati…
HA FATTO COSE BELLE COME COSE BRUTTE
E PER QUANTO MI RIGUARDA I TRENINI SONO L’UNICA COSA BRUTTA CHE HA FATTO
IL RESTO DALLE INTERVISTE AI GRANDI, DA FALCONE, BORSELLINO, DE SICA, FELLINI E VIA DICENDO…
SI SA…IN QUESTA ITALIA MEDIOCRE VENGONO RICORDATI SOLO I FATTI BRUTTI..
threshold
30 set 2010 - 14:35 - #21Bellissima intervista di cui attendo la seconda parte.
In merito a Bontà Sua vorrei consigliare a tutti di guardare un’intervista se non per Costanzo per la persona intervistata.
Uno di quegli Italiani cui dovremmo essere tutti grati ma che probabilmente in pochi conoscono.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-2e6591ab-e9fa-436c-b8e8-e3640265d6a2.html?p=1
Hit mi puoi dire quando l’avete realizzata che vorrei recuperare l’intervista a Franca Faldini?
Grazie
siropik
30 set 2010 - 15:17 - #22Il migliore!
caterina78
30 set 2010 - 15:18 - #23SI SI TOGLIETE PURE IL MIO COMMENTO ANTI COSTANZO, CHE RIBADISCO PUò TRANQUILLAMENTE RITIRARSI E GODERSI I SUOI SOLDI!!!!!
kirametal2
30 set 2010 - 15:42 - #24costanzo ma perchè non te ne vai in uganda e ci fai un bel favore?
Giianco
30 set 2010 - 16:25 - #25indipendentemente dalle intenzioni, aspirazioni, esperienza, bravura e professionalità di chi li fa…
in tv ci sono prodotti che funzionano e prodotti che non funzionano
e Bontà Sua ieri e Bontà Loro oggi non funzionano..il verdetto del pubblico non lascia alcun margine di dubbio.
Quanto al riferimento che Costanzo fa al Quark dei tempi…che impiegò ben 700puntante prima di fidelizzare il pubblico; bene Costanzo è il primo a sapere che la tv negli ultimi 30anni è cambiata e non può permettersi di aspettare 700 puntante..3anni e mezzo prima che ci sia un barlume di speranza di fare ascolti in media di rete
Giianco
30 set 2010 - 16:33 - #26poi dal momento che è un uomo che coltiva la cultura del merito e dei giovani capaci..
riconosca pubblicamente merito a Caterina Balivo di fare ascolti più alti di lui nella stessa fascia
erodio1976
30 set 2010 - 18:01 - #27@giianco
Festa italiana che e’ cosa recente, ha avuto risultati buoni dopo 3/4 anni!
Le prime edizioni oscillavano tra l’8 e l’11%
jack07
30 set 2010 - 19:13 - #28Quanta gente iprocrita, tutti a lodarlo per ciò che è stato in passato (e si parla di vent’anni fa… ora i tempi sono cambiati). Ma se poi vi capita di essere a casa al pomeriggio fate zapping appena vedete il suo programma.
Giianco
30 set 2010 - 20:07 - #29erodio..tu che hai memoria storica :) ricorderai anche che Festa Italiana era partita come segmento di 25min..poi 1h..poi programma sandwicht per Incantesimo e ancora promosso come trasmissione a sè di 2h
insomma promossa sul campo con risultati esponenziali tanto nella scorsa stagione da dar filo da torcere al competitor (da piu di 10anni) che è stato costretto ad apportare modifiche di struttura al format
bene, onestamente pensi che Bontà Sua/Loro meriti il trattamento che ha avuto con promozione a 1h sulla base dei dati dello scorso anno e soprattutto andando a occupare (in parte) lo spazio di una trasmissione in crescita?
costanz88
30 set 2010 - 20:25 - #30Gilanco
tu che hai memoria corta devi ricordarti che la Balivo non aveva una concorrenza come quella di oggi su rai2…
Caro Gianco
pantonez
30 set 2010 - 20:39 - #31a casa!!!!!!! pietà!!!!!!!
Giianco
30 set 2010 - 21:18 - #32R2 14-15
2008/2009: Scalo 76 —>3%
2009/2010: Il Fatto del Giorno—> 9-10%
chi prende in giro chi?
xdenis
30 set 2010 - 22:43 - #33Quando una persona ha molta esperienza in un certo campo lo si capisce…. ha dato delle risposte a mio dire giustissime e con cognizione di causa
hannibal_smith
30 set 2010 - 23:28 - #34è un grande professionista della tv:in tanti anni è riuscito a creare vari successi e un nuovo genere di fare tv (talk show).
Anche se nasce in Rai,il suo successo l’ha consolidato nei 25 anni a Mediaset dove ha potuto lavorare in tutta libertà;è stato un peccato che nell’ultimo periodo l’azienda non sia riuscito a trovargli qualcos’altro da fare oltre il mcs:magari poteva inventarsi qualcosa per il weekend mattina di canale5).
In Rai,secondo me,il direttore di rete ha sbagliato collocazione:doveva andare in una 2à serata oppure doveva affidargli il restauro del sabato pomeriggio
hannibal_smith
30 set 2010 - 23:31 - #35L’unico rimedio per risollevare il programma sarebbe quello di spostarlo nel sabato pomeriggio
ally70
01 ott 2010 - 00:05 - #36t i pareva…non si puo’ esprimere una critica nei cfr di costenzo e suo marito che subito si viene subissati di meno.che vergogna teneteveli pure, sono la feccia di quello che c’è oggi
Short fratty
01 ott 2010 - 09:09 - #37Secondo me è da ammirare per la sua cultura televisiva e teatrale. E’ certamente una persona che sa fare bene il suo mestiere.