
Giovanni Masotti, ex corrispondente Rai da Londra, ricorre al Tribunale del Lavoro contro la decisione dell’azienda di rimuoverlo dal ruolo che ha ricoperto negli ultimi quattro anni e mezzo. Lo stesso Masotti ha dichiarato all’Adnkronos:
Chiedo il reintegro immediato come corrispondente responsabile dell’ufficio londinese della Rai preannunciando anche la richiesta di danni professionali e privati, di immagine e di salute. La mia rimozione dall’Ufficio Rai di Londra dalla sera alla mattina dopo quattro anni e mezzo e senza nessun avviso senza una bozza di trattativa su una destinazione alternativa, con una famiglia e una bimba nata a Londra e con 5 giorni per sgombrare tutto come fossi un pacco postale e con uno stipendio più che dimezzato è a dir poco allucinante. È una cosa che grida vendetta dal punto di vista sindacale, professionale e umano.
Masotti, che nel suo ruolo incassava uno stipendio di 240 mila euro lordi, è un altro dei dipendenti Rai che non accettano le decisioni dell’azienda, di fatto di questo passo impossibilitata a prendere una qualsiasi decisione sulla collocazione dei propri dirigenti. Basta guardare l’esempio del reintegro di Ruffini sulla poltrona di direttore di RaiTre, confermata oggi dal Tribunale di Roma. La sua destituzione appare politicamente curiosa, tenendo conto che Masotti è da sempre allineato su posizioni governative.
ranma25783
20 lug 2010 - 16:42 - #1par condicio a quanto vedo…
pppppp
20 lug 2010 - 16:43 - #2Il fatto che sia stato rimosso senza preavviso è sbagliato, ma francamente il fatto che abbia una bimba nata a Londra non vuol dire che vita natural durante debba piantare le radici nel Regno Unito…
ella
20 lug 2010 - 16:43 - #3ma le sue corrispondenze da londra, davvero, non si possono sentire.
ritorni caprarica!!
ella
20 lug 2010 - 16:48 - #4mi sa che il punto chiave, nascosto fra altre dieci motivazioni (preavviso, destinazione alternativa, bambina nata a londra…) è: “e con uno stipendio più che dimezzato”
Al from Italy
20 lug 2010 - 16:56 - #5Però la stessa cosa succede anche a una cinquantina di opera al giorno… che però non prendono 240 mila euro all’anno
Stradivarius
20 lug 2010 - 17:08 - #6Masotti, ma và a lavurarrrrrrr!!!
neskens
20 lug 2010 - 17:14 - #7bisogna vedere il tipo di assunzione e il tipo di contratto valido fra le parti, se la rai ha sbagliato è giusto che lo reintegri..
i suoi servizi da londra erano veramente leggeri e sostanzialmente inutili..
Giugiola
20 lug 2010 - 17:34 - #8Un pò strana questa cosa visto che è da sempre su posizioni filo governative, comunque io con 120.000 euro l’anno andrei a fare il corrispondente nel Burundi!!!!
freudstein
20 lug 2010 - 17:34 - #9Questo cialtrone ha guadagnato una cifra smodata per non fare quasi niente tutti questi anni e si permette pure di lamentarsi…
folies
20 lug 2010 - 17:38 - #10I servizi di Masotti del TG1 sono come quelli di Armaroli del TG5: assolutamente inutili all’interno di un telegiornale e discutibilmente simpatici al di fuori. Non che Capranica facesse tanto meglio (ma qualche servizio “serio” almeno lo faceva!).
Quello che non capisco, adesso, e’ la “moda” cominciata da Santoro, Ruffini & C. del fare causa per riprendersi un lavoro. Come se per loro fosse difficile trovarsene un altro, di lavoro…. alla faccia degli operai e degli impiegati del settore privato!
folies
20 lug 2010 - 17:39 - #11@Giugiola: per quella cifra andresti a fare anche il giornalista in Birmania? Se si, portati dietro anche quelli che si lamentano che in Italia non c’e’ liberta’ di stampa…. :(
nadiap
20 lug 2010 - 17:51 - #12Sicuramente essere rimossi dal proprio incarico dalla sera alla mattina non è cosa piacevole, qualunque lavoro si faccia, e in questo posso dar ragione a masotti. Però è pur vero che dei suoi servizi da londra francamente se ne può fare ampiamente a meno.
Giugiola
20 lug 2010 - 18:07 - #13folies
beh l’Italia non è la Birmania grazie a Dio però la libertà di stampa da noi è purtroppo più utopia che realtà..
Sputnik
20 lug 2010 - 18:48 - #14Mr Capelli Cotonati…per carità, i suoi servizi di costume fanno pietà….rivogliamo Caprarica.
TaroccoRAI
20 lug 2010 - 19:02 - #15Non sapevo nulla di questa grande notizia, sono contentissimo per l’epurazione di uno dei peggiori corrispondenti che abbiamo…non se ne poteva più di quella voce di ce sso! sembrava che recitava sempre la stessa POESIA: che si parlava di vivi o di morti…
beppe37
20 lug 2010 - 20:07 - #16Ma va la… Io i corrispondenti fissi da citta’ come Londra, New York, Parigi.. li abolirei tutti!!! Giusti solo gli inviati speciali in luoghi “caldi” o d’attualita’. Sai che indispensabili corrispondenze da citta’ dove accadono cose che si possono tranquillamente leggere sui siti internet…
marron del diablo
20 lug 2010 - 20:18 - #17al di la del discorso bravo o non bravo qui si sta parlando di una persona che è stata licenziata senza preavviso e senza motivazione, la Rai sarà costretta a riammetterlo come sempre accade da quando è diretta dal governo attuale, ritornare su suoi passi è normalissimo quando si fanno cose incostituzionali, è questa la vera vergogna di questo paese.
Astrakan
20 lug 2010 - 21:20 - #18Da non credere…
Ma si rendono conto che prima o poi i tempi delle vacche grasse dovranno finire?
prendere quelle cifre per servizi di nessuna utilità e sempre sopra le righe con la scusa di imitare il grande Paternostro.
allygrace
20 lug 2010 - 21:21 - #19anch’io i corrispondenti fissi gli rimanderei a casa. sono spese inutili che paghiamo noi.
i servizi gli possono comprare dalle tv “locali” e loro da milano/roma fare il servizio.
sono veneta e la7 manda in onda i servizi di antennatrenordest (seguendo il loro tg e guardando quello di mentana gli vedo).
Astrakan
20 lug 2010 - 21:28 - #20Masotti, se ci tieni tanto a essere “British”, fai come il governo inglese che intende dimezzare il canone
ERGO DIMEZZATI LO STIPENDIO.
rosssa
20 lug 2010 - 22:50 - #21Se si vuole risparmiare si taglia a tutti,in modo concordato e con le modalità corrette, se vogliono solo eliminare quelli che fanno servizi stupidi e inutili possono cancellare direttamente il TG1, si f prima e si risparmia di più.
bhmt
21 lug 2010 - 08:36 - #22Io preferivo Caprarica, ma una cosa non ho capito: gli han dimezzato lo stipendio o lo hanno proprio cacciato? Non è molto chiara la cosa.
-Se gli han dimezzato lo stipendio è veramente ridicolo a lamentarsi visto quanto guadagna (ci sono famiglie di 4 persone che campano con 16 mila euro l’anno altro che 120 mila!!).
-Se lo hanno cacciato beh, allora avrebbe ragione, nel senso che non è normale che uno possa venir lasciato a casa così su due piedi.
Dopodichè io direi che è ora di ridimensionare TUTTI gli stipendi di chi guadagna in modi così scandalosi (dai 60mila euro l’anno in su). Per me il discorso “è giusto che tal conduttore guadagni milioni di euro perchè fa ascolti e così si possono pagare tecnici delle luci/costumisti/etc (una miseria!) non regge ed è ridicolo. Da che mondo è mondo sono quelli che hanno uno stipendio da miseria che reggono i bilanci dello stato, ed è su quelli che guadagnano una misera che speculano gli arricchiti. Inoltre questi conduttori/giornalisti etc senza tecnici/costumisti/impiegati non presenterebbero che video amatoriali! Però nessuno ci pensa che questi sono fondamentali, anzi.
dakkula
21 lug 2010 - 09:09 - #23Io anche abolirei i corrispondenti esteri fissi.
Sta di fatto che non mi sembra giusto licenziare o cambiare di mandioni ad un lavoratore senza il minimo preavviso a meno di fatti gravi.
Simondel
21 lug 2010 - 11:06 - #24Spero sia solo il primo di una lunga serie di epurati.
Inutile, superfluo, vacuo, borioso, oltreché costosissimo, il suo “lavoro” a Londra: che inizi a fare davvero il giornalista, e anche a meno della metà degli scandalosi 240.000 euro che si porta a casa gratis adesso!
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