L'Agcom approva la numerazione del Digitale Terrestre, Ambrogetti soddisfatto

Finalmente è giunta la decisione dell'AgCom sulla numerazione per il digitale terrestre. L'autorità ha concluso la serie di audizioni e il famoso sondaggio per stabilire gli LCN su tutto il territorio nazionale. Questo dovrebbe, si spera in tempi rapidi, risolvere i conflitti sulla numerazione presenti in gran parte d'Italia e che rendono più complesse e meno chiare le procedure di sintonizzazione dei decoder e dei televisori con particolare pregiudizio per gli utenti in età avanzata.


- ai canali generalisti nazionali: i numeri da 1 a 9 e a partire dal numero 20 del primo arco di numerazione;
- alle emittenti locali: i numeri da 10 a 19 e da 71 alla fine del primo arco di numerazione;
- alle emittenti locali sono stati inoltre assegnati: i medesimi blocchi attribuiti con riferimento al primo arco di numerazione anche per il secondo e terzo arco di numerazione, nonché tutto il settimo arco di numerazione (700-800);
- ai canali digitali terrestri a diffusione nazionale in chiaro sono attribuiti i numeri fino a 70 del primo arco di numerazione, suddivisi nei seguenti generi di programmazione: semigeneralisti, bambini e ragazzi, informazione, cultura, sport, musica, televendite;
- ai servizi di media audiovisivi a pagamento sono riservati il quarto e quinto arco di numerazione.

Soddisfatto per queste decisioni, assolutamente in linea con quanto prevedibile alla vigilia, è Andrea Ambrogetti, presidente di DGTVi, che ha così commentato:


Si tratta di un passo molto importante che porta ordine e razionalità nell'offerta del digitale terrestre. Va riconosciuto il merito all'Autorità di avere saputo operare una decisione che mette in prima fila le abitudini e le preferenze degli utenti su tutto il territorio nazionale, che conferisce il giusto riconoscimento alle emittenti locali e che, al tempo stesso, valorizza adeguatamente le nuove offerte digitali nazionali.



Lo schema approvato ieri accoglie nella sostanza proprio la proposta che DGTVi aveva formulato nei mesi scorsi con l'unanimità di tutti i soci. Va dato quindi atto all'AGCOM di aver saputo tenere in debita considerazione le istanze del mercato e quelle degli utenti, introducendo uno strumento indispensabile per le imprese e di grande utilità per i telespettatori. Mentre da subito fenomeni fastidiosi quali quelli della duplicazione dei canali con numerazioni multiple devono immediatamente cessare, ci aspettiamo al contempo che il Ministero dello Sviluppo Economico attui rapidamente tali indirizzi al fine che il nuovo ordinamento automatico dei canali digitali sia pienamente operante per gli switch off del Nord Italia dei prossimi mesi.

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