La fine dei mondiali e la tv d'estate


E così, consacrando definitivamente le capacità predittorie del Pulpo Paul (anzi, del Polpo Paolo), anche i Mondiali di Calcio del Sudafrica se ne sono andati: consacrata la Spagna campione del mondo che si porta a casa la coppa, e così sia, amen.
Con la fine dei Mondiali, se ne vanno anche i grandi ascolti della tv d'estate, garantiti dal magico mondo del pallone.

Parallelamente, comincia in maniera definitiva una delle stagioni estive più piatte di sempre.

Noi saremo qui, come al solito, insieme a voi lettori, per parlare della tv che c'è e di quella che non c'è. Per preparare l'autunno. Per fare qualche capatina nel gossip e per parlare - anche se farà venire il mal di pancia a qualcuno - dell'inestricabile legame fra tv e politica. Per le prossime serie tv, per i prossimi talent o reality show e per quel poco di sano che l'estate televisiva ci regalerà.

Voi seguiteci, come al solito, fra critiche e complimenti - ma soprattutto critiche, che fanno bene e rafforzano - e aiutateci a sopravvivere non solo alla canicola ma anche al nulla televisivo che avanza. Un nulla che è quasi peggio di quello della Storia Infinita, e che si ripete, ogni anno più forte e più devastante. Del resto, direte voi, chi sta davanti alla tv, d'estate?

Qualcuno c'è. E c'è persino qualcuno che torna su queste paginette a leggere, commentare e mettere i puntini sulle "i". Ragion per cui, anche se è finito pure il Mundial, TvBlog resta.

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