Rai HD? Un privilegio per pochi


I Mondiali in Sudafrica dovevano essere il lancio del nuovo servizio in Alta Definizione della Rai, invece sono stati in parecchi ad avere la brutta sorpresa di non poter ricevere il canale Rai HD Test. Secondo quanto pubblicizzato la disponibilità del canale era subordinata all'essere residente in una delle regioni già coinvolte nello switch-off o quantomeno nello switch-over. In realtà la posizione scelta dalla Rai per il suo canale HD, quella sul Mux 4, è particolarmente penalizzante.

Moltissime zone in teoria coperte non hanno in realtà la disponibilità di questo Mux, installato solo a coprire città principali ed in generale aree più densamente abitate. Così, tanto per fare un esempio, in Campania e Lazio (due regioni sulla carta all digital) le province di Latina, Frosinone, Viterbo, Caserta, Benevento, Avellino e Salerno sono tagliate fuori, compresi i capoluoghi. I pochi fortunati in queste zone a ricevere il canale hanno probabilmente l'antenna di casa puntata sui siti di trasmissione che coprono i capoluoghi di regione.

Sul maledetto Mux 4 ci sono anche canali come Rai Storia e Rai Extra, anch'essi lontani dall'essere realmente presenti sul territorio nazionale, e la tv di stato non prevede di potenziare la copertura preferendo dare priorità ai multiplex che ospitano i canali "strategici" per il servizio pubblico. Insomma, non una situazione molto chiara, soprattutto guardando a come si sta comportando la concorrenza di Mediaset che offre la versione HD di Canale 5 per molti più utenti.

Questo il cristallino commento di Mauro Vergari, responsabile di Adiconsum per le telecomunicazioni, che ha ricevuto molte segnalazioni di questa situazione:


La televisione pubblica tratta gli italiani in due modi diversi chi abita a Roma e Napoli può tranquillamente vedere i mondiali in Hd e i canali di storia, mentre chi vive nelle province si trova con un pugno di mosche. Eppure il canone lo pagano tutti: senza distinzioni.

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